1 – Verso StirlingDonnie Rogers accostò in una piazzola di sosta e cercò la mappa del Maine che aveva comprato all’aeroporto. Sperava di arrivare a Stirling nel primo pomeriggio e iniziare subito le ricerche.
Lo sguardo gli cadde su cellulare, abbandonato sul cruscotto. Non aveva ancora chiamato suo padre. La sera prima avevano avuto una brutta discussione a proposito di quel viaggio ed era partito senza salutarlo.
Aprì la mappa e individuò la provinciale che attraversava le Drenting Mountains e portava alla piccola cittadina circondata dai boschi. Ritornò in carreggiata e accelerò oltre il limite. La strada era sgombra e il cielo era nuvoloso.
Dopo un’ora iniziò a sentirsi assonnato. Accese la radio e la sintonizzò su una stazione che dava vecchi successi rock: AC/DC, Deep Purple e Iron Maiden. Si ritrovò a pensare alla sua adolescenza, quando sognava di diventare uno scrittore e inviava racconti a tutte le riviste letterarie disposte a pubblicare. Alla fine l’occasione era arrivata tramite un concorso nazionale. Aveva inviato il suo romanzo d’esordio e sei mesi dopo era stato proclamato vincitore, a soli diciotto anni. Aveva firmato il contratto senza quasi leggere le clausole e ora era costretto a consegnare un nuovo manoscritto entro la fine dell’anno, se non voleva pagare una penale.
Un cartello indicò che Stirling distava una ventina di miglia. Donnie rallentò leggermente.
Un paio di settimane prima, vagando su internet alla disperata ricerca di qualche spunto, era finito su un sito di eventi paranormali. La storia di Slender Man l’aveva subito catturato. L’articolo era corredato da alcune foto in bianco e nero che lo ritraevano: alto, corpo sottile, braccia come lunghi tentacoli, volto completamente bianco. Aveva sentito una spinta al livello dello stomaco, la stessa che l’aveva portato a scrivere il suo primo romanzo. Doveva saperne di più.
Enormi pini circondavano la strada a due corsie e soffocavano la già tenue luce autunnale. In biblioteca, Donnie aveva scoperto che la storia di Stirling risaliva a un centinaio di anni prima, quando era un piccolo centro per il commercio del legno. La foresta di Northgard si estendeva per migliaia di ettari attorno a Stirling e, secondo la leggenda, era il luogo dove Slender era apparso la prima volta.
La spia del carburante si accese all’improvviso. Donnie sbuffò. Mancavano poche miglia, ma non voleva rischiare di rimanere a piedi. Era un tipo previdente, proprio come suo padre.
Guidò finché non incontrò un distributore della Texaco.
Donnie scese dalla macchina e si sgranchì le gambe. Un uomo sulla sessantina uscì dal gabbiotto e gli venne incontro. Aveva un cappello calcato in testa e rughe profonde sul volto.
«Dove sei diretto?» chiese l’uomo mentre riforniva l’auto.
«Stirling» rispose Donnie. «Vado bene per di qua?»
L’uomo socchiuse gli occhi al debole vento. «Certamente. Ma non ci troverai nulla di interessante. C’è solo un Bingo e l’ O’Connor Inn, una bettola irlandese che puzza di sudore.»
«In realtà sto cercando informazioni su dei rapimenti avvenuti da queste parti.»
Il benzinaio ritirò la pompa e lo fissò. Il volto si era indurito.
«Ne sa qualcosa?»
«Senti ragazzo…» L’uomo si strinse la mandibola con la mano. «Ti consiglio di girare la tua macchina e di tornare a casa.»
Donnie si stupì di quell’improvvisa ostilità. «Ho sentito parlare di un certo Slender…»
«Credimi,» l’uomo si avvicinò, l’alito che sapeva di sigaro. «Meglio non rovistare nella spazzatura se non vuoi ferirti con qualche coccio di vetro.»
Il benzinaio prese la banconota da venti e si avviò verso il gabbiotto, senza aggiungere altro. Prima di entrare, appoggiò la mano sul tetto di una piccola cuccia che stava vicino all’ingresso.
Donnie cercò di ricordare se aveva sentito abbaiare quando era sceso dalla macchina, poi qualcosa gli bagnò la guancia. Alzò gli occhi. Le punte dei pini disegnavano sul cielo un infinito orizzonte seghettato.
Iniziava a nevicare.
Cosa deve fare Donnie?
- Torna a casa e rinuncia all'idea di scrivere un libro su Slender (5%)
- Continua verso Stirling. La storia si fa interessante e Donnie è ancora più curioso (82%)
- Chiama il padre e chiede un consiglio su cosa è meglio fare (14%)

01/05/2014 at 00:40
E’ da un po’ che addocchio questo racconto… penso che a breve inizierò a leggerlo! 😉
01/05/2014 at 22:32
Ok, letto.
