Dove eravamo rimasti?
Risvegli pt.2
«Presto! Dobbiamo arrivare prima dello scambio!» disse Jenny ai quattro uomini che la seguivano. Arrivarono alla fine del corridoio e si fermarono davanti all’ultima porta a sinistra. Lei fece un cenno a uno dei suoi. L’uomo poggiò una carica esplosiva con timer, sulla porta.
Intanto, nella stanza arredata come una sala trofei di caccia, due gruppi di uomini si fronteggiavano. Da una parte c’era Osman Hassan, detto “Il Libico”, con alla sua destra Van Damme e, dietro, altri quattro scagnozzi. Di fronte a loro, Giancarlo Lovato, il padrone di casa, affiancato da due grossi uomini che sembravano usciti da una gabbia di MMA.
Tra i due gruppi erano posizionate alcune casse di legno aperte. Contenevano diverse armi: fucili AK-47, SC 70/90 e alcuni bazooka M1.
«Caro Giancarlo, non chiedermi dove le ho prese, ma te le avevo promesse ed eccole qua!» disse Il Libico, aprendo le braccia e sorridendo.
«Posso immaginare la provenienza, ma sei sempre uno di parola, Osman!» rispose Lovato.
All’improvviso, una porta della sala si spalancò e qualcuno gridò:
«Fermi! Nessuno si muova!»
Era Zia Marta, con in pugno una Smith & Wesson, seguita dal resto della banda.
«Mi dispiace, ma le casse vengono via con noi!» aggiunse.
All’altra porta, un uomo si rivolse a Jenny:
«Ispettore Rizzo, uomini in posizione!»
Jenny annuì, azionò lo starter dell’ordigno e disse:
«Squadre Uno e Due, pronte a intervenire!»
Il manipolo si ritrasse. L’esplosione mandò la porta in mille pezzi.
Entrando nella sala, Jenny urlò:
«DIA! Fermi tutti! Siete in arresto!»
Saltarono in aria anche le finestre, dalle quali entrarono uomini in tuta nera con la scritta Divisione Investigativa Antimafia.
Partirono i primi colpi. Iniziò l’inferno.
Nel frattempo, Nico giunse sul posto e si rese conto dell’accaduto. Tra spari, fumo e urla, vide Il Libico fuggire dall’altra parte della sala assieme a Van Damme, che usava Jenny come scudo umano. Lei era vistosamente ferita a un braccio.
Nico si buttò nella stanza, fece una capriola e strisciò fino alla porta dalla quale erano passati Van Damme e Jenny. Lasciò dietro di sé il caos e li seguì fino al piano superiore. Riuscì a vederli scomparire dietro le porte dell’ascensore che conduceva alla terrazza della villa.
Stava per scattare nella loro direzione, quando sentì una voce alle sue spalle:
«Zia Marta ci ha fottuti! Non c’è nessun dipinto!» Era Stecco.
«Amico mio, lo so. Giù c’è l’inferno: Il Libico e quella stronza di Zia Marta. Traffico d’armi, ma la polizia li ha pizzicati. Però adesso dobbiamo muoverci: il Libico e Van Damme hanno preso in ostaggio Jenny e sono fuggiti sulla terrazza.»
Stecco trasecolò.
«Jenny ostaggio?»
«Sì! È in pericolo e dobbiamo muoverci!»
I due salirono di corsa le scale. Arrivati alla terrazza, trovarono la porta d’accesso chiusa. Stecco la buttò giù con una spallata. Si ritrovarono sulla terrazza della villa. Il Libico, Van Damme e Jenny erano all’altro lato, a una trentina di metri dai due amici.
Van Damme teneva Jenny stretta, con una pistola puntata al fianco, mentre Il Libico guardava nervosamente il cielo. Ad un tratto si udì il rombo di un elicottero in arrivo.
«Van Damme, fermati!» urlò Nico correndo verso di loro.
«Lascia la ragazza!»
«Nico non impicciarti! È della polizia!»
Nico e Stecco restarono basiti.
«Minchiate! È la ragazza del bar!» disse Nico
«Un cazzo!» rispose Van Damme. «È l’Ispettore Rizzo della DIA.»
