ANIME DESTINATE

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue la storia? Thomas decide di sposare comunque Alessia per il bene di tutti (100%)

CAPITOLO 6

Questa mattina il sole sembra avercela con me, i suoi raggi potenti mi annebbiano la vista ma allo stesso modo sembrano darmi l’energia per cominciare bene la giornata. 

Sono passati alcuni giorni dal mio sfogo con Silvia, e se pur devo ammettere che è stata semplicemente una ripicca verso Thomas e Camilla, devo anche considerare il fatto che quell’orgasmo mi ha fatto davvero bene.

Guardo io telefono, l’ennesima volta in questi giorni e come l’ultima volta non ho nessun messaggio di loro due. Da quando sono usciti da quella porta, solo silenzio. Come se io in qualche modo li avessi spezzati e non fossero in grado di rialzarsi e starmi vicino.

Non nego che la voglia di chiamarli sia tanta, di dire loro che mi mancano, di chiedergli perché se ne sono andati, di farmene una ragione, ma adesso non farebbe bene né a me, né a loro.

Accendo la macchinetta del caffè, guardando lo spettacolo che mi regala la natura attraverso queste grandi vetrate che si affacciano nello Skyline di Roma.

Mi trovo a sorridere da solo, prendo qualche fettina di pane, prosciutto e formaggio, faccio un toast e lo metto a scaldare mentre con mio stupore, sento il campanello di casa suonare. 

L’orologio segna le sette meno dieci, il primo appuntamento in studio è alle nove, quindi non ho la minima idea di chi possa essere. Mi avvicino alla porta, infilando un paio di pantaloncini che avevo abbandonato sul divano ierisera, giusto per essere presentabile.

“Sto arrivando, chi è?”, la persona dietro a quella porta risponde immediatamente lasciandomi sconvolto:” Andrea sono Alessia, ho bisogno di te!”.  

La mia mente comincia ad andare in confusione, la ragazza di Thomas, avrà scoperto tutto o forse Thomas sta male o forse.. forse…

Decido si spegnere i miei pensieri e di aprirle subito la porta. Davanti a me una Alessia pallida, spenta, occhiaie marcate e guance troppo rosse per stare bene. Il contrasto tra il pallido e il rossore la fa sembrare ancora più fredda di come è di solito, anche se i suoi occhi acquosi sembrano dirmi che oggi tutta questa antipatia non ci sarà.

La faccio accomodare, cercando di essere gentile. Non ci siamo mai sopportati ma se è qui deve essere sicuramente qualcosa di serio.

Senza chiederle niente le porgo davanti uno dei due toast e una spremuta, continua a non dire niente ma comincia a mangiare lentamente, evitando il mio sguardo. 

Mi avvicino, senza sfiorarla, tengo un tono di voce bassa, in questo momento sembra una bambina impaurita e se di solito mi sta sul cazzo oggi mi fa quasi tenerezza.

“Alessia cosa succede? Thomas mi ha detto che sei rimasta qualche giorno in più in America, lui sa che…” 
Un gesto improvviso della sua mano mi interrompere, il suo indice è nelle mia labbra, credo sia la cosa più vicina all’intimità che abbiamo mai avuto io e lei.

Toglie la mano come se il gesto appena fatto la facesse sentire a disagio, continua a concentrarsi nel mordicchiare il panino, i suoi occhi evitano completamente il mio sguardo e poi senza preavviso sgancia quelle parole.

Di colpo, quasi senza respirare, come se sapesse che non può fermarle : “Ho un bambino in pancia, mi devo liberare di lui altrimenti perdo il posto al The Wall Street Journal di NewYork. Lo devo fare e Thomas non lo deve sapere”. 

Per diventare fisioterapista ho studiato tanto, forse sono quelli studi che mi stanno impedendo di perdere la lucidità in questo momento.

Prendo la sua mano cercando di non trasmetterle la mia agitazione e il suo nervosismo, la mia voce continua ad essere bassa, appena percettibile : “Alessia, un passetto alla volta. Ti ascolto.”

Comincia così un racconto di un lavoro tanto ambito e desiderato fin da piccola, la speranza di far parte di quella testata giornalistica a New York, il desiderio di diventare madre arrivato nel momento più sbagliato della sua vita, la paura che l’amore tra lei e Thomas non basti per sopravvivere a questa nuova opportunità che la vita le sta regalando.

Mi ritrovo a stringerla tra le mie braccia, le sue lacrime bagnano le mie spalle e i suoi capelli. Mi ritrovo ad accarezzare quasi con affetto il volto di una ragazza che disprezzavo fino a pochi minuti prima.

Potrei essere un vero stronzo, malefico, bastardo, prendere questa situazione e girarla a mio favore, ahhh sarebbe cosi facile!Loro due si lascerebbero in pochi secondi e io potrei stare con Thomas.

Sarebbe bello davvero e forse fino a pochi secondi fa avrei potuto avere la convinzione di farcela, ma non adesso.

