Dove eravamo rimasti?
Ciò che Rimane del Bosco di Loryndill
Il cinghiale di cristallo emise un verso cupo, profondo, come il ruggito di una grotta che si risveglia. Ogni suo passo frantumava rami e sollevava scintille. Rel fece un balzo indietro, stringendo il Cristallo al petto. Arretrò di un passo. Poi di due. Il cinghiale non si mosse, ma il suo sguardo era quello di chi non aveva ancora deciso se caricare o meditare profondamente su cosa stesse facendo un’umana nella sua radura.
«Okay. Nessun problema. È solo… un cinghiale gigante. Di cristallo. Con zanne appuntite. E occhi ENORMI che brillano. Nessunissimo problema. Normale amministrazione.»
Un altro passo del bestione, e l’aria si fece più elettrica.
«Va bene, Rel. Concentrati. Lo hai studiato. Almeno… in teoria.»
Chiuse un occhio, poi l’altro. Sollevò la mano destra, le dita tese verso il cielo, e con voce decisa — o quanto meno sperava — esclamò:
«Fulmine a spirale antioraria!»
…Silenzio.
Il cielo, impassibile.
La bestia, sempre più vicina.
Un attimo di vuoto.
Poi, il caos.
Poi — Zzzrrtt! — una scarica scese dal cielo come chiamata da una bacchetta impaziente. Solo che non era una spirale. Né antioraria. Né… controllata.
Un lampo esplose dal cielo come se qualcuno avesse versato un secchio di tuoni sopra una giostra. L’incantesimo, teoricamente una spirale ordinata e precisa, si contorse su se stesso come un serpente nervoso.
ZIG!
ZAG!
VRUUUSH!
La ragazza volò all’indietro con un tonfo degno di un drago, atterrando in un cespuglio pieno di spine e dignità perduta.
«Ahi… Okay… modifico il voto della missione. Non è più “completata”, è “esplosa”.»
Il fulmine rimbalzò poi sul cristallo, poi su un sasso, poi su un albero. Il cinghiale lo schivò con un grugnito indignato, e l’albero… prese fuoco. Un’altra scarica partì a caso. Colpì un masso, lo fece esplodere in mille frammenti, poi centrò una pozzanghera che si trasformò in vapore bollente. Un ramo cadde, rotolò giù da un pendio e fece franare mezzo terrapieno.
«No no no no—» fece Rel, cercando di interrompere l’incantesimo agitando le mani come se potesse spegnere la magia con uno schiaffo.
Non funzionò, ovviamente.
Un secondo tentativo. Un terzo. Ogni volta l’incantesimo, piuttosto che interrompersi, prendeva direzioni più assurde: una volta si attorcigliò su se stesso e le accese i capelli, un’altra formò un cerchio perfetto che si limitò a fluttuare come un disco magico, ridicolo e inutile.
Alla fine, esausta, con un’espressione sconsolata e un ciuffo fumante, si fermò.
Il cinghiale… rise.
Non ruggì. Non ringhiò. Rise. Una risata profonda e tremolante che risuonava nella radura come un tamburo.
Poi si piegò sulle zampe, si accoccolò… e si dissolse lentamente in una nuvola di minuscoli cristalli fluttuanti. Uno alla volta, come piume, si posarono attorno a Rel.
Lei rimase immobile.
Poi, voltandosi verso il cielo, sussurrò:
«OTTIMO! Nessuno dovrà mai saperlo! Ah... Giusto… Devo fare rapporto a Mastro Milo!»
Tirò fuori il Cristallo dei Pensieri Confusi dalla tasca e lo guardò: brillava quietamente, come se non fosse appena stato la causa di un disastro magico.
«Tu ed io abbiamo molto da raccontare al ritorno.»
S’infilò il cappuccio, lasciò la radura, e si rimise in cammino lungo il sentiero del ritorno. Il bosco era ancora immerso in una luce dorata, e l’aria frizzante portava con sé il profumo della resina e delle nuvole di pioggia lontane.
Passo dopo passo, la Roccaforte dei Guardiani, la sua casa, apparve all’orizzonte: imponente, severa, ma piena di ricordi… Di tutte le sue malefatte ai suoi compagni. Il sole stava calando. L’aria era fresca e sapeva di pietra e terra bagnata. Superò il ponte, salutò distrattamente due guardiani imboccò il corridoio che portava alle stanze private del suo maestro.
Salì la scalinata centrale, attraversò gli archi di pietra, e percorse il lungo corridoio degli scudi incisi. Infine si fermò davanti a una porta alta, robusta, intagliata con simboli antichi.
Davanti a lei, la porta massiccia dello studio di Mastro Milo Serenthor.
