Se arrivo viva a fine giornata
Aprire gli occhi la mattina è un gesto che ai più può sembrare semplice e potrei essere d’accordo sino a quando non hai da lottare con amabilissimi gatti che hanno deciso che la tua faccia diventerà il loro cuscino per la notte. Guai a te se ti azzardi pure a lamentarti del pelo che ti provoca una congiuntivite che il gobbo di Notre Dame levate.
<<E’ tutto affetto, sii contenta che ci siano loro a volerti così bene da esser la tua ombra!>>
Avete presente però quando i tuoi gatti ti vogliono bene sì, ma è molto più semplice per loro cercare di farti praticare subito dell’attività fisica come “schiva il gatto”, “non fratturarti la schiena inciampando nel gatto” e “non scivolare sulla pallina che ti ha appena riportato”? In questo caso la classifichiamo come attività fisica o come tentato omicidio? Li sfami, ti assicuri che abbiano ricevuto una specie di “skincare” mattutina, una “cuddlecare” mattutina che comprende anche il servizio in camera della colazione.
Inutile dire che fai tutto questo sorseggiando la tua vasca olimpionica di caffè, mangiando dei biscotti al volo che con la botta de culo che ti ritrovi di sei che ne volevi mangiare, quattro se so rotti a metà e son finiti in fondo alla tazza senza possibilità di recupero; vuoi farti mancare che sei già in ritardo? No, dai, anche questa era compresa nel pacchetto.
<<Andiamo, su! La vita è data dal 10% da ciò che ti accade ed il restante 90% da come decidi di reagire!>>
La facciamo facile quando la giornata che profuma come una gita alla fattoria di maiali e galline di zio Gino non capita a te, eh? Ora, ridiamoci su, ci sto, però credo che ogni tanto la ridistribuzione di quelle percentuali, con una buona probabilità di “fattore C” non sarebbe male, se non addirittura gradito.
Arrivo in ufficio e neanche il tempo di accendere il pc che il capo mi chiama nel suo ufficio perché “deve parlarmi”; insomma, se il mio capo fosse pure donna quel “ti devo parlare” risulterebbe anche più minaccioso, potrebbe andarmi peggio di così?
Potrebbe andarmi peggio di così?
- Il capo mi chiama in ufficio per dirmi non solo che la pratica chiusa ieri non è chiusa, ma pure che sta pensando di licenziarmi. (67%)
- Il capo mi chiama in ufficio per comunicarmi che la pratica chiusa ieri si è riaperta oggi, cinque minuti prima che arrivassi in ufficio. (33%)
- Il capo mi chiama in ufficio per complimentarsi del lavoro svolto. (0%)

22/02/2025 at 09:46
Beh cosa potrebbe esserci di più peggiore di un licenziamento? 😅
Che bello, prevedo una frizzante avventura tra le faccende quotidiane!
Buon lavoro 😊
30/01/2025 at 19:00
Ciao, benvenuto 🙂
Non credo tu abbia usato tutte le 5000 battute a disposizione, peccato… Avrei voluto sapere qualcosa di più di questa disastrosa mattina prima di andare in ufficio, e anche qualcosa di più su questi assatanati gatti 😀
Visto che la giornata non può andare meglio – se no che divertimento ci sarebbe? – voto la peggiore delle opzioni: che, oltre alla pratica rimasta aperta, rischi pure il licenziamento… (spero solo nella fantasia:)
Attento/a alla parte di dialogo, che sia anche un fraseggio interiore, in cui si usano le virgolette, oppure il trattino, se usi le caporali, sono queste: « »
Quelle che hai usato tu sono i segni maggiore/minore: <>
Alla prossima 🙂