Le mirabolanti avventure di Lutz il paladino e Vince il bardo (libro II)

In viaggio

Lutz guardò il simbolo sullo spallaccio dell’uomo: la mano guantata con l’occhio azzurro. Poi scrutò la lettera con lo stesso disegno inciso nella ceralacca. Doveva essere una missiva importante se il priore aveva mandato un soldato a richiamarlo.

Lutz ringraziò con un cenno del capo, prese la busta e l’aprì. Con la coda dell’occhio vide Vince sporgersi appena per leggere. La reazione del soldato fu prevedibile e Lutz allungò subito una mano, mettendosi in mezzo.

-Non preoccuparti, lui è con me.- chiarì subito con tono fermo. L’uomo alzò un sopracciglio ma non commentò oltre. Lutz cominciò a leggere: il testo era piuttosto vago, tranne che per il tono concitato e la richiesta di tornare il più in fretta possibile al monastero. Con la fronte aggrottata, piegò la lettera e si rivolse all’uomo.

-Ti ringrazio, partiremo all’alba. Da qui ci vorranno appena due giorni, se passeremo dal valico.-

Vince accanto a lui scivolò giù dallo sgabello -Molto bene! Dove si parte di bello questa volta?-

A quelle parole, il soldato non riuscì a trattenere una smorfia.

-Sono stato incaricato di avvisare solo voi, Ser Blacksmith, non mercenari qualunque.-

Lutz si guardò attorno, confuso.

-Mercenari? Io non ne vedo, e tu Robb?-

Il mezzorco sbuffò. -Io vedo solo un bardo senza violino e un paladino delle cause perse. Ma forse intende quei tizi loschi in fondo alla sala…-

Il soldato serrò la mascella.

-Fate come volete, ma se accadrà qualcosa, sarà sotto la vostra responsabilità.-e senza aspettare risposta, avanzò verso l’uscita a grandi falcate.

Vince fischiò, lanciando un’occhiata alla porta.

-Sono tutti così simpatici dove siamo diretti?-

-Anche di più.- fece il paladino con un sorrisetto. Vince ricambiò con un ghigno.

-Allora sarà divertente!-

L’alba arrivò prima del previsto e i due, dopo aver fatto provviste ed essere passati dalla gendarmeria per ritirare un po’ di denaro, si apprestarono a iniziare il viaggio.

Robb, oltre alle razioni, gli prestò due cavalli bai. -Riportatemeli integri, per cortesia.- aveva sbuffato prima di chiudersi dentro alla stalla.

Mentre montavano le selle, Lutz notò un violino di legno rossiccio spuntare dalla schiena del compagno.

-E quello dove l’hai preso?- chiese sorpreso.

Vince si guardò la schiena.

-Oh, questo? Al mercato.-

-Non c’erano liutai al mercato.-

-Sì invece! Vicino alla bancarella di lampade ad olio c’è un vicolo molto stretto; se lo percorri tutto, poi vai a destra, poi a sinistra, ancora a sinistra e infine passi un ponte, troverai un vecchino gentilissimo che fabbrica violini e liuti.-

Lutz incrociò le braccia, scrutandolo attentamente.

-Non ho visto nulla di tutto ciò.-

Vince sbuffò, spostandosi una ciocca di capelli rossi e castani col fiato.

-Sempre il solito… non mi credi mai! Quando torneremo ti ci porto, contento?-

Si misero in marcia. Il paesaggio collinare stava cambiando nei tipici colori della stagione fresca: l’erba si stava ingiallendo colorando i prati di un bel giallo dorato, mentre le foglie degli alberi tendevano al rosso, al bruno e all’arancio. Il sentiero si snodava placido fino al valico tra le due montagne Brulle. Chiamarle montagne era eccessivo: parevano più due picchi, ma in mezzo a quelle basse colline risultavano enormi. Alcuni sostenevano che fossero i resti di due troll che, non volendo spostarsi per far passare l’altro, litigarono fino al mattino, tramutandosi in roccia.

Era quasi il tramonto quando arrivarono all’imbocco del valico, che però trovarono bloccato da un carro con una ruota divelta. Le persone che vi trafficavano attorno parevano dei contadini, forse una famiglia a giudicare dal pianto disperato di un neonato: quando li videro arrivare, o meglio, videro il paladino, si sbracciarono per chiedere aiuto. I due compagni si fermarono a soccorrerli, ottenendo un mare di ringraziamenti. Vince si divertì a provare il violino nuovo, calmando il pianto del bimbo e conquistandosi subito sguardi più amichevoli e una magra cena.

