Adottata
Tu sei Gemma, da oggi Gemma Otonoki; eri un’orfana e sei stata adottata. Non hai mai visto i tuoi genitori adottivi, forse di sfuggita, e non sai perché abbiano scelto proprio te, una ragazzina di quasi 13 anni. Il poco che ti hanno detto è che la famiglia Otonoki è molto importante e che ha centinaia di regole da seguire, formalismi e modi di fare… e la cosa ti terrorizza! Loro non sono venuti a prenderti né ti verranno a prendere alla stazione. Non hai idea di come fare per raggiungere la loro casa. Ora sei sul treno, stringi a te la valigia di cartone contenente le tue poche cose, cerchi di tenere a bada il tremore ed ogni tanto attorcigli con un dito una ciocca dei tuoi capelli rosso ramati.
Giunta alla stazione, prima di scendere, controlli che il vestito che ti hanno dato sia in ordine: camicetta, gonna corta, calzamaglia, stivaletti. Non hai idea del perché siano tutti di colore rosso, ma tant’è. Secondo la direttrice, una ragazzina non deve indossare pantaloni mai e per nessuna ragione. Ma la gonna che ti ha dato è corta e stretta e temi che da un momento all’altro possa giocarti brutti scherzi. Stando ben attenta a come ti muovi, scendi dal treno e ti guardi intorno. Dopo un attimo vedi un uomo che tiene un biglietto col tuo nome. Decisamente alto, vestito con un’uniforme nera, un cappello ed uno sguardo serio. Ti avvicini.
«Ehm… salve! Io sono Gemma» provi a dire.
Il sorriso solare che si dipinge sul volto dell’uomo ti coglie impreparata.
«Lady Gemma è un piacere fare la sua conoscenza – si inchina l’uomo – Io sono l’autista Hiromi e sono qui per accompagnarla a casa»
«La… Lady?» dici.
«Il termine corretto sarebbe Nokida, ma mi hanno detto di chiamarla Lady. Prego, mi segua: la stanno tutti aspettando con impazienza»
Vi dirigete fuori dalla stazione. Attraversate velocemente il piazzale e rimani di sasso quando ti trovi davanti ad un calesse! Uno splendido cavallo bianco ti guarda curioso.
«Da… davvero?»
«Secondo la Signorina, una macchina sarebbe stata banale. Per lei è meglio un cavallo. Ma non sapendo se sapevate cavalcare, abbiamo optato per il calesse. A proposito, lei è Gem» ti presenta il cavallo.
«Piacere di conoscerti» sorvoli sulle altre domande, mentre poggi una mano sul muso.
Poco dopo siete in viaggio.
«Che tipi sono gli Otonoki?» provi a chiedere per rompere il silenzio che è sceso.
«Brave persone… quasi tutte. Hanno molti ma molti formalismi e sono molto buoni e simpatici. Si troverà bene. Il Nonno… il suo nome sarebbe Takeshi San Otonoki ma vuole farsi chiamare da tutti Nonno, è il capo della famiglia ma anche sua moglie non scherza. Gli altri… beh, la Signorina si è riservata il diritto di farle da cicerone»
Il resto del viaggio passa attraverso boschi e prati ed in mezz’ora sei davanti ad una porta di legno. L’autista ti ha lasciato sola, dicendo di attendere qualche istante. Sei sempre più perplessa. Un attimo dopo la porta si apre e dà su un giardino ben curato. La vista spazia tra aiuole, alberi e cespugli ed è con una certa apprensione che muovi i primi passi sul selciato. A venirti incontro è una splendida ragazza, più grande di te ma decisamente giovane. Ti stupisce di vederla in vestaglia e zoccoli, anche se la vestaglia è ricamata con diversi temi floreali; i capelli scuri lisci come la seta adornano il viso ovale con due occhi a mandorla che ti sorridono. Non appena è vicina, fa un inchino, portando avanti la testa.
«Benvenuta Gemma, io sono Akami. L’autista deve averti parlato di me come Signorina. È un vero piacere vederti e fare la tua conoscenza» la voce è cristallina.
«Piacere mio» sorridi a tua volta, cercando di chinarti.
«Hai una bellissima voce – ti dice Akami sempre sorridendo – Vieni» ti accompagna dentro.
