Preludio
“… il cielo smise di ruotare, i libri maledetti bruciarono in un unico falò e i primi incubi vennero cancellati per sempre dalla memoria dell’umanità. Zack pianse di felicità, soddisfatto di aver salvato il mondo dal ritorno del male assoluto e si lasciò cadere sull’erba neonata della città della Vita. Ora che il suo compito era stato assolto, poteva finalmente dedicarsi alla diffusione dei tesori più importanti per gli esseri umani: le prime storie raccontate e i primi sogni narrati di tutti i tempi, così che le più grandi meraviglie potessero continuare a essere ricordate.”
Eloise chiuse il libro e lo strinse al petto. Sospirò. Un gruppetto di ragazze vicino a lei schiamazzava e una di loro quasi le cadde addosso.
Lei si alzò e andò all’entrata del padiglione. La ragazza con la maglietta rossa dello staff masticava una gomma a bocca aperta. Era alta almeno una testa e mezzo più di lei. Agitò una mano per farsi notare «Mi scusi, si hanno notizie sull’arrivo del signor Traveller?»
La stangona abbassò lo sguardo, scocciata «Mi spiace, ma i numeri di prenotazione sono finiti. Mettiti in fila.»
«Ehm… io ce l’ho già il mio numero.»
«E allora che vuoi?» sputò a terra la gomma masticata.
Eloise strinse ancor di più il libro a sé «Gliel’ho detto. Vorrei sapere quando arriverà John Traveller. È in ritardo di un’ora.»
«Non lo so e non mi scocciare. Sto lavorando.»
Eloise fece qualche passo indietro e marciò attraverso la piazza. Si sedette sulla fontana ormai spenta e girò il libro sul retro della copertina, dove il suo mito sorrideva in una foto in bianco e nero. Si morse il labbro «Dove sei, John?»
Una berlina nera accostò la tenda del padiglione e una piccola folla vi si radunò attorno. Agenti della sicurezza fecero muro e arrestarono la fiumana di persone.
«Oh! È arrivato!»
Eloise scattò in piedi e corse all’entrata del tendone. Un ragazzo biondo coi capelli a spazzola stava agitando le braccia «Tutti coloro che hanno prenotato il posto alla mia destra, tutti gli altri in fila a sinistra. Finiti i posti, dovrete assistere alla conferenza dall’esterno, dalle finestre!»
Si mise in fila a destra. Il cuore batteva forte. La donna davanti a lei, avrà avuto una trentina d’anni, si sporse a sussurarrle «Tu che dici, riusciamo a farcelo fare un autografo?»
«Magari!»
«Tu che libro hai portato?»
«“L’inizio del viaggio”. Adoro il personaggio di Zack Pilgrim, e il modo in cui salva la prima storia raccontata al mondo! È la mia parte preferita. Tu?»
La donna sorrise «“Storie di un mondo dimenticato”. Adoro quella del cuore rigettato e quella della piuma più pesante di un orso.»
La fila si mosse in avanti e il ragazzo le controllò il biglietto «Numero 15. Quarta fila, la rossa ti spiegherà dove.»
Eloise seguì la ragazza rossa dello staff e si sedette sull’ultima sedia a sinistra della quarta fila, che dava sul corridoio di mezzo. Dopo quindici minuti di confusione, John Traveller si sedette al tavolo davanti alla platea sotto gli schiamazzi dei fan. Il moderatore, un signore stempiato con la giacca verde acido, batté due volte sul microfono e tutti zittirono. «Benvenuti alla X° edizione di “Lo scrittore incontra i lettori”. Siamo lieti di presentarvi John Traveller, scrittore fantasy del momento meglio conosciuto per le sue opere sul mondo delle storie primitive e-»
John gli rubò il microfono «Storie ancestrali, mi permetta. Continuo io.»
Il moderatore corrugò la fronte, ma si fece in disparte.
L’autore bevve un sorso d’acqua dalla bottiglietta «Se siete qui sapete chi sono e cos’ho scritto e sono contento di vedervi così numerosi. Se avete delle domande, tenetele per il finale. Innanzitutto, vorrei precisare che il ciclo di romanzi sul Mondo delle storie Ancestrali è il mio più grande orgoglio, la cosa migliore che abbia mai potuto fare. Ed è anche il mio canto del cigno. “Quattro passi nell’oltretomba con ritorno”, il romanzo appena pubblicato, sarà il mio ultimo libro.»