-Cosa vi è accaduto?- chiese Lutz.

-Stavamo lasciando Innberg per andare a ovest e volevamo attraversare il valico in fretta. Sapete, non è mai saggio viaggiare di notte.- disse un anziano dalle folte sopracciglia -Ma ormai siamo lontani da loro.-

-Loro? Di chi parlate?-

Il vecchio si schiarì la gola e abbozzò un sorriso.

-Nessuno, ormai quella non è più casa nostra.- e detto ciò si allontanò, troncando il discorso.

Il paladino scrutò attentamente il gruppo: non parevano denutriti, ma avevano addosso più vestiti del necessario e gli sguardi erano tesi e vigili. Sicuramente qualcosa o qualcuno li aveva spinti a scappare in tutta fretta…

Una mano sulla spalla lo riscosse dai suoi pensieri.

-Cosa ti turba?- gli sussurrò Vince senza farsi sentire dagli altri -Li abbiamo aiutati e sembrano contenti.-

-Hai detto bene: sembrano.-

-A loro basta così, mi pare. Inoltre, non dobbiamo recarci al monastero il prima possibile?-

Lutz avvertì la lettera pungere sotto alla veste, mentre fissava combattuto le persone attorno a lui.

Cosa deciderà di fare il nostro Lutz?

  • Li accompagna per un po' verso la loro tappa (38%)
    38
  • Allunga il tragitto per dare un'occhiata al villaggio (50%)
    50
  • Li saluta e continua il viaggio verso il monastero (13%)
    13
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111 Commenti

  • Ciao anniegif, anche questa avventura è terminata. Mi fa piacere tu abbia inserito il link con la musica perché, come ti ho detto su wattpad, mi ha fatto entrare ancora di più della storia e quindi ho apprezzato molto.
    Credo che questo sito sia molto utile per creare idee e superare i blocchi, ma credo che quando una storia prende largo nella mente abbia bisogno di spazio (o almeno per me è stato così, soprattutto con la mia prima storia qui) e quindi credo venga naturale espandere il tutto. Vince e Lutz ti stanno a cuore e si percepisce da come scrivi le loro gesta e quindi spero di vedere altre loro avventure, magari estese e lasciate libere di essere raccontate senza restrizioni.
    Spero di leggerti presto, qui con nuove idee e su wattpad per le avventure dei due eroi.

    • Ciao Lilitho! Grazie mille per essere passato e per avermi dato tanti consigli in questi mesi, l’ho apprezzato tantissimo ^^
      Sono d’accordo con te: la piattaforma è valida per sperimentare e togliere il blocco dello scrittore, e anche per darti una scaletta e un ritmo per scrivere. Ma quando l’idea è in testa, ecco che il tutto diventa stretto.
      Lutz e Vince penso che rimarranno in giro ancora per un po’, li vedrai sicuramente su wattpad già revisionati ^^ e chissà se mi verranno in mente altre idee da sperimentare qua!
      Spero di leggere presto anche qualcosa di tuo, sia qua che su wattpad. Alla prossima!

  • Anniegif,
    complimenti per aver terminato anche questa seconda stagione. Ho letto anche le tue considerazioni finali e ho visto che hai le idee chiare in merito ai due eroi. Per cui leggeremo ancora le loro avventure.
    Mi ha fatto davvero piacere leggerti.
    A presto.

  • Ciao Annie 🙂
    La storia e’ finita nel senso che comunque il ciclo narrativo di questa “parte” della storia si e’ concluso con i nostri che ritornano vitoriosi. Bello concludere ogni segmento dele loro avventure con una bella bevuta al Pub (Mi ricorda One Piece alla fine di ogni saga). Il finale aperto, come tu hai dato ad intendere (o almeno a farci sperare) ci da la consapevolezza che Lutz e Vince saranno con noi in una avventura piu’ grande e dettagliata che spero porterai (almeno su Wattpad) con tutti i dettagli che hai citato nel tuo commento qua sotto. Cosi’ come spero che i lettori facciano leggendo i capitoli di Cavalcando Il Fulmine , ho letto il tuo capitolo con la canzone in sottofondo (non la conoscevo ti dico la verita’) ed effettivamente ha un vibe un po’ fiabbesco, un po’ da storia antica 🙂
    Spero che ritornerai con una nuova storia su questa piattaforma, la tua penna manchera’ parecchio sappilo 🙂 Nel caso ci si legge sotto la mia o su Wattpad 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao Black! Grazie mille per essere passato e per il bellissimo commento 😊 la tua ultima frase mi ha fatto sciogliere, lo ammetto! Ma non sparisco, tranquillo: devo solo trovare un equilibrio per scrivere e mi sembra di essere sulla buona strada 😊
      L’idea che tutto inizi e finisca in una locanda è un clichè, lo so, ma è un clichè che adoro e che dovevo mettere ad ogni costo! Felice di averti dato le vibes di One piece 😁
      Ammetto che l’idea di mettere ogni tanto delle canzoni l’ho rubata da te, spero non sia un problema ^^’
      Grazie ancora per aver seguito queste avventure fino alla fine e noi ci si legge in giro!
      Alla prossima 😊

