Dove eravamo rimasti?
The best day of my life
Dicono che la notte porta consiglio…a me ha portato solamente tanta fame!!! Dicono anche che se sei innamorata perdi l’appetito…per forza hai crisi compulsive durante le quali ingurgiti di tutto quando vieni lasciata! Gira e rigira sono le quattro di notte e sono alla seconda porzione enorme di gelato. Caffè e stracciatella, precisamente. Sono i miei gusti preferiti e reputo mi rispecchino: forte come il caffè ma con dolci sorprese come la cioccolata nella stracciatella. Ora devo solo andare a dormire…domani mattina d’obbligo una bella corsetta…e poi devo andare da quelli là: i miei amati colleghi di lavoro. Non che io li odi anzi, al contrario, ma siccome sono il grande capo tendono a diventare cozze. Ma per fortuna ci sono Lizzy e Jane. Abbiamo studiato insieme e insieme ci siamo ritrovate alle prime armi a gestire un intero team. Io sono la mente e loro il braccio. Lizzy sta per sposarsi e Jane già lo è da un anno. Era bello uscire tutti insieme con Alex. Ora mi sarei ritrovata di nuovo sola e sarei ridiventata il peso morto da far divertire. Devo evitare tutto questo..devo passare alla fase 2 della mia nuova vita.
Non so come, non so quando sono crollata. Sono le sette troppo tardi per la corsetta e presto per il lavoro…ripensandoci non prendo un giorno di ferie da anni…è ora di farlo, ma soprattutto è ora di rinnovare l’armadio!!! Non me la sento proprio di affrontare tutti e tutto. Devo fare finta di niente e divertirmi, per una volta non importa come andrà a finire. Dalla mia vita mi aspettavo di meglio. Avevo grandi progetti ma mi sono arresa, ho pensato troppo alle conseguenze con la paura di rischiare. Quindi my friends inutile dirvelo, sfruttate tutto ciò che la vita vi offre, bello o brutto che sia. Vorrei ritornare indietro e riscrivere tutto. Ma forse anche per me ci può essere una seconda opportunità. Ma le occasioni me le devo creare io. Devo rischiare. Mando un rapido messaggio a Lizzy e Jane riassumendo tutto…mi conoscono bene e sanno che mi è difficile tirarmi fuori le cose. Tendo a non fidarmi di nessuno, e quando lo faccio vedete come finisce ? Non ho spento il telefono, che stupida. La prima è Lizzy, come sempre. Rispondo senza spiaccicare un verso e come sempre parla solo lei.
“Dimmi che non è vero!”. “Oh, credimi lo vorrei anche io” le dissi. La mia voce diceva tutto. Spengo il telefono… capirà. Ci vuole poco ad arrivare, parcheggio, entro. Mmm cosa mi sono persa in questi anni.. si devo pensare di più a me, me lo merito. Vai con un bel paio di tacco 12 un vestitino adatto al matrimonio di Lizzy e così via. Caspita guardandomi intorno mi accorgo di quanto davvero mi sono persa. Ci potrei anche pensare ad un nuovo passatempo… Stop stop stop, calma gli spiriti bollenti, io non ho bisogno di nessuno! Ore e ore di shopping in mezzo a sconosciuti o quasi… non ci credo è lui. È vero. Ma non è solo. Lei non la conosco, ma di sicuro è migliore di me: più magra, più simpatica. No non devo ossessionarmi, non devo. Eppure non penso ad altro che a questo. Scappo, esco, fa freddo. Vado verso la macchina. Le lacrime si gelano. Chissà se mi ha visto, chissà se è dietro di me. No, non potrà mai accadere. Sogno ancora, sempre gli stessi errori. Parto, forse riceverò la mia prima multa… eccesso di velocità. Non so dove sto andando. Non ho dove andare.Sono sola. È vero ho tanti amici e amiche, i miei genitori.. ma non potranno mai colmare il vuoto che ho dentro. Non dimostro spesso il mio affetto, non sono adatta a questo, ma se mi amava davvero non doveva farmi tutto questo. Ero io che lo aspettavo ore ed ore per cenare mentre lui era con gli amici e se io ritornavo tardi dal lavoro era sempre la solita storia. Eppure mi ha voluta vicino a lui, mi ha fatto sentire viva, come non mi sono sentita mai. Brillavo nel buio, crescevo con lui. Ce la posso fare, a questo devo pensare. Eppure ho un nodo in gola, non vedo più niente… forse mi sono fermata. Sento due braccia, forti possenti, mi aggrappo. Non è Lui. Mi dice qualcosa ma non capisco. “Chi sei?” solo questo riesco a dire e poi..il buio
E poi il buio... o una nuova luce?
