GIN TONIC E CATTIVE DECISONI

Dove eravamo rimasti?

E adesso...? Ignorare la domanda e chiedergli perché è andato fin sotto casa sua. (100%)

Un brivido... Di nome

“…cosa ti ha raccontato di me?”
Lei rimase a fissarlo per qualche secondo.
Poi incrociò le braccia.
“No.”
Lui aggrottò appena la fronte.
“No?”
“No. Prima rispondi tu.”
Fece un passo verso il portone senza distogliere lo sguardo.
“Che ci fai sotto casa mia?”
Per un istante lui rimase in silenzio.
Abbassò gli occhi, inspirò lentamente e si passò una mano tra i capelli.
“Ti ho aspettata.”
“Questo lo vedo.”
“Non sapevo se saresti tornata.”
“E allora perché aspettare?”
Lui sorrise appena.
“Perché avevo la sensazione che, se ti avessi lasciata andare oggi, non ti avrei più rivista.”
Lei cercò di ignorare il battito improvviso del suo cuore.
“È una frase che dici a tutte?”
“No.”
La risposta arrivò troppo in fretta per sembrare preparata.
Lui fece un altro passo.
Questa volta era abbastanza vicino da costringerla ad alzare il viso per guardarlo negli occhi.
“Ti ho cercata al bar.”
Lei spalancò appena gli occhi.
“Quando?”
“Il giorno dopo.”
“E io non c’ero.”
“Lo so.”
“Come fai a saperlo?”
“Perché ci sono tornato anche quello dopo.”
Lei rimase senza parole.
Per la prima volta da quando si erano conosciuti, era lui a sembrare vulnerabile.
Niente sorriso provocante.
Niente battute.
Solo due occhi che sembravano aspettare una risposta.
“E allora?” domandò lei a bassa voce.
Lui abbassò lo sguardo sulle sue labbra solo per un istante.
“Allora ho capito che mi stavi evitando.”
Lei deglutì.
“Forse.”
“Per colpa di Eva?”
Il silenzio fu la sua risposta.
Lui sospirò.
“Lo immaginavo.”
Per la prima volta fu lei ad avvicinarsi.
Di un solo passo.
“Adesso basta girarci intorno.”
Lo guardò dritto negli occhi.
“Dimmi la verità.”
“Chi sei davvero?”Lui non rispose..

Continuò semplicemente a guardarla.

Un istante dopo le prese delicatamente il polso.

Lei non ebbe nemmeno il tempo di reagire.

Con un movimento deciso, ma controllato, la attirò a sé.

Lei sobbalzò, ritrovandosi a pochi centimetri dal suo petto.

Il cuore prese a batterle così forte che ebbe paura potesse sentirlo.

Per un attimo rimase immobile.

Lui non la stringeva.

La stava soltanto guardando.

Come se volesse capire se avrebbe fatto un passo indietro.

“Adesso guardami,” mormorò.

Lei sollevò lentamente gli occhi.

“Io non sono venuto qui per giocare.”

La sua voce era bassa, quasi un sussurro.

“Sono venuto perché da quando sei uscita da quel bar non ho smesso un secondo di pensare a te.”

Lei deglutì.

“Cosa ti aspettavi?” riuscì a chiedere con un filo di voce.

Un angolo della sua bocca si sollevò appena.

“La verità.”

Senza accorgersene, anche lei aveva ridotto la distanza tra loro.

Ormai bastava un movimento impercettibile perché le loro labbra si sfiorassero.

Lei continuò a guardarlo.

Per un istante le sembrò che tutto il resto fosse sparito.

Il rumore della strada.

Le auto.

Perfino il battito del suo cuore.

C’erano soltanto i suoi occhi.

E quella distanza sempre più sottile.

Sentì nascere un desiderio improvviso.

Quello di colmare quei pochi centimetri che li separavano.

Le bastava alzarsi appena sulle punte.

Sfiorare le sue labbra.

Scoprire finalmente se quel bacio che continuavano a sfuggire avrebbe avuto lo stesso effetto che immaginava da giorni.

Le dita si strinsero istintivamente sulla sua camicia.

Lui se ne accorse.

Abbassò lo sguardo su quel gesto, poi tornò a cercare i suoi occhi.

“Ci stai pensando, vero?” sussurrò.

Lei trattenne un sorriso.

“Forse.”

“Non menti molto bene.”

Lei inspirò lentamente.

“Non darti troppe arie.”

Lui rise appena.

“Non lo farei mai.”

Per un istante sembrò quasi avvicinarsi.

Poi si fermò. Ancora una volta. Come se aspettasse che fosse lei a scegliere.E proprio quel controllo, quella pazienza inattesa, rese il desiderio ancora più difficile da ignorare.

Cosa può succedere tra i due

  • Un appuntamento strano (0%)
    0
  • Si perdono di vista (0%)
    0
  • Si baciano (100%)
    100
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9 Commenti

  • Intrigante, ben scritto, sospeso… molto bene.
    Peccato che finché non entri nella comunità interagendo con altri autori non avrai la visibilità che meriti.
    Non parlo prr me, non ho velleita alcuna, ma leggi e commenta gli altri se vuoi essere letta, e consigliata. I consigli, e le osservazioni di autori come te aiutano a crescere 🙂
    Ciaoo🙋‍♂️

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