Dove eravamo rimasti?
Sacrificio.
Un cuore pulsante e insanguinato, che fatica ad emettere il suo respiro. Dov’era il significato di tutto questo?
-La sregolatezza dev’essere punita! I ribelli devono marcire! Ora tutto questo è colpa tua! Dovevi semplicemente stare al gioco!-
Quel tale prese il cuore ancora pulsante a terra, iniziò a stringerlo e il cuore a sformarsi. Dall’altra parte l’unicorno iniziò a soffrire.
-Cosi gli fai del male! Smettila! Questa è una faccenda tra me e te, lui non c’entra niente!-
-LEI c’entra più di ogni altra cosa ! E’ colpa sua se ti trovi qui, nelle mie mani…Lei, è la mia dannazione! Mi rende pazzo ogni giorno di più, ed è incurante del mio stato … Folle più di un pazzo, in basso più del centro del mondo, doveva essere la mia liberazione … ma poi … –
Il sangue più nero della pece cadeva a picco dal piccolo cuore sofferente. La sua mano era diventata una morsa. Una risata più freddo e maniacale di un pazzo risuonò nella camera.
-Vedrai la luce del giorno solo quando arriveremo alla fine di questo gioco, che io possa perdere il cuore se non risolverai il mio puzzle-
Dopo la crisi isterica, sembrava volersi calmare in qualche modo.
-Dunque vuoi sapere chi è il tuo splendido unicorno? Ho un nuovo gioco per te-
Due scagnozzi trascinarono un uomo bendato e imbavagliato. Era mio padre.
Prima di poter anche solo pensare di farmi prendere dal panico, ebbi le risposte alle mie domande.
-Ti propongo una scelta semplicissima, salva uno dei due e ti svelerò un segreto-
Si voltò per andare a gustarsi lo spettacolo ma ebbe un ripensamento.
-Ah quasi dimenticavo, gli orchi si accerteranno che non avvenga nessun tipo di comunicazione con le tue vittime sacrificali, e sarai tu l’esecutrice.-
Chinata a terra, circondata dall’ex strascico del mio vestito rosso, iniziai a lavare le macchie di sangue sul pavimento con l’amaro delle mie lacrime. La luce soffusa nascondeva l’ambiente terrificante, dove una volta altro sangue è stato versato. Tutto intorno chiedeva aiuto,tutti qui hanno esalato l’ultimo respiro contro la loro, seppur inutile, volontà.
-TIC TOC, TIC TOC, se il tempo finirai entrambi alla fine ucciderai!-Rise maniacalmente.
Presi il coltello dal bancone e consapevolmente invano lo scaraventai contro la sua cabina, la sua torre di cristallo.
Mio padre,inetto e incapace di reagire stava li, disperandosi anche lui. Anche se la scelta pareva a entrambi scontata, come potevo macchiarmi di un simile peccato?
Forse ancora più della scelta, il dolore maggiore proveniva dalla consapevolezza della scelta stessa.
Dovevo salvare mio padre dopotutto. In lacrime raccolsi dolcemente il cuore del piccolo unicorno, lo avvicinai al suo padrone e gli gettai le braccia al collo.
-Cosa dovrei fare altrimenti? – Gli urlai nascondendo il viso tra il suo manto argentato.
-Non posso guardarti in faccia, me ne vergogno- Riuscii a dire tra i singhiozzi stringendo forte il suo cuore indifeso al mio ancora protetto.
-Andreia, cara- Si sentii echeggiare una voce che pareva lontana e anonima.
-Chi c’è? C’è qualcun altro?-
-Andreia portami al tuo cuore,ancora più vicino- L’eco sembrava provenire dal cuore morente.
Guardai l’unicorno consenziente e avvicinai con entrambe le mani salde il suo cuore al mio.
Gli scagnozzi sembravano non accorgersi di niente.
Pensai in una frazione di secondo chi poteva essere. Come se mi avesse letto nel cuore, ottenni la risposta senza dover parlare.
