Tutto finitoMario sale in auto. Il suo smartphone si collega in automatico all’impianto audio.
“Ultime news dalla borsa di Milano. I principali titoli del comparto immobiliare…”
“Ehm… no, no, grazie. Spegni. Vorrei ascoltare un po’ di musica. Gli Scorpions, per favore.”
“Ora ascolti The best of Scorpions – Wind of Change.”
Le note riscaldano l’aria gelida dell’abitacolo.
“I follow the Moskva
Down to Gorky Park
Listening to the wind of change…”
“Notizia dell’ultimo minuto. Il mercato immobiliare del centro di Milano è calato del…”
“Basta! Non voglio sentire nulla che riguardi l’immobiliare. Disabilita gli aggiornamenti automatici.”
“Aggiornamenti disabilitati. Ci sono tre messaggi di posta elettronica non letti. Primo messaggio. Mittente: Alberto…”
“Maledetti aggeggi!” pensa Mario esasperato. “Spegni tutto!”
La strada scorre sotto le ruote dell’auto. Mario non sembra rendersene conto. Svolte, semafori, attraversamenti pedonali. Tenta invano di tenere la mente lontana dai pensieri.
Cosa ha sconvolto la vita di Mario?
- È stato lasciato dalla moglie (11%)
- È stato sorpreso in un'attività illegale (44%)
- Ha perso il lavoro (44%)

25/08/2014 at 12:05
Finalmente ho trovato il tempo per leggere il primo episodio (mi dispiace averci messo così tanto!). Molto interessante e avvincente, ben scritto, colpi di scena molto ben calibrati.
Ho una domanda: hai sempre lasciato delle opzioni molto decisive. Avevi già in mente la storia, oppure l’hai costruita con i lettori di the incipit?
Cercherò di passare al più presto a leggere la seconda parte! 🙂
26/08/2014 at 18:25
costruita passo passo. È più eccitante, no?
18/02/2014 at 19:47
bene, devo assolutamente complimentarmi, ho finalmente trovato la giusta dose di tempo e pazienza per immergermi nella tua dimensione, ho potuto farlo più tranquillamente con la versione scaricata da amazon, ammetto di essere sbalordita !
27/09/2013 at 15:47
Letto e piaciuto.
(Passo al secondo episodio).
30/09/2013 at 14:45
Bene… mi auguro continui a piacerti…
19/09/2013 at 18:13
bellissima storia, bravo Luca è scorrevole e chiara, da leggere d’un fiato!
20/09/2013 at 13:06
Grazie Angela! Sono curioso di sapere quale delle tre serie ti piacerà di più…
26/07/2013 at 09:33
Complimenti!
Bella storia, scritta in modo molto fluido ma incisivo, si legge bene!
Un vero peccato averla letta solo ora che è già finita… avrei voluto prendere parte attiva nel decidere il destino di Mario 🙂
29/07/2013 at 16:32
Ti ringrazio molto, Mattia. Ma sei proprio sicuro che sia finita? Sarei felicissimo di continuare insieme a te alla fine de Il Mondo di DataCom 😉
Arrivi giusto in tempo per il finale 😉
https://theincipit.com/author/lucarossi369/
05/06/2013 at 23:41
Belissimo davvero!
“La crisi del 2019” … grazie per avercela mandata! Ahahahahahahah
Comunque mi piace proprio tanto! Hai messo proprio tutto:
– la Matrix che non tarderà ad arrivare
– i problemi ecologici e l’essere umano che se ne sbatte
– il fatto di essere convinti di poter essere noi a controllare le nostre vite quando non è affatto così
Bravo
A breve leggeò il 2 🙂
06/06/2013 at 12:45
🙂 Questi scrittori di fantascienza che immaginano problematiche future che poi puntualmente riescono ad essere superate dalla realtà.
Perché lo facciamo? Ammonimento o intuizione dei pericoli che potrebbero sopravvenire o tentativo di esorcizzare quello che ci terrorizza?
O quando uno scrive di queste cose aiuta ad essere più sensibili e a cambiare strada?
06/06/2013 at 20:54
Beh, hai centrato il punto: nella fantascienza usi la tua fantasia per trasformare ciò che tu vivi quotidianamente, o che per studio della storia sai che è realmente accaduto, in qualcosa che tu incosciamente sei convinto che un giorno accadrà.
Allo stesso tempo lo temi e quindi cerchi di esorcizzarlo parlandone e non facendone un tabù. In questo modo credi una “elite” di persone informate e sensibilizzate sull’argomento.
Questo fa sì che tutti poi riescano ad essere più consapevoli di ciò che tutt’oggi vivono e forse, nel loro piccolo, modificarlo con degli atteggiamenti di attenzione sugli argomenti trattati.
Sembra un trattato di filosofia, scusa 😛
13/06/2013 at 13:38
Ho continuato a pensarci in questi giorni e non potrei essere più d’accordo con te!
29/05/2013 at 14:42
E il primo capitolo è andato! Devo farti davvero i miei complimenti, la trama è a dir poco eccezionale, non forzata, incalzante, coerente. Ecco forse mi piacerebbe di più poter cogliere più dettagli, certe cose rimangono un po’ nebulose per i miei gusti, ma questo è il tuo stile: velocissimo, spesso paratattico. Tutto l’opposto del mio. Entro domani mi leggo anche la parte due!
30/05/2013 at 11:06
Ti ringrazio, Fabio. È lo stile di Emozioni nella Nuvola, hai ragione. Al contrario, ho scritto e sto portando avanti diverse opere con continui approfondimenti, dove il lato psicologico ed intimo regna incontrastato. Ho da qualche giorno terminato un romanzo breve che si svolge interamente nell’arco di poche ore e dove gli “eventi” si contano sulle dita di una mano.
