Dove eravamo rimasti?
Cattive sensazioni
Lei si voltò lentamente verso l’ingresso.
La ragazza appena entrata aveva capelli biondi, rossetto rosso e uno sguardo troppo sicuro per essere casuale.
Ma non fu quello a gelarle.
Fu il modo in cui il barista lasciò immediatamente il suo polso.
La ragazza li osservò per qualche secondo, poi sorrise. “Interessante.”
Si tolse la giacca senza fretta. Lui sembrò irrigidirsi.
“Che ci fai qui?” “Potrei fare la stessa domanda.”
L’aria nel locale cambiò all’improvviso.
La ragazza fece un passo avanti e guardò direttamente lei.
“Ti ha già dato un indirizzo o usa ancora le vecchie tecniche?”
Lo scontrino tra le dita improvvisamente pesò il doppio. “Come scusa?”
“Oh.” La ragazza inclinò appena la testa. “Quindi sì.”
Il bicchiere del barista colpì il bancone con un rumore secco.
“Eva, basta.”
Lei sorrise senza staccarle gli occhi di dosso.
“Che c’è? Non le hai parlato di me?”
Cinque minuti prima quell’uomo le sembrava pericoloso nel modo eccitante.
Adesso le sembrava pericoloso davvero.
“Non sono affari tuoi,” disse lui freddamente.
Eva rise piano. “Lo diventano quando porti altre ragazze negli stessi posti dove portavi me.” Lei guardò il barista aspettando che negasse. Ma lui esitò. Eva si sedette accavallando lentamente le gambe. “Vuoi un consiglio?”
Lei non rispose.
Lui chiuse gli occhi per un istante.
“Smettila.”
La voce uscì bassa. Controllata.
Eva sorrise appena. “Hai paura che scappi?”
Lui tornò a guardarla. “Non ascoltarla.”
“E perché dovrei ascoltare te?”
Per la prima volta da quando era entrata, lui sembrò perdere quella sicurezza irritante che aveva avuto tutta la sera.
“Perché io non sto giocando.”
Eva scoppiò in una breve risata.
“No. Tu fai di peggio.”
Ogni frase sembrava nascondere qualcosa che nessuno dei due voleva dire davvero.
Eva tornò seria. “Vuoi la verità?”
Lui fece subito un passo avanti.
“Eva.” Troppo tardi.
“Tre mesi fa sono andata anch’io a quell’indirizzo.”
Lei sentì il respiro bloccarsi.
“E?” Eva abbassò lo sguardo sul bicchiere, sorridendo appena.
“Diciamo che dopo quella notte non sono più riuscita a stargli lontana.”
Lui si passò una mano sul viso.
“Lo fai apposta a sembrare pazza?”
“E tu lo fai apposta a sembrare innocente?”
Lei prese finalmente la borsa dal bancone:
“Ok, basta. Qualunque gioco strano abbiate tra voi due, io non ne faccio parte.”
Fece per andarsene, ma lui le sfiorò il polso.
Appena abbastanza da fermarla.
“Aspetta.”
Quel tono basso le fece venire di nuovo quel brivido fastidioso nello stomaco.
Eva li osservò, poi sorrise.
“Oh. Adesso capisco.”
“Capisci cosa?”
Eva bevve un sorso senza fretta.
“Non ti guarda come guardava me.”
Lui lasciò immediatamente il suo polso, ma il calore della sua mano le rimase addosso.
“Eva…” “Che c’è? È vero.”
Si avvicinò lentamente a lei.
“Il problema non è l’indirizzo.” disse piano.
“Il problema è che quando lui vuole davvero qualcuno…”
I suoi occhi scivolarono verso il barista.
“…diventa difficile dirgli di no.”
E il modo in cui lui la stava guardando rese quella frase improvvisamente pericolosa.
Avrebbe dovuto allontanarsi.
Eva le stava praticamente dicendo di scappare e, allo stesso tempo, sembrava divertirsi a vedere quanto lui le restasse vicino.
Lui si passò lentamente una mano sulla nuca.
“Ti sta riempiendo la testa di stronzate.”
