Dove eravamo rimasti?
Sogni e ricordi
I sogni, si sa, non sono sotto il tuo controllo; nonostante gli Alicorni ci galoppino all’interno, nonostante possano comunicare attraverso di essi e nonostante possano a volte essere manipolati, i sogni si muovono e si sviluppano nell’inconscio più profondo e può capitare che tornino a galla ricordi sepolti da tempo.
Era una mattina di molto tempo fa; la Fata era solita farsi il bagno nelle cristalline acque del Lago. Sapeva di doversi guardare dagli uomini. Non si sarebbe mai aspettata di doversi guardare da una donna. Era bella, graziosa, con un sorriso smagliante. Giunse anche lei a farsi il bagno nelle acque. Era giunta lì per parlare con la Fata, in un territorio neutrale, in una situazione informale. Non andò subito al punto, prima semplicemente si lavarono, si aiutarono l’un l’altra, poi chiacchierarono del più e del meno ed infine si giunse alla sua vera richiesta: gli uomini erano belli, pratici, bravi nelle faccende di casa, nel badare agli animali, nel preparare abiti… ma nessuno era adatto a lei. Lei voleva un’anima gemella, un uomo che la capisse, l’appoggiasse, fosse come lei e completamento di lei. Voleva un uomo forte, robusto, capace di combattere, se necessario. Non per difenderla, né per proteggerla ma per potersi difendere senza che lei dovesse pensarci. Era lì per chiedere aiuto alla Fata per trovare la sua anima gemella. Ma i Favori delle Fate vanno pagati e lei chiese un sogno in cambio: la prima notte dopo le nozze, il sogno della donna sarebbe stato suo. Non sapeva che quella donna poteva manipolare i sogni. E quella notte intrappolò la Fata all’interno di un incubo dove lei non aveva alcun potere, era una schiava e chiunque, uomini o donne che sia, potevano fare di lei quello che volevano! E mentre la Fata veniva torturata, violata ed uccisa, per poi ricominciare in un ciclo perpetuo, il mondo reale si plasmò nei desideri della donna. Il Regno divenne grande, potente, maestoso, gli uomini ridotti in schiavitù, le donne portate alle vette più alte. Il Re e la Regina trovarono la loro intesa, sfruttando il potere della Fata!
Ma i sogni non possono essere sempre sotto il tuo controllo e quando la Regina rimase incinta, una porta si aprì nell’incubo che imprigionava la Fata: qualcuno giunse per liberarla! Accompagnata dall’Alicorno c’era qualcuno, una vita diversa, una vita che doveva nascere ma che era per lei una porta; la Fata la varcò trovandosi di nuovo libera, desiderosa di vendetta ma con un debito che non potrà mai più essere saldato: perché quando una nuova vita libera una fata, la lega per sempre a lei! Dovette aspettare anni per riconoscere quella vita; dovette aspettare che Alya usasse i suoi sogni per far ricongiungere mamma e figlio Alicorno affinché lei potesse capire che era lei la vita a cui era in debito. E capì anche che la sua vendetta poteva passare da una cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato: se il loro potere era basato su forza e violenza, lei lo avrebbe sgretolato usando la gentilezza e l’amicizia. Trovare Ves fu la parte più lunga, ma quando riconobbe colui su cui scorre il sangue di antichi draghi, quando si accorse che era davvero gentile e premuroso, quando si accorse che era il perfetto controaltare di Alya, la Fata ebbe il suo piano!
***
Il Re e la Regina erano furiosi: loro figlia continuava a perdere tempo con frivolezze da maschi mentre un stupido bambino si atteggiava da scudiero, compito riservato alle femmine; ma quel che è peggio è che entrambi hanno in qualche modo avuto accesso ad un antico potere che permette loro di dialogare, l’una con gli animali e l’altro con i draghi. E questo è una cosa pericolosa perché potrebbero accedere al sogno dove è intrappolata la Fata e lei non si risparmierebbe di certo, dopo quello che hanno fatto. Tutto il loro Regno rischia di bruciare per una mania di una ragazzina stupida! Il problema fondamentale è che è loro figlia: non possono semplicemente darle la lezione che si merita; devono modificarla, farle capire una volta per tutte qual è il suo posto. Così, mentre la madre decise di accedere ai suoi sogni e pilotarli dove Alya avrebbe una volta per tutte imparato a stare al suo posto, il Re decise che era giunto il momento per Ves di accompagnare la Carrozza Reale verso l’Avamposto del Gran Burrone. Si sarebbe presto accorto che quel viaggio sarà per lui un viaggio di sola andata verso il suo peggior incubo! E chissà se in fondo al Pozzo avrebbe avuto il tempo di ripensare ai suoi errori…
Per ottenere entrambi gli scopi, il Re e la Regina decisero che il viaggio si sarebbe fatto insieme: Alya avrebbe viaggiato con loro mentre la madre la “preparava” per il momento; Ves avrebbe viaggiato nella carrozza di scorta, dove avevano dato disposizioni alle “famose tre femmine” di fargliela passare molto ma molto cara, lasciandolo in vita perché la vendetta ultima toccava a loro.