  • CLAP! CLAP! CLAP! CLAP! CLAP!

    Ottimo finale per un’avventura solo parzialmente conclusa. Anch’io ho trovato molto bello il paragone con l’ulivo e la Fede e quindi non è stata la Dea ad abbandonarlo, ma il suo cuore che si è chiuso alla Dea. Ora lui dovrà solo capire il perché… e non sarà facile.

    La coppia mi piace un casino e… sì, ho compreso che è stata presa da John e Solfamì 😉

    Se hai bisogno di una mano a costruire il Popolo delle Foglie, poi sempre tornare a scrivere qui: ti abbiamo aiutato con Lutz e Vince e ti aiuteremo anche nel resto.

    Noi ci leggiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  • Salve a tutti! Siamo arrivati alla fine di questo fantastico viaggio!
    Prima di tutto volevo ringraziarvi per aver letto, commentato e seguito questa storia. Era da tanto che non scrivevo qualcosa di mio e mi sentivo parecchio arrugginita, ma le vostre parole mi hanno fatto davvero piacere e spronato ad andare avanti: ho capito quanto mi mancasse scrivere e che è possibile far conciliare questa passione con la vita di tutti i giorni.
    Ho cercato di chiudere la trama il più possibile, anche se l’ultimo capitolo so bene che è tirato, ma volevo creare nuovamente un momento buffo invece di lasciare nuove domande. Forse avrei dovuto concludere con la prima parte, ma mi sono fatta prendere e ho voluto provare ad andare avanti proprio perché i vostri spunti hanno fatto uscire e crescere i due protagonisti, ma alla fine mi sono resa conto che ho già una trama in mente e dunque cercherò di seguire quella. Sicuramente aggiungerò dei capitoli nella versione che andrò a revisionare.
    Se qualcuno vorrà continuare a seguire le loro avventure, mi può trovare su wattpad e EFP ^^
    Lascio qualche curiosità per chi vuole.
    I mostri citati, l’Incubo e il Fatuus, provengono dalle leggende dell’antica Roma.
    Le armature da donna sono striminzite, ma anch’io da giocatrice di DnD ci ho riso su un sacco di volte.
    Vince e Lutz non sono completamente miei: sono la rappresentazione, anche se molto personalizzata, di due personaggi di un vecchio anime che guardavo da ragazzina e che ogni tanto riprendo per nostalgia e farmi due risate.
    Il rapporto che volevo mostrare è l’amicizia che, anche nelle difficoltà e nonostante le diversità, può funzionare. Spesso in molte storie i protagonisti si innamorano e la forza dell’amore li sprona ad andare avanti. Ma, come nella vita, ci sono tanti tipi di amore, e l’amicizia non sempre viene messa in primo piano ma anche questo tipo di affetto aiuta a farsi forza. Gli amici spesso aiutano, consapevolmente e non, in scelte importanti e volevo mostrare proprio questo.
    Inoltre, entrambi i protagonisti stanno vivendo un cambiamento importante: Vince che si è staccato dalla sua vecchia vita per cominciarne una nuova, a discapito di ciò che dicano gli altri e delle conseguenze che questa scelta può portare e Lutz che si trova davanti ai primi fallimenti e all’imparare a gestirli. Ho sempre descritto il tutto dal punto di vista di Lutz, quindi la sua personalità è più facile da intuire: osserva tutto e tutti, come gli è stato insegnato nel monastero, non facendosi mai prendere alla sprovvista. Però quando gli capita di sbagliare, si butta giù facilmente, facendosi prendere dall’angoscia e perdendo il sangue freddo.
    È un paladino, quindi nella mia testa è un crocerossino, con tutte le conseguenze che porta esserlo XD
    Vince, come ex assassino e abitante del Popolo delle Foglie, è abituato a fingere costantemente, guardarsi le spalle da solo e a dire la frase giusta al momento giusto. Da bardo e con un compagno come Lutz, può permettersi di sbottonarsi un po’ e mostrare la sua vera personalità: dice idiozie e battute, ha un lato tenero quando si parla di bambini, non nota per forza tutto perché vuole imparare a dare fiducia. Questo non essere sempre vigile però lo porta a non accorgersi di cose importanti. Inoltre ci sarebbe anche tutta la questione del Popolo delle Foglie e delle loro tradizioni, che sto ancora finendo di ideare.
    Li ho immaginati incuriositi dalle rispettive vite, così diverse e opposte, e ho immaginato tanti piccoli flashback delle loro avventure passate che, purtroppo, non sono riuscita ad inserire per mancanza di caratteri ma che avrebbero spiegato meglio alcuni atteggiamenti.
    Insomma, quello che ha l’uno, manca all’altro e si completano.
    All’inizio del capitolo vi ho lasciato il link della canzone che mi ha aiutato nella scrittura di questa seconda parte e che descrive l’evoluzione del rapporto tra i due. Consiglio tantissimo il compositore!
    Ancora mille grazie per tutto e ci leggiamo presto!

