Oltre il confine dei sogni

Dove eravamo rimasti?

Come cambierà Angela dopo l'arrivo di Mateo? Entrerà in associazione una nuova persona, capace di sconvolgere gli equilibri e mettere alla prova il rapporto che sta nascendo tra Angela (100%)

Nuovi equilibri

Le settimane passarono velocemente e arrivò marzo.

Con la primavera ormai alle porte, l’associazione aveva ripreso un ritmo più tranquillo. Eppure, per Angela, qualcosa era cambiato.

Mateo si era allontanato sempre di più.

Trascorreva gran parte del suo tempo con Lukas, il volontario austriaco con cui aveva stretto una forte amicizia. I due erano spesso insieme, soprattutto in falegnameria, tra scherzi, risate e lunghe conversazioni.

Angela li osservava da lontano senza dire nulla.

Non era gelosa di Lukas. Almeno, non di lui.

Le mancava semplicemente Mateo.

Le mancavano i loro messaggi, le battute, i piccoli momenti che avevano condiviso. Quello che era nato tra loro sembrava essersi fermato senza che nessuno dei due avesse deciso di farlo.

Un mattino, mentre Angela si trovava nell’ufficio dell’associazione, Sylvie entrò.

«Angela, volevo avvisarti che tra qualche giorno arriverà una nuova volontaria.»

Angela alzò lo sguardo.

«Davvero?»

«Sì. Si chiama Sophia e viene da un’altra regione della Francia. Rimarrà con noi per qualche settimana e vivrà qui con gli altri volontari.»

Angela sorrise.

«Va bene. Quando arriva?»

«Tra tre giorni. Pensavo potessi occuparti tu di accoglierla.»

«Certo.»

E così fece.

Quando Sophia arrivò, Angela fu la prima ad accoglierla. Le mostrò la casa, la sua stanza e tutti gli spazi dell’associazione. Prima di lasciarla sistemare, le fece trovare sul letto un piccolo portagioie di legno accompagnato da una scatola di cioccolatini.

«È per te. Un piccolo benvenuto.»

Sophia rimase sorpresa.

«È bellissimo. Grazie.»

La abbracciò spontaneamente.

Angela ricambiò sorridendo.

In quel momento non aveva alcun motivo per pensare che quella ragazza avrebbe cambiato gli equilibri dell’associazione.

Sophia, infatti, conquistò tutti in pochissimo tempo.

Era simpatica, disponibile e sempre pronta ad aiutare. Sapeva ascoltare e aveva la capacità di mettere le persone a proprio agio. Nel giro di pochi giorni Sylvie si fidava di lei, Jean la coinvolgeva nelle sue attività e gli altri volontari cercavano continuamente la sua compagnia.

Anche Mateo iniziò a passarci molto tempo.

All’inizio Angela non ci fece caso.

Poi cominciò a notarli sempre insieme.

Sophia trovava continuamente un motivo per chiedere l’aiuto di Mateo, rideva alle sue battute e cercava la sua compagnia anche quando non ne aveva realmente bisogno.

Mateo, dopo essersi allontanato da Angela, sembrava accettare volentieri quelle attenzioni.

Ma il vero problema arrivò dopo.

Sophia aveva una capacità particolare: sapeva adattarsi alle persone e capire esattamente cosa dire per conquistare la loro fiducia.

Con tutti mostrava una parte diversa di sé.

E con Angela era sempre gentile.

Proprio per questo nessuno avrebbe potuto accusarla di essere cattiva.

Ma quando parlava con gli altri, iniziava lentamente a insinuare piccoli dubbi.

«Forse Angela è solo un po’ stanca.»

«A volte mi sembra che faccia fatica a fidarsi delle persone.»

«Non vorrei che pensasse che voglio prendere il suo posto.»

Non erano accuse.

Erano soltanto frasi apparentemente innocenti.

Ma ripetute abbastanza volte, cominciavano a lasciare un’impressione.

Soprattutto in Mateo.

Un giorno Angela si accorse che anche lui la guardava in modo diverso.

«È successo qualcosa?» gli chiese.

Mateo esitò.

«No.»

«Allora perché sei così distante?»

Lui abbassò lo sguardo.

«A volte ho l’impressione che tu non sia contenta quando sto con gli altri.»

Angela rimase immobile.

«Chi ti ha detto una cosa del genere?»

Mateo non rispose.

Non ce n’era bisogno.

Angela capì.

Sophia non stava cercando di affrontarla.

Stava facendo qualcosa di molto più sottile.

Stava facendo in modo che gli altri cominciassero a dubitare di Angela senza che lei sembrasse mai responsabile di quei dubbi.

E la cosa peggiore era che, agli occhi di tutti, Sophia continuava a essere la ragazza dolce, disponibile e premurosa che era arrivata soltanto da pochi giorni.

