Ricominciare da capo (Parte 2)

Ma che è successo precedentemente?

Springville è una cittadina nota per la sua accoglienza e suoi maghi meterologici. Qui vi abitano Gioia, una centaura pony, Kyre, una donna alata maga meterologica, e Alana, custode della Biblioteca e Cavaliere della Fiamma dell’Ordine della Fenice. Qui giunge una nuova ragazza, Selena, che ha la particolarità di avere un tatuaggio animato. Fa conoscenza con gli abitanti e Gioia sembra prenderla sotto la sua ala protettiva, cercandola di farla sentire a suo agio, anche se la sua enorme esuberanza lasciano spesse volte di stucco la ragazza. Partecipa così alla Corsa d’Autunno ed alla raccolta dei Prafruti, frutti magici che devono essere raccolti in un giorno e preparati in una notte. Intanto al villaggio giunge anche Gaston, inquisitore dell’Ordine della Fenice che sta cercando non si sa bene che cosa. I suoi rapporti con i vari abitanti non sono idilliaci, visto che lui considera tutti colpevoli fino a prova contraria! Nello stesso momento il tatuaggio di Selena inizia a lasciare il suo corpo per sfasciare tutto quello che può in casa di Gioia. Questo spinge la centaura pony ad usare un piccolo incanto su di lei e, durante una seduta di bellezza, riesce a parlare col tatuaggio, apprendendo che Selena è una sorta di “principessa della luna” e che lei sarebbe la sveglia e quindi il tatuaggio sta cercando di proteggere la sua padrona. Facendo delle ricerche, Gioia trova una storia che parla della principessa della luna e della “sveglia”, quindi decide di tirare fuori uno spettacolo in cui questa viene narrata… ed è proprio durante la narrazione che il tatuaggio abbandona Selena e prende forma; Gioia, difatti, spiega la storia:

«C’era tanto tempo fa una famiglia povera che desiderava avere una figlia. Una notte sognarono una cavalla che correva fino a raggiungere una vallata, là dove la luna splendeva. La cavalla si accucciò su una pietra ed il sogno si dissolse. Il giorno dopo trovarono proprio su quella pietra una bambina: la chiamarono Selena. Lei crebbe e divenne una bellissima ragazza. Lei era brava in tante cose ma la sua specialità era quella di plasmare i sogni: che sia disegnando, costruendo, suonando… lei dava vita alle speranze della gente. Ma non tutti vedevano di buon occhio questa cosa: c’era gente che pensava che una sognatrice era qualcosa di brutto, che faceva perdere tempo alla gente, che era giunto il momento di svegliarsi. In molti hanno creduto che fosse il sole che portava la sveglia, il suo splendido cavallo di fuoco che ne traina il carro od il suo cocchiero ma la sveglia era più furba di così: troppo appariscente essere il sole, troppo appariscente essere il rumore. No, la sveglia voleva essere il buio, attirare la principessa della luna nel suo elemento. Lì l’avrebbe svegliata con dolci parole, legandola a lei per sempre. Ma la sveglia fece un errore, un errore che compirono tutti. Perché Selena non era la principessa della luna. Vi ricordate? Sognarono una cavalla, non la luna; la luna era lì ad illuminare la vallata dove la cavalla si era accucciata. Selena non era figlia dell’astro, ma figlia della terra… e non era nemmeno umana. Selena era centaura! Proprio così: la sveglia aveva fallito il suo compito attirando il sogno sbagliato! Conscio di aver fallito, non gli rimase che nascondersi e si nascose proprio sulla ragazza che aveva attratto, sperando di trovare la vera principessa… Io sono la principessa e TU sei la sveglia!»

Il tatuaggio cercò di attaccare Gioia ma non poteva far del male alla sua padrona e quindi fu preso in consegna di Gaston.

Pochi minuti dopo l’accaduto, Gioia sta spiegando a Selena, Kyre ed Alana, cos’è successo esattamente.