Nico guardò Jenny. Lei gli sorrise.
«Oh merda…» dissero in coro i due amici.
«Sta arrivando l’elicottero. Sbarazzati di loro!» disse Il Libico.
«Mi dispiace ragazzi, devo farlo.» Van Damme puntò la pistola alla tempia di Jenny.
Nico si avventò sulla coppia e riuscì a colpire Van Damme con un pugno in faccia. Questi perse il contatto con Jenny, ma appena a terra puntò la pistola contro Nico e fece partire un colpo che lo prese a una spalla.
«Nooo!» urlò lei.
Stecco, nel frattempo, si gettò su Van Damme e lo disarmò.
«Brutto bastardo! Ma che cazzo fai, spari a Nico?»
Gli scaricò sul viso una serie di pugni che lo tramortirono.
L’elicottero arrivò, ma dovette fare marcia indietro: uomini della DIA erano sulla terrazza e ormai avevano preso il controllo della villa.
Nico, dolorante a terra, si rialzò e si rivolse a Jenny:
«Ispettore, ti ho salvato la vita.»
«Allora sei vivo! E’ da un po’ che stavo addosso ai trafficanti e sapevo che saresti venuto al Torneo.» Lo abbracciò.
«Mi devi un giro in moto,» disse Nico.
Lei sorrise.
Erano le nove del mattino. La roulotte era già diventata un forno.
Nico era a letto. Si girò verso la donna accanto a lui: era Jenny.
Gli occhi di Nico scrutarono il corpo di lei.
Jenny aprì gli occhi e, con un sorriso, disse:
«Perché mi guardi?»
«Non sei più un sogno,» le rispose Nico.
Lei fece scivolare la mano sui suoi slip, poi la infilò sotto l’elastico e indugiò sotto la stoffa.
«Ohhh… e neanche questo è un sogno!» disse lui.
Un suono lontano si diffuse nell’aria:
Driiin, driin… driin, driin.
Nico allungò il braccio, prese il telefono e lo scaraventò fuori dal finestrino del caravan.

01/09/2025 at 10:41
Ciao Auretto 🙂
E cosi’ alla fine la nostra Jenny era una poliziotta, bel colpo di scena ahaha 🙂
anche io avrei fatto lo stesso con il telefono nella scena finale 🙂
La storia e’ stata di piacevole lettura e scritta bene, ci sono state scene tse ma anche molte scazzottate alla Bud Spencer che ti mettevano un sorriso in viso. Davvero bravo. Se un giorno deciderai di riscrivere i capitoli che hai dovuto tagliare nella loro integrita’ su una piattaforma dove non hai un limite imposto di caratteri (tipo Wattpad) fammelo sapere che la leggerei volentieri.
Per adesso rinnovo i complimenti e se non ti vedo sotto la mia storia ci si legge quando porterai una nuova storia 🙂
A presto 🙂
01/09/2025 at 22:41
Ciao BlackCat0,
aspettavo anche il tuo commento.
Grazie.
Si Wattpad potrebbe essere un’idea: non conosco la piattaforma, ma si potrebbe fare.
Adesso mi dedicherò a leggere le vostre storie.
Per la mia prossima ho l’idea, ma la devo pensare bene.
24/08/2025 at 22:37
Caspita, sei stato un fulmine con gli ultimi capitoli! ^^’ Mi è piaciuta tantissimo la tua storia, piena di azione proprio come un film. Il capitolo nove è stato uno dei miei preferiti: ho adorato la metafora del tagliare il mazzo come il burro. Alcuni passaggi sono stati davvero perfetti. Complimenti!
È vero, l’ultimo capitolo è un po’ tirato, ma capisco che sarebbe stato troppo fare una seconda parte. Però ti posso dire che anche le descrizioni con l’azione erano ben scritte e non mi stavano dispiacendo. Se in futuro volessi scrivere altro del genere, lo leggerei volentieri ^^
Bello anche il colpo di scena di Jenny: come già detto, con più caratteri probabilmente sarebbe stato un capitolo super!