Angela invece cominciava a sembrare quella distante.

Quella gelosa.

Quella che non era felice della presenza degli altri.

Quella che aveva qualcosa da nascondere.

E mentre Sophia conquistava lentamente il posto che Angela aveva occupato accanto a Mateo, Angela si rese conto di una cosa che le fece più male di tutte:

non aveva ancora avuto il coraggio di dire a Mateo quanto fosse importante per lei.

E adesso qualcun’altra stava facendo di tutto perché lui smettesse di vederlo.

Secondo te, cosa succederà tra Angela e Mateo dopo l’arrivo di Sophia?

  • Sophia si avvicinerà sempre di più a entrambi, creando un legame ambiguo che cambierà gli equilibri tra Angela e Mateo. (100%)
    100
  • Mateo si avvicinerà sempre di più a Sophia, lasciando Angela in disparte. (0%)
    0
  • Mateo si lascerà influenzare da Sophia e tra lui e Angela nascerà una distanza sempre più grande. (0%)
    0
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16 Commenti

  • La prima: il terzo incomodo 😛 Gli altri mi sembrano troppo pesanti per gli ultimi tre capitoli 🙂

    Ciao! Quindi Angela si sta innamorando, senza rendersene conto. La domanda rimane: è un’infatuazione od amore vero? Od una via di mezzo tra le due? Magari “il terzo incomodo” ci aiuterà a scoprirlo 😉

    Ho trovato il capitolo molto carino, scorrevole e giustamente leggero 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciò che Angela impara – Scopriamo cosa Angela impara da questo incontro e come Mateo influenza il suo percorso.

    Ciao! Quasi un mese è passato dall’ultimo capitolo però la storia di Angela continua ad appassionarmi. Prima della loro evoluzione, però voglio sapere cosa impara dall’incontro e come viene influenzata.
    Ho trovato molto divertente il loro incontro 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Milena, Angela inizia la “sua” vita ma il passsto l’assale. È fuggita lontano per realizzare un sogno eppure…
    Eppure…poco. Mi sarebbe piaciuto un ricordo più drammatico, duro e difficile. Un uomo alcolizzato ubriaco già al mattino se non ha più da bere non se ne torna “borbottando” in camera sua. Uno con una dipendenza così non tollera l’idea di non poterla soddisfare.
    Tutto ciò per dire che mi piacerebbe mettessi un pò più di mordente nella storia, per farci davero “respirare” il disagio e, o la gioia di Angela. Falla ” vivere” davvero, non limitarti a raccontare la sua storia. Puoi farcela, sono sicuro, sempre se vorrai, perciò auguri di buon lavoro.
    Ciaooo
    🙋‍♂️🌻
    P.s.: voto l’incontro

  • Ciao Milena,
    il brano racconta con delicatezza una delle esperienze più devastanti che una persona possa vivere: perdere il padre in giovane età, quando il bisogno della sua presenza è ancora profondo. Non descrive un dolore che svanisce, ma una sofferenza che lentamente impara a convivere con la vita; piccoli gesti, coincidenze e persone accoglienti non cancellano l’assenza, ma permettono ad Angela di respirare di nuovo e di intravedere, per la prima volta, una speranza oltre il lutto.
    Ho votato per: “Il percorso interiore con cui trasformerà il dolore in una nuova forza.”
    A rileggerci!

  • Visto quanto hai fatto nei precedenti capitoli: Il percorso interiore con cui trasformerà il dolore in una nuova forza.

    Ciao! Storia molto particolare ai miei occhi eppure mi è piaciuta. Vediamo come prosegue.
    Ho notato che hai pubblicato già 4 capitoli in brevissimo tempo: lo so che la voglia di scrivere è tanta ma bisogna dare ai lettori il tempo di leggere e votare. Io pubblico un capitolo a settimana perché penso sia il tempo migliore tra attesa ed il dimenticarsi della storia, naturalmente tu devi scegliere il tuo ritmo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao,
    ora che nei primi 3 capitoli hai costruito un personaggio – secondo me – vero e credibile, anch’io ho votato per vederlo ricostruire la sua vita.
    Un bel personaggio, sfaccettato e sensibile, che sarà interessante vedere in azione in una città non sua, parlando un francese ancora incerto.
    Insomma, una bella sfida, per chi scrive.

    • Ciao, grazie davvero per il tuo commento e per le belle parole su Angela.

      Mi ha fatto particolarmente piacere leggere che la trovi un personaggio vero e credibile, perché era proprio il mio obiettivo. In realtà Angela è un personaggio fortemente ispirato a me: attraverso di lei sto raccontando gran parte del mio vissuto, trasformando esperienze realmente vissute in un racconto .

