Le Tre Streghe

Il Sogno Lucido

Un bosco in bianco e nero; ci sto camminando all’interno; è una strada quella che attraverso ed intorno a me ci sono case che diventano alberi che ritornano case. Nulla è stabile, tutto è mutevole; anche la strada continua a cambiare. Sono in groppa al mio corvo che mi porta attraverso la strada nel luogo designato. Mi guardo intorno: compare uno specchio, mi riflette e mi accorgo di essere nuda. Mi liscio i capelli neri cercando di dargli un certo ordine che si perde subito; sorrido a quel viso riflesso dal naso aquilino, le labbra a cuore e gli occhi neri come la notte. Noto che il mio corpo è niente male: nelle ultime settimane sembra essere migliorato; il seno è cresciuto, i fianchi snelliti, le gambe slanciate. Sono ben lontana dal corpo da sballo di Irmina, ma mi piaccio. Il fatto che mi renda conto di essere nuda e che non mi importi significa solo una cosa: sono in Sogno Lucido; le mie Sorelle mi stanno chiamando. La Congrega si sta riunendo: probabilmente ci sono novità.

Raggiungo quella che sembra ora una piazza ora una radura; l’unica cosa fissa è il fuoco davanti a me. Questo è il luogo dell’incontro. Scendo dal mio corvo e mi siedo davanti al fuoco, in attesa delle altre.

Ed ecco che arriva Irmina, la più giovane di noi streghe. Capelli color del mare, occhi color del cielo, volto da bambina, corpo da sballo. Riesce sempre ad ottenere quello che vuole o usando il suo faccino carino od il suo corpo sensuale. A volte si comporta come una bambina, a volte sembra una di quelle donne che usano il fascino per far cadere gli uomini ai suoi piedi. Aggiungiamo che è esperta nelle magie di illusione ed influenza mentale e siamo a cavallo. Irmina è dolce e simpatica ma non fatela arrabbiare. Anche lei è nuda in questo sogno e sembra non importargliene. Accanto a sé il suo Famiglio: Micio. Un gatto nero con le zampe e la punta della coda bianca. Qui sta su due zampe perché è un sogno ma molto probabilmente anche lui è a conoscenza del Sogno Lucido… ed infatti mi saluta agitando una zampa.

«Ciao Carmen – mi saluta Irmina sedendosi anche lei presso il fuoco – niente Famiglio con te oggi?»

«A Gustav non piacciono i Sogni Lucidi. Mi accontento del Corvo del Sogno. Micio, tu come stai?»

«Miao! Miao!»

«Dice che è sempre un piacere vederti ed un giorno dovrai strapazzarlo di coccole»

«Posso farlo anche adesso»

«In un Sogno Lucido? Non prendermi in giro. La nostra interazione è comunque limitata»

«Quanto dovremmo aspettare Lupas?»

«Boh! A volte arriva dopo un minuto, a volte dopo un’ora. Credo che le piaccia sentirci prima di mostrarsi»

«Intanto che facciamo?»

«Ho un mazzo di carte: partitina?»

«Partitina»

Iniziamo a giocare a carte. In un sogno le carte non sono mai quello che ti aspetti. In pochi minuti ci stiamo sbellicando dalle risa con tutte le cose strane che escono: dagli asini ai coriandoli, passando per coppe di champagne e bastoni vari.

«Tornate serie ragazze – dice una voce – dobbiamo parlare»

«Lupas!» esclamiamo entrambe.

Lupas è la più anziana del gruppo, anche se non ho idea di che aspetto abbia. Nei Sogni Lucidi si mostra sempre con aspetto lupesco: ora una donna con la maschera di lupo, ora una lupa umanoide o, come adesso, un lupo completo. Dal manto argentato, pezzato di nero e bianco, il muso affilato e gli occhi ambrati e lievemente obbliqui che le donano uno sguardo magnetico. Giunge in mezzo a noi e si siede anche lei presso il fuoco. Micio si accoccola vicino a lei: le piace Lupas, anche quando è in forma di lupo.

«Mi fa piacere vedere che state bene – parla Lupas – Scusate se vi ho disturbato durante il sonno ma il momento è grave. Prima di iniziare: appello. Lupas, strega dei lupi, dal Bosco Tetro»

La fiamma guizza e compare il suo simbolo: una testa di lupo incisa in un albero.

«Irmina, strega dei gatti, dal Borgo Fiume»

La fiamma guizza e compare il suo simbolo: una testa di gatto incastonata in un arabesco.

«Carmen, strega dei corvi, dal Palazzo Madama»

La fiamma guizza e compare il mio simbolo: una testa di corvo in una losanga.

«Le tre Sorelle sono riunite; la Congrega è formata; la riunione può iniziare» dichiara Lupas e le fiamme ci avvolgono isolando l’ambiente dal resto del sogno.

I nostri tre simboli volano nell’aria a formare tre scudi a protezione.

«Deduco che sia qualcosa di grave, visto che proteggi persino il sogno»

«Potrebbe essere: meglio essere previdenti. Carmen, Irmina, come vanno le cose al villaggio?»

Definiamo meglio le cose: in questo villaggio...

