Who needs Strength when you have SSS-rank Luck?

Welcome!

Il brusco gracchiare del gesso sulla lavagna scandiva il ritmo soporifero dell’ultima ora di lezione alla Seul High School. Min-jun giocherellava con la penna, lo sguardo perso oltre la finestra. Il suo nome, ereditato da una nonna che sperava crescesse dolce e talentuoso, contrastava con la sua totale mancanza di motivazione per lo studio della storia antica.

Attorno a lui, i compagni lottavano contro il sonno. Poi, il silenzio. Non un silenzio normale, ma l’assenza totale di suono.

Il pavimento della classe smise di esistere.

Un cerchio di luce violacea si spalancò sotto le loro sedie. Min-jun non fece in tempo a gridare. Cadde. Non verso il basso, ma attraverso una gravità distorta che lo inghiottì insieme a tutta la classe.

Quando riaprì gli occhi, la nausea lo costrinse a rannicchiarsi. Non c’era più la scuola. Non c’erano i suoi compagni.

Si trovava in un vuoto assoluto, una distesa bianca e infinita che cancellava ogni senso della prospettiva. Era completamente solo.

Din.

Un rintocco cristallino risuonò nella sua testa. Davanti al suo naso apparve una schermata fluttuante, di un azzurrino chiaro e semitrasparente.

[Benvenuto nel Sistema di Iniziazione.]

[Distribuisci i tuoi Punti Statistica Iniziali per determinare il tuo Livello di Partenza.]

[Punti Disponibili: 200]

Sotto la scritta, comparve una lista di parametri standard, identici a quelli dei videogiochi di ruolo a cui Min-jun giocava fino a tarda notte.

  • Forza (STR): 10
  • Agilità (AGI): 10
  • Stamina (STA): 10
  • Punti Vita (HP): 100
  • Punti Mana (MP): 50
  • Intelligenza (INT): 10
  • Fortuna (LUK): 10

Min-jun fissò lo schermo. Il suo istinto da giocatore analizzò subito la situazione. In una situazione sconosciuta, la maggior parte delle persone avrebbe potenziato la Forza o gli HP per sopravvivere. Ma lui sapeva che i guerrieri ordinari erano i primi a morire nei primi livelli se non capivano le regole del mondo.

L’intelligenza permetteva di comprendere i meccanismi del Sistema. La fortuna faceva deviare il destino.

«Tutto o niente», sussurrò.

Con le dita tremanti, premette i tasti virtuali, ignorando completamente i muscoli e la salute. Divise i 200 punti in parti uguali.

[Distribuzione completata.]

  • Intelligenza (INT): 110 (+100)
  • Fortuna (LUK): 110 (+100)

[ATTENZIONE: Hai scelto una build asimmetrica estrema. Vuoi confermare?]

«Sì».

La schermata azzurrina si frantumò in mille pezzi di luce.

Una fitta lancinante alla testa lo costrinse a chiudere gli occhi. Un istante dopo, la sensazione di vuoto svanì, sostituita da un freddo pungente sulla pelle.

Min-jun aprì gli occhi di scatto. Era sdraiato a pancia in giù su un pavimento di pietra grezza, gelida e umida. Il suo corpo debole protestò per il contatto. Provò a rialzarsi, puntando le mani a terra, e fu allora che li vide.

Sotto di lui, intagliati profondamente nella pietra grigia, c’erano solchi geometrici che formavano linee intricate e rune mai viste prima. Residui di una polvere argentea brillavano ancora debolmente nei canali del disegno. Era un cerchio magico. Un rituale di evocazione di proporzioni monumentali.

Sollevò lo sguardo, mentre la sua mente — ora incredibilmente lucida grazie ai cento punti in Intelligenza — elaborava i dettagli alla velocità della luce.

Soffitti altissimi che si perdevano nell’oscurità. Colonne di marmo massiccio. Vetrate gotiche rotte da cui filtrava una luce crepuscolare. Era una cattedrale colossale, ma in rovina.

«Ehi… dove siamo?»

«Prof? Aiuto!»

Lamenti e colpi di tosse interruppero il silenzio della navata. Min-jun si voltò di scatto. Attorno a lui, sparsi sul perimetro dello stesso immenso cerchio rituale, c’erano i suoi compagni di classe. Alcuni piangevano, altri vomitavano per il viaggio interdimensionale, tutti indossavano ancora la divisa scolastica della Seul High School.

Erano stati trasportati tutti insieme. Ma i sussurri che iniziarono a risuonare dall’ombra in fondo all’altare fecero capire a Min-jun che il vero pericolo non era il viaggio, ma chi li stava aspettando.

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2 Commenti

  • Io avrei messo come opzioni cosa succedeva dopo ^_^

    Ciao! Benvenuto su the incipit! La storia inizia bene; le prossimo capitolo speriamo di scoprire dov’è finito, chi lo ha evocato e cosa dovrebbe fare. Poi diamo inizio agli eventi.

    Visto che sei nuovo, un paio di consigli:
    – gira sulla piattaforma, guarda quali storie ti piacciono, leggile, votale e commentale. Così sapranno che esisti e verranno a leggere la tua storia. Non è uno scambio di voti, solo un modo per contribuire alla comunità e far sapere la tua esistenza qui.
    – attendi un po’ di tempo (io faccio una settimana, altri fanno 2) prima di pubblicare il successivo, in modo tale da dare il tempo alla gente di leggere e votare.

    Consiglio mio personale: fai sì che le scelte sviluppino la storia: cosa fa uno dei protagonisti, cosa succede nel capitolo successivo, chi seguiamo, eccetera, eccetera. Ho notato che rende più partecipi le persone 🙂

    Ciao 🙂

    • Mi accodo ai consigli e alla delusione della domanda finale.
      Mi aspettavo qualcosa di più “interattivo”, più in linea col tema del racconto.
      Mi piace tantissimo che non hai spiegato niente. Ti prego continua così. Il protagonista ha già capito quello che c’è da capire e noi anche.

      Aspettiamo il secondo capitolo. Aspetta un po’, ma non fare come me che lascio passare intere stagioni.

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