  • Ippocrasso! perché… mi piace il nome fondamentalmente.
    Ciao Annie, posso rompere un po’ le scatole?
    Questo è un capitolo un po’ particolare, c’è un momento di “interiorità” che richiede una certa ridondanza per diventare intimi con la storia, e va bene. Questa ripetitività però, io l’avrei voluta leggere più “interna”, avresti potuto giocare sugli stati d’animo del protagonista, più che sul raccontarla attraverso i dialoghi. Forse concentrandoci su quello che provava Lutz, più che su quello che aveva da dire, lo avremmo “sentito” meglio. Stanotte ho dormito tre ore, non so se sono riuscito a spiegarmi, ma spero di sì 😂​
    E poi, visto che sono in vena di rompere le scatole, a fine dialogo eviterei di mettere il trattino se poi vai a capo o se parla l’altra persona, è una piccolezza ma rovina l’estetica della pagina, soprattutto se non metti lo spazio tra la punteggiatura e il trattino.
    Bella la metafora dell’ulivo, non solo per la metafora di per sé, ma perché é molto in linea con il personaggio del Priore: ce la vedo proprio una vecchia signora che dispensa pillole di saggezza attraverso storie passate, e non era scontato inserire un dialogo del genere, quindi ben fatto.
    Ti aspetto per il finale e ti lascio con un consiglio che una volta mi desti proprio tu: non avere troppa fretta di pubblicare tra un capitolo e l’altro 😋​
    A presto!

    • Se ti può interessare, l’ippocrasso è vino speziato. Molto buono! Si trova alle feste celtiche o medievali. Ma se non lo voti, non penso che verrà servito 😛
      Ciao Mattia! Sai bene che puoi rompere le scatole quanto ti pare 😀 E dormi di più!! A meno che non sia stata una serata divertente, allora hai fatto benissimo!! 😀
      Premetto che avevo scritto tanti capitoli dove eravamo già nella testa di Lutz solo con i suoi pensieri, e in realtà ce ne dovevano essere altri, ma la storia ha preso questa piega. Quindi ho voluto sperimentare questo confronto con la sua mentore, così l’ho anche presentata. In effetti da dopo la loro fuga dal villaggio, avrei voluto scrivere molta più roba, ma mi mancavano solo tre capitoli e ho dovuto stringere. In pratica ho descritto solo alcuni momenti dei mille mila che avevo in testa. Però in una futura stesura completa, aggiungerò sicuramente i pensieri più personali di Lutz.
      Riguardo le lineette, hai ragione: sono stata solo pigra >.< avevo iniziato a mettere le caporali ma poi mi sono stufata. Giuro che le metterò tutte per bene un giorno! 🙂
      Grazie per la favola! è stato molto divertente inventarla ^^
      Ormai il capitolo finale è scritto: non mi soddisfa, per i motivi sopra, ma credo contenga tutto. Però questa storia è durata due mesi, dai! Ho aspettato 😛
      A presto e grazie come sempre per le bellissime parole e il tuo tempo 🙂

