Dove eravamo rimasti?
Arrivederci Tarson.
Rafair era lì, dietro il trono, protetto da una decina di guardie.
Intanto la sala si riempì di ribelli inferociti, pronti a uccidere chiunque fosse dalla parte dell’imperatore.
Intorno c’era un gran trambusto: combattimenti sia a destra che a sinistra. Molti caddero quel giorno in combattimento. I miei amici, Boris, Kila, Jonas e Cali, si erano infilati all’interno della mischia circondati da un gruppo di soldati aggueriti.
Io, per fortuna, riuscii a nascondermi dietro ad una colonna. Ero letteralmente immobilizzato dalla paura, però da quella posizione vedevo ogni piccolo movimento di Rafair.
Ad un certo punto, Rafair , uscì dal suo nascondiglio e fuggì a gambe levate verso una porta laterale. Mi feci coraggio e quatto quatto gli corsi appresso. Dalla fretta aveva dimenticato la porta aperta, dandomi l’opportunità di entrare.
Mi trovai davanti una rampa di scale a chiocciola che conducevano in cima ad una torre. Per far più in fretta salii i gradini due alla volta rischiando di inciampare e finire la mia corsa in malo modo. Quando, finalmente, riuscii ad arrivare lassù, notai alla mia destra una porta semichiusa. Piano piano, stando attento a non farmi sentire, ne approffitai per entrare e…
“Bene. Guardate chi è venuto a trovarci”. Disse Rafair rivolgendosi ai consiglieri.
“Ragazzo perché ci hai seguito. Avevi la possibilità di salvarti.” Replicò uno di loro.
“Arrestatelo.” Urlò Rafair puntandomi il dito contro.
Da l’unica porta che c’era entrarono rapidamente cinque soldati armati solo di spada e scudo.
Ormai non c’è più niente da fare. Son circondato. Pensai. Poi però mi risuonarono nella mente le parole dell’amico di Lucas, e mi accorsi solo adesso di avere ancora con me la bottiglietta con all’interno quello strano liquido trasparente.
“Solo un attimo”. Sospirai.
I soldati si fermarono sui loro passi.
“Volevo solo… ecco… volevo dire…” Afferrai di nascosto la bottiglietta, tolsi velocemente il tappo in sughero e lancia il contenuto addosso a Rafair. In una frazione di secondo la sostanza lo colpì in pieno volto facendolo urlare dal dolore come se le avesse logorato la pelle. Pochi secondi dopo iniziò a cambiar colore: da bianco pallido a verde scuro fino a mutare in un orribile mostro.
I consiglieri cominciarono a borbottare fra di loro stupiti di trovarsi faccia a faccia con quella orribile creatura. Alcuni esclamarono: “prendetelo. È un impostore.”
“Me la pagherai. Me la pagherete tutti”. Sospirò Rafair prima di sparire nel nulla.
Due guardie cercarono di prenderlo mentre io rimasi lì fermo a guardarlo.
Poco dopo udii il suono di trombe e contemporaneamente qualcuno urlare a gran voce: “abbiamo vinto! Rafair è stato sconfitto”.
Incuriosito scesi di sotto e diedi un’occhiata dalla piccola porticina che stava dietro il trono. Di là, in mezzo alla sala, i miei amici mi salutavano con il pugno alzato. Insieme a loro c’era pure Lucas.
***
È dura partire dopo aver conosciuto tante persone amiche però avevo nostalgia di casa, quindi, salutai tutti e mi feci riaccompagnare da dove ero venuto; cioè nella mia bellissima città.
Per quanto riguarda Tarson, Lucas prese il posto di mio padre sul trono e Jonas diventò il capo della guardia reale aiutato da Kila e Boris. Artax riuscì a scappare e di lui non si seppe più nulla.
Lucas era consapevole che Rafair non era stato sconfitto, ma sapeva pure di avere a fianco una squadra molto unica pronta a dare la propria vita per lui e il popolo.
Forse un giorno tornerò a Tarson. Forse.
***
L’imperatore si trovò all’improvviso da solo nei pressi di un lago. Nonostante fosse stanco e spossato le sue gambe sembravano non cedere. Si dissetò attingendo un po’ d’acqua da una sorgente lì vicino.
“Maledetti!!” sospirò tra sé e sé.
