Chi ben comincia….
Mi chiamo dante, questa storia risale a diversi anni, quando ancora frequentavo la palestra dove mi allenavo, ero un praticante di arti marziali e nel corso dove mi allenavo ero il membro con più anni di esperienza. In quegli anni avevo precisamente 22 anni, come altezza sono sempre stato nella media, un fisico asciutto e molto agile, quello che mi ha sempre contraddistinto e sempre stata una grande capacita nel fare nuove amicizie, pregio che mi ha garantito ottime esperienze in diversi campi.
la storia comincia di venerdì, un giorno come un altro all’apparenza, entrando in palestra noto un piccolo gruppetto di tre ragazze che parla con il maestro del mio corso, erano tutte molto belle due di loro si somigliavano molto, avevano entrambe dei lunghi capelli ricci sostenuti da un fisico gia molto atletico, le distingueva solo l’altezza una più alta e slanciata e l’altra più bassina sui 1.60 circa. La terza aveva i capelli lisci e molto carina
capitava spesso che nuove ragazze venissero in struttura per chiedere informazioni sui corsi, ma in poche restavano per la lezione o ancora peggio superavano i primi allenamenti essendo molto difficili
entrando nello spogliatoio sentii parlare i ragazzi sulle nuove arrivate e ovviamente n0n mancarono i commenti, avendo dato o un primo sguardo molto superficiale non mi ero reso conto di tutti particolari che facevano presente gli altri, e sinceramente non gli diedi nemmeno troppo peso, dovevo restare concentrato, da li a poco avrei dovuto competere in una gara e il mio umore era gia abbastanza teso per la mole di fatica che impiegavo durante gli allenamenti, perciò indossai il kimono entrai in sala e comincia il riscaldamento sul tatami.
Passo poco tempo prima che il maestro porto le ragazze nella sala dove mi trovavo, e comincia a spiegare il tipo di allenamento che avrebbero dovuto fare per iniziare, mentre facevo i primi esercizi incrociai lo sguardo con una di loro, fu un attimo, ci guardammo per qualche instante, notai la profondità dei suoi occhi scuri, una distesa infinita senza scorci, ne fui rapito, il taglio dei suoi occhi, qui ricci che cadevano dietro le spalle, il suo corpo snello con un seno ben più prosperoso e la largo dei suoi fianchi stretti, mi accorsi subito che non era nuova ad attività fisiche complesse, la muscolatura tonica delle cosce era ben evidente e i particolari sfuggivano dai leggings neri che indossava.
Ora la mia mente aveva cominciato ad estraniarsi dal contesto dove mi trovavo, ero curioso di sapere chi fosse quella ragazza, quando il maestro mi chiamo la prima volta non sentii una parola di quello che mi aveva detto, ci volle un secondo richiamo per farmi tornare sulla terra, mi avvicinai a loro e come prima cosa gli porsi la mano per presentarmi, la prima più alta si chiamava Chloe, mi saluto con un sorriso ampio, ero certo si fosse accorta subito della situazione che si era creata, quando spostai lo sguardo verso l’altra, ritrovai di nuovo il suo sguardo penetrante, non aveva ancora cambiato la sua espressione, non riuscivo a capire quale fossero i suoi pensieri, era un mistero totale, allora per smorzare quel momento, feci la prima mossa, allungai la mano e lei fece lo stesso, toccando la sua mano ricordo ancora la sensazione di quella stretta morbida ma decisa.
“ mi chiamo Laura” disse, accennando finalmente un mezzo sorriso dalle sue labbra non troppo carnose
“Molto piacere Laura “ queste furono le uniche parole che in quel momento il mio cervello fu in grado di partorire, il senso di imbarazzo fece da padrone sia nel tono che nell’intenzione.
Cosa successe quella sera ?
- le ragazze decidono di restare e si uniscono per la lezione (100%)
- le ragazze incuriosite decidono di restare per guardare (0%)
- le ragazze videro il contesto e decidono di andare via (0%)

21/05/2026 at 07:09
Ciao Volevo dirti che la tua storia mi sta appassionando tantissimo, scrivi davvero molto bene! Non vedo l’ora di sapere come procede la trama e cosa succederà ai personaggi t prego, continua a scrivere e non fermarti! Hai un grande talento per catturare l’attenzione di chi legge, e io sono qui che aspetto con ansia il prossimo capitolo a presto!