Dove eravamo rimasti?
Il riscatto di Lilith
I nove mesi successivi furono un misto di quiete e tensione per Lilith e Samael. Con la perdita della sua essenza angelica, Samael si era adattato con difficoltà alla sua nuova condizione mortale. La stanchezza si leggeva nei suoi occhi, ma l’amore per Lilith e per la loro figlia in arrivo lo sostenevano. Lilith, però, non poteva permettersi di essere vulnerabile. Aveva un compito da portare a termine: recuperare il pugnale angelico nascosto da Samael nella Foresta Ancestrale, l’unico strumento che poteva garantire loro una possibilità di difendersi.
Il viaggio nella Foresta Ancestrale fu un’impresa ardua. Lilith avanzò attraverso una natura selvaggia e ostile, guidata solo dai ricordi frammentari di Samael e dalla sua determinazione. Quando finalmente raggiunse il pugnale, lo trovò avvolto dalle radici di un antico albero sacro. Il metallo scintillava sotto la luce lunare, emanando un’energia che sembrava riconoscerla. Con il pugnale saldo tra le mani, Lilith tornò da Samael, consapevole che la prova più grande doveva ancora arrivare.
Nei mesi successivi, Samael fece del suo meglio per prepararsi alla nascita, mentre Lilith si dedicava a proteggere il loro rifugio. Ogni giorno che trascorrevano insieme rafforzava il loro legame e accresceva la loro determinazione. La nascita della bambina fu un momento di pura gioia e meraviglia. Quando la piccola venne messa tra le braccia di Lilith, il mondo sembrò fermarsi. Ma in quell’istante di perfezione, la realtà si distorse.
Lilith si ritrovò nella Foresta Ancestrale. Davanti a lei, Asherah si ergeva con una presenza imponente, il volto scolpito in un’espressione di gelido trionfo. Samael, trasportato nello stesso luogo, tentò di attaccarla con il pugnale angelico, ma Asherah lo immobilizzò con un solo gesto, scagliandolo contro un albero.
“Non sei più nulla,” sibilò la dea, avvicinandosi. “Avresti potuto essere un re al mio fianco nel nuovo ordine, ma hai scelto di diventare un misero mortale.”
Lilith, disperata, posò la bambina su un letto di foglie e si gettò verso il pugnale caduto a terra. Asherah fu più veloce. Con il pugnale in mano, la dea si avvicinò alla neonata. Senza esitazione, Lilith si lanciò su di lei, e le due iniziarono a lottare con ferocia.
Nel caos, la magia che tratteneva Samael si spezzò. Si liberò e corse verso le due donne, trovandole entrambe immobili a terra. Il corpo di Asherah era privo di vita. Lilith giaceva accanto a lei, ferita gravemente.
“Le ferite del pugnale…” mormorò Lilith, con la voce spezzata. “Non si possono curare. Samael, prendi nostra figlia e portala via. Subito.”
Samael si inginocchiò accanto a lei, gli occhi pieni di dolore. “Non posso lasciarti qui.” Lui che aveva portato morte e distruzione per la prima volta riusciva a sentire il dolore della perdita .
“Devi,” insistette Lilith, afferrandogli la mano. “Lei è tutto ciò che conta ora. Usa le mie ultime energie per riportarla tra i mortali. Giura che la proteggerai, che le darai una vita libera.”
Con il cuore spezzato, Samael annuì. Raccolse la bambina tra le braccia , tornò da Lilith . Entrambi sapevano che sarebbe stata l’ultima volta che sarebbero stati loro tre insieme.
“E’ bellissima” sussurrò lei accarezzandola .
“Lilith…” disse Samael ma lei non lo fece continuare.
“Andate…” Samael annuì con le guance rigate dalle lacrime e si chinò per baciarla un’ultima volta. Estrasse il pugnale dal corpo esanime della Dea poi si voltò, pronto a compiere il sacrificio che lei gli chiedeva.
Lilith sorrise dolcemente, le lacrime che le rigavano il volto. “Vi amerò sempre,” sussurrò. Con le sue ultime forze, pronunciò un incantesimo che riportò Samael e la bambina nel mondo mortale.
Quando Samael riaprì gli occhi, il pianto della bambina riempiva l’aria. Era tornato. Ma Lilith non c’era più. C’era solo il suo guscio mortale che i medici stavano cercando di rianimare.
Nella Foresta Ancestrale, un bagliore dorato si posò sul corpo immobile di Lilith. La luce si fece più intensa, finché una presenza divina si rivelò.
