Dove eravamo rimasti?
Gli amici di Trent
Il ragazzo era particolarmente agitato. Continuava a guardarsi in giro alla ricerca di un nascondiglio, ma non ne trovò. Clarissa, accorgendosi che era molto irrequieto, decise di intervenire e, qualora quei ragazzacci avessero detto o fatto qualcosa di male, avrebbe certamente preso le sue difese.
<< Ehi, guardate chi c’è: Greg, lo sfigato!>> lo insultarono loro appena arrivarono vicino a lui.
<< Ti si addice proprio questo soprannome>> ridacchiò uno del gruppo, in fondo alla fila.
<< Trent ha proprio fatto centro!>> esclamò poi Erick, un altro della compagnia.
La ragazza, sentendo tutto, intuì che quel ridicolo nomignolo era stato assegnato dal leggendario Trent Benson, lo stesso che fino a poco fa le aveva praticamente risposto in malo modo.
<< Quindi dovrei dedurre che voi siete i leccapiedi di quel fanatico>> li zittì con la sua voce forte e imponente.
I ragazzi si guardarono un momento stupiti e perplessi da quella strana affermazione e poi, quello più grande, di nome George Ryan, andò dritto verso di lei e si mise a scrutarla dalla testa ai piedi.
<< Tu sei quella nuova?>> le chiese.
<< Si, sono io>> rispose la signorina Parker.
<< Bene, carissima novellina…>> iniziò ad enfatizzare in maniera eclatante << Devi sapere che qui, e con qui intendo liceo e città inclusa, comandiamo noi!>> sottolineò con una certa insistenza.
<< Ah, si. E dove sta scritto?>> fece Clarissa con tono poco piacevole.
<< Tosta la ragazzina>> farfugliavano gli amici di George.
<< E’ evidente che non sa contro chi si stia mettendo>> disse quest’ultimo rivolgendosi ai due ragazzi che stavano dietro di lui.
<< In realtà, non c’è niente da sapere, mio caro>>
Greg, che era rimasto in silenzio tutto il tempo senza muovere un muscolo, spalancò gli occhi e si mise a sorridere, quasi come se avrebbe tanto voluto ringraziare la ragazza che lo stava difendendo.
<< Questa si sta scavando la fossa da sola>> sussurrò poi Erick al suo vicino, il cui nome era Lewis McDonald.
<< Fratellino, non c’è bisogno di scaldarsi tanto>> cominciò a parlare George << D’altronde è una ragazza, tanto vale lasciare stare>> terminò con una breve risatina.
<< Già, hai ragione>> gli fece eco.
<< E tu, stai attento e con gli occhi ben aperti, con te non finisce qua!>> s’infuriò poi il signorino Ryan avvicinandosi al povero Greg, impaurito e indifeso << Ci si vede in giro>> salutò la diciassettenne che aveva osato contrastarlo.
Tutti e tre, così, girato l’angolo in religioso silenzio, svanirono fino a scomparire del tutto.
<< Sei stata fortissima>> sorrise il ragazzino.
<< Già>> sospirò lei con leggera soddisfazione << Ma, sbaglio o… ancora non mi hai detto come ti chiami>> gli domandò.
<< Ah, si>> le sorrise con gratitudine << Mi chiamo Greg, Greg Gilmore>> si presentò rispondendo al quesito che gli era stato posto << Tu devi essere Clarissa, la nuova arrivata! Ne parlano tutti ormai>>
<< Si, sono io>> gli disse quasi lusingata.
<< Non badare ai tipi come Trent o la sua banda di teppisti. Sono dei vandali>> la mise al corrente con tanto di critica e pensieri personali.
<< Già, l’avevo notato>> ridacchiò un momento la signorina Parker << Quelli, quindi, sono i suoi temibili e spaventosi amici da cui scappare al loro primo sguardo minaccioso?>>
<< Beh, si. Chiamiamoli così. Ormai qui nessuno riesce più a tenergli testa, alcuni li ammirano, altri invece no>> rispose in maniera dettagliata Greg << Per esempio i due fratelli Ryan, George e Erick, sono i più fastidiosi mentre l’altro, Lewis, sembra essere molto più innocuo degli altri>>
<< Bene, interessante. Grazie per avermi avvertito>> fece Clarissa.
Ci fu una brevissima pausa, ma poi, il signorino Gilmore, ricordandosi di doversi incontrare con gli altri suoi due amici, pensò bene di congedare la ragazza offrendole l’opportunità di seguirlo e di farle conoscere i suoi “compagni di avventura”, come li chiamava lui.
<< Allora, vieni?>> chiese con aria innocente e priva di malizia.
<< Molto volentieri>> gli rispose lei, seguendolo oltre la lunga fila di armadietti.
Svoltarono insieme a destra, finendo con l’attraversare l’intero corridoio disordinato e dominato dal caos più totale, e si ritrovarono ben presto di fronte alla biblioteca della scuola, per poi tagliare a sinistra, fino a continuare dritto, verso la sala mensa.
<< Wow! Sembra un labirinto questo liceo!>> esclamò la signorina Parker con stupore.
<< Già>> ridacchiò Greg, facendo il suo ingresso dentro l’aula.
La ragazza lo seguì ed entrambi andarono a sedersi ad un tavolo posto all’estremità della stanza, vicino ad una finestrella scura, da cui trapelava poca luce.
Cosa succederà?
- Clarissa decide di fare uno scherzo a Trent. (50%)
- Gli amici di Greg non si presentano. (50%)
- Trent e i suoi amici umilieranno Greg. (0%)

10/08/2014 at 23:00
Io voto per lo scherzo 😛
03/08/2014 at 23:53
Mmm penso proprio che a questo punto clarisse mentre consola il suo nuovo amico decide di organizzare un bello scherzo per Trent 😉
26/07/2014 at 12:26
Gli amici di Greg non si presentono passa da me se ti va:-) 🙂
24/07/2014 at 02:18
Grazie a tutti per aver commentato. A presto il secondo episodio!! 🙂 😀
23/07/2014 at 16:35
Altri bulli come trent 😀 Passa da me se ti va 😉
23/07/2014 at 14:15
Amo i fantasy! Continua così, io ho votato per i bulli 🙂
23/07/2014 at 14:06
Ho votato per i bulli. PS = io adoro i fantasy!
23/07/2014 at 03:06
Ho optato per gli amici di Trent. Chissà come continuerai? 🙂