Why, Arizona

Dove eravamo rimasti?

Lo dico di nuovo: ma dov'è finito Killiam? Sta per tornare da Juliette, ma arriva a una chiesa e incontra una donna. (100%)

Il tramonto più strano della mia vita

“Merda, tutta la notte sveglio per inventarmi cosa dire ai messicani, e adesso sono le cinque del pomeriggio. Sono in ritardo. Imbocco la 179, che va a Phoenix, e cammino spedito pensando a Juliette così forte che le auto rallentano e chi sta alla guida mi guarda un po’ spaventato.
Intanto il sole continua a bruciare e le mie gambe a diventare sempre più dure, così mi infilo in una stradina che promette una chiesa, detta Two Nuns; la guida dice che è stata disegnata da un’allieva di Wright negli anni ’50, ma a me serve solo un turista devoto che, preso dalla compassione, mi dia un passaggio per Phoenix.
Mi aspettavo una taroccata, tipo il clone di una cattedrale barocca piantata in mezzo al nulla, e invece quando la chiesa mi appare davanti alzo gli occhi e resto senza fiato, perché a metà della montagna c’è questo cubo di cemento e vetro che sembra un prolungamento della roccia, e da dove sto io se ne vede il retro che è composto da un’unica vetrata, a parte la grande croce che l’attraversa sostenendola e il cui braccio verticale scende lungo le rocce e se ne sta piantato una ventina di metri più in basso, proprio davanti a me.

Decido di salire per la ripida strada che porta alla chiesa e una volta arrivato ecco le due suore giganti di pietra rossa, che ricordano piuttosto due islamiche col burka; poi mi volto verso la facciata della chiesa, anche quella di vetro, e così dal di fuori – perché se posso nelle chiese preferisco non entrare – assisto al tramonto più strano della mia vita, con i raggi di quel sole rosso che attraversano le vetrate incendiando l’interno e proiettando l’ombra della croce sull’unica navata, dando un senso di oppressione e di fulgore insieme, che così uno può scegliere quello a lui più congeniale.
Io scelgo il primo e mi dico: ma perché non c’è anche lei a godere di questa cosa, che sono sì delle stronzate – e il tramonto e il deserto e tutto quel rosso fuoco – ma poi in qualche modo ti restano attaccate addosso e non riesci più a dimenticarle, e non lo vorresti neanche.

Poi, con gli occhi che ormai sono tutti rossi anche loro, vedo uno splendidissimo surrogato di Juliette, che subito penso, be’, se questa va in giro da sola e ha un’auto sono a posto, sì perché oltre ad essere bella e colorata e affascinante, ha quell’età in cui le donne si sono già innamorate di tutto quello che potevano, e così mi metto a commentare quella luce insieme a lei che è anche una simpaticona, e poi tutt’e due scattiamo un bel po’ di foto, e poi le allungo una sigaretta e le chiedo se è in vacanza o cosa, e lei mi risponde di sì, e insomma è proprio perfetta, anche se non è per niente bionda, no no, anzi, quella tipa ha i capelli più rossi delle rocce di Sedona.

– You’re so funny, dice Lorraine ogni tanto, perché si chiama Lorraine. – So funny, e insomma ormai sembra fatta, visto che lei mi sorride da gatta soriana mentre io cerco di fare il brillante, ma poi si scosta i capelli dal volto immergendovi completamente le dita della mano in un gesto che riconosco subito, e il pensiero di Juliette che mi aspetta mi cade addosso come l’ombra della croce, e mi domando cosa sto facendo davanti a una chiesa costruita su un pezzo di roccia rossa, invece di essere a Why insieme alla persona che di quel gesto, sì, quello di scostarsi i capelli dal volto immergendovi completamente le dita della mano, ne aveva fatto un capolavoro, e allora dopo un attimo di sbandamento la domanda a Lorraine se ne esce quasi da sola, e le chiedo un passaggio fino a Phoenix, perché devo beccare la mia ragazza.

– Ok, dice lei con un tono di voce che contraddice il suo sorriso, ed ecco che come per magia tutti i dubbi spariscono e sono pronto a partire con una leggerezza che è la cosa più bella quando uno sta viaggiando e anche della vita, quella leggerezza che mi dà soltanto una persona che in quel momento chissà se mi sta ancora aspettando, a Why, Arizona.

Va bene, Killian sta andando da Juliette. Ma lei, cosa fa?

  • Fa amicizia con un bel messicano per poi scoprire che sta cercando Killian. (100%)
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  • Visita l’Organ Pipe National Monument e al Visitors Centre litiga con i ranger. (0%)
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  • Obbliga Adam a svuotare la piscina, e mentre aspetta che si riempia lo stordisce di parole. (0%)
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