Dove eravamo rimasti?
Quel velo rosso tra lei e me
Buio. Freddo. Tanto freddo.
«Adihal!» Luce. Qualcuno mi scuote. «Oh, Ad’h, stai bene? Adihal, rispondimi, Ad’h.»
«Ho freddo.» Un risata isterica e liberatoria, la sento scuotere il corpo che mi stringe convulsamente, la sento riscuotere la mia mente dal torpore. I mutaforma, la grotta, lo specchio, l’Usurpatrice… Freddo. Buio.
***
Rosso. Un rosso tremolio di soffice tepore. Luce, calore, sole, un letto, morbido.
Camhnóir è accanto a me, la preoccupazione che ne segna il volto perfino nel torpore del sonno leggero. La tensione della bruna fronte, l’amara piega delle labbra: come posso gravarlo del peso di quanto ho appreso nella grotta? È il mio fardello. Almeno su questo lo specchio è stato chiaro, cristallino e inclemente: deve essere una mia decisione, è l’unico modo. Se solo sapessi che cosa significa.
«Adihal!» Gli occhi ridenti. «Ti sei svegliata.» La fronte distesa. Il sorriso pieno, sereno. No, non dovrà mai sapere.
***
«Lei è stata qui.» Lo so, ma non capisco perché Dyncoff- «No, Adihal, intendo dire che è tornata.» Sorpresa. Paura. Incertezza. Rabbia. Caldo. Freddo. Sobbalzo violentemente al lieve tocco di Dyncoff, lui scuote il capo, piano. «Non è qui, non può farti del male, non ora.» E mi accorgo di essere in piedi, la destra convulsamente stretta intorno al cucchiaio di legno, la zuppa a terra. Respira! Mi costringo a prendere nuovamente posto accanto al fuoco.
«Lo specchio ha detto delle cose- ha parlato di vite scambiate e legami recisi, di morti riscosse e di scelte da compiere, ma è tutto così confuso, non capisco…». Silenzio. Si protrae inarrestabile, saturando inclemente lo spazio tra noi. Delusione. Tensione. Speranza. Poi la voce incerta di Dyncoff irrompe nell’aria. Inspira. Espira. Ascolta.
«Adhial, io non conosco con certezza i dettagli del patto, ciò che so è che un giorno lei è tornata, domandando – pretendendo – a gran voce di conferire con lo specchio. È successo circa due anni e mezzo fa.» E improvvisamente capisco la gravità di quanto Dyncoff mi sta narrando: due anni e mezzo fa l’Usurpatrice ha tentato di uccidermi, due anni e mezzo fa ho dovuto abbandonare il mio pianeta, la mia casa, la mia gente, Camhnóir…
«Voleva recidere il legame, voleva il potere di uccidermi.»
«E credo l’abbia ottenuto – “legami recisi”, “morti riscosse” – tuttavia… tuttavia, con lo specchio nulla è mai semplice come sembra, i suoi servigi hanno sempre un prezzo. Quella prima volta non si accontentò delle sembianze di lei, volle anche le nostre, quelle del suo popolo, tutte, per sempre, fino a che ella avrà vita. Io credo- non penso che la Regina stessa si renda conto di ciò che ha fatto, né di quali siano le reali conseguenze di tale scelta. Inoltre, lo specchio ti ha parlato di “scelte da compiere”.» Annuisco, pervasa da un vago senso d’angoscia. «Questo suggerisce che anche tu abbia un ruolo in tutto ciò, ma quale? E poi cosa vorrebbe dire “vite scambiate”? Potrebbe essere solo un’espressione sibillina, ma mi pare che tra ‘rubare’ – come la Regina fa da secoli – e ‘scambiare’ ci sia una certa differenza.»
Vite scambiate. E all’improvviso capisco. Capisco le parole dello specchio. Capisco quale patto ha stretto con l’Usurpatrice e capisco che lei non l’ha compreso, non davvero (o mi odia fino al punto di mettere a repentaglio la propria immortalità?). Capisco che posso salvare il mio popolo – e il suo, forse – ma sono pronta a perdere me stessa per farlo?
Le mie mani sono rosse. Rosso. Diventa tutto rosso. Rivedo il mutaforma. Steso a terra. Dalla gola trafitta oscilla, come bandiera di morte, un dardo di balestra. Oscilla, ma non c’è un alito di vento, solo gli ultimi spasmi d’un essere irrimediabilmente privato del soffio vitale che lo animava. L’ho ucciso. Io. Sono un’assassina. No, no-no-no-no! Non volevo, io- Era lui o me. Lui o me. È stata legittima difesa- Legittima… lo è mai la morte, l’omicidio? Respira, Adihal, respira!
Chiudo gli occhi. Il rosso resta con me. Li riapro. Il mondo ha nuovamente i suoi colori; niente sangue, nessun cadavere, solo l’ombra dei miei incubi, un macigno sul cuore e il peso d’un incerto futuro. Scelte. Possibilità.
Dyncoff mi osserva accigliato, per quanto ho perso i contatti con la realtà? Mi affretto a chiarire che:
«Sto bene», ma non so nemmeno io chi sto cercando di convincere.