Incisa in oro c’era la scritta:
“Qui si ascoltano verità. Che vi piaccia o no.”
Rel sospirò.
«Giusto… Non posso mentire al vecchio! Tutta colpa di quel suo potere! Prima o poi riuscirò a fargliela, ne va’ del mio orgoglio di Fulminesta!»
Guardò il Cristallo.
Poi i suoi stivali bruciacchiati.
Poi la nuvola di fumo che ancora si alzava, leggera, dal suo zaino.
E infine bussò.
Tre colpi. Chiari. Inevitabili. Come il giudizio che stava per ricevere.
Sicuramente Mastro Milo saprà già dell'accaduto... Cosa succederà ora nel suo studio privato?
- Mastro Milo fa finta di non sapere dell'accaduto e Rel inventa una storia assurda per convincerlo della sua innocenza. (67%)
- Mastro Milo si arrabbia e la punisce costringendola ad una settimana di pulizie forzate... SENZA MAGIA! (0%)
- Appena Rel entra nello studio, inciampa sul tappeto di Mastro Milo, vola in avanti… e fa partire un altro incantesimo a caso. (33%)

16/07/2025 at 23:12
Scelta obbligata, quella di Rel che prova a mentire al Maestro a cui non si può mentire.
Belle le metafore, belle le introspezioni.
Curioso di sapere come proseguirà la storia.
I personaggi come la tua Rel sono il tipo di protagonista che amo leggere più di chiunque altro.
A presto!
16/07/2025 at 11:56
Povera Rel! Che pasticcio! Però alla fine qualcosa ha risolto ^^’
Ciao! Capitolo carinissimo e dolce, oltre ad essere ben scritto. Mi ha fatto proprio sorridere.
Anche io voto per la bugia: impacciata com’è, Rel si inventerà qualcosa di assurdo e sono curiosissima di conoscere il maestro e vedere cosa dirà a riguardo.
Complimenti e alla prossima 🙂
15/07/2025 at 11:53
Ciao illustratore 🤗
Che spiscio la tua Rel 😂 una vera pasticciona.
Capitolo scritto bene e divertente 🤗
Bravo 🤩
Voto: Appena Rel entra nello studio, inciampa sul tappeto di Mastro Milo, vola in avanti… e fa partire un altro incantesimo a caso.
A presto ♥️
15/07/2025 at 02:05
Bellissimo capitolo, sono proprio curiosa di sapere cosa si inventerà Rel pur di passarla liscia, attenderò con ansia😍
15/07/2025 at 00:06
Ciao illustrautore 🙂
Ben tornato con un nuovo e simpatico capitolo 🙂 certo che Rel non si annoia di sicuro 🙂
hai un modo di scrivere molto divertente e di piacevole lettura 🙂 e non si puo’ non empatizzare con Rel e la sua goffaggine 🙂 ne combina sempre una 🙂
Ti devo dire che mi sono segnato : “come se qualcuno avesse versato un secchio di tuoni su una giostra” la devo riutilizzare qualche giorno , mi e’ piaciuta la metafora comica 🙂
Comunque voto per il fatto che si inventi la storia 🙂 voglio vedere quanto ci mette Mastro Milo a sgamarla 🙂
A presto 🙂
14/07/2025 at 22:44
Il primo ed il secondo sono banali: voglio sentire la storia assurda e poi la reazione di Milo 😀
Ciao! Il fulmine è stato fichissimo ma il cinghiale che si mette a ridere e si dissolve è una stata una genialata!
Mi sto rotolando in terra dalle risate…
Ciao 🙂
10/07/2025 at 22:21
Ciao. Capitolo molto carino e, soprattutto, molto ben scritto. Vedo che è il primo racconto che pubblicate quindi benvenuti. Seguo con interesse
11/07/2025 at 01:56
Grazie! Spero che il continuo piacerà! A breve lo pubblicheremo!
14/07/2025 at 01:12
Grazie! Spero che la seconda parte ti piacerà!
06/07/2025 at 11:45
Spirale antioraria! Non mi sembra molto diplomatica!
Ciao e benvenuto! Il capitolo è molto divertente! Mi chiedo cos’altro aspettarci in questa foresta 🙂
Il personaggio colpisce nel vivo e la foresta che si plasma in base ai mille pensieri della protagonista è affascinante.
Ciao 🙂
07/07/2025 at 18:43
Ciao e grazie per il tuo commento! A breve pubblicherò il continuo di questa storiella, spero possa piacerti!
02/07/2025 at 09:30
Di questo capitolo mi è piaciuta Rel e di come non riesce a stare ferma, né con il corpo e né con la mente. Di come il maestro Milo ha affidato questo compito molto importante proprio a lei, tutta veloce e pensierosa, forse è solo una prova da superare come tante altre, ma sono sicura che Rel, in qualsiasi casino si cacci, riesce ad uscirne sempre vittoriosa.