“Piccola, stai tranquilla, io ti sono vicino e troveremo una soluzione a tutto”. La sua voce è più fredda della mia o forse sono le sue parole “Basta solo che mi accompagni ad abortire, so che sei innamorato di Thomas e quindi sei l’unico che non ci perde ma ci guadagna”.

E in quel momento è il mio cuore a creparsi, tanta dolcezza trasformata in una serie di frasi fredde e gelide.  Non rispondo, non dico niente, la mia anima sembra soffocare assieme a quelle parole appena sentite, ma il mio cuore ha gia deciso: Farò la cosa giusta!

Cosa succede adesso?

  • Andrea accompagna Alessia ad abortire (0%)
    0
  • Thomas scopre da solo del bambino (50%)
    50
  • Andrea convince Alessia a parlarne con Thomas (50%)
    50
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36 Commenti

  • Ciao! 🙂 Allora, parto con le cose positive: scrivi bene, davvero. Magari ci sono dei passaggi che si potrebbero aggiustare con un rilettura, ma nel complesso hai una bella scrittura fluida che ti fa entrare direttamente nella testa di personaggi ed è una cosa ottima. Mi sono immaginata molto bene i pensieri di Andrea negli altri capitoli, i suoi dubbi, le paure e le incertezze. Qua però si è tutto ingarbugliato: non si capisce più cosa vuole Andrea. Vuole stare con Thomas? Vuole Camilla? Vuole entrambi? Ci potrebbe anche stare un suo dubbio interiore, ma ammetto che avresti potuto mostrarlo piano piano nella storia così da capire se solo lui provava questo sentimento o anche gli altri verso di lui. Per il futuro, prenditi tempo per descrivere bene queste dinamiche che sono interessanti!
    Altro consiglio spassionatissimo: le scene di sesso/amore sono difficili, non certamente da scrivere, ma da farci entrare il lettore senza annoiarlo. Nella realtà l’atto è una cosa ma leggerlo è tutt’altro ^^’ per esempio, hai descritto molto bene le dinamiche tra i due mentre uscivano dalla doccia, ma i dialoghi hanno smorzato un po’ la scena. Meglio far parlare poco le persone, soprattutto togliere cose come “siii, oh siiii” perché nella lettura risultano ridicole. Basta farle intuire, come stavi facendo egregiamente, e il tutto risulta più intrigante. In una scena erotica molto spesso importa l’atmosfera che crei più che l’atto in sè e per sè.
    Questo è un mio consiglio: quando hai descritto l’attacco di panico la scena è sembrata affrettata. Soffrendone anche io purtroppo, ti posso dire che è difficile che si risolva in così poco tempo ma sarebbe stato interessante approfondire questo aspetto di Camilla e del loro modo di superare questi attacchi.
    Le scelte sono un po’ particolari, ma potrebbe essere interessante Thomas e Alessia, visto che dovrebbero sposarsi e magari vedere la loro intimità, se funziona o se non funziona, potrebbe creare ulteriore scompiglio.
    Tutto questo papiro non è assolutamente una critica, sono solo dei consigli che spero possano aiutarti perché, come già detto, scrivi bene. Magari ti serve un po’ di allenamento e leggere a tua volta per farti un’idea 🙂
    Detto ciò alla prossima!! 🙂

  • Ciao Lady J 🙂
    Bntornata con un nuovo capitolo 🙂 vedo che hai seguito i consigli e il capitolo e’ impaginato piu’ elegantemente , a mio parere 🙂
    Certo che e’ un po’ confuso questo Thomas 🙂 Ma si vuole sposare o non si vuole sposare ? Ci si puo’ fidare di una persona che cambia opinione cosi’ spesso? 🙂
    Sebbene penso vincera’ l’opzione che i due si concedono l’uno a l’altro io penso sia ancora presto e voglio conoscere meglio il personaggio di Camilla 🙂
    Quindi dico che li interrompera’ in modo inaspettato 🙂
    Vediamo cosa ci tiri fuori 🙂
    A presto 🙂

  • Ciao Lady J 🙂
    Bentornata con un nuovo capitolo 🙂
    Anche questo lo trovo molto ben descritto e molto fluido. Ci hai mostrato benissimo i sentimenti di Andrea nei suoi pensieri e nei suoi modi di fare 🙂
    il personaggio un po’ piu’ pragmatico e Thomas, che si sta per sposare ,ma dall’altro lato sembra avere sentimenti per Andrea, e anche tanti (o forse e’ un’impressione di Andrea in quanto e’ lui a vedere la storia in prima persona , in entrambi i casi lo rende un personaggio molto interessante e, son sicuro, pieno di sorprese 🙂 )
    Ovviamente il modo di scrivere va un po’ rivisto come dice Lilitho, per esempio a mio parere personale potresti scrivere il capitolo a brevi blocchi di testo, invece che grossi blocchi e andare a capo dopo due o tre righe massimo, cosi’ daresti piu’ respiro al racconto e risulterebbe anche piu’ ordinato 🙂
    Per il resto nulla da agiungere ai consigli gia’ dati 🙂
    Voto che siano Camilla e lo stesso Thomas a consolare Andrea 🙂
    Vediamo cosa ci tiri fuori 🙂

  • Ciao Lady J.
    La storia c’è e la stai raccontando bene. Mi è piaciuto il “colpo di scena” del matrimonio, da quello che ho letto ho pensato che si fossero lasciati, e anche Andrea credo pensasse lo stesso.
    Il consiglio che posso darti è di rileggere qualche volta in più prima di pubblicare, magari il giorno dopo aver finito di scrivere, e ti accorgerai di alcuni refusi o punti poco chiari. A volte nei dialoghi non si capisce bene chi dice cosa e sembra un po’ confuso.
    Ma sono cose facilmente risolvibili con una rapida rilettura e non incidono sulla storia, che risulta scorrevole e coerente.
    Voto per Camilla e Thomas che consoleranno Andrea.

