La ballata delle tre lune

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Aethel? Cercherà di capire meglio i progetti di Hanna (100%)

La versione di Hanna

Aethel non riuscì a prendere sonno. Dopo essersi assicurata che tutti dormissero, lasciò il proprio alloggio, recandosi sul balcone che costeggiava l’osservatorio all’altezza del piano superiore.

«Neanche tu riesci a dormire?» la voce di Cael la colse di sorpresa. Aethel sussultò e si diresse in direzione dell’uomo.

«È troppo da metabolizzare» continuò il ragazzo per riempire il frastornante silenzio che si era venuto a creare. Aethel non rispose.

«Voglio dire, la storia di Maelor non è facile da digerire. Va a minare tutte le fondamenta su cui si basa la società di Roax» riprese, dando voce al tarlo che assillava già da un po’ Aethel, che era ora in grado di osservare in lontananza gli effetti sulle maree della Luna bianca che brillava in cielo.

La ragazza sospirò profondamente: «Hai detto bene, la storia di Maelor. Non siamo certi che quello che ci abbia detto corrisponda alla verità»

Cael abbassò il tono di voce che assunse la connotazione di un sussurro: «Ognuno racconta la propria verità in base alle esperienze, idee, principi e persino interlocutori. Eppure anche tu hai visto quel laboratorio sotterraneo. Sono certo che hai analizzato molto più di me i dati che abbiamo estratto da laggiù e sei convinta che la versione di Maelor copra gran parte dei punti oscuri.»

«Hai ragione» ammise Aethel, dopo alcuni istanti di riflessione.

Cael le poggiò una mano sulla spalla: «Li aiuterai?»

Aethel capì di voler bene a quello scrittore scapestrato che la seguiva ovunque ma di detestare la sua capacità di far sempre la domanda a cui non aveva voglia di rispondere. Poggiò la propria mano sulla sua e con stanchezza sussurrò: «Non lo so ancora»

«Qualunque decisione prenderai, sarò dalla tua parte» le sussurrò Cael, liberandosi dalla presa e avviandosi verso le scale che conducevano al laboratorio interno.

«Cael» lo richiamò Aethel quando giunse sulla soglia, «…io ho ascoltato la versione di Maelor e risponde a molte domande. Mi piacerebbe però conoscere la versione di Hanna»

«Ci inventeremo qualcosa» provò a rassicurarla Cael.

«Per questo posso aiutarvi io»

Solo in quel momento Cael e Aethel si resero conto che il giovanotto, che lavorava nel laboratorio insieme a Maelor e le due donne e che avevano scoperto chiamarsi Luque, era alle loro spalle.

«Non guardatemi così, non vi stavo spiando. Sono salito in laboratorio a controllare i dati sui fenomeni atmosferici verificatisi oggi e l’influenza della Luna Bianca su di essi quando ho sentito bisbigliare quassù» si scusò il giovane.

«Hai detto che puoi aiutarci?» chiese Aethel che non aveva sentito nient’altro.

«Maelor non sarà contento ma credo che sia giusto mettervi a conoscenza di tutto prima di chiedervi un sacrificio così importante» spiegò il ragazzo, facendo segno ai due di seguirlo in silenzio. Aethel e Cael si incamminarono senza fare altre domande. Luque li condusse ai computer su cui analizzava i risultati delle misurazioni effettuate tramite sensori installati in lungo e largo su Roax. Sbloccò un pc e fece segno ad Aethel di sedersi e di indossare l’auricolare collegato al dispositivo. Sullo schermo comparve il volto di una donna anziana, dai capelli corti e candidi come quelli di Aethel, gli occhi verdi, la pelle chiara e segnata dalle rughe.

«Bene iniziamo» disse la donna, rivolgendosi a qualcuno che la stava aiutando a registrare il video.

