Anna

Allora resta, qui.

“ Sei sicura?”

Mi venne fatta questa domanda in un sabato d’autunno. Eravamo sedute a un tavolo in attesa di essere servite da un bel cameriere alto e biondo pieno di tatuaggi.

“ Pienamente convinta” risposi mentre mi versavo della coca cola in un bicchiere celeste.

“ Ma saresti sola” disse, Francesca la mia più cara amica dall’elementari.

“ Allora resta” replicai pur sapendo bene la risposta. Non sarebbe rimasta, c’era troppo in ballo per poter rinunciare, la capivo benissimo, forse l’avrei fatto anche io se non avessi avuto con me Dania. Tornai a guardare i grossi manifesti cinematografici appesi alle pareti. Cosa ci facevo ancora qui? Intorno a noi c’era gente che parlava solo di un’unica cosa: del grande viaggio che da lì a pochi mesi ci sarebbe stato. Era sulla bocca di tutti. Signori e signori gli esseri umani stavano per emigrare e abbandonare definitivamente la terra eccetto per una singola persona: io.

Sarei rimasta a terra a fare ciao ciao con la mano ai miei cari. Mia madre era disperata, non si capacitava come avessi potuto prendere una decisione del genere. Il mondo stava per finire e la sua figlia di vent’anni aveva deciso di restare a morire. Più volte, e non solo a lei, avevo spiegato il perché avevo deciso di non unirmi a loro. Era stata una scelta dolorosa ma sentivo che stavo facendo la cosa giusta.

Era vero il mondo stava finendo, due anni e poi si sarebbe spento tutto. C’era chi parla di una nuova era glaciale, chi invece tirava fuori le inondazioni e terremoti ma non si sfuggiva, la terra aveva deciso di farla finita dopo secoli e secoli di soprusi e così l’essere umano, la specie più evoluta, per alcuni, su questo pianeta aveva deciso di costruire delle vere e proprie navicelle e dire ciao ciao prima che le cose iniziassero a mettersi male. Tutti sarebbero potuti partire, ricchi, poveri, bianchi, neri, gialli, tutti. Ma c’era un ma, sarebbero potuti partire SOLO gli esseri umani, gli altri no e con gli altri si andava a riferire agli animali di ogni continente. E qui sorgeva un enorme problema, i nostri cari amici a quattro zampe di cui condividiamo ogni giorno almeno un video di instagram, sarebbero rimasti qui a subire tutte le catastrofi future senza una via di scampo. Il motivo? Per non contaminare il nuovo mondo.

Ce ne saremmo fatti una ragione, così avevano parlato i potenti del mondo. Nel nuovo mondo avremmo sicuramente trovato qualche animale carino da fotografare e intasare l’home page di instagram o di tiktok. Morto un papa se ne fa un altro. Insomma le cose stavano così. E

se alla maggior parte delle persone andava bene la cosa a me no. L’idea di lasciare Dania, il mio cane di dieci anni a morire tra inondazioni e terremoti, mi dava il voltastomaco. Per dieci anni mi aveva dato amore, fedeltà, vicinanza incondizionata, non potevo voltarle le spalle e darle il bel servito come niente fosse.

“ Ti prenderai cura di Booba, me lo prometti?”

“ Stai tranquilla è in ottime mani.”

Francesca soffocò un singhiozzo e distolse lo sguardo.

“ Mi sento una merda” disse prima di nascondere il volto nel tovagliolo bianco, macchiandolo così di rossetto e di mascara.

“ No. Finalmente dopo tanto hai una grande opportunità e la devi cogliere” le dissi prendendole la mano.

“ Ma sto condannando a morte il mio gatto, lasciandolo qui sulla terra!”

disse con un tono leggermente troppo alto, facendo voltare parecchie facce nella nostra direzione. Francesca tirò su con il naso. In quel momento le nostre pizze arrivarono e noi cambiammo discorso.

Masticai piano la mia pizza ai funghi e speck, quando venni presa da un dubbio, forse avrei dovuto unire alla massa e trovare fortuna nel nuovo mondo?

Avrei potuto nascondere nello zaino Dania, e farla franca. Ma Booba? Rollo? Sansone? Loro sarebbero rimasti a terra.

No, se lo avessi fatto non mi sarei più potuta guardare allo specchio.

Il mio senso civico mi obbligava a restare e a prendermi cura dei miei amici a quattro zampe come loro avevano sempre fatto con me. E poi sennò chi avrebbe innaffiato il piccolo cipresso, di mia madre? Per non parlare dell’orto di cui mio padre si prendeva cura ogni giorno da un anno a questa parte. C’era troppo in gioco, pensai mentre pagavo il conto e uscivamo alla luce del giorno dal ristorante. Nel dividerci ci augurammo una buona giornata poi ognuno di noi prese strade diverse. Lei sarebbe diventato un bravo medico io sarei diventata una piccola guardiana di un mondo morente. Così è la vita, pensai quando arrivai a casa, ognuno ha il suo compito e io avevo capito quelle fosse il mio. E l’avrei seguito fino alla fine.

Prossimo capitolo?

  • Proseguiamo con il secondo capitolo, va! (83%)
    83
  • Anna si sveglia e capisce che era tutto un sogno, il mondo non sta finendo per davvero (0%)
    0
  • Anna diventa una specie di Noè (17%)
    17
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6 Commenti

  • Assolutamente ti lascio carta bianca e ti faccio proseguire il capitolo come vuoi tu .. stupenda l’idea e bellissimo il messaggio . E poi … diciamoci la verità anche io vorrei vivere in un mondo abitato solo da animali .. credo siano decisamente meglio come compagnia degli esseri umani ! Quindi Alla protagonista direi solo ” forza Anna .. continua così e non farti convincere!!”
    Complimenti sincerisssssimi !!

  • Voto anch’io il secondo capitolo perché ne voglio sapere di più. È troppo presto perché sia solo un sogno e pure per farla diventare una specie di Noè 🙂

    Ciao! Questa Anna mi ha conquistato: un cuore grande ed un coraggio immenso. Vediamo cosa ti inventi per il secondo capitolo ^_^

    Ciao 🙂

  • Ciao Ninin!
    Interessante protagonista, possiede quel fuoco cocciuto dei giovani, ma è un bel fuoco. Capisco benissimo la motivazione di Laura M, anche io mi son chiesta come mai una decisione simile, a meno che l’essere umano si sia deciso finalmente ad essere completamente vegano (ops, troppo tardi a quanto pare), ma è chiaro che questo è un focoso incipit di protesta e va bene così. Quindi non mi perderei tanto in spiegazioni e sottigliezze e partirei all’avventura!

    Buon lavoro 😊

  • Ciao, sarebbe interessante sapere qualcosa di più sulle motivazioni per cui il mondo sta per finire e giustificare il fatto di lasciare gli animali sulla t terra per colonizzare un nuovo mondo… sapere qualcosa su questo nuovo pianeta che li ospita e che non può accogliere animano? 🤷🏻‍♀️
    Voto il secondo capitolo, và

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