Cavalcando il Fulmine (Parte 2)

Strisciando

Strisciando

«Joe, potresti andare a buttare la spazzatura?»

A quelle parole, Joe Warlock posò il giornale.

«Sì, mamma», rispose seccato.

Erano passati anni dall’ultima volta, eppure quella casa a York era rimasta identica. Si alzò e scese le scale fino a Low Petergate. Il cielo, grigio come al solito, minacciava pioggia. Una volta buttata la spazzatura, non se la sentì di tornare subito a casa.

Anche quella notte, il sogno era tornato a tormentarlo. Quel poliziotto, che lo aveva incrociato al funerale di Michaela, lo fissava, lo studiava. Le sue labbra, nel sogno mute, mimavano quattro semplici parole: Sto venendo a prenderti.

«Ma è impossibile, cazzo!», si ripeté. Erano passate quasi tre settimane da quando aveva lasciato Londra, si era gettato alle spalle un cumulo di cenere ed era tornato a casa di sua madre. Gli sbirri non potevano trovarlo, eppure…

Infilò gli AirPods e avviò la sua playlist preferita. Aveva bisogno di una passeggiata per mettere ordine nei suoi pensieri. Si mischiò alla folla di turisti diretti alla cattedrale. In quel momento, la voce di Chester Bennington tuonò nelle sue orecchie.

Crawling in my skin…

Eppure, quella faccia era ancora lì, che lo fissava, che pesava i suoi peccati.

These wounds, they will not heal…

Tutte quelle persone lo guardavano, lo giudicavano.

Fear is how I fall…

Amava quella canzone, eppure…

Confusing what is real…

Quello sguardo era riuscito a strisciare nella sua pelle, a tormentarlo come una ferita incurabile. Era la premonizione di una sventura imminente.

***

«Wow, che storia.» La voce era di Julia, seduta su una sedia del commissariato, con i piedi nudi appoggiati sulla scrivania di White. Teneva in mano un romanzo fantasy. «Questo Remius è davvero coraggioso», continuò lei.

White si passò una mano sulla fronte, maledicendo il giorno in cui aveva deciso di darle ospitalità. Con un gesto irritato, le spostò i piedi dalle sue carte.

«Non è questo il modo di trattare una vostra protetta», lo rimproverò Julia. «Dovreste prendere lezioni da Remius.»

White non rispose, troppo impegnato ad analizzare il rapporto su ciò che, quella mattina, tre settimane prima, avevano trovato al 34 di Elder Court.

***

«Mettila via», aveva detto White a Kin, mentre toglieva la sicura alla pistola.

«Che intenzioni hai, Rob? Vuoi bussare e vedere se ci offre tè e pasticcini?»

«Dobbiamo essere il più silenziosi possibile. Siamo qui solo per fare domande», rispose White.

«E credi che se il bastardo è coinvolto ti racconterà la storia della sua vita?», ribatté Kin.

«Gli occhi, Kin», disse White, con ancora in mente la visione avuta al funerale. «Non mentono mai. Il mio lavoro non è strisciare nell’ombra, ma strisciare dentro la sua pelle, in modo che ce la racconti davvero, la dannata storia della sua vita.»

Kin non rispose. Conosceva White da troppo tempo per sapere che era inutile discutere quando fiutava una pista.

Ma quando arrivarono al 34 di Elder Court, trovarono una folla di persone, auto della polizia e un’autobotte dei vigili del fuoco. Un incendio scoppiato al numero 34 aveva avvolto l’appartamento nella notte, carbonizzando ogni cosa. Non c’era, ovviamente, alcuna traccia dell’affittuario e l’incendio era di natura dolosa.

«Probabilmente qualcuno che voleva male al signor Warlock», commentò uno dei poliziotti.

«Probabilmente», pensò White. «O forse lo stesso Warlock che cercava di distruggere le prove.»

Era da tempo che non si sentiva così frustrato per un caso. Warlock era come il fumo, come cercare di catturare un fulmine.

***

Julia canticchiava Crawling alla finestra della stazione di polizia. White odiava quella canzone: era la preferita della sua ex moglie, Pamela. Un passato che non voleva riportare in vita.

