Dove eravamo rimasti?
La Città BuiaL’aria scura della notte profumava d’estate, come la caipirinha che gli gelava la mano. Le luci della città in lontananza erano ricami su una coperta di velluto nero. La villa di Marone era immersa in un bosco che ovattava luci e suoni, regalando al giardino un’atmosfera stregata.
Una stupenda ragazza stava attraversando la terrazza per venirgli incontro. Aveva capelli biondi e ricci, e un vestito da sera di seta blu. Lo guardava con un luccichio negli occhi che avrebbe fatto innamorare un palo della luce. Fish le sorrise, mentre lei si avvicinava per baciarlo sul viso.
«Ciao papà» disse la giovane.
«Sei bellissima, Rachi».
Sorrise. «Grazie. Ehm, domani posso andare alla piscina di notte?».
«E con chi andresti?»
«Con Lola, la compagna di Marone. E le sue amiche».
«Amore, ma la più giovane avrà quindici anni più di te. E poi giovedì c’è scuola, no?»
«Papà, sono con loro, che male c’è?»
«Non le conosco molto. Devo parlare con Marone, poi vediamo».
La prese sottobraccio e si diresse verso la zona più animata della festa, dove i bicchieri tremavano sul banco dei cocktail, sotti i colpi dalle casse amplificate.
Marone teneva banco, brandendo una bottiglia come la bacchetta di un direttore d’orchestra.
Fish lo prese da parte alla prima pausa del suo numero.
«C’è un problema amico», gli disse.
Marone corrugò le sopracciglia, «Beh?».
«Ho chiamato l’avvocato Cimenti. Non potranno uscire per registrare».
«Ma… È impossibile! Perdio Fish, ma escono tutti, per qualsiasi motivo!»
«Cimenti ha detto che, contrariamente al nome, i silenziosi stanno facendo parecchio casino. Infiammano l’opinione pubblica».
«E come possono, secondo il Cimentino, registrare un pezzo senza andare in sala prove?». Marone si mise una mano sul fianco e alzò il mento, ricoperto di un’ispida barbetta nera.
«Dobbiamo portare dentro l’attrezzatura».
Marone lasciò cadere le mani e sbuffò verso il nulla.
«Tu però mi avevi detto che questa cosa era a posto», gli puntò l’indice contro.
«Lo so. È solo un contrattempo, lo risolveremo».
«Fratello», Marone gli appoggiò una mano sulla spalla, «per risolverlo bisogna tossire un deca e organizzare la cosa. Non possiamo aspettare, il mio contatto in radio deve lanciare il pezzo tra due settimane».
«Diecimila euro?»
«No, spaghetti. Ho capito, li metto io».
«Non so se riuscirò a restituirteli. Tra un anno Rachele inizia l’Università».
«Ho detto che li metto, non che te li presto, ok? Il pezzo è una bomba e ci rifaremo con gli interessi. Però faccio firmare un contratto ai ragazzi. E tu mi devi fare un favore».
«Certo».
«C’è una mia vecchia conoscenza, uno del giro, che mi vuol parlare. Ha un progetto e sta cercando agganci nel mondo carcerario. Ha bisogno di una faccia pulita che gli apra qualche porta».
«Di che giro?»
«Del giro di corso Como. Ma adesso è tranquillo». Si indicò il petto con le pale che si trovava al posto delle mani «Anch’io ero un ragazzo cattivo, no? Dai, andiamo a bere».
oOOOo
Zoe entrò in camera, schiudendo la porta un millimetro alla volta.
Giulia dormiva sul letto. Si avvicinò per baciarla e vide che aveva gli occhi aperti.
«Ciao Giù».
«Mmpf».
Zoe si sedette alla scrivania e accese il portatile, fasciato nel nastro adesivo che lo teneva insieme.
Doveva ancora aggiornare il blog, rispondere a una ventina di email e preparare la cena. Che poi avrebbe buttato intonsa nella pattumiera.
Le avevano scritto in molti per la manifestazione di Roma della settimana ventura. Altri per offrirle qualsiasi cosa che potesse aiutare la causa, tranne che soldi ovviamente. Una si intitolava “Carceri Proposta Omega”, inviata da un tal P. Valli. Mai sentito questo.
«C’era tanta gente oggi?»
«Più o meno come ieri. Tanti giornalisti, però».
«Non hai parlato di me, vero?»
Zoe chiuse gli occhi e si sforzò di mantenere la calma. Si voltò verso la sorella, tirando le labbra in un sorriso. «Certo che no, Giulia».
«Non farlo mai».