Quella mattina Alya e Ves si sentivano straordinariamente felici, ignari che quel viaggio avrebbe cambiato le loro vite per sempre.
Devo condensare: scegliete 1) una cosa brutta 2) una cosa bella
- 1) il sogno ed il pozzo 2) Principessa e Cavaliere (33%)
- 1) la cattiveria delle donne 2) il cucciolo di Alicorno (33%)
- 1) il viaggio 2) l'arrivo (33%)

23/10/2026 at 09:03
Ciao, Red.
Scelgo il sogno e il pozzo.
Un capitolo un po’ più crudo questa volta, lontano dallo spensierato cammino di formazione che, attraverso una sorta di gioco, porterà i due protagonisti all’età adulta.
Devo confessarti che ho avuto un po’ di difficoltà a capire la frase seguente:
” il sogno della donna sarebbe stato suo. Non sapeva che quella donna poteva manipolare i sogni. E quella notte intrappolò la Fata all’interno di un incubo dove lei non aveva alcun potere”
Mi spiego: hai caratterizzato le due figure femminili, una riconoscibile come fata e l’altra come donna, in questo passaggio il sogno della donna sarebbe stato suo, della donna, quindi la stessa persona? Lo so che la fata è una donna anch’essa, ma in questo contesto l’uso dei sostantivi crea un po’ di confusione. Forse sono io, ma volevo fartelo notare.
Comunque, hai fatto un buon lavoro.
Alla prossima!
23/10/2026 at 23:32
La fata chiese il sogno della donna in cambio. Il sogno sarebbe dunque stato della fata, ma la donna era in grado di manipolare i sogni e quando lo consegnò alla fata, lei si trovò intrappolata in un incubo.
Più chiaro così? ^_^
Ciao 🙂
21/10/2026 at 20:41
Che bello poter pilotare i sogni. Nemmeno la IA ci arriverà, e spero di non essere smentito. Le fate non si possono comandare, loro hanno il potere su tutto ciò che si cela dietro il reale, offenderle è pericoloso, dico io, e ingiusto.
Voto il viaggio… perché il viaggio è un transitorio che a volte rivela più dello stabile e fermo.
Buon lavoro Red, ciaooo
🙋♂️
21/10/2026 at 22:14
Molto pericoloso… ma vedremo cosa accadrà.
Per ora abbiamo un triplo pareggio: vediamo come si evolve la cosa 🙂
Ciao 🙂
21/10/2026 at 15:36
Ciao, in questi giorni di violenze e devastazioni non ho proprio voglia che dei violenti abbiano la meglio!!! Quindi? In qualche modo mi affido al buon senso della fata, l’unica via è spezzare il regno del terrore con la gentilezza!!!
Ho votato per il sogno e il pozzo e la Principessa e il Cavaliere!!! Alla prossima.
21/10/2026 at 22:12
Spezzare il regno del terrore con la gentilezza è una cosa possibile. Difficile, ma qui siamo in una fiaba ed abbiamo la magia dalla nostra 😉
Ciao 🙂
21/10/2026 at 11:21
Ciao Red,
evidente cambio di ritmo, non mi è affatto dispiaciuto; anche se dettato dall’esigenza di asciugare qua e là il racconto ed arrivare puntuali al finale. Osservando la storia nel suo complesso, questo ottavo capitolo può essere considerato “di respiro”: nessun intervento diretto dei protagonisti, e quindi un clima di maggior attesa per il prossimo episodio.
Voto le donne cattive, 1) perché, come anticipato da keziarica, “serve uno scossone”, e con queste famose tre femmine sarà inevitabile (però voglio le b-o-t-t-e, giusto un pochino);
e il piccolo Alicorno, 2) perché sempre e forza…potere agli Alicorni!
A presto 😉
21/10/2026 at 22:11
Eh, sì mi sono dilungato troppo. Nel prossimo ci saranno le botte. Quali dipenderà dai voti 🙂
Vediamo cosa votano gli altri 🙂
Ciao 🙂
21/10/2026 at 10:12
Eccomi qua! In ritardo ma ce l’ho fatta 🙂
Capitolo denso e senza dialoghi perché mi sarebbe servito un capitolo in più a concludere e non vorrei allungare il brodo di altri nove ^_^
Anche nel prossimo dovrò condensare ma forse riesco a dargli più respiro.