  • ...le Streghe non sono conosciute: non hanno mai fatto magie in pubblico e si sono incontrate solo nei Sogni Lucidi (25%)
    25
  • ...le Streghe sono conosciute, temute ed odiate: molte superstizioni girano intorno a loro e diversi pregiudizi minano la pace (0%)
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  • ...le Streghe sono conosciute, amate ed ammirate: la loro magia ha sempre aiutato la gente (75%)
    75
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114 Commenti

  • Ciao Red, dici che stavolta sei “arrivato lungo” , capita e dispiace ma ti potrai rifare in seguito.
    Mi piacerebbe vederti impegnato in qualcosa che non sia il tuo inossidabile mondo fantastico. Potresti provare (in fondo potresti sempre con una giravolta ricambiare rotta, sarebbe anche quello un bel esercizio).
    Ti aspetto per una nuova avventura, anche se questa non sembra del tutto finita…
    Ciaoo🙋‍♂️

    • Non mi va di affrontare generi in cui so che faccio schifo ma se riesco a concludere un’idea, potrei fare un’avventura (genere molto ampio) 🙂
      Oppure rimango sulla fantascienza con qualcosa di più classico (ma di solito la “roba classica” che intendo io, quindi fantascienza pura e dura, mal si adattano ad un racconto… ma mai dire mai).

      Ciao 🙂

  • Ciao, giustizia è fatta, però ci hai lasciati con il mistero sulla vera identità del cavaliere. In tutta sincerità sarei curiosa di conoscerlo meglio, magari con una storia incentrata su di lui!!! I tagli non si sono sentiti più di tanto, ma in effetti una puntata in più non sarebbe stata niente male!!!
    Alla prossima storia fantascientifica, libera scelta alla tua ispirazione del momento.

  • Fino al capitolo 9 avevo tenuto bene; in quest’ultimo ho dovuto tagliare quasi mille caratteri e mi sa che la cosa si sente. Non sono riuscito a dare l’enfasi che volevo alle Streghe ed anche l’apporto conclusivo è rimasto sul vago. Pazienza. Fatemi sapere se volete altre storie delle nostre tre Streghe o meno 🙂

    Per la prossima settimana torno alla Fantascienza. Sono indeciso se tornare dove avevamo lasciato le Tecnoraider, se fare un esperimento od andare su qualcosa di più classico. Eventualmente fatemi sapere vostre preferenze 🙂

    Ciao 🙂

  • …Obsoleto? Superato? Arcaico? O semplicemente vecchio?Comunque si era capito.
    Ho votato Lupas, mi piacciono i lupi…
    Mi piace lo Schianta Incantesimi, vorrei vederlo in azione coi politici bugiardi.
    Appuntamento al finale.
    Bravo Red. Ciaooo 🙋‍♂️

  • Eccoci qui! Visto che siamo vicini ad Halloween non ho resistito ad inserire qualcosa di quello anche se è… oddio, non ricordo più come si chiama qualcosa che non è del suo tempo… vabbé, spero si sia capito.
    Per quanto riguarda il Cavaliere, non so se è chiaro: Vanessa avrebbe denudato ed umiliato Penelope ed altre mentre il Cavaliere è riuscito ad evitarlo; non saprei descriverlo meglio… mentre invece mi sono mancati i caratteri per lo Schianta Incantesimi.

    Nell’ultimo capitolo avremo la risposta solo ad uno dei tre quesiti (a meno di pareggi), ma gli altri li possono mettere qui nei commenti, se a qualcuno interessano 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao, eh siamo quasi arrivati alla fine e non me ne sono quasi accorta!!! Il marchio della Strega? Una scusa che fa molto comodo a molte persone… Sono proprio curiosa di vedere che sarà la scheggia impazzita, e soprattutto perché!!!
    Ho votato per il cavaliere, ma solo perché è un bonazzo!!! Alla prossima.

  • Ecco il capitolo! Caso mai non ve lo ricordiate, Irmina aveva detto che Vanessa “marchiava” in qualche modo le persone. Ecco: ora è spiegato cos’era il marchio e come faceva 😉

    Lo Specchio Riflesso, come dice il nome, rimanda indietro i tuoi tentativi: vuoi accoltellare qualcuno, ti autoaccoltelli, vuoi buttare dalla finestra qualcuno, ti butti dalla finestra, vuoi bruciare qualcuno, vai a fuoco tu. Ma Vanessa sta a sua volta usando la magia per imprimere il Marchio ad alcune ragazze…

    Ciao 🙂

  • Ciao, la tipa (per usare un vezzeggiativo!!!) mi sembra un po’ troppo sicura di sé!!! Voglio proprio vedere come le streghe la sistemeranno per le feste!!!
    Ho votato per la magia, sarà ovvio, ma è la cosa più a portata di mano, per il resto c’è tempo d’organizzarci!!! Alla prossima.

  • Anticipo una cosa che dirò nel prossimo capitolo: quando Vanessa usa la magia, sclera! Di brutto! Poi cerca di riprendersi ma… beh, avete letto come si comporta… prima di tornare alla “normalità” (sempre che si possa parlare di normalità per Vanessa) passa anche un giorno… ed è tentata di usare ancora la magia!

    Ciao 🙂

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