Confidenze di un prestigiatore
Mi chiamano Seren, Adriano, pochi “amico”, ancor meno “mago”. Sono passati anni da quando ho incominciato a scrivere questo diario, da quando sono stato trovato di fronte al pronto soccorso delle Molinette di Torino. In tasca: una carta bianca e una moneta di latta. Nella mia memoria: più nulla…
