Oltre il confine dei sogni

Dove tutto comincia

Incipit

Il tramonto avvolgeva Verona in una luce calda e malinconica. Angela stringeva tra le mani il biglietto dell’autobus che l’avrebbe portata all’aeroporto, mentre osservava in silenzio le vie della città che per venticinque anni erano state la sua casa.

Accanto a lei c’era sua madre. Nessuna delle due riusciva a trovare le parole giuste. Quel momento era arrivato davvero: tra pochi minuti un autobus avrebbe portato Angela lontano da tutto ciò che aveva sempre conosciuto.

Si abbracciarono forte.

«Fai attenzione», le sussurrò sua madre con la voce rotta dall’emozione. «E chiamami appena atterri.»

Angela annuì, trattenendo le lacrime. Quel viaggio non era una semplice vacanza. Era il primo passo verso la vita che aveva sempre sognato.

Quando l’autobus arrivò, prese la valigia, rivolse un ultimo sguardo a sua madre e salì a bordo.

Mentre Verona si allontanava lentamente dal finestrino, i ricordi iniziarono ad affollare la sua mente.

Prologo

Per arrivare a quel momento erano serviti anni di paure, sacrifici e speranza.

Angela aveva venticinque anni e lavorava in un fast food di una nota catena alimentare. Era un lavoro stabile, ma ogni giorno aveva la sensazione di vivere una vita che non le apparteneva. Aveva pochi amici e, soprattutto, a casa non trovava mai la serenità che avrebbe desiderato.

Suo padre aveva prestato servizio nell’esercito molti anni prima. Una grave malattia lo aveva costretto ad andare in pensione con largo anticipo e, da quel momento, la sua vita cambiò completamente. Cadde in una profonda depressione e iniziò a rifugiarsi nell’alcol.

Quando beveva non era più l’uomo che Angela conosceva. Era come se un’altra persona prendesse il suo posto: urlava, perdeva il controllo e, troppo spesso, alzava le mani contro sua moglie e contro sua figlia.

Per anni Angela aveva sopportato quella situazione, cercando di convincersi che le cose sarebbero cambiate. Ma dentro di sé sentiva crescere il desiderio di andare via.

Non voleva soltanto scappare.

Voleva costruirsi una nuova vita.

Desiderava dimostrare a sé stessa di essere abbastanza forte da farcela e, in fondo, anche dimostrare a suo padre che aveva sempre sbagliato a dubitare di lei.

Fu così che iniziò a interessarsi alla legge di attrazione. Lesse libri, guardò video, cercò di mettere in pratica tutto ciò che imparava e iniziò a visualizzare il futuro che desiderava.

Dopo alcuni mesi decise di fare il primo passo concreto: inviò la candidatura per partecipare a un progetto di volontariato in Francia.

Nel frattempo aveva iniziato a studiare il francese da sola. Ogni giorno dedicava diverse ore alla lingua e, nell’arco di un anno, raggiunse un livello che le permetteva di comunicare con sicurezza.

Convinta che quello fosse il suo destino, continuò a inviare candidature per trovare un’opportunità che le consentisse di trasferirsi in Francia con vitto e alloggio.

Angela era una ragazza dolce, sensibile e piena di sogni. Per molto tempo aveva avuto idee brillanti, ma le difficoltà della vita e l’ambiente in cui era cresciuta l’avevano spesso portata ad arrendersi prima di raggiungere i suoi obiettivi.

Quella volta, però, era diverso.

Per la prima volta non aveva alcuna intenzione di rinunciare.

Un pomeriggio, mentre stava svolgendo il suo turno al fast food, il telefono vibrò.

Durante una pausa lo prese in mano e lesse un messaggio.

Era di un certo Thomas, membro dell’associazione francese presso la quale aveva presentato la candidatura.

Le scriveva per chiederle se fosse disponibile a sostenere un colloquio in videochiamata per un progetto di volontariato della durata di un anno, in un’importante città del sud-ovest della Francia.

Angela rimase immobile.

Rilesse quel messaggio più volte per essere sicura di non esserselo immaginato.

Poi un enorme sorriso le illuminò il volto.

Rispose immediatamente di sì.

L’entusiasmo, però, lasciò presto spazio a un problema.

Il suo lavoro pretendeva la massima disponibilità e ottenere un giorno libero era quasi impossibile.

Per non perdere quell’occasione inventò una scusa: disse di avere una visita medica importante e riuscì a convincere un collega a scambiare il turno con lei.

Il giorno del colloquio era emozionatissima.

Thomas la accolse con un sorriso e, dopo averle fatto diverse domande, le comunicò che il suo profilo era piaciuto.

Alla fine della videochiamata le chiese se fosse pronta a firmare il contratto per iniziare il progetto all’inizio dell’estate.

Angela non ebbe alcun dubbio.

Accettò.

Pochi giorni dopo firmò il contratto.