Emozioni nella Nuvola al contrario la vivo così, un po’ per la necessità di essere brevi, un po’ per il tipo fruizione.
Molto bello il tuo racconto, che ho letto in questi giorni con grande piacere!
30/05/2013 at 12:11
Ogni storia ha un po’ una vita propria, un suo senso ed esprime una diversa parte di noi. E’ sempre bello esplorare nuovi lati di noi stessi… Hai mai pensato di provare con la poesia? XD Anche io sto vivendo con leggerezza questa nuova esperienza, devo ammettere che non sono mai andato oltre le due pagine di una qualsiasi storia e ora ne ho più di 5! Spero di riuscire a portarla avanti senza forzature e magari giusto con una punta di stile, solo questo.
30/05/2013 at 19:21
Io prima di settembre non avrei mai pensato di scrivere e ora la faccio a tempo pieno 😉
Poesia? http://www.lucarossi369.com/search/label/poesia 😉
04/04/2013 at 20:29
Finito ora di leggere la prima parte! Complimenti!
Di solito non leggo di fantascienza, ma questo mi sta piacendo. Non sono però d’accordo con l’ ultima frasi di John “… Fortuna che ormai da qualche anno la carta è scomparsa” non per fare politica, ma la pessima informazione che abbiamo in italia la dobbiamo in buona parte anche alla carta stampata 😛
Qui certo c’è il bisogno di estremizzare la teoria secondo cui la troppa tecnlogia ci renderà tutti schiavi, ma secondo me è una visione bilaterale, può essere anche che ci renderà tutti liberi, dipende dall’uso che ne faremo. mah…
Mi metterò presto a leggere la seconda parte.
05/04/2013 at 09:19
Buongiorno Emanuela, è sempre un gran piacere leggere commenti su questa serie a diversi mesi dalla sua pubblicazione.
Nel contento dell’episodio, John si rallegra del fatto che ormai non ci sia più carta in giro perché così DataCom è in grado di avere un controllo totale sull’informazione.
Se le news venissero distribuite ancora in formato cartaceo, DataCom non sarebbe in grado di intervenire.
Con il digitale, DataCom può modificare in tempo reale quello che viene trasmesso. Il segnale parte in un modo e arriva in un altro. Un mondo si smart tv, computer, tablet e smartphone è l’ideale per le intelligenze artificiali.
30/03/2013 at 13:36
Mi metto in pari solo ora con la tua storia, scusa per il ritardo.
Mi dispiaceva non poter votare nulla sai?
So che leggerò presto qualcos’altro di tuo, sei molto produttivo, complimenti 🙂
Nuovi progetti per the incipit?
05/04/2013 at 09:20
Il nuovo progetto, come sai, è iniziato. Ti ringrazio per il tuo commento a questo prima serie. Che differenza hai trovato tra la prima e la seconda? Quale ti è piaciuta di più?
19/03/2013 at 12:47
Bello! Comlimenti davvero!!
19/03/2013 at 13:19
Grazie Marcy 😉 E io sono curioso di sapere come se la caverà il nostro sicario 😉
Hai letto anche la seconda parte?
11/03/2013 at 20:21
wow..un capolavoro! Passo subito al 2
12/03/2013 at 15:22
Grazie 😉 Quale delle due serie ti è piaciuta di più?
04/03/2013 at 19:19
molto bello, ho scoperto questo racconto grazie al tuo commento sul mio.
…. mi metto al passo 🙂
05/03/2013 at 09:41
Basilus e Astolfus. Ricordo bene 😉 Sono felice che questa prima serie ti sia piaciuta. E ora, ti aspetta la seconda… e una serie di scelte molto difficili 😉 Sono curioso di vedere quali diavolerie ti inventerai 😉
05/02/2013 at 18:32
Caro Luca, un amico me ne aveva parlato! Di questo gioco bellissimo…il modo di tessere una trama con un telaio collettivo. Straordinario. Beh, ti svelo un segreto, ecco a me era venuta in mente un’idea tempo addietro, l’idea di una storia ispirata da un caro amico in cui i personaggi sono in cerca di storie (esistenze) e scelgono e abbandonano palcoscenici attigui sui quali le rappresentano. Beh, mi piacerebbe tanto saper scrivere una storia così…e magari farla concorrere nel gioco a premi che ho contribuito ad organizzare. Lo conosci? Vai su http://www.theroqk.com…chissà. Perchè no?
05/03/2013 at 09:47
Ciao Daniela, ho visitato il sito e mi sembra un’idea interessante. Potresti scrivere alla redazione di The Incipit e valutare un’eventuale collaborazione.
Hai già avuto modo di leggere anche la seconda serie di Emozioni nella Nuvola? In questo momento, Isabella e Mario sono sottoposti a una forte pressione e da loro potrebbe dipendere la salvezza o la distruzione del genere umano o del nostro pianeta. Mi daresti una mano? 😉
01/02/2013 at 16:04
Luca, una storia fantastica!
Ho finito di leggerla ora perché come sei io e computer non ci amiamo e l’idea di leggere su uno schermo trovo che sia un’aberrazione, ma questo tuo Emozioni nella Nuvola è un racconto d’autore e merita la pubblicazione cartacea.
30/01/2013 at 10:43
Letto tutto d’un fiato!
Meglio tardi che mai.. 🙂
Gli ultimi tre possibili finali suggeriti sono stati semplicemente geniali.. e l’ultimo capitolo è davvero inaspettato 🙂