«Il figlio di puttana avrà pur commesso qualche errore…», imprecò White.

In quel momento, il telefono squillò. «Qui White.»

«Qui Walton», rispose la voce. «Forse ho delle informazioni su Warlock che potrebbero interessarti, Rob.»

White afferrò il taccuino. «Avanti, spara.»

«Abbiamo scoperto che Warlock non è di queste parti. È originario di York. Sua madre è ancora in vita e vive lì. Non pensi che possa essere un buon punto di partenza?»

White ne dubitava. Dopotutto, Warlock era un osso duro. Eppure, proprio perché l’ipotesi di tornare a casa dalla mammina sembrava la più assurda, era anche la più plausibile.

«Dammi l’indirizzo», si limitò a dire White.

«125 Low Petergate, York», rispose Walton.

«Grazie mille», concluse White, riagganciando.

«Ci sono novità?», chiese Julia.

White la osservò, soppesando la sua prossima mossa. «Comincia a preparare la valigia, signorina. Si parte in trasferta.»

«Ma che…», iniziò la ragazza.

«Andiamo a York a fare una visitina al tuo amico Stilton», concluse White.

«E io cosa c’entro?», chiese Julia.

«Tu sei sotto la mia protezione e non ti staccherai da me», rispose White.

«E se non fossi d’accordo?», lo provocò la ragazza.

Ma White non la stava già più ad ascoltare. Scorreva la rubrica in cerca del numero di Kin.

Le indagini di White proseguiranno a York, che cosa troverà ad attenderlo nella città del North Yorkshire?

  • La Danza Del Cervo (9%)
    9
  • Giornata Solitaria (64%)
    64
  • Tossicità (27%)
    27
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114 Commenti

  • Ciao BlackCat0. Questo capitolo ha purtroppo risentito molto della limitazione delle 5000 battute, ma come ho visto stai portando la storia anche su wattpad e lì sono sicuro potrai dare spazio e respiro a tutto.
    Comunque il finale è ben scritto e bilanciato. Warlock è molto legato alla sorella, tanto da confessare subito appena lei gli ha rivolto parole gentili. Hai lasciata aperta la possibilità di uno spin-off sulla storia di Patricia, quindi forse ci saranno altre cose interessanti.
    Alla prossima.

  • Eh! Eh! Mi ha fatto ridere la frase finale!

    Non mi aspettavo per niente che Patricia era diventata Colonnello! E forse questa sorpresa è l’unico anello debole della storia perché per tutto il tempo non c’erano indizi su di lei e White non conosceva nessun Warlock… a meno che non me lo sono scordato io…
    Per il resto, ottima storia che mi ha lasciato col fiato sospeso tutto il tempo.

    E noi ci leggiamo alla prossima 🙂

    Ciao 🙂

  • E siamo arrivati al finale, un finale degno di un thriller che si rispetti, dove la giustizia prevale sul male. Devo dire che è stato bello seguire la storia di White per due anni e un po’ mi mancherà. Quando ti sarai riposato a dovere, sono proprio curiosa di vedere quale sarà la prossima storia.
    A presto!😁😁

  • Bel capitolo! Pieno di colpi di scena con il tradimento di Julia e l’apparizione improvvisa di Patricia. Sono rimasta con il fiato sospeso dall’inizio alla fine, come canzone ho scelto “Colpito dal fulmine”, perché è un po’ come mi sono sentita io leggendo il capitolo. Aspetto con ansia la spiegazione di Patricia.
    A presto!😁😁👌

  • Ciao B.C. non tenere conto del mio precedente commento saltato fuori da una pagina già scritta.
    Dunque…
    Julia cattivissima, e Warlock complice pazzo, anzi matto da legare. Ci voleva un bel colpo di scena per fermarli, insieme all’insana abitudine di certi assassini che quando devono uccidere il loro nemico giurato si mettono a chiacchierare, a confessare, per godersela e… rovinare tutto.
    Voto velocità della luce, e tifo per i buoni
    Ciao, complimenti per l’ottimo lavoro.
    🙋‍♂️

