Dove eravamo rimasti?
Capitolo II - Il biglietto
La finestra è chiusa, sbarrata.
Dorme certamente,
Una mano sotto il cuscino accanto,
L’altra è rimasta sulla pancia.
Sopra lo slip maschile.
Solo un lenzuolo chiaro accompagna il suo sonno.
I capelli corti sono sparsi nel cuscino in maniera disordinata.
Respira piano.
Un piede bianco sporge dal lenzuolo.
Respira piano.
Il 41 ignaro costeggia la sua stanza.
“Postcards From Italy” nelle cuffie.
Guardo fuori.
Appanno il vetro.
Cerco lei.
Vedo solo un biglietto attaccato alla finestra.
Il 41 crudele, svolta un altra volta a sinistra.
Il biglietto...
- E' un vecchio ricordo da non dimenticare. (47%)
- l'ha scritto lei (27%)
- gliel'ha lasciato uno sconosciuto (27%)

12/08/2014 at 19:32
Interessante il tuo modo di scrivere. Ho scelto la prima opzione.
20/02/2014 at 13:25
mi incuriosisce il tuo modo di scrivere.. per me l’ha scritto lei 🙂 ti seguo!
18/02/2014 at 16:18
Bello.
Il biglietto dico che l’ha scritto lei.
D.
28/01/2014 at 08:36
Sei la dimostrazione che non servono tante parole quando si sa raccontare una storia. Bello.
…e benvenuta!
21/01/2014 at 18:26
Pensavo di star seguendo già. Comunque adesso sì. Qualcosa di antico da non dimenticare…
21/01/2014 at 11:26
Sono passata a trovarti! 🙂 Bello stile, complimenti… non ho resistito allo sconosciuto..
21/01/2014 at 07:52
Mi piace molto come impostazione e anche come storia 🙂
Dico che l’ha scritto lei 🙂
18/01/2014 at 14:22
È un vecchio ricordo!
Sempre più intrigante, continua così
20/01/2014 at 23:47
presto il vecchio ricordo! 🙂
17/01/2014 at 10:52
Mi piacciono i vecchi ricordi 🙂
20/01/2014 at 23:45
Parli con miss malinconia 😉 ! credo che questa volta la decisione comune sia proprio sul vecchio ricordo!
20/01/2014 at 23:51
Anch’io sono miss malinconia..
Mi sa che andremo molto d’accordo 🙂
16/01/2014 at 16:06
Secondo me uno sconosciuto, così il mistero si infittisce!
20/01/2014 at 23:44
😉 e pensa che lei … esiste davvero!
16/01/2014 at 16:02
Certo che a te l’ampliamento del limite a cinquemila battute serve poco, eh?
Il piede bianco che sporge dal lenzuolo intriga.
(Voto il vecchio ricordo).
20/01/2014 at 23:43
Il vecchio ricordo non delude mai!! 😛
( hanno ampliato il numero delle parole grazie a me che le risparmio!! :P)
12/01/2014 at 16:32
Data la scelta di rimanere così sull’essenziale, direi di mostrare nuovamente il personaggio femminile mentre svolge delle faccende in balcone, entrando un po’ di più nel dettaglio. Ti seguo, voglio vedere come continui!
20/01/2014 at 23:42
Alla fine la finestre era chiusa!!! 😉
11/01/2014 at 09:38
Naturalmente le finestre saranno tutte chiuse. L’arte di sintetizzare in poche, essenziale parole non è da tutti… tu ne hai fatto un bellissimo emblema. Complimenti, sono curiosa di seguire il resto…
20/01/2014 at 23:41
Grazie!! è stimolante scrivere quando qualcuno legge! 🙂
10/01/2014 at 14:49
La faccia dietro il vetro appannato e poi…
Mi
piace
per
ora…
11/01/2014 at 02:36
e poi … tu tu tu tu tu.
grazie 🙂
09/01/2014 at 18:49
Sembra quasi una poesia, ha un buon ritmo.
Penso che le finestre saranno tutte chiuse, sennò è troppo facile.
09/01/2014 at 22:41
Si direi un adagio. 😉
Mi piace associarlo a un ritmo, grazie mi hai dato un ottimo spunto.
Grazie!
09/01/2014 at 17:38
Le finestre saranno chiuse
Mi piace, intriga. Attento (o attenta? ) ai refusi (intrevede)
09/01/2014 at 22:38
Attenta ! grazie sono decisamente distratta! 🙂
09/01/2014 at 16:16
Ottimo inizio, breve e delicato ma avvince. Aspetto il seguito 🙂
09/01/2014 at 22:35
Grazie!! Delicato si ! mi piace!
Anche lei era decisamente delicata.
09/01/2014 at 15:35
Voto per il vetro appannato.
Racconto interessante. Saranno tutti così brevi i capitoli?
Mi piace la tua filosofia, MisterZembra 🙂
09/01/2014 at 22:34
Grazie Giulia!
In realtà raccontano istanti… ma col vostro aiuto cambierò veramente il corso della mia storia.
09/01/2014 at 13:25
Molto bonsai ma crea aspettative.
( Ci tenevo a essere il primo).
09/01/2014 at 22:32
Sempre il primo!
(lo sai che sono ermetica!)
ma chissà magari questa volta svelerò qualcosa di più!