Dove eravamo rimasti?
Paura
La bambina singhiozzava cercando di sopprimere il suono; Olly teneva ancora il fucile in mano, era madida di sudore e aveva negli occhi uno sguardo duro, da bestia feroce messa alle strette e disposta ormai a tutto pur di non arrendersi al proprio destino, disposta anche a dare la vita. Frank cercava di comunicare con lei.
– Olly, posso entrare? Voglio solo parlare.
Olly non rispondeva. Dall’interno si sentivano solo l’affannoso respiro della donna e il sordo singhiozzo della bambina.
– Mi sto avvicinando, va bene? – Frank camminava mlto lentamente verso la porta. Aveva messo la pistola nella fondina e avanzava tenendo già le braccia alzate.
– Olly, sono davanti alla porta; disarmato. Puoi aprire?
Da dentro si sentirono diversi rumore: prima dei bisbigli confusi; poi piccoli passi veloci alla porta; infine, qualcuno che si alzava e si avvicinava più lentamente all’entrata. Dal buco sulla porta Frank intravedeva la canna ancora calda e fumante del Winchester che stava quasi per ammazzarlo. Frank era nelle sue mani e lo percorse un brividio di paura. D’altronde, non c’era nessun motivo perché quella non premesse il grilletto uccidendolo. Chiuse gli occhi e aspettò la fine, con calma.
La porta si aprì. La bambina corse a nascondersi dietro a un divano smunto, sbirciando con gli occhietti vispi e ancora gonfi. Davanti a Frank, col fucile spianato, c’era Olivia: sguardo freddo e calcolatore; il respiro si era calmato; i capelli ormai bianchi li aveva raccolti in una crocchia sulla nuca; i lineamenti del viso duri, segni di una giovanile bellezza avvelenata dalle brutture della vita.
Subito dopo Frank, inaspettatamente, spuntò Henry. Era sconvolto e teneva ancora la pistola in mano tentando senza successo di nascondere il tremolio del polso. Tutto gli girava, gli veniva da vomitare, eppure provava in qualche modo a puntare la canna del revolvere verso qualcuno o qualcosa; poi vide la bambina. Espirò profondamente e tutta la stanza smise di girargli attorno. La pistola gli cadde di mano e lui si poggiò con le spalle al muro. Olly, invece, abbassò il fucile.
La situazione si era calmata. Frank e Olly si erano messi a parlare, mentre Henry era seduto a terra con le spalle al muro. Frank guardò la bambina per qualche secondo. Nel suo sguardo, una nota dolciastra. La piccoletta fissava Henry senza avere il coraggio di avvicinarglisi. Poi Frank disse:
– È tua figlia?
Olly si voltò a guardarla e a Frank sembrò che avesse gli occhi lucidi. Non ebbe però il coraggio di farglielo notare.
– No, è mia nipote. Sua madre è… era… mia sorella.
– E il padre?
Olly scosse il capo. Non disse altro.
Intanto la bambina continuava a fissare Henry. Provava ad alzare ogni fibra del suo corpo, ma il cuore le diceva di stare attenta. Di avere paura. Le diceva di non fidarsi. Però fissava quell’uomo che fino a qualche minuto prima stava per uccidere la zia e non riusciva a non farlo. Riuscì solo a dire:
– Come ti chiami?
Henry portò lo sguardo su di lei con molta calma. Lo sguardo era ancora assente, ci mise qualche secondo prima di tornare lì in quella stanza.
– Henry. Tu?
– Jane.
– Bel nome.
– Grazie, anche il tuo.
Non dissero altro.
– Siete dei cacciatori di taglie? – Olly camminava avanti e indietro continuando a tenere d’occhio la finestra ormai sbrindellata. Henry annuì.
– Strano. Non sembrate dei cacciatori di taglie. Cosa vi ha spinti a non uccidermi?
Frank si strinse nelle spalle. Si voltò a guardare Henry e Jane che scambiavano qualche parola; voleva sorridere, ma non ne ebbe la forza.
– Appunto… – continuò Olly – come dicevo, non sembrate dei cacciatori di taglie.
Si guardarono per qualche secondo. Gli occhi di lei negli occhi di lui. C’era qualcosa che volevano dirsi, ma nessuno dei due se ne rese conto.
– Avete un posto dove andare? Un cavallo?
– Il cavallo l’ho fatto scappare sperando che seguiste le sue tracce, di solito funziona. Tra un po’ tornerà da solo. Per quanto riguarda il posto… Ci sarebbe…
Non fece in tempo a finire la frase che vide qualcosa in lontananza. Erano cavalli. Erano persone. Olivia si sentì abbattere; poi la paura gli morse lo stomaco come una belva e le venne voglia di urlare. Rimase in silenzio.
