Dove eravamo rimasti?
La pioggia
L’appartamento era silenzioso e luninoso.
Lei posò le chiavi sul mobile dell’ingresso, “L’acqua è in cucina” disse.
Lui annuì, osservandosi intorno senza curiosità invadente.
Sembrava quasi volerle dimostrare che aveva mantenuto la promessa.
Nessuna provocazione.
Lei gli porse un bicchiere.
Per qualche istante rimasero in silenzio.
Poi fu lei a rompere l’equilibrio:
“Parlami di Eva.”
Lui sospirò:
“Immaginavo che me l’avresti chiesto.”
Appoggiò il bicchiere sul tavolo.
“Quando l’ho conosciuta era… diversa.”
“In che senso?”
“Era dolce. Attenta. Ti faceva sentire importante in ogni momento.”
Lei ascoltava senza interromperlo.
“Ti scriveva il buongiorno prima ancora che suonasse la sveglia. Si ricordava ogni dettaglio che raccontavi. Ti preparava sorprese senza un motivo.”
“Sembra la ragazza perfetta.”
Fece una pausa.
“Poi, poco alla volta, è cambiata.”
“Cambiata come?”
“Ha iniziato a vivere il nostro rapporto come se dovesse controllarlo.”
Lei rimase in silenzio.
“Se uscivo con gli amici, si offendeva. Se non rispondevo subito ai messaggi, pensava che la stessi evitando. Col tempo è riuscita a entrare nel mio gruppo.”
“Entrare?”
“All’inizio sembrava solo simpatica. Poi ha iniziato a dire a ognuno cosa pensava degli altri. Una frase a uno. Un dubbio a un altro. Piccole cose.”
“Per dividerli?”
Lui annuì lentamente.
“Non succede da un giorno all’altro. Te ne accorgi quando il danno è già fatto.”
Lei abbassò lo sguardo.
“Perché non me l’hai detto subito?”
“Perché sapevo come sarebbe sembrato.”
“E cioè?”
“Il classico ragazzo che parla male della sua ex.”
Lei non rispose.
Dentro di sé continuava a sentire due voci.
Una le diceva che lui era sincero.
L’altra le ricordava che anche Eva sembrava esserlo.
Per la prima volta capì che il problema non era scegliere chi avesse ragione.
Era capire chi dei due stesse raccontando solo una parte della verità.
Lei rimase in silenzio.
Lo osservava senza riuscire a capire se davanti a sé avesse un uomo sincero… o semplicemente molto bravo a sembrare tale.
“Posso farti una domanda?”
“Certo.”
Inspirò lentamente.
“Come faccio a fidarmi di te?”
Lui non rispose subito.
Sembrò riflettere sulle parole.
Poi sorrise appena.
“Forse non dovresti.”
Lei aggrottò la fronte.
“Cosa?”
“Mi conosci da troppo poco per fidarti.”
Quelle parole la colsero di sorpresa.
“Allora perché sei qui?”
“Perché preferisco che tu mi faccia cento domande piuttosto che creda alla prima versione che senti.”
Lei abbassò lo sguardo.
“E se fosse la tua quella sbagliata?”
Lui annuì lentamente.
“È una possibilità.”
Il silenzio riempì la stanza.
“Allora dimmi una cosa.”
Lui la guardò.
“Come faccio a sapere chi dei due mi sta raccontando la verità?”
Per qualche secondo lui rimase immobile.
Poi si avvicinò alla finestra.
Guardò le luci della città prima di voltarsi verso di lei.
“Forse la domanda è sbagliata.”
Lei lo fissò.
“In che senso?”
“Perché probabilmente né io né Eva ti stiamo raccontando tutta la verità.”
Quelle parole la lasciarono senza fiato.
“Ognuno di noi ti sta mostrando la parte della storia che gli conviene.”
Lei sentì un nodo allo stomaco.
“E tu?”
Lui sorrise amaramente.
“Io compreso.”
Per la prima volta da quando si erano conosciuti, lui sembrò abbassare ogni difesa.