Decise però di aspettare ancora prima di dare le dimissioni dal lavoro.

Sembrava che tutto stesse andando finalmente nella direzione giusta.

Ma la vita aveva ancora una prova da metterle davanti.

All’improvviso suo padre si ammalò gravemente e fu ricoverato in terapia intensiva.

Angela era distrutta.

L’idea di partire mentre lui lottava tra la vita e la morte la faceva sentire combattuta.

Ogni giorno andava in ospedale con il cuore colmo di paura.

Continuò ad affidarsi alla legge di attrazione.

Angela è appena arrivata in Francia, ma il suo vero viaggio è appena iniziato. Cosa vorreste scoprire nel prossimo episodio?

  • Entrare nel cuore delle emozioni di Angela e scoprire cosa accade mentre è lontana da casa. (0%)
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  • Scoprire come sarà la sua nuova vita in Francia tra incontri, amicizie e nuove sfide. (0%)
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  • Conoscere meglio Angela: la ragazza che ha deciso di lasciare tutto per inseguire un sogno. (100%)
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16 Commenti

  • La prima: il terzo incomodo 😛 Gli altri mi sembrano troppo pesanti per gli ultimi tre capitoli 🙂

    Ciao! Quindi Angela si sta innamorando, senza rendersene conto. La domanda rimane: è un’infatuazione od amore vero? Od una via di mezzo tra le due? Magari “il terzo incomodo” ci aiuterà a scoprirlo 😉

    Ho trovato il capitolo molto carino, scorrevole e giustamente leggero 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciò che Angela impara – Scopriamo cosa Angela impara da questo incontro e come Mateo influenza il suo percorso.

    Ciao! Quasi un mese è passato dall’ultimo capitolo però la storia di Angela continua ad appassionarmi. Prima della loro evoluzione, però voglio sapere cosa impara dall’incontro e come viene influenzata.
    Ho trovato molto divertente il loro incontro 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Milena, Angela inizia la “sua” vita ma il passsto l’assale. È fuggita lontano per realizzare un sogno eppure…
    Eppure…poco. Mi sarebbe piaciuto un ricordo più drammatico, duro e difficile. Un uomo alcolizzato ubriaco già al mattino se non ha più da bere non se ne torna “borbottando” in camera sua. Uno con una dipendenza così non tollera l’idea di non poterla soddisfare.
    Tutto ciò per dire che mi piacerebbe mettessi un pò più di mordente nella storia, per farci davero “respirare” il disagio e, o la gioia di Angela. Falla ” vivere” davvero, non limitarti a raccontare la sua storia. Puoi farcela, sono sicuro, sempre se vorrai, perciò auguri di buon lavoro.
    Ciaooo
    🙋‍♂️🌻
    P.s.: voto l’incontro

  • Ciao Milena,
    il brano racconta con delicatezza una delle esperienze più devastanti che una persona possa vivere: perdere il padre in giovane età, quando il bisogno della sua presenza è ancora profondo. Non descrive un dolore che svanisce, ma una sofferenza che lentamente impara a convivere con la vita; piccoli gesti, coincidenze e persone accoglienti non cancellano l’assenza, ma permettono ad Angela di respirare di nuovo e di intravedere, per la prima volta, una speranza oltre il lutto.
    Ho votato per: “Il percorso interiore con cui trasformerà il dolore in una nuova forza.”
    A rileggerci!

  • Visto quanto hai fatto nei precedenti capitoli: Il percorso interiore con cui trasformerà il dolore in una nuova forza.

    Ciao! Storia molto particolare ai miei occhi eppure mi è piaciuta. Vediamo come prosegue.
    Ho notato che hai pubblicato già 4 capitoli in brevissimo tempo: lo so che la voglia di scrivere è tanta ma bisogna dare ai lettori il tempo di leggere e votare. Io pubblico un capitolo a settimana perché penso sia il tempo migliore tra attesa ed il dimenticarsi della storia, naturalmente tu devi scegliere il tuo ritmo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao,
    ora che nei primi 3 capitoli hai costruito un personaggio – secondo me – vero e credibile, anch’io ho votato per vederlo ricostruire la sua vita.
    Un bel personaggio, sfaccettato e sensibile, che sarà interessante vedere in azione in una città non sua, parlando un francese ancora incerto.
    Insomma, una bella sfida, per chi scrive.

    • Ciao, grazie davvero per il tuo commento e per le belle parole su Angela.

      Mi ha fatto particolarmente piacere leggere che la trovi un personaggio vero e credibile, perché era proprio il mio obiettivo. In realtà Angela è un personaggio fortemente ispirato a me: attraverso di lei sto raccontando gran parte del mio vissuto, trasformando esperienze realmente vissute in un racconto .