- Di tutto di più? (33%)
- Incontro romantico? (11%)
- Incontro misterioso? (56%)

26/08/2014 at 18:29
Incontro misterioso passa da me se ti va:-) 🙂
19/08/2014 at 17:06
Ciao Lizzy! Io voto per “di tutto di più” 🙂 Bella storia, chissà cosa hai in mente! 😉
Passa da me se ti va!!
20/08/2014 at 23:18
Certamente, non posso venir meno al mio dovere di lettrice 😉
14/08/2014 at 21:51
Quel di tutto di più mi ha preso subito 🙂
17/08/2014 at 15:14
anche io tifo per questa opzione 😉
18/08/2014 at 07:22
🙂
14/08/2014 at 10:43
io dico : diamo spazio al mistero!
altro bel capitolo brava Lizzy
17/08/2014 at 15:15
Grazie ho sempre bisogno del vostro sostegno 🙂
13/08/2014 at 22:36
misterioso, il romanticismo per adesso lasciamolo fuori!
lasciamo che lei si riprenda
continua così Lizzy, anche questo capitolo ha reso i sentimenti in modo quasi eccellente, io rivedrei solo la punteggiatura!
13/08/2014 at 23:14
Eh purtroppo si me ne sono accorta tardi 🙁
26/07/2014 at 22:10
Vai con lo shopping, tassa obbligatoria prima del cambio vita!
26/07/2014 at 12:38
Sono stata costretta a votare per il lavoro, ti ho mandato in parità 😉
Comunque bel racconto, continua così, ti seguo!
26/07/2014 at 16:43
Vedremo, vedremo 🙂
25/07/2014 at 21:57
assolutamente shopping time mia cara
finalmente ti trovo in veste di scrittrice, la cosa mi fa piacere.. mi hai chiesto un parere sincero su questo tuo incipit e onestamente devo ammettere che hai iniziato con il piede giusto 🙂
26/07/2014 at 11:14
fra non puoi sapere quanto per me sia importante il tuo commento,grazie… bhe come si dice, cè sempre una prima volta per tutto…:)
25/07/2014 at 15:17
Ci vuole prima il lavoro e poi lo shopping
26/07/2014 at 11:14
ahah sono d’accordo, prima il dovere e poi il piacere!
26/07/2014 at 11:30
ahah sono d’accordo, prima il dovere e poi il piacere!:D
26/07/2014 at 11:37
Ah diatriba tra shopping e lavoro ahah
25/07/2014 at 14:57
eheh.. bello il paragone uomini – gadget.
Direi che sia il caso di dedicarsi allo… SHOPPING!
25/07/2014 at 11:47
Shopping tutta la vita! ^___^
25/07/2014 at 10:12
Un po’ di shopping può fare bene 🙂
25/07/2014 at 10:06
Bella idea, ti seguo. Ho votato per lo shopping
25/07/2014 at 06:22
Lizzy Bennet…una lettrice appassionata di Jane Austen 🙂 anch’io la adoro, ho letto e amato tutti i suoi libri.
Ho votato shopping time perché a me consola solo quello, al lavoro non sempre va bene
26/07/2014 at 11:34
Infatti i suoi colleghi non sono molto di supporto 🙂
24/07/2014 at 23:47
Lavoro lavoro lavoro vediamo la reazione dei colleghi:-) complimenti! Passa da me se ti va:-) 🙂 🙂
24/07/2014 at 23:19
Ma che carino questo racconto appena nato! Ho votato per il lavoro e i colleghi impiccioni. A presto!