Dove eravamo rimasti?
La lezione di canto
Ves sta provando ad insegnare ad Alya a cantare. Il bambino ha indosso un vestito che non è il suo: gli sta bene, gli dà un aspetto da paggio o scudiero ma è soprattutto comodissimo. La maglia a righe ed i pantaloni da cavalerizzo non sono un corredo tipico di un maschio e si è sempre chiesto dove quella tempesta possa esserseli procurati. La spada di legno pende dalla cintura e Ves ci tiene la mano sopra per evitare che sbatta contro le gambe.
Il luogo in cui si trovano è un’altra radura in mezzo al bosco; Alya sembra conoscerlo meglio di chiunque altro. Lei indossa sempre il suo vestito a fiori ed è a piedi nudi. Sta provando a vocalizzare.
«Alya – Ves la interrompe – Hai una splendida voce ma devi abbassare gli acuti: non serve rompere i bicchieri»
Alya arrossisce.
«Abbassare gli acuti – ripete – lo dici come se fosse facile»
«Non è facile o non saresti qui a provare. Prova a farlo insieme a me»
Inizia a vocalizzare una serie di A, E, I, O, U. Poi passa la palla ad Alya che ripete. Ves scuote la testa ed iniziano a farlo insieme. Dopo diversi minuti, Alya si accorge di aver continuato da sola. Guarda Ves.
«Visto? – sorride lui – Adesso vediamo come te la cavi col ritmo. Ci vorrebbe uno strumento musicale»
«Va bene un’armonica a bocca?»
«Hai pure quella?»
«Ho pure un’ocarina! Mi mancano solo gli strumenti grandi»
«E dove li tieni nascosti?»
«Questo non te lo dico»
«Va bene l’armonica a bocca» si arrende Ves.
Alya si allontana, attraversa un pezzo di bosco, mette una mano dentro un tronco, ravana e tira fuori l’armonica. Torna da Ves.
«Adesso io suono. Tu ascolta il ritmo. Poi prova a dire qualcosa seguendo le note»
«E cosa dovrei dire?»
«Qualunque cosa: ad esempio “Io sono Alya e tu Ves” ma lo devi fare a ritmo»
«Ci provo»
La prima volta sbaglia, la seconda ci riesce.
«Uhm… vogliamo provare qualcosa di più difficile ma più appagante? – Ves sembra essersi fomentato – Ripeti: Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do»
«Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si, Do»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe…»
«Do, Do, Sol, Sol, LaDoSolFa… com’era?»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe…»
«DoDo, SolSol, LaFiDoLaol, FaFa, MiMi, ReDoRiMe…»
«Quelle note non esistono – ride Ves – Dai ancora: ♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe…»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe…»
«♬SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe…»
«SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, Sol, Sol, Fa, Mi Fa Sol… che?»
«♬SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe…»
«♬SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe…»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDo!»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe»
Ves scuote la testa
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDO!»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDo!»
«Brava! Sei già a metà strada! Per la prossima volta dovrai allenarti perché passeremo alla parte più difficile. Ricordati tutta la sequenza: ♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe, SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe… DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDoooo!»
La voce di Ves questa volta è veloce, intonata, potente. Alya ha gli occhi lucidi: gli sta insegnando davvero: è difficile ma lei è già a metà strada!
«DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe, SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol… com’era? FaFa, ReMiFaSol… Aiuto!»
«♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe, SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe… DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDoooo! Con me: ♬DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiRe, SolSol, FaFa, MiMi, MiRe, SolSol, FaFa, MiFaSolMiRe… DoDo, SolSol, LaSiDoLaSol, FaFa, MiMi, ReDoReMiDoooo!»
Alya riesce a pronunciare tutta la sequenza, anche se rimane senza fiato…
«Cerca di ricordartela perché dovrai esercitarti parecchio: non solo ad essere intonata ma anche a cantarla a voce alta e senza perdere fiato»
«Non sarà facile»
«Nemmeno per me è facile capire come impugnare la spada senza farla volare via»
«Te l’ho detto: devi allenare la presa»
«E tu devi allenare il canto»
«Hai ragione: è per entrambi difficile ma ci possiamo entrambi riuscire. Ora tocca a me: hai mai cavalcato?»
«No, cioè, in genere porto i cavalli ma in groppa…»
«Allora bisogna iniziare dai pony. Me ne procuro uno per la prossima volta. E ti insegno a starci sopra»
«Grazie ma non ti devi disturbare: è già tanto che mi insegni la spada»
«Vuoi essere un cavaliere? Devi sapere andare a cavallo. Punto. E poi così ho la scusa affinché tu mi insegni anche ad avvicinare gli animali»
«Su questo posso insegnarti un piccolo trucco; certo suonare e cantare rende più facile ma… aspetta»
Questa volta è Ves ad allontanarsi. Quando torna sta portandosi appreso il cucciolo di alicorno! Alya è rimasta a bocca aperta
«Lui sarà quello con cui ti allenerai la prossima volta. Per ora inchinati e presentati»
«Piacere sono Alya»
«Meno nervosismo, più rilassata: lui vuole amici, non sudditi»
«Piacere… mi chiamo Alya…»
Rumore di un ramo che si spezza, il cucciolo scappa.