Il giardino è qualcosa di immenso ed sembra un paradiso in terra a vederlo. Senti distintamente gli uccellini sugli alberi ed Akani ti dice che ci sono anche altri animaletti qua e là. Ti promette di fartene vedere qualcuno più tardi. Raggiungete un edificio ed Akani ti fa togliere gli stivaletti, dicendo che il pavimento è stato appena lavato. Anche lei si toglie gli zoccoli.
«Questa è la Magione – ti spiega – tutte le pareti sono mobili e cambiamo gli ambienti a seconda di come ci serve. Le prime volte, ti dovrò far da guida o rischi facilmente di perderti – ride – Vieni»
Vi incamminate nel corridoio che prosegue lungo un colonnato.
«Eccola! È arrivata! YAAA!» senti dei bambini strillare.
Un istante dopo una mezza dozzina di bimbi ti salta addosso e ti butta letteralmente a terra!
«BENVENUTISSIMA!» ti dicono stritolandoti!
«Bambini – Akami è divertita – non è il momento: deve ancora incontrare il Nonno. Perché non andate a preparare ciò che sapete? Così poi sarà tutta per voi»
«SÌ! YUPPI!» spariscono così come sono apparsi.
«Scusali – Akami ti aiuta ad alzarti – Sono così contenti di avere una sorellona con cui giocare, che li aiuti a fare i compiti ed a cui possono insegnare cose»
Tu sei rimasta semplicemente senza parole.
Poco dopo siete davanti ad una porta scorrevole.
Cosa ti stupirà di più del Nonno?
- L'intervento della Nonna! (57%)
- Il suo modo di presentarsi! (43%)
- Il suo modo di vestirsi! (0%)

12/05/2025 at 00:21
…si va avanti, diventerà un romanzo. Il Giappone è affascinante, non c’è mai niente di banale e tutto è difficile e stimolante.
Ci stai portando nel tuo viaggio e noi te ne siamo grati. Grazie Red, al seguito!
🙋♂️
05/04/2025 at 22:38
Recuperati gli ultimi due episodi. Interessanti entrambi, questa prima parte è molto introduttiva. Curioso per il seguito
05/04/2025 at 23:43
Ti aspetto lì ^_^
Ciao 🙂
27/03/2025 at 15:25
Ciao, hai tesduto una tela vasta che richiede ulteriore esplorazione, e dunque sia.
Bravo, ciaooo
🙋♂️
27/03/2025 at 23:06
Grazie! Spero di vederti anche al seguito ^_^
Ciao 🙂
27/03/2025 at 13:14
Ciao, la mamma mi è proprio simpatica, solo non voglio chiedermi chi è in realtà, potrei avere delle grosse sorprese!!! Invece che diminuire, qui le domande sono aumentate a dismisura!!!
Io farei un salto temporale, tanto per non perdermi in inutili “ricerche iniziali”!!! Alla prossima.
27/03/2025 at 23:06
Grazie! Il seguito vertirà sul mistero di mamma e papà (oltre a sul fatto che sei considerata speciale).
Ciao 🙂
26/03/2025 at 11:00
Ciao Red 🤗
Sono contenta che tu abbia “non concluso” la storia di Gemma 😊
Queste regole della casa che in qualche modo “proteggono” Hirota non sono chiare e spero verranno chiarite nella seconda parte della storia.un’altro aspetto che vorrei venisse approfondito è il perché Gemma è così speciale…
Spero veramente che Hirota abbia quel che si merita 😤
Bravo Red ♥️
Alla prossima
26/03/2025 at 12:24
Le regole della casa sono alquanto complesse e non le ho nemmeno inventate tutte. L’idea è che tu porterai il cambiamento ^_^
Il perché Gemma è considerata speciale, ho deciso di rimandarla alla prossima storia, insieme dal segreto di mamma e papà. Ma vedremo cosa ci diranno anche i caratteri 😛
Ciao 🙂
26/03/2025 at 00:17
Ed ecco a voi il “non finale” promesso. Vi aspetto tutti Martedì prossimo per il seguito. Sono indeciso se far iniziare la storia dove l’ho interrotta o fare un salto scena e mostrare un po’ i suoi compagni di scuola.
Commenti od opinioni, sono qui ^_^
Ciao 🙂
25/03/2025 at 13:40
Ciao, mi sono perso dei capitoli ma ho recuperato.