-Andreia sono solo una parvenza di unicorno. Questo, cara, non è il mio vero corpo che ahimè, purtroppo non riavrò più, per questo ti chiedo di essere libera da ogni costrizione, segui la tua scelta, non mi farai del male-
“Mi conosci?”
-Non posso dirti altro per il tuo bene. Fidati di me,non sei pronta per saperlo ora. Magari un giorno, in un’altra vita, sotto altre mentite spoglie, sapremmo riconoscerci e vivere di nuovo … Adesso vai, prima che finisca il tempo, salva tuo padre !-
In lacrime, con un braccio accarezzavo l’unicorno, con l’altro abbandonavo il pugnale sulla vita di qualcuno.
Un ultimo cenno col capo, e la sua anima iniziò a volare e confondersi con l’aria.
Con un applauso accompagnò la sua entrata, l’uomo senza identità.
-Complimenti assassina, hai appena ucciso tua madre-
-VICTOR, BASTARDO DI UN CANE!- Mio padre ancora tenuto fermo dalle guardie, si dimenava dalla presa, in lacrime.
-Mia madre è morta tempo fa …. Non è vero padre?… Padre? –
-Tuo padre è un maiale! Un codardo che non sarà mai pronto a dirti la verità! Non sarà mai pronto per niente nella sua vita!-
-Non è mia madre! NON E’ MIA MADRE!- Urlai con una forza così disumana da spezzare l’aria che ci circondava.
-Adesso è il tuo turno, Frank, vecchio amico-
-Mia figlia, ti prego, ho fatto tutto per lei, non voglio che sappia-
-Che sappia che un tempo ti dilettavi anche tu con questi graziosi passatempi?-
Una pietra sul cuore avrebbe fatto meno male. Non riuscivo a capacitarmi di quello che era successo, in più crescevano le menzogne di mio padre.
-Vieni con me Andreia, e troverai la luce-
Disse Victor, porgendomi la mano.
Quest'unico capitolo lo dedichiamo al passato di...
- o... (14%)
- Frank, il padre di Andreia, in riferimento al suo passato "nero" (66%)
- Victor, l'omaccione maniaco, in riferimento all'ossessione per la madre di Andreia. (21%)

15/07/2015 at 18:17
Voto per il passato nero di Frank
06/06/2015 at 17:02
Vedo che anche tu sei in pausaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…
17/05/2015 at 22:53
Ti aspettiamo con ansia! 🙂
31/05/2015 at 21:50
Ciao Carlo! 🙂 Sono tornata finalmente! Per lo meno fisicamente xD poi con la storia ci vorrà un altro pò… Sto nel bel mezzo della maturità, sono stati dei mesi durissimi e ora viene il peggio, quindi è difficile che scriva o che sia presente in questo periodo :C da luglio spero di essere più libera, almeno fuori da tutto questo stress scolastico … :'(
31/05/2015 at 22:14
Vorrei essere da te per dirti di stare tranquilla, che l’hanno fatta tutti, e che ce la farai! 🙂
20/04/2015 at 07:30
Letto e apprezzato. Ho scelto “O…” e non capisco come sia possibile scegliere altro.
31/05/2015 at 21:51
Grazie mille a presto =) anche se per il continuo ci vorrà un pò di tempo..
07/04/2015 at 22:56
Sono tornata, finalmente ho potuto dedicarmi alle letture lasciate in sospeso e ho votato per conoscere il passato di Frank 🙂
A presto!
31/05/2015 at 21:53
Ciao Nicole e grazie mille =) a presto! Ci vediamo da te appena mi dedico a tutte le letture delle storie che ho trascurato in questo periodo >.<
22/03/2015 at 12:55
Frank, anche se mi ero scordato di commentare, cmnq come al solito siete più bravi di me………………………UFFA!