Ci avviciniamo al finale 🙂
Ciao 🙂
17/10/2026 at 08:55
Ciao, Red.
Voto anche io la fata, voglio capire per cosa vuole vendicarsi e poi, a questo punto della storia, un bel flashback ci sta bene.
Si fanno progressi, tutto fila liscio… forse troppo, serve uno scossone. Senza botte per i due ragazzini però😉
Alla prossima!
17/10/2026 at 12:13
Mi sono accorto ora che ho sbagliato il conto dei capitoli e me ne servirebbe un undicesimo per chiudere come si deve. Non so se avrebbe senso allungare di nove capitoli, quindi proverò a condensare nel prossimo, sperando di non fare casini ^_^
Ciao 🙂
16/10/2026 at 17:46
Ciao Red,
Voto per la questione dei sogni, potrebbe regalare dei risvolti interessati. Potere agli Alicorni!
Ciaoooo
16/10/2026 at 23:02
Ciao! Ben arrivato nella mia storia ^_^
Tutto ha risvolti interessanti ^_^
Ciao 🙂
15/10/2026 at 11:59
Ciao, vedo che le cose procedono al meglio per tutti, compresa la volpina della fata!!! Ma non so se la nuova maniera di vedere il mondo avrà vita facile, quando si è al rovescio le cose non sono mai semplici!!!
Ho votato per la fata, sono troppo curiosa!!! Alla prossima.
15/10/2026 at 22:52
Eh! Eh! Sarebbe carino che rivoluzionassero il mondo in un istante, ma se chiudo in dieci non sarà così. Purtroppo mi sono accorto di aver sforato ed avrei bisogno di un capitolo in più. Cercherò di condensare nel prossimo capitolo e vediamo se per una volta riesco a stare nei dieci ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:42
Ciao, mi incuriosisce lo scopo della fata. In quanto ai favori, si sa, da sempre regolano insieme al denaro e all’amore le umane relazioni… Ma qui i Favori hanno la maiuscola e prima o poi ce li spiegherai…
Allora voto la fata, buona notte, ciaooo
🙋♂️
14/10/2026 at 23:41
I Favori sono la moneta di scambio delle creature fatate. Favore è… beh, un favore solo in qualche modo quantificato dalle creature fatate. Non so spiegarlo meglio di così ^_^
Ciao 🙂
13/10/2026 at 23:23
Ecco a voi! Spero che tutta la questione dei Favori che si intrecciano non vi faccia venire troppo mal di testa!
L’idea che le creature magiche usano i Favori come “moneta di scambio” mi è stata data da un vecchio gioco che avevo letto e ho provato a metterla in questo racconto 🙂
Ciao 🙂
09/10/2026 at 10:28
Ciao, Red.
Voto il cucciolo di alicorno e il wyrm solitario.
Furba la fata, il succo di frutta era fatato e ora sono legati… ma il cucciolo e il wyrm sono a servizio della fata, quindi, hanno agito sempre in nome del suo volere? È lei che li ha salvati e coccolati (con i mansueti avvicinamenti dei due animali) per tutto il tempo? Un po’ come la Fata Turchina per Pinocchio?
In un mondo di fiaba, la pasta al sugo mi suona un po’ strana… ma chi sono io per decidere quali sono le pietanze disponibili in questo mondo di fantasia’
Alla prossima!
p.s. scusa il ritardo, comincio ora a riprendermi da inflluenza. 😅
09/10/2026 at 22:24
Sei comunque arrivata in tempo; per il resto, rimettiti.
Proprio per sapere esattamente qual è il rapporto tra loro due e la fata, quell’opzione esiste 🙂
Se la pasta al sugo ti ha suonato strano, era fatto apposta per mettere qualcosa di diverso dal solito 🙂
A Martedì ^_^
Ciao 🙂
07/10/2026 at 14:19
Ciao Red,
Bello il luogo dove il tempo si ferma, e simpatica la fata che prende “due piccioni con una fava”. Chissà a cosa mira l’imbrogliona. I due protagonisti comunque tra tunnel subacquei e tronchi cavi sembrano cavarsela benissimo.
Diamogli un po’ di tempo…
Bravo Red!
Ciaoooo
🙋♂️
07/10/2026 at 22:10
Eh già: lei sta facendo di tutto per coronare il loro sogno… e vedremo presto a cosa mirerà l’imbrogliona ^_^
Ciao 🙂