Frank si avvicinò alla finestra per vedere chi fosse, ma non c’era alcun dubbio: qualcun altro la stava cercando.
Chi sta dando la caccia a Olivia?
- Un vecchio pistolero che vuole entrare nella leggenda (60%)
- Una feroce banda di fuorilegge (20%)
- Uno spietato cacciatore di taglie (20%)

07/02/2025 at 13:48
Ciao.
Io andrò contro corrente, ma punto sui fuorilegge.
07/02/2025 at 14:17
Grazie per avermi letto!
Alla prossima!
01/02/2025 at 13:30
Ciao, anche i cacciatori di taglie hanno un cuore, o almeno qualcuno di loro!!! Attento ai refusi, inceppano la lettura e tolgono il gusto della tensione!!!
Ho votato per il vecchio pistolero, vediamo cosa farà di fronte alla bambina!!! Buon fine settimana e alla prossima.
01/02/2025 at 16:04
Mi dispiace, mi è sfuggito qualche errore qua e là 🙁
Grazie e a presto!
01/02/2025 at 00:43
Un vecchio pistolero che vuole entrare nella leggenda! Perché è più originale di un altro cacciatore di taglie 😀
Ciao! Capitolo molto carino. Non mi aspettavo i capelli bianchi di Olivia. Ora rimane da chiedersi perché lì!
Ciao 🙂
01/02/2025 at 01:14
So che non dovrei dirlo, ma anche a me intriga di più il pistolero 😛
Grazie e a presto!
31/01/2025 at 19:20
Ciao, ormai è un appuntamento fisso. Opto per il cacciatore di taglie, forse la scelta più ovvia ma se c’è una taglia, ci devono essere dei cacciatori di tagle oltre ai nostri protagonisti
31/01/2025 at 20:01
Vorrei anche essere più costante, ma la costanza non è il mio forte 😵💫
Grazie per essere ancora presente, a presto!
13/01/2025 at 16:09
Ciao, bella l’idea della scena a rallentatore, come se il protagonista fosse uno spettatore che si gode tutto mangiando i popcorn!!! Ora, però, dobbiamo svelare un segreto, o forse mi sbaglio?
Ho votato per la bambina, due cacciatori di taglie si possono fermare solo davanti a una bambina!!! Alla prossima.
13/01/2025 at 16:14
Hai ragione, forse sto perdendo troppo tempo 🤣
A presto!
13/01/2025 at 02:03
Ciao, voto la bambina.
Scena molto vivace, e ben raccontata, tranne l’entrata in scena di Holly che avrei preparato con più cura. Non era scontato che lei fosse là dentro. Avendo raccontato tutto dal punto di vista dei due fuori avresti potuto scrivere: ” Qualcuno, dall’interno che forse era davvero Holly non perdeva tempo…”.
Ultimo dettaglio: il trattino dei dialoghi vuole lo spazio prima e dopo, lo so, ruba battute, ma è la regola.
Vai così che sei forte . Alla prossima.
Ciao
🙋♂️
13/01/2025 at 07:56
Lo capisco, sto avendo davvero molta difficoltà a rientrare nelle 5000 battute… 😵💫
Grazie mille!
A presto.
13/01/2025 at 01:18
Votato anche io per il bambino. L’oro a mio avviso avrebbe invogliato i due a fare fuoco. Continua a piacermi molto anche se non ho ancora inquadrato bene cosa tu voglia fare con questo racconto. All’episodio 3 direi che è un bene
13/01/2025 at 07:55
Ho diverse idee, vediamo quale mi farete sviluppare!
Grazie, comunque.
A presto 😛
12/01/2025 at 22:15
Uns bambina di 10 anni! PErché mi sembra l’unica cosa, tra le tre, che lo possa lasciare sgomento (credo).
Bellissima la scena, la reazione di entrambi e l’azione! Ora bisogna vedere che diavolo accade 🙂
Ciao 🙂
12/01/2025 at 22:32
Grazie mille, sia per i complimenti sia perché sei ancora qui a leggermi 😂 sono curioso anche io di sapere cosa succederà!
A presto 😛
06/01/2025 at 22:14
Vado controcorrente e voto per l’accampamento di fortuna.
Mi piace sempre il genere western, ti leggo quindi con gran piacere. E con curiosità.
06/01/2025 at 22:18
Grazie mille!
Finite le vacanze, presto arriverà il nuovo capitolo… 😛
A presto!
28/12/2024 at 20:55
Ciao, simpatico sia l’incontro con il messicano che il dialogo tra i due amici. Mi lasciano solo perplessi gli elefanti… A meno che il nostro personaggio non sia un viaggiatore, come fa a conoscere le abitudini di animali così lontani geograficamente?
Voto per la grotta, buone feste!
28/12/2024 at 21:01
Grazie per avermi letto!