  • Ciao Annie 🙂
    il capitolo fila benissimo ed e’ di bellissima lettura 🙂 mi e’ piaciuta molto la metafora dell’ulivo, rappresenta veramente la nostra vita, e cosa rappresentino le nostre scelte e i nostri sforzi. Spesso viviamo per trovare l’accetazione degli altri, e non pensiamo quando invece siano i nostri sforzi veramente a plasmare la nostra vita e non quello che pensano gli altri.
    Credo che tu, come gia’anche io, hai trovato The Incipit un po’ ristretto per una storia Fantasy del calibro della tua, e hai deciso di ampliarla in un altro sito 🙂 Ma dove esattamente? Pensi di portare tutto su Wattpad o scrivi anche su altri siti? Fammi sapere che cosi’ ti seguo pure la.
    The Incipit e’ un bel sitoma e’ un po’ stato mollato, e’ piu’ di un mese che non arrivano notifiche, se ci fosse stato un Team interessato dietro il problema non sarebbe durato piu’ di due giorni,e te lo assicuro 🙂 E’ un peccato perche’ l’idea del sito e’ molto bella, ma dopo un po’ i gestori perdono l’interesse e lo lasciano perdere, come un po’ tutto 🙂
    Io da buon inglese voto la Birra Nanica e ti aspetto al capitolo finale 🙂
    A presto 🙂

    • Ciao Black! ^^ Grazie mille per il bellissimo commento!
      Felice che ti sia piaciuta la favola dell’ulivo: mi è venuto in soccorso il fidanzato che pazientemente mi ha aiutato in termini di giardinaggio (l’ulivo cresce davvero tra i sassi!) e anche sulla costruzione della morale. Lutz dovrà lavorare su questo aspetto della vita con cui si è trovato di fronte per la prima volta. Nell’ultimo capitolo darò altre spiegazioni ^^
      Sono d’accordo con te: il sito e la community, come già detto, mi hanno aiutato tantissimo a delineare i personaggi e a farli uscire dalla mia testa. Ma proprio perché adesso sono usciti, non riesco più a far scegliere ai lettori come proseguire la storia, senza poi stravolgere quello che ho in testa. Quindi preferisco chiudere questo ciclo interattivo e poter continuare altrove.
      Io pubblico su wattpad e EFP principalmente: AO3, per quanto bellissimo, è prevalentemente in inglese e non me la sento di tradurre. Magari metterò i link dei siti. Mi dispiace molto che anche questa piattoforma stia un po’ morendo, però la community è bellissima e spero che basti per mostrare a qualche admin di impegnarsi un po’ di più ^^ (e anche mio fratello che vive in scozia mi fai tuoi stessi discorsi XD)
      Scusa il papiro, e ti ringrazio per i tuoi bellissimi commenti! Alla prossima 🙂

  • Ciao Anniegif.
    Mi sono messo alla pari con il racconto, lasciato indietro di qualche capitolo.
    Mi è piaciuto anche questo secondo libro e l’intesa tra Lutz e Vince è proseguita anche in tutti i capitoli di questa seconda parte: “Lui è con me” è ormai una frase tipica del racconto.
    Dalle risposte date ad altri lettori, ho capito che non sei intenzionata a proseguire (almeno in questa piattaforma) le avventure dei nostri eroi: mi dispiace, ma capisco la scelta: anche io l’ho fatta per il mio racconto.
    Il Fantasy non è tra i miei generi preferiti, ma ho fatto bene a fare un’eccezione per il tuo racconto.
    Ora aspetto l’ultimo capitolo. Per me Birra Nanica.
    Ciao Annie e alla prossima.

    • Ciao Auretto! ^^ Felicissima che la storia ti sia piaciuta nonostante non sia il tuo genere!
      Segno la birra nanica!
      Hai ragione, quella frase qui è diventata iconica, e ho spiegato il perché 🙂
      Sì, esatto, vorrei concludere la storia e portarla su altre piattaforme senza vincoli: The iNcipit mi ha aiutato tantissimo a tirar fuori i due personaggi, ma adesso che ho una trama in testa, le scelte diventano sempre più ardue da inserire e così voi lettori non vi divertireste più. Cercherò di mettere i link dei siti dove pubblicherò le loro avventure, se in futuro vorrai leggerle ^^
      Leggerei volentieri il continuo delle avventure di Nico, mi era piaciuta parecchio quella che hai pubblicato qui!
      Grazie mille per il tuo tempo e il bel commento! A presto 🙂

