Chi sei?
L’ispettore infilo’ i guanti e lesse.
“Cerco di pensarti intensamente, a lungo.
Credo che tu riesca a percepirlo.E’ cosi’ che
riappari sulla mia strada, come attratto da un
richiamo.
Evidentemente ti ci voglio dentro questa mia
vita, magari in un’altra forma ma appare
chiaro che il filo e’ ancora integro fra noi.
Riesco addirittura ad evocarti nei sogni, come
il mio miglior fantasma che torna dal passato
a torturarmi piacevolmente.
Trattengo la sensazione tiepida evitando di
riaprire gli occhi al risveglio, per non
disperdere nulla.
Questa sara’ una buona giornata, nutrita da
l tuo profumo lontano.
Spero di non incontrarti mai.”
Il foglio semiaccartocciato nel cestino, come
un testamento anonimo, era al momento
l’unica traccia da cui poter partire.
Le unghie perfettamente laccate di un rosso
piu’ rosso del rivolo di sangue che le usciva
dall’angolo della bocca
.Se ne stava li’ immobile sul morbido divano ,
pronta ad affrontare la giornata dopo aver
sorseggiato quel caffe’ piu’ amaro del solito.
Il capo piegato sulla spalla sinistra, la penna
ancora stretta nel pugno.
La guardo’ avvolta nel pigiama di seta dal
taglio decisamente maschile e sussurro’
a denti stretti :” Chi sei bella signora?”
Chi e' la bella signora?
- una ghostwritet (50%)
- una persona comunissima senza apparenti ombre (17%)
- una donna dalla falsa identita' (33%)

22/05/2015 at 19:58
Vada per la ghostwriter.
Scrittura piacevole, alcuni passaggi molto azzeccati, a mio avviso.
Se posso, però, un appunto… ma è solo di forma (anzi, quasi di formattazione) e magari è giusto un problema mio: ti prego, non usare l’apostrofo al posto dell’accento, mi fa uscir di matto. 🙂
D.
26/04/2015 at 11:10
falsa identità, per me.
21/04/2015 at 09:26
Paola….:D
21/04/2015 at 07:43
Delle parole che sono una dolce poesia … brava
20/04/2015 at 17:21
Ciao ragazzeeeee! Voi mi volete bene…. 🙂
20/04/2015 at 17:08
La ghostwriter mi affascina. Anche la storia.
vai Fred!
20/04/2015 at 17:05
Ciao