“Non temere,” disse una voce profonda e amorevole. Era Dio, il Creatore stesso.
Lilith si inginocchiò, incredula. “Perché sei qui?” sussurrò, la voce colma di emozione e timore.
“Il tuo sacrificio è stato puro,” rispose Dio. “Hai dimostrato di essere capace di amare oltre te stessa. C’è un posto per te, Lilith. Non potrai camminare al loro fianco, ma potrai vegliare su di loro, guidarli e proteggerli. Sei pronta?”
Lilith chiuse gli occhi. “Se significa poterli amare, sì.”
Un sorriso invisibile percorse la luce divina. “Allora sarai l’ombra che li protegge, la forza che li sostiene. E quando verrà il tempo, li ritroverai.”
La luce avvolse Lilith, portandola in un nuovo regno. Sarebbe stata sempre al fianco di Samael e della loro bambina, come una custode silenziosa.
E così iniziò un nuovo capitolo, in cui amore e sacrificio avrebbero risuonato attraverso il tempo attraverso le festose risate di una bimba di nome Lilael .

12/12/2024 at 17:33
Mi è piaciuto molto. 😊
Bella l’evoluzione degli ultimi capitoli e bello il finale, una scelta magnifica. 😭
Spero di leggerti ancora presto! 😁
Ciao!
16/12/2024 at 16:54
Ciao . Grazie per avermi letto e per il supporto . Sto pensando ad una sorta di sequel … spero di rritrovarti ☺️
18/12/2024 at 14:15
Ciao, sono curioso e spero ci pensi sul serio. 😁
Lilael nasce già con un passato potente e merita un’opportunità. 😉
Spero di leggerti presto.
12/12/2024 at 11:54
Ciao, un finale commovente e degno di una storia diventata sempre più appassionante👏Ti faccio tanti complimenti e spero di tornare a leggerti presto😊
16/12/2024 at 16:52
Grazie per avermi letto ed avermi aiutato ☺️ sto pensando a provare a scrivere qualcosa che abbia lilael come protagonista. Potrebbe essere interessante
12/12/2024 at 09:05
Ciao, finale commovente nonostante il poco spazio a disposizione. Secondo me, il finale perfetto: il sacrificio per una nuova vita e la redenzione di Lilith.
Spero di leggere presto una tua nuova storia ♥️
16/12/2024 at 16:49
Ciao . La parte più difficile era proprio lo spazio . Ho dovuto rinunciare ad alcune cose ma sono felice di essere riuscita ad arrivare alla fine e che ci sia piaciuto . Grazie per avermi letto ☺️
12/12/2024 at 00:18
Un buon finale, non c’è che dire. Mi è piaciuto, nonostante la lacrimuccia per la morte di Lilith ma almeno la bambina sta bene 🙂
Ciao 🙂
16/12/2024 at 16:47
Ciao! Grazie per aver letto questo racconto . Tu , come tutti gli altri siete stati di grande aiuto per arrivare ad.un finale . ☺️
11/12/2024 at 23:26
Se lo gradite vi scrivo qui gli altri finali alternativi in breve per spiegarvi le opzioni che non hanno superato il sondaggio . Grazie a tutti per aver letto la mia storia.
12/12/2024 at 00:17
Io sono curioso 🙂
Ciao 🙂
12/12/2024 at 03:13
In breve :
Nel capitolo 8 le 3 opzioni portavano a :
Muore Lilith ( Lilith decide di parlre con Gabriel )
Muore Samael ( Lilith accetta di non sapere quale sarà il prossimo passo di Samael )
Vivono entrambi ( Lilith lo convince a fare il prossimo passo insieme )
Nel capitolo 9 le 3 opzioni portavano a :
La bambina viene data in adozione non appena venuta al mondo per cercare di metterla più al sicuro, rimanendole accanto ma da lontano senza mai farci conoscere dalla figlia. ( la notte silenziosa)
Una volta venuta al mondo Asherah riesce a prendere la bambina ( la caduta degli dei )
Il riscatto sarebbe cambiato a seconda della scelta precedente. Se fosse morto Samael il riscatto di Lilith sarebbe stato chiedere perdono a Dio rinunciando alla sua immortalità per vivere una vita comune con la figlia , in cambio gli arcangeli avrebbero protetto la bambina da Asherah . Se fossero vissuti entrambi Lilith avrebbe ucciso Asherah e sarebbe stato il lieto fine perfetto.
Così schematico è un pò scialbo ma spero si capisca. 🙂