  • Bentornata Annie, iniziavano a mancarmi i nostri due eroi.
    Voto per fargli raccontare tutto, anche perché la figura di questo priore tanto gentile quanto autoritario mi incuriosisce. E’ un capitolo di transizione quindi non c’è molto da dire, forse te l’ho già detto ma queste piccole descrizioni che stai aggiungendo in questa seconda parte (ad esempio quella che apre il capitolo, la similitudine con una “foresta di rocce” ecc) mi piacciono. Non sono un amante delle descrizioni lunghe, anzi le trovo noiose, ma quando le inserisci in piccoli dosi con immagini del genere trovo che in poche righe riescano a dare corpo al racconto in maniera notevole e senza annoiare.
    Sono sicuro che se avessi avuto a disposizione più caratteri il vantarsi di Vince sarebbe durato molto più a lungo, ma a questo giro mi accontento così…
    A presto.

    • Ciao Mattia! Grazie mille per il commento ^^ I prossimi capitoli arriveranno prima, promesso XD
      Sono d’accordo con te sulle descrizioni troppo lunghe: di solito non le metto proprio proprio per i tuoi stessi motivi, ma ho pensato che dovessi iniziare a inserire un po’ di background in un fantasy, anche solo per permettere al lettore di entrare nel mondo. Felice che stiano funzionando 🙂
      Non sai che difficoltà togliere le battute di Vince! Ma, oltre ad essere tutto più incentrato su Lutz, non ho proprio i caratteri per inserire tutto quello che vorrei >.< Spero di riuscire a rimaneggiare i capitoli in futuro senza stravolgere troppo il tutto.
      Grazie ancora per essere passato e per seguire la storia ^^ A presto! 😉

  • Racconta tutto: attualmente non ha motivi per dubitare del Priore.

    Ciao! Eccomi qua! Capitolo di transizione ma molto carino perché permette di vedere finalmente l’abbazia dei Paladini. Mi chiedo come vorrai gestire gli ultimi due capitoli o se pensi ad un seguito 🙂

    Ciao 🙂
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  • Ciao Annie, benornata con il nuovo e simpatico capitolo 🙂
    e cosi’ almeno Vince si e’ salvato ma Lutz non sa ancora bene cosa sia successo, sono sicuro che , sebbene l’astio, i paladini potranno essere d’aiuto a spiegare la sua perdita di poteri 🙂
    Le tre opzioni che ci hai dato sono tutte e tre interessanti e voto che racconta tutto, solo perche’, per come mi sto immaginando io il Priore, sembra una che sa il fatto suo e percio’ non credo che sia possibile nascondere dettagli (mi ha dato quel vibe 🙂 )
    A presto 🙂

  • Non ricordo ogni singolo capitolo nel dettaglio, ma a naso mi viene da dire che questo è stato il capitolo meglio scritto fin ora. Tiene il ritmo, non ci sono ripetizioni di troppo, i dialoghi di tutti e tre sono perfettamente in linea coi personaggi e con la situazione. Solo l’uscita dal villaggio è stata un po’ troppo rapida e frettolosa, ma sono sicuro sia colpa dei caratteri a disposizione.
    Voto per il ritorno, in parte, dei poteri. Anche perché chi lo sente Vince, se con un discorsetto “motivazionale” risolve l’ennesima situazione? Meglio evitare.
    Ben fatto e a presto! 😁

  • Ciao anniegif. Hai scritto davvero un bel capitolo. È scorrevole, proporzionato e hai lasciato spazio a tutto quello che c’è di interessante, senza far risultare il tutto troppo frettoloso.
    Lutz è rimasto senza poteri e Vince necessita di cure. Mantengo la mia immagine di odiatore di paladini e voto per il “no” a Lutz non tornano i poteri.

  • Ciao Annie 🙂
    Bel capitolo, non c’e che dire, sei riuscita a dividerlo equamente dando il giusto spazio sia alla battaglia che le conseguenze che essa ha portato. Ti faccio i complimenti perche’non e’ facile mantenere un ritmo incalzante per una battaglia che si svolge a quella velocita’ lasciando che i lettori seguano la battaglia senza confusione , io sto al momento lavorando al capitolo della battaglia a Ecrom e sto trovando un po’ di difficolta’ , magari prendo spunto dal tuo 🙂 se mi e’ concesso 🙂
    A parte questo 🙂 Se un giorno porteresti la ballata del prode Vince sul sito io la leggerei molto volentieri 🙂 🙂
    Lutz ha finito gli Mp, succede quando non si e’ esperti nei gdr 🙂 Io voto affinche’ tornino i poteri ma non del tutto, saranno sufficienti a curare Vince?
    A presto 🙂

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