Desideri giustificati

Liliana

– Part 1 –
C’è una figlia di mia cugina – una ventinovenne di nome Liliana – che a dire il vero mi ha spesso fatto indurire il cazzo, ma mi sono sempre ben guardato dal desiderarla sessualmente; non perché non meritasse la mia attenzione erotica, ma per evitare rischi di malumori parentali. In sostanza, credo che forse soltanto in totale mancanza di donne disponibili, familiari o non familiari che siano, e solo in caso di una patologica fase di eccitazione, l’avrei – dico ancora forse – nutrita di cazzo.
E invece, ahimé, proprio la condizione di smodata eccitazione attuale mi costringe a omettere l’avverbio ‘forse’ e a dire sì, oggi sono talmente infoiato a causa di una lunga astinenza che sarei fortemente disposto a penetrarla e condirla con simil-orzata tonificante. Penso, peraltro, che io le piaccia, facendomelo ella capire – seppure in linea scherzosa – allorquando mi fece dono di alcune immagini via internet raffiguranti cazzi di generose dimensioni. Pertanto è verosimile che lei allargherebbe senza insistenza le cosce, anzi le spalancherebbe per accogliere la mia verga in vagina. Invero, non ha un corpo ‘mozzafiato’, ma è bella di viso, è di media altezza e ha mammelle discrete.. ma comunque ottime quando la voglia matta di succhiare incombe. Con tutta sincerità, inoltre, dico che non ha un fondoschiena molto appetibile – meglio dire un ‘culo’ per non fare la figura di un ipocrita perbenista, visto che il mio intento ineludibile è quello di usare sempre e soltanto parole risolutamente esplicite se si vuole davvero che una buona scopata si fregi di uno stigma porno-artistico. Per fortuna le sue cosce compensano qualche carenza corporea citata: sono belle grossicce e sode, e quindi ottime per cavalcate chiaverecce; le labbra sono discretamente carnose, ma non molto adatte a fare sesso orale d’autrice; del resto, le parti essenziali del corpo di cui il cazzo ha bisogno sono proprio le cosce, la vagina e la bocca sulle quali e nelle quali versare la maggior quantità di simil-orzata. E infine le tette, tra le quali – com’è noto – il pene adora sfregarsi e bagnarle con liquido residuale dopo una formidabile scopata. Un altro fatto incredibile è che fino a oggi lei, potenziale amabile concubina, non si era mai presentata nella mia mente ogni qualvolta mi è capitato di avvertire
la necessità di masturbarmi: come ho già scritto all’inizio, non l’avevo mai avuta nei miei pensieri. Pur parlandoci spesso, il cazzo se n’era stato finora sempre tranquillo. Per le scopate immaginarie, infatti, la mia verga era svettata durissima sempre per altre amabili concubine.

Chi sono le amabili concubine?

  • Il protagonista ha una partner o no? (0%)
    0
  • Avrà rapporti col protagonista? (0%)
    0
  • Liliana entrerà in scena fisicamente? (0%)
    0
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4 Commenti

  • Ciao Mentore
    Non leggo racconti erotici quindi la mia opinione potrebbe essere irrilevante ma visto che ho letto i tre episodi ti lascio un commento.
    Più che una storia sembra un monologo del protagonista che sembra avere in mente solo il sesso… ma va beh! Solo che per tre episodi mi sembra un po’ troppo. Perché non mostrare la storia facendo agire il protagonista che invece di farsi seghe mentali magari lo vediamo in azione?
    Ripeti un po’ troppo “scopare” come quasi fosse una forma di onanismo dell’autore, e apprezzo che hai poi variato in “trombare” 😏
    Ti segnalo che per i dialoghi diretti si usano le caporali e non << che sono i segni per indicare maggiore/minore.
    Non voto visto che mi sembra che tu te la cavi bene anche “da solo”, scegli tu 😆
    Alla prossima

    • Ciao, Laura,
      ti ringrazio per il tuo commento sinceramente gradito e che mi ha fatto sorridere di piacevole simpatia. Effettivamente è vero: da un bel po’ di tempo ho una irresistibile voglia di scrivere e, quando possibile, parlare di sesso insistentemente. Diversa è invece la situazione della mia pratica onanistica, che in realtà – per fortuna – è limitata rispetto a quella descritta nel ‘monologo’, come lo definisci tu :-).
      Sono d’accordo con te anche sul ruolo del protagonista, che non sarà di certo sempre passivo.😉
      A presto

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