Dove eravamo rimasti?
L’inganno
Quando Annie tornò, Carl stava dormendo con la testa poggiata sul tavolo e accanto c’era una bottiglia di vino completamente vuota. 《Svegliati Carl! Non puoi dormire sul tavolo!》 《Va bene, va bene! Me ne vado a dormire in camera da letto, stronza!》;decise di lasciarlo dormire, si sarebbe calmato e sarebbe stato più disposto ad assumere i farmaci. Nel frattempo Annie si mise a leggere, era il suo passatempo preferito, leggeva circa 30 libri all’anno perlopiù romanzi rosa; nella sua libreria c’erano sicuramente più di 100 libri tutti settimanalmente spolverati. Da poco era entrata a far parte di un club di lettrici, anche se la preoccupazione legata ai problemi psicologici di Carl, ne impedivano una regolare frequentazione; i membri del club non sapevano dei problemi di Carl, Annie non ne aveva mai parlato con loro, se ne vergognava. Stava completando la lettura del suo primo romanzo dell’anno “Me and you at Paris” ,quando Carl andò in cucina per prepararsi un panino;Annie lo seguì e mise sul tavolo un bicchiere colmo d’acqua e una pillola rossa e blu. 《Prendila, o vattene!》 《Ancora con queste cazzo di pillole!? Non sono pazzo, non mi servono! 》 le urlò contro Carl, scaraventando a terra il bicchiere pieno d’acqua; dopo se ne andò in giardino, si sedette, e lì stette a leggere il giornale per parecchio tempo. Annie non sapeva cosa fare ma poi decise che gli avrebbe detto di andarsene, quindi andò in giardino lo guardò fisso negli occhi e gli disse con voce calma ma decisa:《Carl, vattene!》 ma Carl sembrò non aver udito, così Annie gli si avvicinò e gli diede una spinta 《E tu chi cazzo sei!? Sta lontano da me! Annie chiama la polizia! C’è un pazzo con un coltello in giardino!!》《Carl, sono Annie, calmati》 ma in quel momento Carl iniziò a colpire Annie con calci e pugni; Annie cadde a terra a sfinita. 《Oh cazzo! Chi ti ha ridotto così!? 》 le disse Carl preoccuapto 《Tu, stronzo! Adesso vattene!》《Io? Oh questa è bella, certo che me ne vado !》e se ne andò sbattendo la porta.
…… Passò una settimana e ad Annie passò l’arrabbiatura e la mancanza di Carl iniziava a farsi , così decise di chiamare la psichiatra di Carl e di chiederle come far prendere i farmaci a Carl 《Dottoressa Van Hausen, buongiorno. Sono Annie la moglie di Carl Efferson, da due giorni sta rifiutando di assumere i farmaci, ha avuto due allucinazioni e in una mi ha aggredita, mi dica come devo fare, ora l’ho cacciato di casa ma non resisto senza di lui…》 《Signora Annie buongiorno, l’unico modo per far prendere i farmaci a Carl è ingannarlo, in che modo? Gli stessi farmaci esistono anche in gocce, a pranzo metta ogni giorno nel piatto di Carl 3-4 gocce e….》 《Grazie dottoressa, passo per ritirare la prescrizione, a più tardi》 《 Va bene, a più tardi》. Annie passò a ritirare la prescrizione dalla dottoressa, andò in farmacia, e dopo invitò Carl a tornare a casa; Carl era felicissimo e lo fu ancora di più quando vide che per pranzo Annie stava cucinando il suo piatto preferito: Pasta al forno
Carl capirà l'inganno?
- No, ma chiederà ad Annie di scambiare i piatti perchè i maccheroni di Annie sono più bruciacchiati e lui li adora (33%)
- No, non se ne accorgerà ma avrà un'altra allucinazione. (67%)
- Sì, perchè Carl vedrà Annie mettere delle gocce nel suo piatto di pasta (0%)

27/07/2017 at 14:35
Oooo! Sono così ansiosaaaa!!! ???
14/07/2017 at 11:23
E passato un po’, no?
06/07/2017 at 11:10
Ti preeegoooo!!! Fai il capitolo 4!!!
06/07/2017 at 12:06
Lo scriverò a breve! ?
05/07/2017 at 15:11
Ciao Giovanni,
storia interessantissima che mischia l’amore alle realtà pericolose e folli di Carl! Voto per un nuova allucinazione, nonostante mi avrebbe divertito vedere come se la sarebbe cavata Annie con la storia dei maccheroni…spero solo non venga nuovamente pestata!
A presto!
05/07/2017 at 15:45
Ciao NorahEmme, grazie per aver votato e per la recensione positiva! ?
05/07/2017 at 01:28
Al rigo 27esimo c’è un errore, ho scritto preoccuapto invece di preoccupato. Scusate ☺
01/07/2017 at 22:37
La mia scelta è andata per la maggiore, però non piacchiare troppo forte la povera Annie 🙂
01/07/2017 at 09:17
Ciao, la storia sembra abbastanza interessante perché non si presenta come la solita storia d’amore letta e diletta.
Le cose però avvengono in maniera un po’ “schematica” e innaturale. Prendi anche il flashback: Se uno sconosciuto ti bussa alla porta dicendo di essere inseguiti da un tipo armato, credo che, più che offrirgli una fetta di torta e fidanzarsi con lui, una persona normale chiamerebbe la polizia…
01/07/2017 at 13:02
Esatto una persona normale…e chi ti dice che Annie sia normale? ?
30/06/2017 at 19:55
La storia è molto bella! Ho faticato a scegliere la decisione giusta! Bella storia!
01/07/2017 at 00:06
Grazie mille!