  • Ciao Lady J.
    Ammetto che il genere che porti non è proprio nelle mie corde, proprio per i “problemi” di cui ha parlato BlackCat0. Nonostante questo do sempre un’opportunità alle storie che sembrano avere una bella trama dietro e la tua mi è piaciuta, quindi per ora ti seguo e leggo.
    Il capitolo è scritto bene e le piccole imprecisioni sono sicuro le correggerai rileggendo il testo, per il resto il capitolo scorre liscio e le descrizioni, soprattutto del concerto, sono ben fatte e strutturate.
    I consigli che ti darei ti sono già stati dati: commenta altre storie in modo da avere feedback e nuove prospettive di scrittura.
    Voto per una notizia importante da parte di Thomas.

  • Questo capitolo è emozionante e realistico, con un protagonista intrappolato tra l’amore per Thomas e il dolore di Camilla. La musica di Ultimo diventa il filo emotivo che lega tutto, mentre il rapporto tra Andrea, Camilla e Thomas è segnato da tensioni e cambiamenti. La scrittura riesce a rendere le emozioni senza essere troppo pesante, mantenendo una forte autenticità.
    Andrea si dichiara

  • Ciao Lady J e benvenuta ^^ Sei voluta partire col botto! L’eros non è mai facile da trattare, te lo dice una che ne ha scritto e ancora non ha capito davvero come funziona XD Il cadere nel rosa o nella scena nuda e cruda è un attimo.
    La storia secondo me non è scritta male: è piuttosto scorrevole e i due personaggi presentati sono ben caratterizzati. Il protagonista è molto insofferente o almeno questa è l’idea che mi ha dato visto che, a parte i due amici, gli stanno tutti antipatici, anche Ultimo, poveretto XD Chissà se riuscirà a trovare un equilibrio.
    Voglio darti il beneficio del dubbio sui clichè che molto spesso possono tenderci un bello sgambetto, soprattutto su coppie omo. E già faccio la rompiscatole votando Camilla e Alessia che scoprono i sentimenti di Andrea, perché il dialoo è importante 🙂
    Dunque vediamo come andrà avanti questa avventura e alla prossima!

  • Ciao Lady J 🙂 Benvenuta su the incipit culla di scrittori in erba 🙂
    Siccome vedo che sei nuova nel sito ci tengo a darti alcuni consigli per fare in modo che la tua storia venga letta da piu’ persone 🙂
    1) Non pubblicare troppo in fretta, dai il tempo ai lettori di giocare in quanto molti qua lavorano e non hanno bisogno di piu’ tempo per leggere le storie, ti consiglio di darti una settimana minimo prima della pubblicazione del prossimo capitolo 🙂
    2) Fatti un giro sul sito a leggere le storie degli altri scrittori, commenta e vota pure tu cosi’ ti farai notare di piu’ e maggiori persone potranno leggere la tua storia 🙂

    Per quanto riguarda la scrittura, io raramente seguo racconti erotici perche’ gli scrittori su questo sito non riescono a scindere l’erotico dal porno e quindi sfocciano quasi sempre nel volgare, ma il tuo incipit mi e’ sembrato abbastanza sulle righe, niente di volgare percio’ ho deciso di darti fiducia. 🙂
    Scrivi bene, e la scena descritta del concerto di Ultimo e’ molto viva, sembra proprio una cosa accaduta realmente, e questo e’ un bene. Per quanto riguarda la grammatica c’e’ qualche imprecisione, per esempio molti incisi hanno le virgole nei posti sbagliati ad esempio : “posso dire quasi con certezza che il rumore del traffico, sia diventato la colonna sonora della mia vita” , in teoria l’inciso sarebbe quasi con certezza percio’ la virgola andrebbe dopo certezza e non dopo traffico 🙂 e poi cerca di evitare le ripetizioni inutili, anche se ci stai dando il punto di vista del protagonista e magari ci sta un linguaggio piu’ colloquiale, troppe ripetizioni rubano caratteri e diventano pesanti da leggere 🙂

    Questi sono solo alcuni umili consigli che potrebbero aiutarti a migliorare ulteriormente il tuo stile, poi ovviamente la storia e’ la tua e la gestisci come vuoi tu 🙂
    Per il momenti ti seguo e voto “Thomas ritorna con una sorpresa” 🙂
    Vediamo cosa ci porti 🙂
    A presto 🙂

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