Dove eravamo rimasti?
L’incontro
Cittadella di Roccafortezza, primo pomeriggio, Alya è sgattaiolata via; indossa un vestito dalla foggia militare, una spada di legno ed una sacca dove ha nascosto il suo vestito a fiori. Raggiunge il giardino dove aveva visto l’alicorno; cerca un punto nascosto, scioglie i suoi capelli e si libera dei vestiti; indossa di nuovo il suo vestito a fiori. Mette gli altri nella sacca e l’appende ad un albero. La spada di legno la tiene con sé, anche se non saprebbe dire il perché. Si incammina sperando di incontrare qualche animale e provare ad avvicinarlo. Sarebbe carino trovare un unicorno ma sarebbe anche chiedere troppo. Non vede animali. Poi sente una canzone in lontananza: un maschio sta cantando; è probabile che tutti gli animali siano stati attratti dalla sua canzone. Si avvicina prudentemente. Aveva ragione: gli animali sono attratti dalla voce ma non è per loro che quel bambino sta cantando ma per un Wyrm Solitario: un drago serpentiforme che si avvicina solo alle ragazze. Ed invece eccolo lì, arrotolato intorno al bambino che sembra gradire la sua presenza. Alya è rimasta stupita. Vorrebbe chiedergli come fa, ma teme di spezzare questo momento. Poi un leggero rumore di zoccoli: ad un albero di distanza ecco di nuovo il puledro; l’alicorno! Alya abbandona gli indugi e cerca di avvicinarsi. Lo fa piano e lentamente ma con decisione, cercando di rimanere nel campo visibile dell’alicorno e tenendosi bassa per non spaventarlo. Non sa se è la canzone del bambino ma nota che l’alicorno punta gli occhi su di lei ma non scappa. Alya si avvicina ancora. È ad un passo da lui. Allunga una mano. L’alicorno rimane lì, Alya sta per accarezzarlo. Il suo cuore batte a mille per l’emozione…
Purtroppo vi è un grido e la magia si interrompe: tutti scappano, anche l’alicorno, lasciando Alya con un palmo di naso ed una voglia di prendere a pugni chi ha strillato. Il Wyrm Solitario si svolge da intorno al bambino, lo afferra per la collottola e lo butta nel laghetto lì vicino!
«Oh no!» esclama Alya correndo a vedere mentre il Wyrd Solitario si allontana in direzione del grido.
Il bambino fuoriesce dal lago bagnato fradicio, vede Alya.
«Ehm…»
«Vieni o ti prenderai un malanno» dice lei offrendogli la mano.
Il bambino ha invece puntato gli occhi sulla sua spada di legno. Alya rimane in attesa. Quando Ves se ne accorge, si riscuote.
«Oh sì, scusa» dice allungando la mano.
Alya lo afferra per il braccio e lo tira fuori.
«Vieni – ripete – dobbiamo asciugare te ed i tuoi vestiti. Poi mi devi spiegare come hai fatto ad avvicinare un Wyrm Solitario»
«È addomesticato»
«E tu sei un maschio»
«Che c’entra!»
«C’entra: i Wyrm Solitari mangiano i maschi, non si accucciano con loro»
Ves non risponde. Alya lo accompagna in una radura dove può accendere un fuoco.
«Dovrei aver nascosto da qualche parte un asciugamano. Togliti i vestiti»
«Eh?»
«Non vorrai prenderti un malanno: si devono asciugare»
Alya si allontana e trova la sacca nascosta nella buca dove ha nascosto tutto il corredo per il bagno delle principesse. Sceglie un asciugamano secondo lei adatto e torna indietro. Ves si è messo davanti al fuoco ma è ancora vestito
«Beh? – fa Alya – Va bene, faccio io!»
«Eh? Cosa? Aspetta!»
Ma è troppo tardi: in un batter d’occhio, Alya ha completamente spogliato Ves, lo ha avvolto nell’asciugamano e ha messo i vestiti ad asciugare.
«Ma tu come…» Ves è completamente smarrito dal modo di procedere di Alya.
«Tieni – li consegna la spada di legno – Spetta a te, visto il Wyrm Solitario»
«Da… davvero me la regali?»
«La sai usare?»
«Se ci provano mi picchiano»
«Io se non la uso mi picchiano. Facciamo una cosa: tu mi dici come hai fatto a non farti mangiare dal Wyrm Solitario ed io ti insegno ad usare la spada. Non a combattere: quello non lo so fare nemmeno io. Ma ad usarla senza darsela addosso»
Ves guarda la spada e guarda quella tempesta uscita da chissà dove e capisce che quella è l’unica occasione che ha:
«Come ti ho detto è addomesticato: non mangia la servitù quindi, pur non potendosi avvicinare, non ti dà la caccia. Almeno così mi hanno sempre detto. Io ho provato ad avvicinarmi, non a lui direttamente, non sono così matto, ma nelle vicinanze: volevo vederlo. Non avevo mai visto un Wyrm Solitario. È stato lui a vedere me e mi ha portato qui. Poi mi ha detto: “canta” ed io ho cantato. Fine»
«Ti ha detto: canta?»
«Sì… cioè, non so se erano vere parole però… sì»
Alya è rimasta a bocca aperta. Ves rimane un momento in silenzio.