All’epoca questa leggenda era già nota, chiunque l’avrebbe potuta sentire 😛
Buone feste anche a te, a presto!
27/12/2024 at 23:25
Ciao. Votato in una casa sperduta nella prateria, mi sembra la scelta che più da modo tanto di tornare sui binari del primo episodio quanto di proseguire con la piega surreale.
28/12/2024 at 01:08
Grazie per avermi letto!
A presto 🙂
24/12/2024 at 23:47
In una casa sperduta nella prateria, stranamente visibile a tutti 😉
Ciao! Simpatico il messicano e molto strana la situazione, quindi voto che sia ancora più strano dove si trovi Olivia 🙂
Ciao 🙂
PS: Buon Natale!
25/12/2024 at 00:24
Grazie mille! Mi sta piacendo questa piega un po’ assurda che sta prendendo il racconto 😆 buon Natale anche a te!
A presto
24/12/2024 at 19:01
Ciao 🤗
Un incontro surreale quello col messicano 😂
Voto la grotta
Allan prossima
E buon Natale 🥰
24/12/2024 at 20:28
Un bel personaggio 😛 grazie mille e buon Natale!
A presto
24/12/2024 at 15:47
Ciao, avvero bel tipo il messicano!!!!
Ho votato per la grotta, un nascondiglio facile da lasciare in caso di bisogno.
24/12/2024 at 16:27
Grazie per avermi letto!
A presto
22/12/2024 at 16:09
La leggendaria pistolera mi incuriosice parecchio!
Ciao! E Benvenuto su The Incipit! Il Western è un genere che mi piace ma che non so scrivere, quindi approfitto del tuo racconto 🙂
L’incipit è ben fatto e vediamo come sono questi due cacciatori di taglie 🙂
Ciao 🙂
22/12/2024 at 19:23
Grazie mille per avermi letto!
Devo dire che sto avendo difficoltà a scrivere questo secondo capitolo perché vorrei dire tante cose, ma devo essere sintetico, insomma devo abituarmi 😆 però spero che entro la prossima settimana, nonostante le vacanze, riuscirò a completarlo.
A presto!
17/12/2024 at 10:52
Ciao!
Incipit interessante e ben scritto. 😉
Non sono in target, ma vediamo dove ci porti.
A presto!
17/12/2024 at 11:24
Intanto grazie per aver letto questo primo capitolo!
Lo so, il western non è un genere amato da tutti, ma a me piace troppo non potevo non cominciare così 😛 spero riuscirò a trattenerti!
A presto
17/12/2024 at 00:07
Ciao! Mi piace questo primo capitolo, è scorrevole e scritto bene. Voto per Olivia, mi incuriosisce! Alla prossima 🙂
17/12/2024 at 07:52
Grazie mille, alla prossima!
16/12/2024 at 13:04
Ciao, un western fa sempre piacere, una via di mezzo tra quelli classici e uno alla Bud Spencer e Terence Hill!!! Serietà e leggerezza, un vero piacere!!!
Ho votato per Olivia Fisherman!!! Alla prossima.
16/12/2024 at 15:17
Grazie mille!
A presto
16/12/2024 at 01:34
Ciao, benvenuto.
Era tempo che non figurava un western su queste pagine, grazie per aver colmato la lacuna.
Tema ultraclassico che comincia con una ammazzatina d’obbligo…
Molto ben raccontato, bravo!
Un piccolo consiglio sull’uso del trattino dei dialoghi. Il trattino breve – serve solo per legare due parole ( es: caccia-pesca), per il dialogo si usa il medio – oppure il lungo —. Nel caso del lungo, puoi usare il medio per gli intarsi, se usi il medio puoi usare una semplice virgola per l’intarsio. Scusa, non è pedanteria, è che la forma ci guadagna, e una pagina quando è scritta bene si legge più volentieri. 🙂
Voto la ragazza, ciaooo
🙋♂️
16/12/2024 at 10:41
Ciao, grazie mille per aver letto questo primo capitolo. Il western è uno dei miei generi preferiti, non potevo non cominciare così 😛
Per quanto riguarda il trattino, non uccidermi, ma non sapevo nemmeno esistessero più tipi di trattini! Se riesco (e se capisco come si scrivono su Word), modificherò per il prossimo capitolo 🙂
A presto
15/12/2024 at 20:26
Ciao!
Benvenuto 🤗
Bello il tuo incipit. Scorre bene, e i due cacciatori di teste mi intrigano … ☺️
Bravo ♥️
Ti seguo
16/12/2024 at 10:39
Ti ringrazio molto per aver letto questo primo capitolo; e ti ringrazio anche per il complimento!
Devo dirti la verità: voglio proprio cercare di capire se questa coppia funziona!
A presto