Un brusio si levò dall’auditorio. Un ragazzino si alzò «Perché ci vuole lasciare?»
E una ragazza «No, signor Traveller! La preghiamo! Continui!»
Eloise era paralizzata. Il tipo seduto vicino a lei imprecò.
Il moderatore si alzò in piedi e mise la mani davanti. Mosse le labbra, ma i lamenti e le proteste del pubblico sovrastavano le sue parole.
Traveller andò indietro con la sedia «Signore, signori, semplicemente è giunta la fine del mio tempo. Mi ritirerò e lascerò spazio a nuovi scrittori.»
Un tuono, il cielo di mezzogiorno oscurò e il giorno divenne notte. Urla. Eloise sentì le dita affondare contro qualcosa di morbido e viscido. Abbassò lo sguardo e la sua copia del libro di “L’inizio del viaggio” diventò nera e molle. Stava marcendo tra le sue mani. Gridò e lo gettò a terra.
Cosa succederà ora?
- Eloise viene rapita (20%)
- Eloise incontra un nemico (0%)
- Eloise segue Traveller (80%)

01/04/2016 at 15:36
Pensavo di curiosare e poi tornare a guardare un altro giorno, e invece ho letto tutto d’un fiato. Adoro il fatto che lo scrittore abbia parlato di un mondo vero e che ne faccia parte; Eloise mi piace ed è ben caratterizzata. Mi dispiace quasi che sia andato tutto così in fretta! Leggerei pagine e pagine di dettagli in più 🙂
01/04/2016 at 20:39
Oddio, grazie che ti sei letta tutto! Non me lo sarei mai aspettata!
Per la fretta: purtroppo 5000 caratteri sono pochi, nonostante io e te siamo abituate a ben altri limiti 😛 e comunque a ogni fine capitolo cerco di lasciare al lettore una scelta se non decisiva almeno importante, il che m’impedisce di lasciarmi andare alle descrizioni… ma spero un giorno di poter rimediare! Grazie ancora! <3
01/04/2016 at 21:53
Ci ho pensato ancora durante il pomeriggio, perché credo di aver trovato una delle più belle storie che io abbia letto su THe iNCIPIT 🙂
E, mentre appunto riflettevo, mi sono resa conto che vorrei avere il libro in mano, completo di dettagli e non solo con le ossa della storia che, temo, sono quasi l’unica cosa che si possa mostrare qui. Per fortuna continui nella parte nuova! 😀
02/04/2016 at 11:03
Allora cercherò di migliorare ancora, così magari il libro lo scrivo veramente 😛
Sul continuare è certo, ormai mi sono affezionata a Eloise e mi dispiacerebbe lasciare a metà il tutto…
11/10/2015 at 01:53
Bell’assalto Manilyna! corro a leggere il resto!| A presto, Zio Fra.
05/10/2015 at 18:53
Veramente ottimo!
05/10/2015 at 22:03
grazie!
05/10/2015 at 18:39
Ok….
Ciao 🙂
PS: visto che hai già iniziato il 2, il mio commento si ferma qui: ci leggiamo di là 😉
05/10/2015 at 22:03
oks!
05/10/2015 at 16:06
Mi sono letto tutti e 10 i capitoli in una sola volta.
Bel racconto, anche se non ai miei livelli. 😀 Scherzo.
Comunque brava.
05/10/2015 at 17:48
10 capitoli in una volta???
qui mi devo solo inchinare!! ci vediamo da te!
05/10/2015 at 18:05
In realtà ho avuto qualche breve interruzione da parte di mio fratello, ma li ho comunque letti tutti di fila.
27/09/2015 at 20:10
Ciao! L’assalto mi intriga troppo, e comunque vedo che va per la maggiore! Questo capitolo era esplicativo, ma ha gettato qualche premessa interessante, vedremo cosa succederà. Sono contento che ci aspetti un seguito! Bravissima come sempre! ^^ A presto!
05/10/2015 at 13:31
Grazie Michele! In arrivo l’ultimo capitolo 😉