Che dire, grazie mille per aver condiviso questa storia con noi e speriamo di leggerci presto! 🙂
25/08/2025 at 10:51
Grazie a te Anniegif che mi hai seguito sino alla fine.
C’è stato un momento che ho pensato di scrivere anche la “seconda stagione”, ma poi ho deciso che poteva concludersi al decimo capitolo. Non escludo, però, di scrivere ancora di Nico e soci, magari in qualche libro o sceneggiatura.
Ciao.
23/08/2025 at 23:00
L’ultima frase mi ha fatto spaccare dalle risate 😆 😆 😆
Ciao! Finale affrettato ma molto carino. Si sente la fretta di finire: Van Damme che è in grado di sconfiggere i camionisti in quattro e quattro otto, viene steso da Stecco in due e due quattro. Jenny Rizzo si è palesata ma non si capisce un granché com’è finita nella situazione ed il tutto che si chiude in pochi secondi. Un capitolo in più avrebbe giovato. Nonostante questo, trovo la conclusione perfetta: come l’inizio del primo capitolo ma reale… ed il telefono che viene buttato fuori dalla finestra 😆 😆 😆
Noi ci leggiamo sicuramente alla prossima storia 🙂
Ciao 🙂
PS: dato che le notifiche hanno problemi, se non mi vedi, vienimi a chiamare 🙂
23/08/2025 at 23:28
Ciao Red!
Grazie per aver letto. Purtroppo ci sarebbe voluto un capitolo in più, ergo avrei dovuto tagliare qualcosa prima. L’ho scritto nei commenti.
Verrò a leggere la tua produzione.
Saluti.
23/08/2025 at 18:27
Consentitemi di ringraziare tutti gli amici che hanno letto anche soltanto un capitolo del mio racconto: è una gratifica pensare che qualcuno abbia dedicato un po’ del suo tempo per leggere le idee scaturite dal mio mondo. Grazie davvero!
Purtroppo il limite dei 5000 caratteri ha colpito anche in questo decimo episodio. Avevo descritto situazioni, ambienti e personaggi con dovizia di particolari, ma poi ho dovuto calare la scure e la pressa per farcelo stare dentro il limite.
Mi sono divertito a scrivere le avventure di Nico e del suo piccolo mondo e spero che lo sia stato per tutti. Sebbene il racconto sia stato breve, mi ha permesso di imparare dai consigli che tutti voi mi avete dato anche soltanto facendomi sapere quale parte del capitolo vi era piaciuta di più.
Ora cercherò di leggere le vostre creazioni e, appena avrò l’ispirazione, inizierò una nuova avventura.
Grazie ancora.
16/08/2025 at 18:30
Zia Marta ha nascosto qualcosa ai due. Chissà cosa. Voto per qualcosa che non doveva vedere
16/08/2025 at 08:05
Jenny scappa per raggiungere qualcuno. Chissà chi. Zia Marta ha in mente qualcosa e nico e stecco ci sono finiti in mezzo credo
15/08/2025 at 18:24
Jenny deve raggiungere qualcosa!
Ciao! Dalla vacanza sono venuto a dare un’occhiata ai racconti che seguo e trovo il proseguio della tua storia. Ho l’impressione che Nico e Stecco siano il capro espiatorio per qualcosa che zia Marta voleva fare… poi magari mi sorprendi!
Ciao 🙂
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15/08/2025 at 11:31
Sicuramente nico seguirà la jenny. Mi piace molto come hai scritto il capitolo. Voto per jenny che scappa perché ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere
15/08/2025 at 10:32
Ciao Auretto e buon Ferragosto 🙂
Non so a che film ti sia ispirato tu ma la partita a poker mi ha ricordato “Continuavano a chiamarlo Trinita’” soprattutto la parte dove il nano giallo li accusa di aver barato 🙂
Quindi il dipinto non e’ nelle loro mani, sento aria che Stecco e’ stato usato come diversivo mentre Nico segue Jenny (Ah l’amoreee) 🙂
Voto per Jenny deve raggiungere qualcosa immediatamente 🙂
Al gran finale allora 🙂
11/08/2025 at 09:18
Bel capitolo e le dinamiche sono interessanti. Fa spallucce ed entra
02/08/2025 at 09:33
Ciao Auretto.