«Ehi, lo sai» Zoe fece per alzarsi, ma l’altra si rivoltò verso il muro, spezzando quell’esile dialogo.
Nel prossimo episodio Fish e Zoe si incontreranno. Da quale punto di vista volete leggerlo?
- Diviso in due, come i precedenti (90%)
- Da quello di Zoe, ovvio (0%)
- Da quello di Fish (10%)

03/06/2013 at 13:54
Perché non del sesso “esotico” a Casablanca?
03/06/2013 at 15:09
vedremo, perchè no? anzi è un’ottima idea :p
29/05/2013 at 17:49
Anch’io voto per il Marocco…
03/06/2013 at 15:08
Stiamo scaldando i motori per il Marocco quindi… Perchè voti Marocco? 🙂
06/06/2013 at 21:37
Beh, per come è impostato il racconto, pare che offra le sfide più interessanti…
07/05/2013 at 23:09
Marocco, però l’opzione del sesso mi ha fatto spisciare 😀
Bel capitolo e bel confronto! Ci saranno mai dei punti di incontro?
03/06/2013 at 15:07
Certo che si confronteranno… è giunta l’ora dell’autoscontro 🙂
07/05/2013 at 19:53
Marocco assolutamente!
03/06/2013 at 15:07
grazie sweet 🙂
Leggete la storia di Bambolina, che si fa via via più interessante….
05/05/2013 at 13:37
Assolutamente in Marocco.
06/05/2013 at 08:25
grazie del tuo commento e del tuo voto. Sinora il Marocco sta vincendo alla grande 🙂
07/05/2013 at 22:50
Il Marocco è stupendo, non potevo votare altro 😛
02/05/2013 at 19:00
pare che per il momento ci siano pochi dubbi. Voliamo in Marocco!
bello questo incontro silenzioso tra i protagonisti. Anche se mi piacerebbe che, qualche migliaio di chilometri più a sud, si facessero una bella chiacchierata
06/05/2013 at 08:25
tranquillo (tranquilla?) nel prossimo incontro Zoe e Fish si sbertucceranno per bene 🙂
02/05/2013 at 16:09
Si un viaggio in marocco è proprio quello che ci vuole!!! Bravo storia molto intrigante.
06/05/2013 at 08:26
grazie, sono contento che ti piaccia 🙂
02/05/2013 at 15:45
Assolutamente in Marocco. É una terra che mi affascina, sono curiosa di vederla attraverso i tuoi occhi 🙂
06/05/2013 at 08:27
bene, pesno sarai accontentata, va per la maggiore 🙂
02/05/2013 at 15:32
Oh… in Marocco, trovo che sia la location perfetta per la continuazione!
06/05/2013 at 08:27
grazie Luca vediamo dove ci porta 🙂
02/05/2013 at 15:30
Andiamo in Marocco! I personaggi continuano a caratterizzarsi bene e la storia prosegue in maniera interessante. Bravo!
06/05/2013 at 08:30
sono contento che la storia sia interessante. Studierò qualche cliffhanger ‘pazzescamente interessante’ allora 🙂 Grazie del tuo commento
20/04/2013 at 12:22
Diviso in due, sono curioso di vedere cosa pensano l’uno dell’altro. Poi comunque mi interessano entrambi allo stesso modo, come personaggi.
Bell’episodio!
02/05/2013 at 15:17
ariiva diviso in due come da desiderata 🙂
19/04/2013 at 15:35
Anche a me intrigava il punto di vista di Fish. Forse un episodio dedicato ad un solo personaggio permetterebbe di avere una visione più approfondita ma sono contento che abbia pensato all’incontro dei due.
Vediamo che succede, sono curioso.
Bel racconto e bello stile, complimenti
20/04/2013 at 09:03
grazie del tuo commento. Vediamo cosa decideranno i lettori, a questo punto. Noto che dai commenti il pov di Zoe non tanto considerato. E’ un personaggio antipatico?
20/04/2013 at 13:42
no, non credo proprio si tratti di antipatia. Dimostrazione del fatto che molti hanno votato per mantenere il doppio punto di vista.
Forse Zoe è ancora da scoprire mentre Fish sembra già essere più d’azione come protagonista. Ma sono davvero curioso di vedere cosa succederà con e dopo l’incontro.
19/04/2013 at 15:01
Come sembre sono un Bastian Contrario, ma che ci vuoi fare! capiamo il pensiero semplice dell’essere unamo maschile 🙂 … io voto per Fish
20/04/2013 at 09:05
Io preferisco scrivere dai punti di vista femminili, in effetti. Offrono più spunti di complessità, ma a volte il pensiero semplice è quello giusto ^^. O no?