Devo dire che scorre molto velocemente, sia per come è scritto sia perche i singoli capitoli sono un po’ più corti della media, rispetto a quelli su questo sito.
Effettivamente tu sai “giocare” molto meglio di me… sembra di aver letto la trama di un videogioco (stile Monkey Island), dove ad ogni bivio c’era un’opzione e un indizio, e la trama poteva prendere direzioni sempre diverse, come poi è stato.
Un horror di tutto rispetto, niente da dire. Solo due lamentele:
– di slenderman alla fine si intuisce poco nulla, la sua figura è un po’ “debole”: ronzio, apparizione, poi va via. Ronzio, apparizione, poi va via. Ma chi è? Mi sono documentato un po’ online, e devo dire che forse accentrando un po’ di più la storia su di lui e sulle sue qualità, avresti potuto renderlo ancora più unico (il racconto). Eccezionale ciò che ho letto su wiki: che se ti appare, sei perduto, ti segue ovunque. Per non citare le foto che si trovano in giro di lui, inquietanti.
– credo che gli atteggiamenti di Donnie non siano molto realistici: ha subito traumi di ogni genere, ha solo 19 anni, è in una foresta al buio… eppure non teme mai nulla. E chi è, superman? Credo che anche un adulto dopo il primo incontro con Pale, sarebbe filato via dritto (quantomeno dalla polizia). Anche il suo fidarsi ciecamente ogni volta, non è molto “umano”.
Direi che aspetto comunque di leggere il seguito, se ci sarà!
ps: black point, rispetto a questei aspetti, mi sembra già molto più “maturo”.
Buona scrittura/lettura!
05/05/2014 at 10:27
Grazie del tuo commento a posteriori!
Rispondo alle tue perplessità: per quel che riguarda la prima la storia non finisce con questi dieci capitoli per questo motivo la trama è irrisolta e Slender ancora non ha preso la sua parte come co-protagonista… inizialmente volevo continuare immediatamente con un seconda serie qui su The Incipit, ora sto valutando se creare qualcosa di più grande e elaborato riscirvendo da capo la storia e concludendola.
Ti ringrazio per la tua seconda osservazione, è importante ricevere le opinioni di un lettore per migliorarsi. Certo possiamo anche ipotizzare che Donnie sia un tipo particolarmente coraggioso, ma forse devo rivedere un pò le sue reazioni di fronte a certi avveenimenti!
05/05/2014 at 19:02
Innanzitutto ci terrei a precisare che non spenderei neanche 2 minuti a commentare un racconto che non mi interessa o che non giudico degno di analisi. Quindi in primis ti faccio i miei complimenti, soprattutto per il primo capitolo che è davvero una bellissima introduzione. Mi sentivo quasi in macchina con lui mentre viaggiava verso la meta. E’ proprio la giusta introduzione al mood della storia…
In secondo luogo, credo di aver individuato il problema: probabilmente (azzardo eh?), avendo tu scritto i capitoli con cadenze lunghe (settimane, anche), tali pause ti hanno indotto ad accelerare il ritmo, e quindi ad inserire una piccola avventura in ogni appuntamento. Purtroppo, se fai come me e leggi tutto in una volta, ti rendi conto che Donnie non agisce in modo umano, ma un po’ da sciocco, tipico dei personaggi horror B-movie: sai quelli che si gettano come dei matti contro i mostri solo per morire? Ecco, una sorta di lemming. 😉
Ovviamente a lui va tutto bene essendo il protagonista, ma non trovo realistiche le sue scelte, il che secondo me rovina un po’ l’atmosfera inquietante del racconto. Ripeto che è una mia opinione, e per molti lettori questa “raffica d’azione” può essere invece un pregio.
Stessa cosa vale per Slender… e le sue apparizioni tutte simili e ripetitive.
A presto Michele! e complimenti per la copertina di BP… 😉
23/11/2014 at 13:18
Ciao, non pensavo che qualcuno avesse scritto su slenderman, anche se la trama è irrisolta pensavo: perchè non si aggiunge: Freddy o Jason, Jeff the killer… c’è ne sono tanti, credo che possa diventare più avvincente. (P.S. pensavo che quello che ha a che fare con i bambini sia Laughing Jack, comunque sembra che ci siano anche i fratelli di Slenderman: Splendorman, Offenderman e Trenderman.)
25/02/2014 at 12:12
Per tutti i lettori che hanno seguito con passione “Le Foreste di Slender Man” (il cui seguito arriverà in un futuro non troppo lontano) ecco la mia nuova storia su The incipit… https://theincipit.com/2014/02/black_point-michelecampagna/
fate un salto e lasciate il vostro voto e commento!!