Ho molto apprezzato l’evoluzione della storia, che mantiene ancora grandi potenzialità future. 😁
Bravo!
25/03/2025 at 23:57
Grazie! Sto andando a pubblicare il “non finale” e spero di vederti anche al seguito 🙂
Ciao 🙂
23/03/2025 at 18:01
Mi ha sorpreso l’approccio col “tu” nella narrazione, ma lo trovo un modo molto immersivo di raccontare, quasi empatico, mi piace
Mi incuriosisce tutta l’atmosfera del bagno di luna, come se fosse un rito iniziatico, e mi diverte Orio col suo fiero sadismo 😂 seguo la storia volentieri. Ho votato per il seguito.. voglio sapere!
23/03/2025 at 21:57
Grazie e spero di tenerti incollato sia per il “non finale” sia per il seguito ^_^
Ciao 🙂
23/03/2025 at 11:57
Ciao Red, questa famiglia mi è piaciuta e credo abbia ancora tanto da dire. Anche i cattivi come Orio, forse possono riservare sorprese.
Ti dico bravo e al prossimo capitolo😄
23/03/2025 at 12:41
Grazie! Credo che abbiamo l’unanimità per un seguito 🙂
Ciao 🙂
20/03/2025 at 23:03
Orio, Orio che tipo!
Credo tu voglia continuare e altri come te, dunque mi adeguo e voto continua, ma senza voler limitare la tua voglia di viaggiare nella galassia.
Ciao Red 👍👍👍
🙋♂️
21/03/2025 at 00:53
È una bella tipetta… ma spera di non vederla di nuovo a breve o le tue mani protesteranno 😛
Vediamo come vanno le votazioni ^_^
Ciao 🙂
20/03/2025 at 18:35
Ciao Red,
mi è piaciuto questo episodio… In particolare la prima parte, dove si riferisce alla mamma… e al fatto che Gemma è diventata un angelo. In realtà, non è molto chiaro, ma è proprio questo che la rende poetica 🙂
Non ti segnalo più le d eufoniche, mi arrendo 😀
Ma giusto due cosine: “stupita della domanda” forse meglio stupita dalla domanda? e in “cacciare a calci” la ripetizione del suono “ca” (o della consonante “c” seguita da vocale) suona un po’ male… Stupidaggini, eh!
Bravo Red! : )
io credo che Gemma e la sua strana famiglia adottiva abbiano ancora molte cose da mostrarci, quindi voto: Macché finale… Vai subito a un seguito! 🙂
21/03/2025 at 00:52
Sì, doveva essere “dalla domanda” non “della” ma se non ci metto refusi, non sono io 😛
Le due “ca” sono in effetti cacofoniche ma mi piaceva l’assonanza per Orio 😛
Le d eufoniche è una battaglia persa in partenza 🙂
Ciao 🙂
20/03/2025 at 13:07
Ciao, caspita, siamo alla fine e non me ne sono resa davvero conto!!! Sai, come si suol dire, se una cosa piace non ci si rende conto del trascorrere del tempo. Sai, mi è sorto un dubbio… papà conosce il “metodo Orio”, allora perché la manda dai bambini? Qui gatta ci cova!!!
Ho votato per continuare, mi stai lasciando con una curiosità insoddisfatta!!! Alla prossima.
21/03/2025 at 00:50
Papà conosce il metodo Orio? A questa non posso rispondere, soprattutto se andiamo ad un seguito, altrimenti, magari, tirerò fuori qualcosa nel finale 🙂
Ciao 🙂
20/03/2025 at 00:18
Pensavo che oggi era Martedì! Scusate il ritardo!
L’ultima parte forse mi è venuta un po’ didascalica… non saprei.
Comunque vediamo cosa preferite ^_^
Ciao 🙂
15/03/2025 at 01:39
Voto Akami e mi stupisco sempre più dello strano mondo che vado scoprendo!👍👍👍
Ciao Red🙋♂️
15/03/2025 at 13:06
Spero lo trovi comunque divertente ^_^
Ciao 🙂
12/03/2025 at 21:19
Ciao Red, non male queste stranezze e divertenti i dubbi di Gemma sui nomi dei bimbi. Bravo, sono sempre più curiosa!
13/03/2025 at 00:14
Grazie! ^_^
Ciao 🙂