31/05/2015 at 21:52
Grazie mille Francesco…ma chè, ogni storia scritta con passione è bella, e tu diventi sempre più bravo =)
18/03/2015 at 17:48
La prima persona si utilizza x creare un legame tra narratore e lettore, pertanto anch’io voglio sapere la verità sul padre.
Spero tu non stia svelando troppe cose…
18/03/2015 at 20:59
Che bello quello che hai detto, in effetti è vero, in prima persona sembra tutto “più vicino”.. Grazie per essere passato Thommy =)
17/03/2015 at 11:12
wow, avevo capito che cosa fossero in realtà gli animali. Bel colpo di scena!!
18/03/2015 at 13:32
Ciaoo =)
Grazie per essere passato, eh si tutto è messo per una ragione =)
Alla prossima 😀
15/03/2015 at 18:52
Cosa nasconde il padre di Andreia. Ogni sua bugia fa più male di una pugnalata al cuore .
Alla prossima 🙂
18/03/2015 at 13:33
Ciao Aomame =)
e ne avremo ancora molto da vedere.. Grazie per essere passata
alla prossima 😛 =)
14/03/2015 at 11:44
Una bella svolta macabra, la povera Andreia ne sta passando di tutti i colori!
Bel colpo di scena sulle origini dell’unicorno, anche se adesso ovviamente vogliamo capirne di più sul suo rapporto con la ragazza… stavolta approfondirei Victor, per capire se è sempre stato un simile pazzo sghignazzante ^_^
18/03/2015 at 13:35
Victor? Ottima scelta =) .. la mia preferita ma temo che non vincerà T_T
Grazie mille per essere passato, alla prossima 😀 😀
12/03/2015 at 22:03
Frank… caspita … grazie del tuo bellissimo commento.
13/03/2015 at 19:55
Grazie mille Lucia 🙂 ..è solo la verità =)
Alla prossima 😀
12/03/2015 at 15:50
Mi associo alla maggioranza e dico Frank. Per capirne di più su tutta la storia.
Complimenti, mi è piaciuto molto questo episodio. Per la varietà di sentimenti che hai saputo esprimere. 🙂
13/03/2015 at 19:54
Grazie mille Danica, sempre gentile 😀
12/03/2015 at 11:46
Victor! Come sei brava nelle descrizioni e nel rendere le situazioni! 🙂
13/03/2015 at 19:54
Grazie mille!! :’) :’)
11/03/2015 at 00:36
Mamma mia oh. Io ho finito ieri Hunger Games, ma anche te sei tremenda come la Collins! O__O Molto bello, comunque 🙂 soprattutto i dialoghi.
Voto per Frank, voglio che Victor resti “il cattivo” ancora per un po’ 😉
PS. “Tuo padre era un maiale!” citazione fantastica XD
11/03/2015 at 23:15
Non sai quanto mi rincuori, ho un timore inspiegabile per i dialoghi, ho paura che escano troppo banali, ma sapere che riescono a trasmettere qualcosa è appagante! E’ paradossale il confronto che mi fanno con gli hunger games, non avendolo mai letto, non posso che esserne felicissima
HAhaha dici la verità, l’hai letto con la sua voce! rende l’idea hahaha
10/03/2015 at 22:50
Ciao, come sempre trasmetti sempre emozioni. Ho votato per Victor e la madre. un bacio 🙂
11/03/2015 at 23:09
Grazie mille Giulia *_* !! Alla prossima 🙂
10/03/2015 at 16:09
“o…”
A carta bianca si vede sempre il meglio di qualcuno!
10/03/2015 at 18:33
Grazie mille =)
mi sa che anche io, ad occhi bendati , avrei fatto la stessa scelta mossa dalla curiosità 😛 Alla prossima =)
09/03/2015 at 17:18
Frank, a mani basse.
Bello quando Andreia capisce di aver ucciso sua madre. Molto straziante.
10/03/2015 at 18:35
Grazie mille ! E’ proprio questo strazio lacerante che voleva trasmettere 🙂