      Per questo motivo la sfida non è solo narrativa, ma anche emotiva. Raccontare il suo percorso significa, in un certo senso, ripercorrere anche il mio. Nei prossimi capitoli entreremo sempre di più nella sua vita in Francia, con tutte le difficoltà, le scoperte e la crescita che comporta ricominciare da zero in un Paese straniero, parlando una lingua che all’inizio non si padroneggia ancora del tutto.

      Ti ringrazio davvero per aver dedicato tempo alla lettura e per aver condiviso le tue impressioni. Spero che il viaggio di Angela continui a coinvolgerti.

  • Ciao, Milena.
    Dato che il genere del racconto è Avventura, voto per il viaggio di restare in Francia. Vorrei capire come la protagonista si barcamena nel nuovo paese. Toccante il momento con il padre in videochiamata, ora mi piacerebbe vedere cosa succede in Francia, come funzionano le cose agli occhi di una ragazza italiana che si ritrova a vivere in un altro paese.
    Mi permetto, come ha già scritto Fenderman, di consigliarti di interagire maggiormente con gli altri autori del sito. Ottenere consigli e critiche costruttive serve a migliorare e negli anni io ho davvero imparato molto (e ancora ne ho di strada da fare… ). Perciò, dai un’occhiata ai racconti in corso, scegline qualcuno che ti intriga e seguilo, commentalo e interagisci con l’autore. Questa piattaforma è stata un luogo bellissimo per un po’, ora si è un po’ spopolata, ma potrebbe tornare a essere un bel posto dove incontrarsi, leggersi e aiutarsi a migliorare.

    Alla prossima!

    • Ciao, grazie davvero per aver letto la mia storia e per il tuo commento.

      Mi fa molto piacere che tu abbia trovato toccante il momento della videochiamata con il padre. In realtà il romanzo è fortemente ispirato alla mia esperienza personale: attraverso il personaggio di Angela sto cercando di raccontare il mio vissuto.

      Anche la scena della videochiamata nasce da un ricordo reale. Poco dopo il mio arrivo in Francia ho perso mio padre, quindi quel passaggio ha per me un significato molto profondo. Ho scelto di raccontarlo attraverso Angela perché mi permette di trasformare esperienze personali in una storia che spero possa emozionare anche altri lettori.

      Per quanto riguarda la Francia, hai ragione: nei prossimi capitoli entrerò sempre di più nella sua nuova vita, nelle difficoltà, nelle scoperte e in tutto ciò che significa ricominciare da zero in un Paese diverso.

      Ti ringrazio anche per il consiglio sulla piattaforma. Sono arrivata da poco e sto ancora prendendo confidenza con Incipit, ma seguirò il tuo suggerimento e cercherò di leggere e interagire di più con gli altri autori. Credo anch’io che il confronto sia un ottimo modo per crescere come scrittrice.

      Grazie ancora per il tempo che hai dedicato alla lettura e per le tue parole.

  • Ciao, di lei per adesso sappiamo abbastanza: la sua natura, gli interessi, la determinazione.
    Vediamola in Francia alla scoperta di un mondo nuovo. Sugli altri temi si può sembre tornare in seguito.
    Tutto ok… una sola piccola nota. I pomeriggi estivi sono molto luminosi, dubito che sia possibile vedere le lucciole… ma siamo in un mondo “fantastico” e le vediamo lo stesso.
    Ciaooo🌻🙋‍♂️

  • Ciao, benvenuta.
    Scrivi cose di cui sai…
    Tu lo fai, il tuo sembra un riassunto di vita realmente vissuta. Non è un male, al contrario è il miglior modo per cominciare quando si sbarca su un pianeta sconosciuro.
    Per adesso mi limito a farti gli auguri.
    Una raccomandazione: non fare come (quasi) tutti, che scrivono e non leggono e tantomeno commentano. Tutti qui hanno bisogno di consigli e conferme. Non parlo per me, puoi ignorarmi tranquillamente, ma il sito ne ha bisogno.
    E dunque continua a immaginare, o ricordare, siamo pronti ad accoglierti nella nostra eterogenea comunità.💪
    Ciaooo🙋‍♂️🌻

    • Ciao, grazie di cuore per le tue parole e per il tempo che hai dedicato a leggermi. Le tue riflessioni mi hanno fatto molto piacere.
      La storia nasce da qualcosa di molto personale: è tratta dalla mia esperienza, ma è stata riadattata e trasformata in un racconto. Ho cercato di darle una forma narrativa, aggiungendo emozioni, immagini e parti romanzate, pur mantenendo il legame con ciò che ho vissuto.
      Sono d’accordo con te sull’importanza della condivisione e del confronto. Credo che scrivere abbia senso anche grazie a chi legge, commenta e offre il proprio punto di vista.
      Grazie ancora per l’accoglienza e per l’incoraggiamento. Sono felice di far parte di questa comunità e continuerò a immaginare, ricordare e raccontare.
      Un caro saluto 😊🌻

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