Dove eravamo rimasti?
La lettera
La figura di James si rifletteva contro il vetro di una vecchia sala da pranzo di un appartamento collocato a Bruxelles, mentre i propri pensieri vagavano, Pac era seduto su un sofà e sfogliava un quotidiano italiano che riportava in prima pagina il colpo al museo “Furto del Manzoni, Como sconvolta”. L’intestazione era chiara come il sole, l’articolo cominciava con un lieve turpiloquio sul celebre romanzo “ e proprio su quel ramo di Como ieri è stato trafugato il famoso romanzo di Alessandro Manzoni, dal celebre ladro James Biukenon e dalla sua banda che ancora oggi vanta l’anonimato, non si comprende come quest’uomo riesca sempre nei colpi che progetta. Questa figura misteriosa di cui nessuno conosce il volto o la vera identità sembra essere apparso come dal nulla nel febbraio del 2010 decretando con una lettera anonima che avrebbe rubato la stele di rosetta esposta al British Museum. E da quel giorno ogni suo colpo è stato plateale quasi come volesse far assistere l’intero mondo hai suoi crimini, ma questo non ha fermato l’FBI che lo ha seguito per tutto il mondo senza risultati. Da quello che siamo venuti a conoscenza l’ispettore capo Victor H. Montres ha dichiarato “C’è una talpa, un uomo non può fare quello che James fa” pensieri discordanti si sommano ma nessuna certezza per ora”.
<Ne sparano di cazzate questi!> esclamò Pac in quel momento gettando il quotidiano sul tavolino da caffè, <Ancora che leggi….> aveva risposto James con quel mezzo sorriso, andando in cucina dove Emily era intenta a falsificare dei documenti. <Tesoro sei migliorata ma ancora non riesci a far passare i tuoi lavori per buoni> disse James mettendo una mano all’interno della giacca e tirando fuori cinque documenti falsi e gettandoli sopra quelli di Emily. <la tua mano ancora è incerta> aveva poi detto ghignando <Sei uno stronzo James> rispose la giovane guardandolo con disprezzo misto ad ammirazione, perché anche se lo odiava aveva detto la verità la mano di James era fenomenale. <A proposito dov’è Rick?> disse Emily mentre il suo sguardo era fisso sul documento di Rick, <Pazienza bimba…> per Emily, James era uno spocchioso e troppo sicuro di se, ma purtroppo era il migliore in quello che faceva. Aveva sempre un piano e questo lo faceva apparire come un montato, anche per questo non era molto amato da chi lo conosceva. Non aveva una vita passata che qualcuno di loro conoscesse, “aveva una famiglia?” “Era sposato?” “Chi diamine è James Biukenon?”. Queste erano solo alcune delle miliardi di domande che chiunque si poneva su di lui, l’unica cosa che i suoi soci sapevano che James era il nome del noto attore James Dean e Biukenon era il cognome del personaggio di Baywach Mitch. Anche se era scritto in maniera differente ovvero Buchannon e questo delineava quanto James amasse il cinema ma a parte queste piccolezze nessuno lo conosceva veramente.
Le giornate in quella casa si assomigliavano un po’ tutte, ci si alzava tardi e si ingannava il tempo ogni uno come meglio poteva, Pac e Alfred giocavano hai videogame Emily faceva pratica nell’arte del falsificare e James leggeva o ascoltava musica. Attendevamo sia l’arrivo di Rick sia un compratore per il Manzoni così da chiudere il caso, quando un giorno senza preavviso arrivò una lettera e questo gettò tutti nel panico più totale. Come era potuta arrivare una lettera in un edificio abbandonato dove i primi tre piani erano distrutti e dove perfino loro eravamo dovuti entrare dal tetto, questo li mise in allarme <Ci hanno scoperto, dobbiamo lasciare immediatamente l’appartamento> aveva esordito Pac correndo con la busta in mano. Emily si era bloccata e Alfred balbettava sconnesso <Pe…pe…pericolo signore, pe…pericolo…> ma l’unico che tirando fuori la testa dal libro che stava leggendo sogghignò fu James <Wauh, chiunque sia è davvero bravo se è riuscito a trovarci> aveva semplicemente esclamato. <Non capisci pezzo d’idiota che ora siamo nella merda> rispose Emily correndo in camera a radunare le sue cose <Ragazzi smettete di prendere le vostre cose, se volevano farci fuori ora lo eravamo> a quelle parole tutti si bloccarono vedendo che James aveva tirato fuori la valigetta e questo voleva dire solo una cosa. Era il momento di scoprire da chi veniva la lettera e cosa conteneva <Dici che sia saggio rimanere?> aveva provato a domandare Pac, <Se quelli che ci hanno consegnato questa ci hanno trovato e dubito che sia stato semplice non ci perderanno di vista tanto facilmente>. Gli sguardi di tutti avevano annuito a quella considerazione mentre James si era tolto la giacca e aveva arrotolato le maniche della camicia facendo scattare la chiusura della valigetta <Vediamo chi è il nostro amico!> aveva infine esclamato James.
Cosa volete sapere?
- Cosa contiene la lettera? (43%)
- Cosa succede all'ispetore Victor? (29%)
- Chi è Rick? (29%)

04/01/2016 at 18:41
Cosa contiene la lettera? E’ il momento di scoprirlo.
Ti consiglio di andare a capo un po’ più spesso, così faciliterai la lettura; per esempio quando devi introdurre un nuovo pensiero, una nuova scena o una nuova azione.
Ciao, alla prossima.
20/12/2015 at 20:39
La storia scorre bene nonostante qualche piccolo errorino, sono curioso di scoprire chi è Rick! ^_^
26/11/2015 at 22:47
Bel capitolo! Qualche errore ma stavolta è andata meglio. ..
25/11/2015 at 21:27
A costo di mandarti in parità tutte e tre le opzioni io dico di scoprire cosa contiene la lettera. Preferirei rimanere e seguire il gruppo di ladri piuttosto che saltare da un personaggio all’altro.
23/11/2015 at 16:11
Finalmente arrivano alcune risposte! Certo non molte ma questo é il bello no? Bravo