Una passeggiata nella notte
Per Samuel Bones tutto iniziò in una calda notte d’estate, mentre rincasava con la mente leggermente annebbiata dai fumi dell’alcol.
Era uscito poco prima di mezzanotte dal ristorante in cui aveva cenato. Un piacevole appuntamento con il direttore Ronchi e il titolista Fioretti, entrambi divorziati, cinici, delusi dalla vita e immancabilmente soli anche nella sera di ferragosto.
Esattamente come lui.
Dopo qualche bicchiere di vino la conversazione era scivolata via leggera, svariando da un recente fatto di cronaca a una poesia di Neruda, dall’ultimo gossip estivo fino ai mondiali di calcio del 1970 in Messico.
E’ molto raro che tre uomini seduti a tavola davanti a un buon pasto non riescano a trovare spunti per un dialogo soddisfacente, ma d’altro canto è frequente che, dopo il caffè e i digestivi, il desiderio di abbandonare i propri commensali e di concedersi il giusto riposo prenda il sopravvento.
I tre si erano lasciati dunque senza imbarazzo, con la promessa di rivedersi il giorno seguente in redazione. Cosa peraltro inevitabile, trattandosi di un quotidiano a tiratura locale con un numero decisamente limitato di dipendenti.
Essendo la sera di ferragosto, il giornale non sarebbe uscito nelle edicole il giorno successivo, così Samuel si era ritrovato con una notte a disposizione e nessuna idea o programma per impiegarla al meglio. Non aveva sonno, essendo abituato ad andare a dormire all’alba, e non aveva amici, fidanzate o amanti da andare a trovare. Il suo disordinato monolocale da scapolo non era dotato di aria condizionata e di sedersi davanti alla televisione a sudare e farsi divorare dalle zanzare non ne aveva alcuna voglia, così si incamminò verso il lungomare, da dove giungeva la musica delle feste organizzate per i turisti.
Vedere un po’ di gente che si divertiva forse gli avrebbe fatto bene.
In chi o cosa si imbatte Samuel Bones?
- In un'auto da cui qualcuno lo invita a salire. (60%)
- In una prostituta in pericolo. (13%)
- Nel cadavere di un uomo. (27%)

18/08/2014 at 14:05
Molto interessante questo racconto, ho fatto la scelta che va per la maggiore: una donna sconosciuta. A te la tastiera 🙂
12/08/2014 at 13:43
Penso che sia più interessante che Samuel non la conosca.