«Mi insegni ad usare la spada?» chiede infine, tenendo la testa bassa.
«CERTO! – urla Alya risvegliandosi dallo stupore – Anzi: tu insegnami a cantare ed io ti insegno tutto quello che posso!»
«Davvero vuoi imparare a cantare?»
«Cantare, ballare, suonare, avvicinare gli animali… il cucciolo di Alicorno… dai…»
«Ehm… va bene, ma non so quanto sono bravo…»
«Nemmeno io ma sei l’unico che non mi manda a quel paese! Quindi forza: in piedi che iniziamo dalle basi. Non preoccuparti per l’asciugamano»
Ves si alza, Alya gli prende le mani facendogli serrare la presa sulla spada
Come volete proseguire?
- Proviamo un altro avvicinamento all'alicorno (0%)
- L'allenamento col canto di Alya (100%)
- L'allenamento con la spada di Ves (0%)

17/10/2026 at 08:55
Ciao, Red.
Voto anche io la fata, voglio capire per cosa vuole vendicarsi e poi, a questo punto della storia, un bel flashback ci sta bene.
Si fanno progressi, tutto fila liscio… forse troppo, serve uno scossone. Senza botte per i due ragazzini però😉
Alla prossima!
17/10/2026 at 12:13
Mi sono accorto ora che ho sbagliato il conto dei capitoli e me ne servirebbe un undicesimo per chiudere come si deve. Non so se avrebbe senso allungare di nove capitoli, quindi proverò a condensare nel prossimo, sperando di non fare casini ^_^
Ciao 🙂
16/10/2026 at 17:46
Ciao Red,
Voto per la questione dei sogni, potrebbe regalare dei risvolti interessati. Potere agli Alicorni!
Ciaoooo
16/10/2026 at 23:02
Ciao! Ben arrivato nella mia storia ^_^
Tutto ha risvolti interessanti ^_^
Ciao 🙂
15/10/2026 at 11:59
Ciao, vedo che le cose procedono al meglio per tutti, compresa la volpina della fata!!! Ma non so se la nuova maniera di vedere il mondo avrà vita facile, quando si è al rovescio le cose non sono mai semplici!!!
Ho votato per la fata, sono troppo curiosa!!! Alla prossima.
15/10/2026 at 22:52
Eh! Eh! Sarebbe carino che rivoluzionassero il mondo in un istante, ma se chiudo in dieci non sarà così. Purtroppo mi sono accorto di aver sforato ed avrei bisogno di un capitolo in più. Cercherò di condensare nel prossimo capitolo e vediamo se per una volta riesco a stare nei dieci ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:42
Ciao, mi incuriosisce lo scopo della fata. In quanto ai favori, si sa, da sempre regolano insieme al denaro e all’amore le umane relazioni… Ma qui i Favori hanno la maiuscola e prima o poi ce li spiegherai…
Allora voto la fata, buona notte, ciaooo
🙋♂️
14/10/2026 at 23:41
I Favori sono la moneta di scambio delle creature fatate. Favore è… beh, un favore solo in qualche modo quantificato dalle creature fatate. Non so spiegarlo meglio di così ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:23
Ecco a voi! Spero che tutta la questione dei Favori che si intrecciano non vi faccia venire troppo mal di testa!
L’idea che le creature magiche usano i Favori come “moneta di scambio” mi è stata data da un vecchio gioco che avevo letto e ho provato a metterla in questo racconto 🙂
Ciao 🙂
09/10/2026 at 10:28
Ciao, Red.
Voto il cucciolo di alicorno e il wyrm solitario.
Furba la fata, il succo di frutta era fatato e ora sono legati… ma il cucciolo e il wyrm sono a servizio della fata, quindi, hanno agito sempre in nome del suo volere? È lei che li ha salvati e coccolati (con i mansueti avvicinamenti dei due animali) per tutto il tempo? Un po’ come la Fata Turchina per Pinocchio?
In un mondo di fiaba, la pasta al sugo mi suona un po’ strana… ma chi sono io per decidere quali sono le pietanze disponibili in questo mondo di fantasia’
Alla prossima!
p.s. scusa il ritardo, comincio ora a riprendermi da inflluenza. 😅
09/10/2026 at 22:24
Sei comunque arrivata in tempo; per il resto, rimettiti.
Proprio per sapere esattamente qual è il rapporto tra loro due e la fata, quell’opzione esiste 🙂
Se la pasta al sugo ti ha suonato strano, era fatto apposta per mettere qualcosa di diverso dal solito 🙂
A Martedì ^_^
Ciao 🙂
07/10/2026 at 14:19
Ciao Red,
Bello il luogo dove il tempo si ferma, e simpatica la fata che prende “due piccioni con una fava”. Chissà a cosa mira l’imbrogliona. I due protagonisti comunque tra tunnel subacquei e tronchi cavi sembrano cavarsela benissimo.
Diamogli un po’ di tempo…
Bravo Red!
Ciaoooo
🙋♂️
07/10/2026 at 22:10
Eh già: lei sta facendo di tutto per coronare il loro sogno… e vedremo presto a cosa mirerà l’imbrogliona ^_^
Ciao 🙂