«Vedete, nel mio popolo vi era una storiella per i centauri biricchini, di una creatura che finge di essere un Kirin, un unicorno od un’altra creatura magnifica per attirare i bambini a sé e mangiarseli. Una storiella per bambini, ma lo era anche la fiaba della principessa. Come ho narrato, la parte principale è che la sveglia non era il sole, come tutti credevano, ma si era legata alla “famosa” Selena. Perché il plot twist era che la principessa del sogno non era la timida Selena, ma l’esuberante centaura. Mi sono semplicemente chiesta: e se le due fiabe fossero in qualche modo unite? Se il tatuaggio di Selena fosse “la sveglia” e stava davvero cercando la “centaura biricchina che non sa mai stare al suo posto”? È stato un azzardo, lo ammetto, ma sembra che ci abbia azzeccato. Sinceramente, non so per quale motivo il tatuaggio di Selena mi stesse cercando, ovviamente io non sono una principessa, ma sono biricchina e se quello era un mangia-biricchini…»

«Se tu sei biricchina, io sono una tromba» commenta Selena.

Le ragazze ridono. In quel momento il fuoco guizza, una lettera appare e finisce in faccia ad Alana.

«Dovrebbero migliorare il sistema di comunicazione – si lamenta lei mentre legge – Ah! Gioia, credo che abbiamo un problema con quanto appena fatto: ho l’impressione che alla tua fiaba manchi un pezzo»

«Non dirmi che è Gaston»

«No, però…»

Qual è il problema?

  • Come sarebbe a dire che un inquistore sta venendo a far luce sulla fiaba raccontata? E Gaston chi sarebbe? (20%)
    20
  • Gaston ed il tatuaggio sono in qualche modo legati! (40%)
    40
  • Gaston ha lasciato andare il tatuaggio perché non era lui quello per cui era qui! (40%)
    40
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48 Commenti

  • Ciao, hai visto? Stavolta sono stata puntuale!!! Maledetti 5.000 caratteri, ti tradiscono sempre nel momento peggiore, cosa vuoi farci, c’est la vie!!! L’importante, però, è che tutto sia finito a tarallucci e vino.
    Ho notato anch’io la moria di lettori/scrittori, avranno trovato qualche altra piattaforma più performante o solo meno “statica e uguale a se stessa”. O forse qualcosa che da’ una chances in più per sfondare… cosa poi non così vera. Io però resisto e continuo a leggerti, alla prossima storia!!!

  • Lo scontro finale, purtroppo, non mi è entrato nei caratteri, così mi sono limitato a raccontarlo a grandi linee. Spero che vi sia piaciuto.

    Questo racconto ha visto sparire i vari lettori man mano che andavo avanti, però gli stessi lettori sono spariti dal sito (temporaneamente?).
    Spero che rimanga sempre qualcuno a leggere e giocare le mie storie ed a scrivere storie che così posso leggere e giocare anch’io ^_^

    Ciò detto, prossima settimana vado con un racconto di fantascienza; torno su un’ambientazione che ho usato più volte ma con personaggi e situazioni completamente diverse.

    Ciao 🙂

  • Ciao, eccoci, siamo arrivati alla fine della storia!!! Qualche “segretuccio” è già stato svelato, ma credo che il bello arriverà solo alla prossima e ultima puntata!!!
    Ho votato per Alana, ma la scelta che ci hai posto mi ha messo davvero in difficoltà!!! Alla prossima e ultima puntata. Ah, mi scuso già da ora se la leggerò con ampio ritardo, il finale mi sfugge sempre sotto il naso.

  • Ciao, l’eterna lotta tra ragione e sentimento, anche i centauri e chi gli sta intorno non ci scappa!!! Certo che qui si rischia un gran bel macello, ormai siamo alla fine e siamo arrivati al momento delle decisioni importanti!!!
    Ti segnalo un refuso davvero simpatico che mi ha fatto sorridere: “Una delle due strane…” posso considerarlo un lapsus freudiano?
    Ho votato per Selena, mi sono lasciata trasportare dalle emozioni!!! Avrò sbagliato? Alla prossima.

  • Ciao, quindi gira tutto intorno alla fiaba… ma una fiaba dal finale aperto, a quanto pare!!! Ma qualcun altro ha un piano per risolvere la situazione… speriamo sia quello giusto!!!
    Ho votato per il Kirim, per l’oggetto di Gaston (credo risolutore del caso) è meglio parlarne alla fine!!! Alla prossima.

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