D’un tratto comparve alle sue spalle un uomo alto e muscoloso. Si rivolse a lui dicendo: “Salve imperatore”.
Lui si girò e sgranando gli occhi dallo spavento replicò: “no… no. Sei tu. Ho fatto tutto quel che potevo. Quel ragazzino… è tutta colpa sua. Ti prego.”
L’uomo gli sferò un colpo non molto potente alle base collo. L’imperatore cadde a terra privo di sensi. Infine lo prese in spalla, lo caricò su una barca e cominciò a remare.
Era diretto su una nuova isola.
FINE PRIMO LIBRO

09/12/2014 at 16:34
Un bel finale! Qualcuno agiva nell’ombra… interessante! 🙂
A questo punto non resta che attendere il seguito.
09/12/2014 at 17:46
Ciao. Sì ci sono altre cose dietro molto interessanti da scoprire. 🙂
08/12/2014 at 15:23
Bello, questo finale. Belli tutti i passaggi lasciati sospesi. Una chiusa che lascia intendere che presto ci sarà un’altra isola anche per noi. Bene, resterò in attesa di intravederla all’orizzonte col binocolo a portata di mano, dalla prua della mia barchetta rossa… 🙂
08/12/2014 at 17:30
Ciao. Grazie Alessandra. Sì, ci sono ancora tante cose da dire. La storia si è sviluppata bene anche se in alcuni punti è stata scritta un po’ male. Mi rifarò. 😀
08/12/2014 at 18:20
Inavvertitamente però…
Ciao a presto con la tua storia. 😀
07/12/2014 at 16:02
Ah, finale aperto a sorpresa! Brava, all’ultima ora hai riscattato il nostro Giorgio permettendogli di superare le sue paure e di affrontare il malvagio imperatore impostore. E gli hai anche soffiato il ruolo di narratore 😛
alla prossima
07/12/2014 at 17:41
Ciao. Grazie Francesca. Sì l’ultima parte della storia è in terza persona perché è come se fosse un capitolo a parte. L’ho scritto per raccontare dov’era finito l’imperatore e cosa gli è capitato dopo. Grazie per avermi seguito. Alla prossima. 😀
07/12/2014 at 21:06
Tranquilla, sì capiva 😉
07/12/2014 at 21:08
*si
05/12/2014 at 16:09
Ehi arrivo appena in tempo per votare il finale e… lascio a te la scelta. Non me la sento.
Spero di rileggerti presto e di giocare con la prossima storia!
Ciao!
05/12/2014 at 17:43
Ciao. 🙂 Grazie comunque di essere passato Nicola. 😀
02/12/2014 at 10:51
A te la scelta! Entrambe le soluzioni possono portare a interessanti conseguenze.
Attendo il finale: non farci aspettare troppo! 😉
02/12/2014 at 13:54
Grazie di essere passato. 🙂 Sì in effetti l’ho un po’ trascurata questa storia. Non dovrei tardare molto a pubblicare l’ultimo episodio. 🙂
01/12/2014 at 12:17
Se muore adesso non c’è gusto. Vediamo un po’ dove scappa…
01/12/2014 at 18:27
Sì in effetti ho scelto queste tre opzioni perché volevo che fossero i lettori a scegliere un eventuale sequel di questa storia. 🙂
30/11/2014 at 21:41
No, non farlo morire….Fallo scappare. Contenta di averti ancora letta, purtroppo discontinuamente.
01/12/2014 at 18:35
Grazie, comunque di essere passata. 🙂
P.S.: di averti ancora letto. 😀
01/12/2014 at 22:21
Si mi sono confusa….. Ma comunque sono convinta che sei donna…Ma forse mi sbaglio, e comunque era errore lo stesso.
29/11/2014 at 21:15
Riesce a scappare così c’è la possibilità di un eventuale seguito
01/12/2014 at 18:42
Grazie per il voto Nadia. 🙂
27/11/2014 at 21:01
Un episodio pieno di azione! Per il prossimo ti lascio carta bianca 😉
28/11/2014 at 19:43
Ciao. Sono contento che ti sia piaciuto l’episodio. Alla prossima. 🙂
26/11/2014 at 20:12
A te la scelta per il gran finale . Bravo Mari79 🙂
26/11/2014 at 20:13
Grazie mille!!!! 😀