Lost
Un tonfo, ecco cosa mi rimane di lui.
Se ne è andato sbattendo la porta, senza nemmeno voltarsi. Io ,invece, sono qui. Non so da quando, forse 10 minuti o 10 secondi, ma non mi importa. Lo sapevo sin dall’inizio che sarebbe stato un altro fallimento. “Siamo troppo diversi” mi ha detto, come se questo potesse giustificarlo. Eppure erano proprio i nostri diversi interessi che ci univano, che avevano creato quella sintonia che, a quanto pare, solo io percepivo. Ci ero ricascata. Mi ero innamorata…avevo sognato la mia vita con lui, il nostro appartamento, le nostre serate sensuali e romantiche o dolci e passionali. Ho aperto di nuovo il mio cuore e lui mi ha portato la luce. Eppure ora sono sola. Sento le gambe cedermi, la testa pulsare, il cuore fermarsi. Mi guardo intorno: il vuoto, il silenzio. Raggiungo il divano, mi accascio. Vorrei piangere ma non lo faccio. Non gli do anche questa di soddisfazione. Amiche mie, mai ascoltare musica in questi casi. Ma chi se ne importa di cosa è giusto e cosa non lo è…anzi se volete un consiglio CANTATE a squarciagola, ed in particolare la vostra canzone e tutte quelle che voi, mie care, avete scelto per il vostro ricevimento di nozze . E poi immancabile arriva lei: la pioggia,quasi come se fosse consolatrice. Indosso la tuta e vado a correre. L’acqua non cancella il mio dolore ma ormai è diventato un rito. Però è arrivata l’ora di cambiare, di dare LA svolta. Gli uomini in fondo sono solo un gadget che ci accompagna per buona parte della vita. Anche se cercavo di convincermi della mia natura da anima libera, sapevo la dura verità. Sarebbe stato difficile rientrare e non trovarlo lì,già a braccia aperte e pronto ad abbracciarmi . Il suo sorriso, che mi scaldava il cuore,non sarebbe stato più mio . L’indomani mattina non avrei sentito il suo profumo sulla mia pelle, la sua mano sul mio braccio. Non sono pronta a tutto ciò. Dicono che il tempo guarisce, ma la verità è che io non voglio guarire. Voglio conservare il suo ricordo, voglio che tutto torni come prima. Ma ormai è tardi. Un fulmine a ciel sereno diranno tutti quando verranno a saperlo. Tenteranno di consolarmi,di farmi ritornare a vivere. Ma ho sofferto troppo, non voglio rivivere la stessa storia. Accellero e sorrido. Ho capito. Devo imparare a camminare da sola. La pioggia ormai è troppo fitta, rientro a casa. Lo trovo lì..per un momento spero, ma poi mi accorgo della sua valigia. Ma certo, torna da mammina. “Ti prego non guardarmi così” mi dice. “E cosa dovrei fare sentiamo, prenderti a calci, cacciarti, urlare?” “Certo che anche in queste situazioni non riesci ad essere un minuto seria. Ma certo conta solo il lavoro per te “. Mi occupo di conservazione dei beni archeologici. Lui invece di ingegneria aereospaziale. “Tu riscopri il passato, io invento il futuro” diceva sempre. Se ne va di nuovo, così come è venuto. Ora di norma avrei dovuto strappare tutte le nostre foto insieme, buttare i regali, invece mi ritrovo a reinventare casa. Sposto tutti i mobili…una fatica! Soddisfatta mi fermo, mi guardo intorno. Il mio primo passo verso la mia nuova vita. Purtroppo però ricordai di come l’indomani avrei dovuto affrontare il mondo di fuori. Speravo in una tempesta di neve, in fondo era Novembre. New York ora mi appariva troppo grande per una persona sola come me. Ma per fare ciò che amo ho sacrificato troppo e non posso mollare.
“IO NON HO BISOGNO DI NESSUNO!” Mi avrà’ sentito anche il vicino mentre urlavo, ma chi se ne frega…la nuova Candida è pronta…o quasi.
L'indomani arriva come la pioggia...
- Una finta influenza blocca la sua nuova vita da single (0%)
- Lavoro lavoro lavoro: vediamo la reazione dei colleghi (45%)
- Shopping time...passo numero 2 verso la sua nuova vita (55%)

26/08/2014 at 18:29
Incontro misterioso passa da me se ti va:-) 🙂
19/08/2014 at 17:06
Ciao Lizzy! Io voto per “di tutto di più” 🙂 Bella storia, chissà cosa hai in mente! 😉
Passa da me se ti va!!
20/08/2014 at 23:18
Certamente, non posso venir meno al mio dovere di lettrice 😉
14/08/2014 at 21:51
Quel di tutto di più mi ha preso subito 🙂
17/08/2014 at 15:14
anche io tifo per questa opzione 😉
18/08/2014 at 07:22
🙂
14/08/2014 at 10:43
io dico : diamo spazio al mistero!
altro bel capitolo brava Lizzy
17/08/2014 at 15:15
Grazie ho sempre bisogno del vostro sostegno 🙂
13/08/2014 at 22:36
misterioso, il romanticismo per adesso lasciamolo fuori!
lasciamo che lei si riprenda
continua così Lizzy, anche questo capitolo ha reso i sentimenti in modo quasi eccellente, io rivedrei solo la punteggiatura!
13/08/2014 at 23:14
Eh purtroppo si me ne sono accorta tardi 🙁
26/07/2014 at 22:10
Vai con lo shopping, tassa obbligatoria prima del cambio vita!
26/07/2014 at 12:38
Sono stata costretta a votare per il lavoro, ti ho mandato in parità 😉
Comunque bel racconto, continua così, ti seguo!
26/07/2014 at 16:43
Vedremo, vedremo 🙂
25/07/2014 at 21:57
assolutamente shopping time mia cara
finalmente ti trovo in veste di scrittrice, la cosa mi fa piacere.. mi hai chiesto un parere sincero su questo tuo incipit e onestamente devo ammettere che hai iniziato con il piede giusto 🙂
26/07/2014 at 11:14
fra non puoi sapere quanto per me sia importante il tuo commento,grazie… bhe come si dice, cè sempre una prima volta per tutto…:)
25/07/2014 at 15:17
Ci vuole prima il lavoro e poi lo shopping
26/07/2014 at 11:14
ahah sono d’accordo, prima il dovere e poi il piacere!
26/07/2014 at 11:30
ahah sono d’accordo, prima il dovere e poi il piacere!:D
26/07/2014 at 11:37
Ah diatriba tra shopping e lavoro ahah
25/07/2014 at 14:57
eheh.. bello il paragone uomini – gadget.
Direi che sia il caso di dedicarsi allo… SHOPPING!
25/07/2014 at 11:47
Shopping tutta la vita! ^___^
25/07/2014 at 10:12
Un po’ di shopping può fare bene 🙂
25/07/2014 at 10:06
Bella idea, ti seguo. Ho votato per lo shopping
25/07/2014 at 06:22
Lizzy Bennet…una lettrice appassionata di Jane Austen 🙂 anch’io la adoro, ho letto e amato tutti i suoi libri.
Ho votato shopping time perché a me consola solo quello, al lavoro non sempre va bene
26/07/2014 at 11:34
Infatti i suoi colleghi non sono molto di supporto 🙂
24/07/2014 at 23:47
Lavoro lavoro lavoro vediamo la reazione dei colleghi:-) complimenti! Passa da me se ti va:-) 🙂 🙂
24/07/2014 at 23:19
Ma che carino questo racconto appena nato! Ho votato per il lavoro e i colleghi impiccioni. A presto!