«Bene, bene, bene»
Chi li ha beccati?
- Il Re e la Regina! (50%)
- La ragazza che aveva salvato Ves nel primo capitolo (0%)
- La ragazza che aveva chiamato Alya nel primo capitolo (50%)

17/10/2026 at 08:55
Ciao, Red.
Voto anche io la fata, voglio capire per cosa vuole vendicarsi e poi, a questo punto della storia, un bel flashback ci sta bene.
Si fanno progressi, tutto fila liscio… forse troppo, serve uno scossone. Senza botte per i due ragazzini però😉
Alla prossima!
17/10/2026 at 12:13
Mi sono accorto ora che ho sbagliato il conto dei capitoli e me ne servirebbe un undicesimo per chiudere come si deve. Non so se avrebbe senso allungare di nove capitoli, quindi proverò a condensare nel prossimo, sperando di non fare casini ^_^
Ciao 🙂
16/10/2026 at 17:46
Ciao Red,
Voto per la questione dei sogni, potrebbe regalare dei risvolti interessati. Potere agli Alicorni!
Ciaoooo
16/10/2026 at 23:02
Ciao! Ben arrivato nella mia storia ^_^
Tutto ha risvolti interessanti ^_^
Ciao 🙂
15/10/2026 at 11:59
Ciao, vedo che le cose procedono al meglio per tutti, compresa la volpina della fata!!! Ma non so se la nuova maniera di vedere il mondo avrà vita facile, quando si è al rovescio le cose non sono mai semplici!!!
Ho votato per la fata, sono troppo curiosa!!! Alla prossima.
15/10/2026 at 22:52
Eh! Eh! Sarebbe carino che rivoluzionassero il mondo in un istante, ma se chiudo in dieci non sarà così. Purtroppo mi sono accorto di aver sforato ed avrei bisogno di un capitolo in più. Cercherò di condensare nel prossimo capitolo e vediamo se per una volta riesco a stare nei dieci ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:42
Ciao, mi incuriosisce lo scopo della fata. In quanto ai favori, si sa, da sempre regolano insieme al denaro e all’amore le umane relazioni… Ma qui i Favori hanno la maiuscola e prima o poi ce li spiegherai…
Allora voto la fata, buona notte, ciaooo
🙋♂️
14/10/2026 at 23:41
I Favori sono la moneta di scambio delle creature fatate. Favore è… beh, un favore solo in qualche modo quantificato dalle creature fatate. Non so spiegarlo meglio di così ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:23
Ecco a voi! Spero che tutta la questione dei Favori che si intrecciano non vi faccia venire troppo mal di testa!
L’idea che le creature magiche usano i Favori come “moneta di scambio” mi è stata data da un vecchio gioco che avevo letto e ho provato a metterla in questo racconto 🙂
Ciao 🙂
09/10/2026 at 10:28
Ciao, Red.
Voto il cucciolo di alicorno e il wyrm solitario.
Furba la fata, il succo di frutta era fatato e ora sono legati… ma il cucciolo e il wyrm sono a servizio della fata, quindi, hanno agito sempre in nome del suo volere? È lei che li ha salvati e coccolati (con i mansueti avvicinamenti dei due animali) per tutto il tempo? Un po’ come la Fata Turchina per Pinocchio?
In un mondo di fiaba, la pasta al sugo mi suona un po’ strana… ma chi sono io per decidere quali sono le pietanze disponibili in questo mondo di fantasia’
Alla prossima!
p.s. scusa il ritardo, comincio ora a riprendermi da inflluenza. 😅
09/10/2026 at 22:24
Sei comunque arrivata in tempo; per il resto, rimettiti.
Proprio per sapere esattamente qual è il rapporto tra loro due e la fata, quell’opzione esiste 🙂
Se la pasta al sugo ti ha suonato strano, era fatto apposta per mettere qualcosa di diverso dal solito 🙂
A Martedì ^_^
Ciao 🙂
07/10/2026 at 14:19
Ciao Red,
Bello il luogo dove il tempo si ferma, e simpatica la fata che prende “due piccioni con una fava”. Chissà a cosa mira l’imbrogliona. I due protagonisti comunque tra tunnel subacquei e tronchi cavi sembrano cavarsela benissimo.
Diamogli un po’ di tempo…
Bravo Red!
Ciaoooo
🙋♂️
07/10/2026 at 22:10
Eh già: lei sta facendo di tutto per coronare il loro sogno… e vedremo presto a cosa mirerà l’imbrogliona ^_^
Ciao 🙂