Dove eravamo rimasti?
4 anni dopo...
Sono in ritardo. Tutto sta andando in maniera diversa dal solito. Oggi niente scuola per il mio piccolo Raul, per fortuna il pediatra ha detto che i suoi decimi di febbre sono soltanto dovuti ad una forma virale. Sono stata da mia madre per farle un saluto, e molto volentieri mi ha detto “Lascialo a me, il bambino, tu và pure in palestra!”
Sono ancora in tempo per la lezione di body pump. Accidenti, questo maledetto pullman tarda ad arrivare! Ok, ho capito, giungerò a destinazione a piedi.
Nervosa e rassegnata proseguo il mio cammino. Sono intenta ad osservare la vetrina di un negozio di abbigliamento femminile,poi giro lo sguardo verso sinistra.
Lo stupore mi fa sgranare gli occhi. Una figura a me molto familiare chiude la portiera dell’auto e viene nella mia direzione. E’Andrea!
Anche lui contemporaneamente mi guarda sorpreso, poi i suoi occhi si illuminano. E’ felice quanto me.
“Ciao!” gli dico. Questo finora è l’imprevisto più bello della mia mattinata.
Mi sorride mentre si avvicina sempre di più. Istintivamente gli metto una mano dietro la schiena, poi lo saluto con dei teneri baci sulle guance, che lui ricambia. Facciamo qualche passo guardandoci negli occhi ipnotizzati, persi nella gioia di questo momento, mentre io continuo ad abbracciarlo, poi ci fermiamo uno di fronte all’altra.
“Come stai?” mi chiede.
“Bene, solita vita. Sto andando in palestra.”
Mi guarda dalla testa ai piedi così come faceva quando stavamo insieme.
“Si vede. Ti trovo veramente bene” e mi fà l’occhiolino.
Sorrido e arrossisco immediatamente.
“A te come va?”
“Mi sono trasferito altrove.Lavoro e…convivo. Sai però la convivenza com’è…non sempre è facile.”
“Sì, ne so vagamente qualcosa!” rispondo in tono ironico.
Inaspettatamente il suo sguardo cambia, prende fiato e mi dice
“Penso sempre a noi due.”
Caspita…che rivelazione!Resto basita.
“Anch’io ci penso spesso” il mio tono di voce diventa quasi un sussurro.
“Avrei voluto di più…e non soltanto in quel senso.”
Le sue parole mi colpiscono profondamente.Credevo che mi avesse completamente rimosso dalla sua mente.Stento a crederci.
“E’ stato uno strano destino, il nostro.”
Sospiro.
“Resto per alcuni giorni qui in città.Vorrei tanto poterti dedicare del tempo, anche solo cinque minuti.”
La strana e intensa energia che ci ha sempre travolti si sente nell’aria.
“Mi piacerebbe baciarti. Non sai quanto desidero darti un bacio…”
La sua voce è roca e sensuale. Non immagina che io lo farei in questo stesso istante.
“Fallo subito!” vorrei rispondergli, invece rimango in silenzio. Dopo anni su di me ha ancora lo stesso effetto. Mi sento sciogliere ascoltando le sue parole.
Ci guardiamo persi nei ricordi.
“Adesso ti lascio andare, altrimenti ti farò fare tardi.”
“No, non ti preoccupare…ho ancora tempo!” e rido maliziosa. Mi ha detto delle cose bellissime, in qualche modo desidero ricambiare facendogli capire che voglio restare ancora un pò con lui.
“Mio padre è qui, nel negozio di elettrodomestici, mi sta aspettando. Non vorrei che…”
“Ah, ho capito.” teme che possa uscire e vederci.
“Meglio se vado…” la luce nei suoi occhi si è spenta. E’ diventato serio e freddo. Sta cercando di prendere le distanze per separarsi da me.
“Va bene. Mi ha fatto piacere incontrarti.”
“Anche a me. Ciao.”
Stavolta vado via senza voltarmi indietro.
Mentre cammino ripenso a tutto quello che ci siamo detti. E’ stata una vera sorpresa. Lo credevo felice accanto alla sua donna, invece adesso sento che non lo è. Gli manca qualcosa. Forse gli mancano le sensazioni che provava insieme a me.Non ha esitato un istante per dirmi che ha voglia di baciarmi. Provo un’immensa felicità. Sono sempre un ricordo vivo dentro di lui. Mi pensa nonostante tutto. Mi vorrebbe ancora.
Mi ha fatto il più bel regalo in assoluto con la sua confessione. Molto meglio di un bacio. Persino più bello del sesso.
I pochi minuti che abbiamo passato insieme per me hanno un valore inestimabile. Ho sempre sperato nel profondo del mio cuore che un giorno si sarebbe pentito di aver posto fine alla nostra relazione, e così è stato. Dopo tutto il dolore che ho provato quando è finita, oggi, dopo 4 anni, ho avuto il mio riscatto, la mia rivincita. Nessuna donna può competere con me, non può donargli le emozioni che gli ho dato io. Allo stesso modo solo lui provoca in me sensazioni che credevo rimosse, superate. Dopo il nostro incontro di poco fa, posso dire che se lo vedessi tra cinquant’anni sarebbe lo stesso. Sarei tremendamente felice di vederlo, di farlo sorridere, di sfiorarlo.Ed è ancora più bello sapere che anche per lui è così.
Mi fermo davanti alla palestra.Un pensiero mi sfiora la mente.
Ho fatto davvero bene a salire su quel treno, sul treno passato più volte, dopo tante occasioni mancate…
Lo rifarei senza alcun dubbio.
Oggi il mio viaggio si è concluso. Sono giunta a destinazione. Sono arrivata nel cuore e nella mente dell’uomo che mi ha sconvolto la vita. Andrea riserverà sempre un posto speciale per me su quel treno…
Andrea è stato, è e sarà sempre….il mio di più.

23/08/2015 at 09:13
Ho letto l’intera storia… veramente bella! Ben scritta, scorrevole e piena di energia!
L’unica cosa, è che avrei voluto vedere un po’ di più come si evolveva il rapporto con Roberto, per capire se lui si accorge di qualcosa. Ma capisco bene che il limite di caratteri è quel che è!
Ora vado a leggere il tuo nuovo incipit! 😉
23/08/2015 at 18:04
grazie x essere qui…in effetti hai ragione, i caratteri sono limitati e a volte ho enorme difficoltà a rientrare nel numero massimo….proprio x questo e nn solo, nel secondo racconto cercherò di dare più importanza a un altro personaggio, Roberto, che è una figura altrettanto importante nella storia…a presto!!! 😉
28/05/2015 at 00:43
La storia è splendida, mi dispiace non averla beccata prima! Ci sono cose simili nella mia storia, magari passi e dai un’occhiata! 🙂
29/05/2015 at 11:36
ciao!!!! mi fa molto piacere che nonostante la mia storia fosse già conclusa tu abbia deciso di leggerla tutta….e sono ancora più felice di sapere che ti è piaciuta…appena posso passo a leggere la tua….a presto!!!
29/05/2015 at 11:58
Ne sono contenta, spero di ricevere presto un tuo parere 🙂
29/05/2015 at 11:58
Ne sono contenta, spero di ricevere presto un tuo parere 🙂
25/05/2015 at 16:40
Complimenti, una storia moderna tratteggiata benissimo! 🙂
29/05/2015 at 11:35
grazie mille….adesso sono un pò impegnata…sto avendo difficoltà a seguire le storie del sito…ma tornerò…promesso!!! 😉