Il capitolo è interessante e si fa leggere. Povero Nico a sapere che Jenny è coinvolta con gli affari di Van Damme. Ora le cose si fanno veramente interessanti.
Goffredo risponderà: “È tutto sotto controllo”.
01/08/2025 at 09:05
Ciao Auretto 🙂
Sebbene le notifiche non stiano arrivando sono riuscito a leggere il tuo capitolo 🙂
E si sono d’accordo con Red, la presenza di Jenny negli affari loschi di Van Damme, non me la aspettavo nemmeno io, povero Nico 🙂 Io dico che Elvis e’ sorpreso della notizia , cosi’ mettiamo un velo di tensione nella missione, un qualcosa che la banda non aveva previsto 🙂
C’e’ il momento dove arriva Jenny sulla Ninja dove ripeti la parola “moto” tre volte nel giro di poche righe, sono sicuro che la frase potrebbe essere rimessa meglio evitando le ripetizioni, giusto per il tuo file personale 🙂 Un altro bel capitolo comunque 🙂
A presto 🙂
30/07/2025 at 23:43
Farà spallucce ed entrerà nella sala da gioco.
Ciao! Avevo ragione che c’è molto più in ballo di quanto preventivato! Non mi aspettavo invece la presenza di Jenny! Le cose iniziano a farsi complicate…
Ciao 🙂
20/08/2025 at 13:17
Ciao Red e grazie per avere letto.
Il limite dei 5000 caratteri mi ha imposto delle limitazioni alla presenza di Jenny, altrimenti … 😉
16/07/2025 at 11:50
“Marty! I libici!” Che ricordi di Ritorno al Futuro che mi hai dato!
Ciao Auretto! Ottimo capitolo, pieno di azione e divertimento. Ho adorato il momento alla Bud Spencer e Terence Hill con il tizio che sbatte contro il juke box e fa partire un pezzo XD
Il mistero si infittisce e sono proprio curiosa di vedere dove andrà a parare… anche io voto per dare un’occhiata, giusto per chiarirsi le idee.
Ancora complimenti e alla prossima 🙂
20/08/2025 at 11:47
Ciao anniegif! Grazie per i complimenti. Per quanto riguarda la scena d’azione, mi sono divertito anche io a scriverla. Ritorno al Futuro: che bei ricordi di giovinezza!
A breve inizierò il tuo secondo libro delle avventure di Lutz e Vince.
15/07/2025 at 12:02
Ciao Auretto 🤗
Sfavillante ingresso in scena di Van Damme, qualcosa mi dice che lo rivedremo ancora 😁
A parte la ripetizione di “uomo in nero” (forse valeva la pena trovare delle alternative), lettura piacevole 😊 e bella scazzottata 😂
Urge sopralluogo in villa
Alla prossima 🤗
15/07/2025 at 14:05
Grazie Laura M,
Si, la ripetizione si poteva evitare.
Credo che il sopralluogo sia la mossa candidata.
15/07/2025 at 11:22
Ciao Auretto 🙂
Una bella rissa alla Bud e Terence ci voleva proprio 🙂 Anche io mi aspettavo Jenny come Nico ma anche lei avra’ bisogno della giornata libero 🙂 Questo Van Damme e’ una belva , speriamo non la finiscano a scontrarsi 🙂 Sono contento che hai inserito delle tracce musicali nel testo, e’ sempre bello quando si aggiunge quella terza dimensione alla storia, la rende piu’ immersiva a mio avviso 🙂
“Let me eat all night in your soul Kitcheeeeen !”
Comunque ci sono molte cose che non quadrano nel piano della Zia, secondo me bisogna fare un sopralluogo alla villa 🙂
A presto 🙂
15/07/2025 at 14:10
Grazie BlackCat0,
Un pochetto di azione è necessario.
I riferimenti musicali sono la colonna sonora che sceglierei.
Ehh … Zia Marta.