  • Voto danza del cervo.
    E, dunque, anche Warlock, come tanti ricercati, si va a cacciare dalla mamma. È il baco di chi si crede più furbo di tutti
    A questa frase ho appludito: Teneva in mano un romanzo fantasy. «Questo Remius è davvero coraggioso».😉
    Ottimo lavoro B.C., e forza White!
    Ciaooo
    🙋‍♂️

  • Voto Velocità della Luce ma non so cosa implichi ^_^

    Ciao! Questo capitolo è una sorpresa dietro l’altra; non mi aspettavo che Julia e Warlock si conoscessero, non mi aspettavo che Patricia era viva, non mi aspettavo che Julia tradisse. Non mi aspettavo niente, tranne la spiegazione che però mi ha sorpreso lo stesso! Insomma è tutta una sorpresa! Complimenti!

    Ciao 🙂

  • Io voto per “Addio amore mio, addio amica mia”! Secondo me è il più azzeccato per tornare nei pensieri di Warlock e vedere cosa gli è pasato nella mente.
    Ciao! Interessante come lui abbia capito che Samantha non era chi diceva di essere, ma si sia fatto trascinare comunque dai “sentimenti”, o ricordi, insomma qualcosa che gli ha fatto fare un enorme scivolone. Però anche io ho i miei dubbi che effettivamente si faccia prendere così facilmente… ma chissà! Vedremo ^^
    La scrittura è sempre piacevole e le muscihe sempre azzeccate, dunque complimenti!
    Tranquillo se pubblichi tardi: come vedi, sto faticando a seguire le storie con assiduità come prima… Ho visto la collaborazione, sono una lettrice un po’ più silenziosa ultimamente, ma ammetto di averlo messo in conto ^^’ Sono sicura che riuscirò a ritrovare il ritmo ad un certo punto. Noi ci si legge presto e alla prossima 🙂

    • Ciao Anniegif 🙂
      Grazie mille per essere passata e per i tuoi preziosi commenti e feedback 🙂
      E il grazie piu’ grande va per aver dedicato tempo e spazio a questa storia che va avanti ormai da due lunghi anni.
      Alla fine ha vinto Goodbye My Lover di James Blunt, ma per molto tempo era alla pari con il resto delle opzioni, percio’ il capitolo non presentera’ flashback del passato di Warlock, ma ci sara’ una sorpresa finale 🙂
      E’ stato un capitolo molto difficile da scrivere e fare rientrare nei 5000 caratteri , percio’ spero non si senta molto la sofferenza nella lettura 😀
      Grazie per i complimenti anche in fatto musicale, ma ovviamente le tracce sono state selezionate da voi lettori e i capitoli hanno preso vita grazie a questo. Senza di Voi Cavalcando il Fulmine non sarebbe arrivata sino a qua. Ora un ultima scelta, che fine fara’ il Kiler?
      A presto 🙂

    • Ciao Auretto 🙂
      Grazie per essere passato e per i tuoi commenti e preziosi feedback.
      Grazie per aver dato spazio a riprenderti anche la prima parte di questa storia che ha impegnato due lunghi anni della mia vita da scrittore 🙂
      Eccoti il penultimo capitolo, con Warlock che aveva ancora un asso nascosto nella manica 🙂
      Capitolo un po’ sofferto, ma spero ti piacera’ 🙂
      A presto 🙂

    • Ciao fenderman
      grazie per essere passato e per i tuoi preziosi commenti e feedback.
      E soprattutto grazie per aver seguito questa storia che va avanti ormai da due lunghissimi anni.
      Ecco il penultimo capitolo, a quanto pare Warlock aveva un asso nella manica, ma puo’ essere che White avesse anche lui il poker servito 😉 . Stavolta il capitolo mi ha messo un po’ alla prova sia a scriverlo sia a farlo rientrare nei 5000 caratteri spero non si noti molto e che sia di gradevole lettura 🙂
      A presto 🙂

  • Hallelujah perché è una canzone che stona con tutto quello che abbiamo ascoltato finora 😛

    Quindi, pur avendo scoperto “Samantha”, Warlock è caduto comunque nella trappola. La domanda è: faceva tutto parte di un piano o se ne accorto troppo tardi? La risposta al prossimo capitolo.