«Il mio nome è Hanna Parson. Sono la responsabile del progetto di colonizzazione di G407A, pianeta comunemente noto come Roax. Se state vedendo questo video, con ogni probabilità, sono già morta e devo ammettere che i miei nemici mi hanno condannato non senza ragione. Ho commesso molti errori ma, a differenza di coloro che oggi hanno instaurato la dittatura della Chiesa e degli Scientisti, ho cercato di costruire un mondo migliore per tutti. Ho anteposto il benessere collettivo al potere su un mondo malato e destinato ad una lenta e inesorabile agonia. Ho commesso degli sbagli. Roax non è ancora un pianeta perfettamente abitabile ma abbiamo tecnologie e conoscenze che ci aiuteranno a risolvere le difficoltà che si parano sul nostro cammino. Accetterò con serenità la mia sorte ma non la darò vinta a chi ha deciso di seppellire ciò che siamo sotto un cumulo di bugie. Spero di non essere stata cancellata. Ci proveranno ma sono una genetista molto migliore di tutti loro. Ho inquinato le acque con un virus che renderà i miei geni recessivi e latenti per almeno tre generazioni. Non ho certezze sul futuro, non so chi ascolterà questo messaggio e chi sarai tu, che hai i capelli del mio stesso colore. Non ti sto chiedendo di portare avanti i miei ideali. Voglio solo darti tempo per riflettere e decidere liberamente, senza la pressione asfissiante di istituzioni corrotte. So solo che gli esseri umani non sono fatti per vivere da schiavi e quindi ti imploro di aprire il mio laboratorio e donare agli uomini e le donne di Roax la conoscenza che la Chiesa e gli Scientisti hanno sottratto loro. Il vostro futuro appartiene solo ed esclusivamente a voi.»

Quale sarà la decisione di Aethel?

  • Fuggirà dall'osservatorio (0%)
    0
  • Aprirà il laboratorio ma impedirà alla Terza Via di procedere con i progetti di Hanna (100%)
    100
  • Aprirà il laboratorio e diventerà parte del progetto della Terza Via (0%)
    0
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21 Commenti

  • Ho votato che aprirà il laboratorio ma impedirà alla Terza Via di procedere con i progetti perché… vuole fare qualcosa lei! Non vuole essere una marionetta usata ora da uno ora da un altro, ma prendere la sua vita tra le mani. Perché secondo me, quel video non ci ha finito di dire tutto.

    Ciao! Capitolo molto interessante ma che non risponde a nessuna domanda di fatto e siccome a me piace quando tutti i piani vanno a rotoli, secondo me un colpo di mano di Aethel contro tutte e tre le fazioni può dare la suspance necessaria per il Gran Finale ^_^

    Ciao 🙂

  • È una cosa tanto folle da essere interessante: quindi approfondiamo il progetto 🙂

    Ciao! Adoro questo tipo di storie in cui le cose misteriose hanno poi una spiegazione scientifica ^_^
    Rimane la domanda: ammesso e non concesso che il progetto della Chiesa delle Tre Lune fosse realizzabile, perché non è stato realizzato?

    Ciao 🙂

  • Il guardiano dell’osservatorio! Tutti hanno sempre detto che non c’era nessuno, invece qualcuno c’è 😉

    Ciao! Sono passati cinque mesi ed io mi sono scordato un dettaglio importante: perché si sono messi a fare tutta questa camminata?
    A parte ciò, continuo a trovare la storia decisamente intrigante 🙂

    Ciao 🙂

    • Ci sta, purtroppo gli impegni non mi hanno lasciato il tempo di dedicarmi come vorrei alla scrittura. Diciamo che si è verificato un evento piuttosto sconvolgente, Aethel ha iniziato ad indagare e hanno trovato i resti di un antico “esperimento” (lanci di razzi verso le lune del pianeta) e dei dati che rimandavano all’osservatorio abbandonato

  • Non mi vuole registrare il voto. Ci riproverò domani. Intanto te lo dico a voce: una Tecnologia ancora attiva! Spiegherebbe perché influenzi la luna.

    Cavolo! Mi hai sorpreso! Mi aspettavo qualcosa nel cratere centrale ma non questo. Qualcosa che è stato fermo per anni, se non secoli, se non millenni, in attesa della protagonista!

    Sarà una figata! 😀

    Ciao 🙂

  • Non capisco cosa c’entrino le opzioni col resto della storia, ma voto seguire il segreto!

    Ciao! Ho beccato la tua storia di fantascienza per caso (purtroppo senza notifiche, chissà quante me ne sfuggono). L’inizio è promettente e la comparsa di una nuova luna bianca prima dei cento anni, non avrà solo ripercussioni su di loro: come ha fatto il satellite a “girare” così in fretta?

    Ciao 🙂

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