01/07/2025 at 13:35
Ciao Illustrautore, benvenuto su the Incipit.
Ho trovato il tuo racconto davvero piacevole, sia nello stile che nel contenuto. Non mi ero mai chiesto come mai i rospi sembrino giudicarti…ma ora me lo chiedo anche io.
Bello il ritmo, belle le battute, bello tutto.
Voto per un approccio diplomatico, proprio perché totalmente inadatto e mi sembra appartenere alla personalità di Rel dal poco che abbiamo potuto conoscerla.
Alla prossima!
01/07/2025 at 23:59
Grazie per il tuo commento, spero che i prossimi episodi anche ti piaceranno! 😊
01/07/2025 at 09:13
Ciao illustrautore, benvenuto sulla piattaforma.
Il capitolo scorre bene, si fa leggere e la narrazione funziona. Nel fantasy mi piace un inizio direttamente nel vivo dell’azione e sei riuscito a creare un incipit che incuriosisce.
Rel la immagino come una specie di divinità/maga elettrica, anche se molto sbadata e con la testa fra le nuvole.
Proverei un nuovo incantesimo.
PS: come ha detto BlackCat0, il bello della piattaforma è l’interazione tra scrittori, sia per far conoscere la propria storia, sia per ricevere feedback.
01/07/2025 at 23:58
Grazie per il tuo commento, sono contento che sia piaciuto, ci vediamo presto in qualche storia! 😊
30/06/2025 at 23:59
Io voto l’incantesimo nuovo! Chissà che non si ottenga quacosa di stupefacente 😁
Ciao! Benvenuto e bell’inizio! Sono proprio curiosa di sapere cosa combinerà questa Rel che mi sta già molto simpatica, forse anche perché come lei penso troppo ^^’ carina la frase “sii un fulmine calmo, un fulmine zen”, me la segnerò 😁
Il testo per ora scorre bene, nulla da aggiungere se non continua così e alla prossima! 😊
01/07/2025 at 00:17
Grazie per il tuo voto! 😁 “Fulmine Zen” come nuovo stile di vita!
30/06/2025 at 22:57
Ciao illustratore 🙂
Incipit… folgorante! 😀
Che vita difficile quella di Rel, gettata subito nel vivo della storia.
Vediamo come se la cava con il cinghiale. Voto: È il momento di testare un incantesimo che non ha mai provato: il Fulmine a Spirale Antioraria. Il risultato? Impossibile da prevedere.
Mi sembra quello con i risvolti più divertenti.
Alla prossima 🙂
01/07/2025 at 00:16
Grazie per la tua opinione! 😀 Eh già, la piccola Rel dovrà affrontare mille difficoltà, speriamo bene per lei! 🙂
30/06/2025 at 21:25
La protagonista sembra molto carismatica e solare, secondo me ne verrà fuori una serie che intrattiene molto! Continua così 👍🏻
30/06/2025 at 20:25
Ciao Illustrautore 🙂
Siccome sei nuovo di queste parti ci tengo a darti un caldo benvenuto sul sito 🙂
Prima di leggere la tua storia ho cliccato su vai al sito e’ ho visto che hai gia’ delle opere complete , percio’ hai gia’ una discreta esperienza come scrittore 🙂
L’incipit e’ interessante, ovviamente sappiamo ancora poco di Rel, ma il modo in cui la descrivi, una specie di divinita’ del tuono molto sbadata mi fa capire che ti diverti un sacco a scrivere , e questo e’ essenziale per portare buone storie 🙂
Io mi limitero’ a darti solo un paio di umili consigli per massimizzare il tuo lavoro sul sito 🙂
1) Ti consiglio di non pubblicare il prossimo episodio troppo in fretta, dai tempo ai lettori di scoprire la tua storia e votarti , ti consiglio di darti almeno una settimana di tempo tra la pubblicazione di un capitolo e un altro 🙂
2) The incipit e’ un sito interattivo, ti consiglio ti farti un giro anche tu tra le storie del sito, commentare e votare anche gli atri autori. Vedendoti attivo sotto le loro storie molti piu’ autori verranno a leggere la tua storia 🙂 In fin dei conti come tu vuoi ricevere feedback sulla tua storia anche noi autori in erba su The Incipit adoriamo riceverli sulle nostre 🙂
Io ti seguo e voto per un incantesimo di cui non si puo’ prevedere il risultato 🙂
Vediamo cosa ci porti 🙂
A presto 🙂
30/06/2025 at 20:41
Grazie davvero per questi due piccoli consigli, li metterò sicuramente in pratica! Sono felice di vedere che questa community è molto attiva 😊