    Commenti finali dopo il capitolo finale 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Grazie del passaggio e per aver seguito questa storia che va avanti da due anni ormai.
      Warlock aveva ancora un asso nella manica apparentemente, e anche se non ha vinto Allelujah la canzone di James Blunt e’ un ritmo molto diverso dal classic rock/metal che ha contradistinto la playlist sino a questo punto 🙂
      Il capitolo mi ha dato un po’ di rogne stavolta , non e’ stato facile ne scriverlo ne riuscire a farlo rientrare nei 5000 caratteri 🙂 spero ti piacera’ 🙂
      A presto 🙂

  • Ciao Black, felice di leggere che la tua storia stia andando avanti.
    Ho letto i capitoli tutti insieme e ti dico da subito che la differenza rispetto alla prima parte è notevole. Pochissimi refusi (ne ho contati tipo due), lo stile è conciso, diretto e la storia si legge da sola. Davvero ottimo lavoro.
    Voto per l’animale che sono diventato. Non sono sicuro sia così, ma questo tentennare di Warlock mi fa pensare che, se scegliessimo questa strada, ci potrebbe essere spazio per il pentimento. Staremo a vedere.
    A presto Black!

    • Ciao Mattia 🙂
      Felice di riaverti tra i miei lettori 🙂
      devo ringraziare un po’ Amaris e ovviamente i consigli dati dai lettori nel corso della storia per avermi fatto finalmente trovare lo stile che stavo cercando da molto tempo.
      Anche io come te non ho proprio una data di pubblicazione precisa ultimamente in quanto sto lavorando anche ad una collaborazione con un’altra autrice su Wattpad e mi sto dedicando anche alla scrittura di quella storia, ma cerchero’ di fare di tutto per portare i prossimi capitoli a cadenza settimanale.
      Alla fine ha vinto L’Impostore ed eccoci all’inizio del confronto finale 🙂
      A presto 🙂

    • Ciao Mirco 🙂
      Ecco il nuovo capitolo dove viene rivelato appunto chi e’ Samantha 🙂
      Ma se vuoi conoscere un po’ di piu’ chi sia Sarah Morrel ti posso consigliare quando avrai voglia e tempo di leggere Il Silenzio Della Luna, una storia che ho scritto tempo fa su questo sito 🙂
      Grazie infinite del passaggio e del tuo commento 🙂
      A presto 🙂

  • Molto interessante questo cambio del protagonista: cosa gli hanno ricordato quegli occhi? Come mai davanti a lei la sua freddezza e conpostezza si è disintegrata? Cosa non ci è stato raccontato di quella fatidica notte che ancora lo tormenta? Spero di scoprirlo presto!
    Ciao Black 😊 sono molto felice che abbia vinto il fantasma dell’opera: non conoscevo quella versione ma è davvero molto bella! La mia preferita è quella dei Nightwish.
    Sono un po’ indecisa su cosa scegliere questa volta, ma penso punterò su impostore: questa volta vorrei i riflettori sulla ragazza che sta facendo fare i passi falsi a Warlock.
    Complimenti come sempre e ci si legge alla prossima 😊

    • Ciao Annie 🙂
      I riflettori sono tutti su Samantha nel nuovo capitolo 🙂
      Per quanto riguarda la backstory di quella notte, spero di riuscire a raccontare bene cosa sia successo, anche se mi sono rimasti ormai solo due capitoli 🙂 Ma il bello e’ appena cominciato ahaha 🙂
      Per quanto riguarda il fantasma dell’opera , anche io sono arrivato a questa versione grazie ai Nightwish, in quanto Floor Jensen e’ l’attuale cantante del gruppo, ho trovato la storia di lei incredibilmente interessante ( soprattutto il modo in cui sia riuscita ad entrare nel gruppo) e la sua voce mi affascina 🙂
      Spero di non tardare con i prossimi capitoli, in quanto sto scrivendo anche una storia in collabborazione con un’altra autrice su Wattpad e percio’ mi sto dividendo il tempo 🙂
      Grazie mille ancora per il passaggio e’ il bellissimo commento 🙂
      A presto 🙂

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