Miss Lambert

Dove eravamo rimasti?

Chi è Serkan Ozaslan Aritalayan detto “Köpek”? Un pubblicitario. (60%)

S.S.S.P.A.O.I.N.P.G.Q.O.M.

Molto probabilmente voi tutti saprete della storia che si nasconde dietro la nascita degli Agenti Pubblicitari e dei loro coinvolgimenti (tra le tante altre cose) nella scomparsa di Atlantide, la morte di M. Jackson e la nascita di Babbo Natale. Solo in pochi però sono a conoscenza, in specie quelli meno distratti dalla Sindrome del Vero Amore (altra loro grande intuizione), che queste persone progettano ed operano attraverso un’organizzazione super segreta chiamata S.S.S.P.A.O.I.N.P.G.Q.O.M. Il vero significato di questo acronimo è andato perduto già da tempo, concedendo ai vari membri della società che si sono susseguiti negli anni una pericolosa libertà di interpretazione, provocando in seguito guerre e carneficine.

 Noi per comodità, chiameremo questa organizzazione PONGO

Ricorderete dai vostri libri di scuola le vicende del Principe Teodoro Mario Barbetta e del tenero neonato abbandonato da due poveracci nel suo possedimento di cavoli. Il Principe, da abile stratega quale si credeva, ideò di utilizzare quel fatto a suo vantaggio. Avvelenò la reputazione del cavolo accusandolo di non essere soltanto fonte di calcio, ferro ed antiossidanti ma anche portatore di marmocchi brutti e puzzolenti. L’intento era quello di creare una psicosi di massa verso i campi che ospitavano questo ortaggio, così da ottenere la supremazia del commercio di cavoli in tutto il mondo conosciuto. Questa strategia, che avrebbe dovuto portare ad incendi dolosi e panico, aveva invece portato ad una catastrofica inflazione del cavolo, mandando il Barbetta in rovina prima ed al rogo per stregoneria poi.

I posteri ( prendendo insegnamento da questa storia che ha dato di fatto origine alla PONGO) ne hanno poi estrapolato le tre leggi fondamentali che identificano tuttora la società: 1) La pubblicità negativa è più efficace di una positiva 2) Essere lo scapolo d’oro di un principato non amante dei bambini, non significa che ad altri non piacciano e 3) La pubblicità falla fare a chi è capace.

Di secolo in secolo, cazzata dopo cazzata, l’umanità sentì sempre più la necessità di avere una regia che la guidasse, che non le permettesse di commettere gli stessi errori del passato neanche troppo remoto, come era suo solito. Tacitamente e inconsciamente, noi tutti abbiamo aderito ad affidare le sorti dell’economia, della moda e della morale (in ordine di importanza) proprio alla PONGO, rappresentata da quattro influenti personalità mondiali elette da chissachi.

Neppure Kopek e la Lambert sapevano da chi fossero stati eletti, per non parlare di Caterina.

-Raki?- chiese Kopek porgendo a Caterina un alto bicchiere di vetro, che rifiutò gentilmente. Kopek allora le versò del raki nel bicchiere.

-La sua religione impone che venga servito e bevuto del raki almeno dodici volte al giorno- spiegò poi Onur,

-Andrà poi servito con l’aggiunta di acqua, che simboleggia le lacrime di dolore dei Grandi Padri versate proprio dopo aver assaggiato il raki.

-Serefè!- Ruggì poi Kopek alzando il suo calice di ossa umane.

La capacità alcolica della bevanda aveva addolcito le angosce di Caterina ed il suo gusto orribile le aveva mostrato quanto di peggiore c’era della morte, alleviando le sue paure. Nella sua mente si stava appena delineando una bozza della brutta copia  di uno schematico piano di fuga. Del tutto distratta da quei pensieri sommari, aveva identificato nella parola “yes”, quella più adatta  a farle guadagnare tempo, se pronunciata ad intervalli regolari durante il lungo discorso di Kopek. In pratica, potrebbe aver accettato a sua insaputa ad una proposta di matrimonio, alla installazione di un terzo seno ed a una batteria di pentole acciaio inox 18-10.

-….e contribuito alla estinzione della tigre bianca.- Kopek concluse con un ghigno di soddisfazione il suo lungo discorso.

– Bando alle ciance, una curiosità, da dove viene lei Miss Lambert?- Chiese divertito l’uomo

-Voglio dire, noi tutti usiamo un nome in codice per conservare la nostra segretezza, ma se mi posso permettere, vorrei solamente sapere da dove proviene, per fare conversazione.

Questa domanda Caterina la capì, e per la prima volta riuscì a mostrare un bel sorriso spezzando la sua espressione rigida e, ad occhi estranei, autoritaria.

Caterina trascorse tutto il pomeriggio successivo all’aria aperta, passeggiando per l’arida campagna Turca, facendosi finalmente raggiungere dalla stanchezza.Finalmente staserà riuscirò a dormire…pensò, prima di ricordarsi che Kopek le aveva affidato il work plan dei giorni a venire: ma che poi, di quanti giorni stiamo parlando?si chiese.

A notte giunta, Onur le augurò la buona notte:- Com’è che dite voi? “Buonasera! Bella!”- imitando la parlata altalenante italiana.

Caterina rise divertita: -Buonanotte Onur! A domani!-

-Riposati, domani sarà una dura giornata, sono già arrivati i camion-  e con questa frase, Onur si chiuse la porta alle spalle.

Caterina prese il grosso quadernone ad anelli, sperando di trovarci qualcosa di minimamente comprensibile.

Camion? Cosa trasportano questi camion?

  • Vorrei prima leggere un bel capitolo su Giovanni. Oh su Miss Lambert (la vera). Boh. (50%)
    50
  • Mattoni, solo tristissimi mattoni. (33%)
    33
  • Non vorrei sbagliarmi, ma sembrano cerotti. (17%)
    17
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39 Commenti

  • Quindi la malefica PONGO è dietro la creazione del ciccione che ogni Natale butta doni dal camino e la creazione del fiorente business delle opere di intrattenimento derivate dalla fantasia di Platone!
    Grazie per averci rivelato la verità con un racconto tanto spassoso, sono trovate molto simpatiche! Mi chiedo cosa caveresti fuori da camion pieni di mattoni…

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