“Davvero?” Eva sorrise. “Allora dille che non la vuoi.” Il silenzio durò troppo.
Il locale sembrò improvvisamente più piccolo.
Lui si avvicinò appena:“Ti sto dando una possibilità per andartene.” disse piano.
Eppure le sue dita sfiorarono il fianco della giacca come se sperasse nel contrario.
Eva scosse lentamente la testa.
“Siete messi male.”
Rise piano dirigendosi verso l’uscita, poi si fermò accanto a lei. “Piccolo consiglio.” abbassò la voce. “Se decidi di seguirlo, non lasciare che sia sempre lui ad avere il controllo.”E se ne andò così.
Il barista sospirò piano.
“Mi dispiace per questa scena.”
“La tua ex è sempre così?”
Lui rise appena.
“Gelosa, semmai.”
Lei ignorò il fastidio che sentì nello stomaco a quella parola.
“Quindi è la tua ex.”
“È complicato.”
“Frase terribile.”
Stavolta lui sorrise davvero.
Quel sorriso lento che le faceva perdere il filo dei pensieri. “Hai ragione.” disse avvicinandosi. “Te ne dico un’altra.”
Lei alzò appena un sopracciglio:”Sentiamo.”
Lui si fermò a pochi centimetri da lei.
“Non riesco a smettere di pensare a come sarebbe baciarti.” Il cuore le saltò in gola.
Perché non lo disse per provocarla.
Lo disse come se fosse un problema reale.
“Magari lo stai idealizzando troppo.”
“Possibile.” Le sue dita sfiorarono una ciocca dei suoi capelli. “C’è un modo semplice per scoprirlo.” Lei trattenne il respiro.
Lui era così vicino che riusciva a sentire il calore della sua pelle.
Era convinta che l’avrebbe baciata davvero.
Lo pensò quando lui si avvicinò ancora.
Ma invece delle sue labbra sentì il tocco leggero della sua bocca sulla guancia.
Un bacio breve.
Delicato.
Eppure sufficiente a farle tremare lo stomaco.
“Buonanotte,” mormorò vicino al suo orecchio.
Poi si allontanò lasciandola immobile, con l’assurda voglia di rincorrerlo.
Quando il desiderio confonde la verità, cosa si sceglie?
- Scrivere ed incontrare Eva (100%)
- Uscire dal locale senza voltarsi, anche se tutto dentro di lei le dice di restare. (0%)
- Restare con lui e chiedergli finalmente la verità su Eva e la parte 'complicato' del loro rapporto (0%)

12/08/2026 at 22:06
Bellissimo capitolo, la storia si fa sempre più avvincente. Bravo!
31/07/2026 at 22:12
Ciao! Ho letto i primi 5 episodi tutti d’un fiato! Complimenti, aspetto con ansia il prossimo episodio. Io ho scelto di rimaenere e di farmi dare spiegazioni, vedremo cosa succederà!
03/08/2026 at 22:13
Ciao, oddioooo grazie.
Che bello ☺️☺️☺️
Grazie grazie grazie 🫶🏻
09/07/2026 at 21:25
Intrigante, ben scritto, sospeso… molto bene.
Peccato che finché non entri nella comunità interagendo con altri autori non avrai la visibilità che meriti.
Non parlo prr me, non ho velleita alcuna, ma leggi e commenta gli altri se vuoi essere letta, e consigliata. I consigli, e le osservazioni di autori come te aiutano a crescere 🙂
Ciaoo🙋♂️
09/07/2026 at 21:48
Grazie mille per la dritta …
Super gentile 😊
Mi metto all’opera immediatamente
Grazie mille per il commento 😘
24/05/2026 at 21:06
Ciao, adoro la storia e aspetto il prossimo episodio! Ho scelto di restare e lasciarmi baciare. Curiosissima di vedere cosa succederà!
25/05/2026 at 22:02
Ciao, grazie mille… 😘
23/05/2026 at 23:25
Ciao, molto interessante. Mi piace il tuo stile. Ho scelto di voltarmi. Una ex?
25/05/2026 at 22:03
Ciao, diciamo che il barista non si è irrigidito senza motivo… 😏