“Se vuoi davvero capire chi sono…”
Fece una breve pausa.
“…non ascoltare quello che ti dico.”
Lei lo guardò confusa.
“Guarda quello che faccio.”
Quelle parole rimasero sospese tra loro.
Il silenzio tornò a riempire la stanza.
Lei lasciò uscire un sorriso stanco:
“Abbiamo appena passato un’ora a parlare della tua ex.”
Lui rise piano.
“Detta così sembra una serata pessima.”
“In effetti lo è.”
Per la prima volta risero entrambi.
La tensione si sciolse quel tanto che bastava.
Lei si alzò dal divano:
“Ti va di vedere un film?”
Lui la guardò sorpreso.
“Dopo tutto questo?”
“Credo che il mio cervello abbia bisogno di pensare a qualcos’altro.”
“Mi sembra un’ottima idea.”
Scelse un film quasi a caso.
Nessuno dei due ci fece davvero caso.
Dopo pochi minuti erano seduti uno accanto all’altra sul letto, con la schiena appoggiata alla testiera.
La stanza era illuminata soltanto dalla luce dello schermo.
Ogni tanto le loro mani si sfioravano senza che nessuno dei due le ritraesse davvero.
Lei cercava di seguire la trama.
Ma era impossibile.
Sentiva la sua presenza troppo vicina.
Lui, invece, sembrava concentrato sul film, o almeno ci provava.
A metà della proiezione lei sbadigliò.
Lui abbassò appena il volume.
“Sei stanca.”
“Un po’.”
“Posso farti un’ultima domanda?”
Lei annuì.
“Se non ci fosse stata Eva…”
Fece una breve pausa.
“…mi avresti lasciato baciarti lo stesso?”
Lei rimase a fissare lo schermo, poi un sorriso le comparve sulle labbra.
“Sì.”
La risposta uscì così piano che quasi si confuse con le voci del film.
Lui si voltò verso di lei, lei fece lo stesso.
Per un lungo istante nessuno dei due disse più una parola.
Fuori iniziò a piovere, dentro la stanza il film continuava a scorrere.
Ma ormai nessuno dei due lo stava guardando davvero.
Quando il desiderio confonde la verità, cosa si sceglie?
- A lei arriva un messaggio su Instagram (0%)
- Si lasciano andare (100%)
- Si baciano (0%)

12/08/2026 at 22:06
Bellissimo capitolo, la storia si fa sempre più avvincente. Bravo!
31/07/2026 at 22:12
Ciao! Ho letto i primi 5 episodi tutti d’un fiato! Complimenti, aspetto con ansia il prossimo episodio. Io ho scelto di rimaenere e di farmi dare spiegazioni, vedremo cosa succederà!
03/08/2026 at 22:13
Ciao, oddioooo grazie.
Che bello ☺️☺️☺️
Grazie grazie grazie 🫶🏻
09/07/2026 at 21:25
Intrigante, ben scritto, sospeso… molto bene.
Peccato che finché non entri nella comunità interagendo con altri autori non avrai la visibilità che meriti.
Non parlo prr me, non ho velleita alcuna, ma leggi e commenta gli altri se vuoi essere letta, e consigliata. I consigli, e le osservazioni di autori come te aiutano a crescere 🙂
Ciaoo🙋♂️
09/07/2026 at 21:48
Grazie mille per la dritta …
Super gentile 😊
Mi metto all’opera immediatamente
Grazie mille per il commento 😘
24/05/2026 at 21:06
Ciao, adoro la storia e aspetto il prossimo episodio! Ho scelto di restare e lasciarmi baciare. Curiosissima di vedere cosa succederà!
25/05/2026 at 22:02
Ciao, grazie mille… 😘
23/05/2026 at 23:25
Ciao, molto interessante. Mi piace il tuo stile. Ho scelto di voltarmi. Una ex?
25/05/2026 at 22:03
Ciao, diciamo che il barista non si è irrigidito senza motivo… 😏