      Per questo motivo la sfida non è solo narrativa, ma anche emotiva. Raccontare il suo percorso significa, in un certo senso, ripercorrere anche il mio. Nei prossimi capitoli entreremo sempre di più nella sua vita in Francia, con tutte le difficoltà, le scoperte e la crescita che comporta ricominciare da zero in un Paese straniero, parlando una lingua che all’inizio non si padroneggia ancora del tutto.

      Ti ringrazio davvero per aver dedicato tempo alla lettura e per aver condiviso le tue impressioni. Spero che il viaggio di Angela continui a coinvolgerti.

  • Ciao, Milena.
    Dato che il genere del racconto è Avventura, voto per il viaggio di restare in Francia. Vorrei capire come la protagonista si barcamena nel nuovo paese. Toccante il momento con il padre in videochiamata, ora mi piacerebbe vedere cosa succede in Francia, come funzionano le cose agli occhi di una ragazza italiana che si ritrova a vivere in un altro paese.
    Mi permetto, come ha già scritto Fenderman, di consigliarti di interagire maggiormente con gli altri autori del sito. Ottenere consigli e critiche costruttive serve a migliorare e negli anni io ho davvero imparato molto (e ancora ne ho di strada da fare… ). Perciò, dai un’occhiata ai racconti in corso, scegline qualcuno che ti intriga e seguilo, commentalo e interagisci con l’autore. Questa piattaforma è stata un luogo bellissimo per un po’, ora si è un po’ spopolata, ma potrebbe tornare a essere un bel posto dove incontrarsi, leggersi e aiutarsi a migliorare.

    Alla prossima!

    • Ciao, grazie davvero per aver letto la mia storia e per il tuo commento.

      Mi fa molto piacere che tu abbia trovato toccante il momento della videochiamata con il padre. In realtà il romanzo è fortemente ispirato alla mia esperienza personale: attraverso il personaggio di Angela sto cercando di raccontare il mio vissuto.

      Anche la scena della videochiamata nasce da un ricordo reale. Poco dopo il mio arrivo in Francia ho perso mio padre, quindi quel passaggio ha per me un significato molto profondo. Ho scelto di raccontarlo attraverso Angela perché mi permette di trasformare esperienze personali in una storia che spero possa emozionare anche altri lettori.

      Per quanto riguarda la Francia, hai ragione: nei prossimi capitoli entrerò sempre di più nella sua nuova vita, nelle difficoltà, nelle scoperte e in tutto ciò che significa ricominciare da zero in un Paese diverso.

      Ti ringrazio anche per il consiglio sulla piattaforma. Sono arrivata da poco e sto ancora prendendo confidenza con Incipit, ma seguirò il tuo suggerimento e cercherò di leggere e interagire di più con gli altri autori. Credo anch’io che il confronto sia un ottimo modo per crescere come scrittrice.

      Grazie ancora per il tempo che hai dedicato alla lettura e per le tue parole.

  • Ciao, di lei per adesso sappiamo abbastanza: la sua natura, gli interessi, la determinazione.
    Vediamola in Francia alla scoperta di un mondo nuovo. Sugli altri temi si può sembre tornare in seguito.
    Tutto ok… una sola piccola nota. I pomeriggi estivi sono molto luminosi, dubito che sia possibile vedere le lucciole… ma siamo in un mondo “fantastico” e le vediamo lo stesso.
    Ciaooo🌻🙋‍♂️

  • Ciao, benvenuta.
    Scrivi cose di cui sai…
    Tu lo fai, il tuo sembra un riassunto di vita realmente vissuta. Non è un male, al contrario è il miglior modo per cominciare quando si sbarca su un pianeta sconosciuro.
    Per adesso mi limito a farti gli auguri.
    Una raccomandazione: non fare come (quasi) tutti, che scrivono e non leggono e tantomeno commentano. Tutti qui hanno bisogno di consigli e conferme. Non parlo per me, puoi ignorarmi tranquillamente, ma il sito ne ha bisogno.
    E dunque continua a immaginare, o ricordare, siamo pronti ad accoglierti nella nostra eterogenea comunità.💪
    Ciaooo🙋‍♂️🌻

    • Ciao, grazie di cuore per le tue parole e per il tempo che hai dedicato a leggermi. Le tue riflessioni mi hanno fatto molto piacere.
      La storia nasce da qualcosa di molto personale: è tratta dalla mia esperienza, ma è stata riadattata e trasformata in un racconto. Ho cercato di darle una forma narrativa, aggiungendo emozioni, immagini e parti romanzate, pur mantenendo il legame con ciò che ho vissuto.
      Sono d’accordo con te sull’importanza della condivisione e del confronto. Credo che scrivere abbia senso anche grazie a chi legge, commenta e offre il proprio punto di vista.
      Grazie ancora per l’accoglienza e per l’incoraggiamento. Sono felice di far parte di questa comunità e continuerò a immaginare, ricordare e raccontare.
      Un caro saluto 😊🌻

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