«Capisco.» Silenzio, greve, denso. «Sembri stanca, riprenderemo questa conversazione quando sarai pronta.» Sì, ma quando? Se prima non sapevo cosa fare, ora…
«Aspetta!» Per un attimo rivedo il turbinio della neve e un cappello di feltro. «Credo di sapere quale sia stato il prezzo dello specchio: il patto ha un limite, un limite di tempo.» Lo sguardo stranito, non capisce. «È la mia aspettativa di vita, le ha scambiate – “vite scambiate” – capisci? Se ci pensi ha senso, può uccidermi solo se sono ancora viva. E deve farlo lei, di persona. Lei o me: una morte riscossa, per scelta, questo è il patto.»

08/08/2015 at 12:47
Purtroppo il tempo tra gli episodi fa perdere molti particolari, ma il tuo stile è sempre buono e anche il finale è molto denso! E la domanda di Thommy è giusta: finisce così? O ne farai un seguito? 🙂
14/08/2015 at 15:15
Mea culpa… Comunque, grazie 😉
La domanda è giusta e lecita, la mesta risposta è no, non qui, e sicuramente non ora.
06/08/2015 at 20:41
Francesca, ammetto che è stato difficile riprendere contatto con i personaggi dopo alcuni mesi. Mi sa che dovrò rileggere anche i capitoli precedenti…
La vera domanda è: finisce così? :O
14/08/2015 at 15:08
Eh, non lo metto in dubbio ^^
Finisce così? Vorrei avere una risposta semplice e concisa a questa domanda, ma così non è. Avrebbe dovuto finire così? Probabilmente no. La storia di Adihal continua? Certo! Dopotutto è la natura delle storie, della vita. Continuerà qui e ora su TI? No. [E probabilmente è meglio così, preferisco che rimanga non scritta piuttosto che ucciderla di singhiozzi]. Sorry
05/08/2015 at 09:08
Molto F.Favole, pare il tuo stile canonico, direi che questo capitolo è il metro di paragone per tutti gli altri. Non mi è pesante aspettare se poi riconosco l’amico di sempre. Ti ringrazio di tutto e …buona fortuna! Ciao
14/08/2015 at 14:58
^_^’ grazie a te
24/05/2015 at 17:12
Adihal. Attendendo il finale di questa favola che rasenta il sogno che a tratti appare un incubo
07/05/2015 at 08:59
Io sono tra i pochi che ha scelto Camhnóir…
Molto interessanti questi mutaforma, mi piace come li hai descritti e presentati. Peccato pensare che il prossimo sia l’ultimo episodio, perché questa storia avrebbe sicuramente bisogno di molti altri caratteri! 🙂
11/04/2015 at 09:57
Ciao, come ho già detto in precedenza, questa interpretazione dei mutaforma mi piace particolarmente, quindi rinnovo i miei complimenti! ^_^ Voto per Dyncoff, mi incuriosisce.
07/04/2015 at 22:53
Io esco fuori dal coro: scelgo Dyncoff e non scrivo neanche ciao 😀
Mi ero persa tante pagine, ma ho recuperato e devo rinnovarti i miei complimenti perché, anche nella prosa, sei davvero brava 🙂 E la trama è particolare, prende molto, sorgono diverse domande e sono ora curiosa di leggere le risposte 🙂
A presto!
08/04/2015 at 11:07
Ciao, Nicol 😀 Ti ringrazio! A presto con qualche risposta 😉
03/04/2015 at 17:45
Adihal. Ciao
05/04/2015 at 16:52
Grazie, Lucia 😉
02/04/2015 at 18:03
Adihal. Ciao 🙂
03/04/2015 at 13:32
Commento quasi speculare a quello di Mari79, il tuo 🙂 grazie
01/04/2015 at 16:50
Ciao. 🙂 Adihal.
03/04/2015 at 13:30
Adihal a grande (?) richiesta, pare 😉
01/04/2015 at 08:28
Adihal. Concluderei con la protagonista. Lo scenario si è aperto di più, sento la necessità dei pensieri intimi di lei. Stile stimolante il tuo. A presto.
03/04/2015 at 13:28
Aperto, sì; credo che questa storia non si fermerà su TI, mi si è spalancato un mondo e dovrò lavoraci su. Adihal per (non) chiudere il cerchio là dov’è iniziato. Grazie 😉
26/03/2015 at 21:14
non ho dubbi a scegliere la prova di Camhnoir
30/03/2015 at 19:59
🙂
25/03/2015 at 10:16
Un po’ indecisa tra le tre opzioni.
Alla fine ho scelto la prova di Camhnoir.
Alla prossima 🙂
30/03/2015 at 19:58
Grazie, a (molto) presto
22/03/2015 at 10:57
Ciao. 🙂 Sulla prova di Camhnóir.
23/03/2015 at 21:16
Probabile, stando ai voti…
Grande per la copertina 😉
24/03/2015 at 11:35
Grazie Francesca. 🙂
22/03/2015 at 08:30
…Adihal. Il capitolo finisce con lei atterrata e atterrita e con lei riprenderà per…
Più frenetico del solito, con meno variazioni: rilassati.
Ciao
23/03/2015 at 21:13
Dici? è sempre interessante leggere i tuoi commenti, Flavio
21/03/2015 at 15:03
Interessante l’idea che la regina con dodici teste ne abbia soltanto una senza volto e che abbia generato i mutaforma, sicuremente il concetto mi intriga, perciò voto per saperne di più.
P.S. Bentornata! ^_^
23/03/2015 at 21:09
Grazie, Nick 🙂