Caffè macchiato

Iniziazione
La aspettava. Da un momento all’altro sarebbe entrata da quella porta. E lui pensava. Pensava a come sarebbe stata. Che volto avrebbe avuto. “È più lunga l attesa quando non sai chi stai aspettando” pensò.
Da dietro la spessa porta si sentivano dei passi. Rumore di tacchi. Non sapeva se fosse pronto. Più i passi si avvicinavano e più lui si sentiva nervoso. Era la sua prima volta. All’improvviso non fu più sicuro di poterlo fare. Il suo telefono vibrò una volta. Era il segnale. Ormai non si poteva più tirare indietro. Doveva farlo. Sentì il sudore impregnare velocemente tutto il vestito. Avrebbe voluto togliere almeno la giacchetta nera in pelle ma non c’era tempo. Presto sarebbe entrata e sarebbe rimasto solo con lei. La maniglia in plastica della porta girò e lei entrò. Era una donna sui trent’anni, con i capelli neri all’altezza delle spalle. Colpì particolarmente lui per il suo aspetto del tutto normale. Rimase quasi deluso dal sapere che era una come tante, normalissima. Ma aveva pensieri ben più importanti per la testa. Lei lo guardò non molto curante. Sembrava un po’ infastidita da come lui la fissava, quasi ne fosse spaventato. Non gli fece molto caso e cercò di tirare dritto ma lui occupava il passaggio. “Permesso” disse lei educatamente. Lui fece istintivamente per scansarsi ma si trattenne in tempo. Non poteva permettersi un errore così grossolano. Non si spostò. Anzi. Si staccò dalla parete cui era appoggiato e si mise in mezzo al passaggio con tutto il corpo. Lei ripeté con tono irritato, visibilmente infastidita.
Cosa stava facendo quell’ uomo? Cosa voleva da lei? Cominciava ad impaurirsi. Lui non si voleva muovere. Era convinto di non poterlo fare ma ormai era tardi. Qualcosa gli diceva di non farlo. Una vocina insistente che gli impediva di agire. Ma non poteva. Mise a tacere quella vocina fastidiosa e finalmente riuscì ad aprire bocca. “No” disse semplicemente. Nella sua voce si poteva leggere inquietudine, nonostante si fosse sforzato di nascondere il proprio timore. Lei rimase spiazzata da quella risposta insolita e scortese e subito non seppe come reagire. Fece per indietreggiare ma lui la prese per il braccio e se la tirò addosso. “Ma cosa…?” non fece in tempo a finire la frase. Lui le ficcò con tutta la forza un coltello nella milza. Le si spezzò un urlo in gola. Cercava disperatamente di liberarsi, si dimenava, si agitava. Riuscì a liberare il braccio sinistro dalla presa dell’assalitore e cominciò a graffiarlo, sperando di riuscire a fargli lasciare la presa, ma lui non la lasciava. Mentre i muscoli si contraevano dal dolore i suoi occhi si spegnevano e lentamente la testa cadde all’indietro e lui lasciò il corpo cadere per terra, privo di vita. Cosa aveva fatto? Non riusciva a capacitarsi di averla uccisa! Eppure ce l’aveva fatta. Aveva sempre pensato che dopo aver commesso un omicidio si sarebbe sentito malissimo. Invece no. Per quanto si sforzasse non riusciva ad essere triste. Si guardò la mano insanguinata. Un brivido gli percorse la schiena. Ma non era un brivido di paura. Era piacere. Sentì i graffi sul braccio bruciargli. Si sentì forte. Ricordava bene lo sguardo della vittima.
Era terrorizzata, conscia della propria sorte. Succube del suo aggressore. Lui si sentì forte. Era riuscito ad avere pieno controllo della mente di una persona. Una perfetta sconosciuta. Aveva provato piacere nella sofferenza di un altro. Non era una cosa positiva. Se ne rendeva conto. Ma non si era mai sentito così vivo. Guardò la vittima. Aveva il trucco sbavato dalle lacrime, sparso sulle guance. Il volto era ancora contorto dal dolore.
Un uomo alto e magro vestito di nero entrò.
“Ben fatto, Luke! Un lavoretto veloce!”
Luke sorrise. Non provava vergogna per quello che aveva fatto. Aveva sempre pensato a sé stesso come ad una persona onesta, ma improvvisamente cambiò idea. Che fosse quella la su vera natura?.
“La prova è superata. Che ne diresti di lavorare ancora con noi?”

Cosa succederà ora?

  • L'uomo alto e magro riceve una telefonata e ritira l'offerta fatta a Luke. (17%)
    17
  • Luke rifiuta e cerca di rintracciare la famiglia della donna uccisa. (0%)
    0
  • Luke accetta l'offerta (83%)
    83
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