06/02/2014 at 17:55
Sei un grande, la seconda parte c’è vero?
25/02/2014 at 12:10
Non ancora purtroppo, ma presto arriverà!
24/12/2013 at 13:24
ho letto la tua biografia…. tu devi assolutamente fare un libro, non un racconto su incipit, sullo slender o su qualsiasi altra cosa di cui tu voglia trattare.
Secondo me sarebbe un libro bellissimo e scritto bene. 🙂
24/12/2013 at 15:31
Caro Joe, innanzitutto grazie per i complimenti!! A dir la verità sto scrivendo un romanzo fantasy 😀 per questo ho messo da parte tutti gli altri progetti finchè non avrò finito! Probabilmente in futuro continuerò la storia di Slender qui o direttamente su un libro a sè stante 😉
05/11/2013 at 18:33
è favoloso, non vedo l’ora di leggere il seguito
24/12/2013 at 15:27
Grazie mille!!
24/09/2013 at 10:13
Bravo, ero fuori e ora mi sto rimettendo in pari. Bel finale che lascia spazio al seguito, che sono sicuro ti rimetterai a scrivere. A presto!!
26/09/2013 at 16:35
Grazie Diego, anche io me la sono presa con calma quindi no problem!!
aspetto la tua prossima storia “fuori di zucca” 😀 (ok questa è pessima)
26/09/2013 at 18:23
🙂 non è pessima dai 🙂 anzi, molto carina! Se dovessi pubblicare, ti scrivo!
19/08/2013 at 16:39
Salve!
Beh, ho letto la tua storia tutto d’un fiato, conosco molto bene la leggenda di Slender(e purtroppo ho giocato al videogioco perdendo vent’anni di vita e la voce) e mi è piaciuta la tua idea di farlo fuggire pensando a cose allegre…insomma, come probabilmente avranno notato tutti sei molto, ma molto bravo! Aspetto con ansia il sequel e nel frattempo spero di riuscire a imparare qualcosa da te. Ancora complimenti.
26/09/2013 at 16:32
Vedo che anche tu sei stata catturata dalla forza della leggenda di Slender 🙂 giocare al videogioco di notte con le cuffiette mi ha quasi causato un infarto!!
Tutti i tuoi complimenti mi fanno molto piacere, sei la prima persona che afferma di “voler imparare qualcosa da me” e devo ammettere che è una bella iniezione di autostima! 😀
a presto!
17/08/2013 at 14:53
Davvero una bella storia!! Aspetto con ansia il seguito e stai certo che se un giorno decidi di pubblicare un libro sullo slender man corro subito in libreria a prenderlo! Bella la parte dei bagni in cui scaccia lo slender man, simile a come evocare un patronus in harry potter, cioè pensare a una momento felice.
26/09/2013 at 16:25
Wow grazie! Se mai lo pubblicherò ti manderò un bel buon sconto allora 😉 (la saga di HP è stata molto importante per la mia formazione di lettore/scrittore, e come tutti gli “artisti” fanno, amo rubare un pizzico di fantasia da quelli che considero i miei maestri!
14/08/2013 at 16:50
e non è uno scherzo
26/09/2013 at 16:21
ehm ok! è un personaggio che è diventato abbastanza popolare negli ultimi anni… sono sicuro di non essere stato il primo e neanche sicuramente l’ultimo a scrivere su di lui!
14/08/2013 at 16:48
la mia idea. la mia idea rubata indirettamente ma io non ci rinuncio a scrivere i 5 libri di slenderman!!
05/08/2013 at 15:47
1-proseguila la storia
2-facci un libro, ci guadagnerai molto te lo assicuro
3-ti stimo tantissimo
26/09/2013 at 16:19
grazie davvero per i tuoi consigli e per la tua stima 🙂
31/07/2013 at 18:21
Bel finale, direi molto adatto con l’idea di dargli un seguito!
26/09/2013 at 16:08
come si suol dire: “era tutto programmato!”;)
31/07/2013 at 17:32
Buonissimo finale Michi!!! Solo peccato che Hollow e morto :/ Pero non vedo l´ora di leggere il sequel!!!! 🙂
26/09/2013 at 16:11
Grazie Lucia… Hollow era un gran personaggio, da ora in poi Donnie dovrà continuare da solo per risolvere il mistero..
25/07/2013 at 12:08
Finalmente riesco a leggere il capitolo finale, complimenti come al solito caro Michele.
Ora attendiamo tutti con ansia il seguito 😀
26/09/2013 at 16:07
Anche io aspetto la tua prossima storia! grazie per avermi seguito fino in fondo!