Dove eravamo rimasti?
UNA SERATA SPECIALE
Dopotutto era stata una bella compagnia e il tempo era passato in un lampo.
“ok” risposi.
“Dammi un secondo,non scappare!”mi risedetti ad aspettarlo.
Tornò pochi minuti dopo, si era cambiato. Indossava una camicia blu aperta con sotto una t-shirt rossa, jeans chiari né larghi né stretti. Ci avviammo in strada e lui mi prese a braccetto.
“C’è n pub qui vicino. Ti andrebbe di fare ancora due chiacchiere bevendo un drink?”
Cavolo! Era un invito o gli facevo soltanto pena perché ero sola? Stavo iniziando ancora con le mie paranoie! Poi pensai a quello che mi aveva detto Lidia “divertiti anche per me” e così,di slancio,accettai.
Lo guardai di sottecchi, male non poteva fare di certo una bevuta con un ragazzo carino e gentile no? Arrivammo al pub, c’era poca gente. Era un locale con luci soffuse, ci andammo a sedere ad un tavolino abbastanza appartato.
“Tra poco arriverà un sacco di gente e si inizierà a ballare. Ti piace ballare?”chiese
“Dopo un paio di drink sicuramente!”esclamai con un sorrisone.
Ordinammo da bere e continuammo a parlare, era strano sembrava che ci conoscessimo da anni pur imparando a conoscerci in quei momenti. Intanto la gente arrivava riempendo il locale e all’ improvviso la musica iniziò, assordante.
“Vuole ballare signorina?”Mi chiese con un inchino.
“Certo” risposi con una riverenza.
Ci alzammo,avevo la testa leggera. Mi stavo divertendo come non facevo da tempo. Ballammo vicini, a ritmo, guardandoci. Ridevamo senza motivo, la musica trascinava. Poi lui si avvicinò ancora di più, eravamo praticamente appiccicati, ballavamo strusciandoci. Sentivo il suo corpo caldo, forte. Il fiato tra i capelli. Oh mio Dio cosa stavo facendo? Ballavo in quel modo con un perfetto estraneo! Le luci basse, il ritmo, più lo guardavo e più mi sembrava Josh. L’attrazione che stava scaturendo tra di noi si poteva sentire nell’ aria anche a un metro di distanza, all’ improvviso tutto fu troppo. Mi riscossi, non era il mio attore preferito era un ragazzo che neanche conoscevo. Forse lui notò il mio improvviso turbamento e urlando per farsi sentire in quel baccano mi disse
“Vuoi uscire a prendere una boccata d’aria?” annuii.
Mi prese per mano e trascinandomi in mezzo alla folla trovò la porta.
“Stai bene? Ti stai divertendo? “mi chiese serio.
“Si,anche troppo” risposi ridendo.
Mi resi conto che non era giusto, nonostante la somiglianza, trattarlo come se non fosse lui, ma come un sosia, una fantasia. Era una persona reale, dovevo tenere a mente che lui era Ben! L’aria fresca mi colpii facendomi rabbrividire lui mi mise un braccio intorno alle spalle, con fare protettivo.
“Scusa lo so che ci conosciamo appena, se ti sembro troppo………dimmelo” gesticolava con le mani come se non riuscisse a trovare il termine italiano.
Annuii e mi avvicinai di più, sentivo il suo petto caldo vicino al mio viso e il suo profumo speziato mi investii. Alzai lo sguardo e lo vidi sorridere.
“Perché sorridi?”gli chiesi.
“Perché a wonderful girl si stringe a me! Ecco perché! “disse aprendo le braccia e guardando al cielo gridò< wonderful italian girl!> ridemmo insieme.
“You are crazy”dissi
“Maybe”rispose.
Rientrammo e ballammo ancora divertendoci tantissimo. Alle tre il locale chiuse, uscimmo e lui mi prese ancora a braccetto.
“In quale albergo alloggi?”mi chiese
“Al Twenty”
“Lo conosco, ci lavora mio cugino Giacomo”
“E’ stato lui a darmi il biglietto del tuo ristorante”
“Allora dovrò ringraziarlo ” rispose felice.
Camminavo a una spanna da terra! Una serata indimenticabile! Quando arrivammo davanti all’ hotel ci guardammo un po’ imbarazzati, mi misi sulle punte e gli diedi di slancio due baci sulle guance.
< Vuoi rivedermi?> mi chiese piano
< Certo> l’alcol mi aveva reso meno timida. Sentivo le farfalle nello stomaco, la sua vicinanza era magnetica, mi attirava.
Ci scambiammo i numeri di telefono e lo lasciai li, mentre aspettava che entrassi sana e salva nell’ hotel. Che cavaliere!
Passai alla reception a ritirare la chiave, Giacomo non c’era.Ero infreddolita ma tanto felice. Non riuscivo a dormire, continuavo a ripercorrere tutti momenti della serata, le cose dette e quelle non dette. Gli sguardi, le risate. Un beep interruppe le mie riflessioni, presi il telefono, un messaggio di Ben:
“Grazie per la bella serata, buonanotte italian girl.”
Gli risposi con il sorriso sulle labbra
“Sogni d’oro Ben, kisses. Cassandra”.
Per una sera ero riuscita a distrarmi non pensando ai miei guai. Lidia sarebbe stata orgogliosa di me! Ripensai ancora una volta a Ben, perché era venuto al mio tavolo? Gli avevo fatto pena? E se il suo scopo era portarmi a letto? Non volevo essere presa per la turista in cerca di un avventura. Cassandra smettila! mi ordinai. Probabilmente non aveva niente di meglio da fare ed è uscito con te senza secondi fini e soprattutto non perché fai pena! Vi siete divertiti, lui è bello e simpatico e allora qual è il problema? Mi addormentai pensandolo.
BEN SI FARA' RIVEDERE?
- ancora una sorpresa? (100%)
- no (0%)
- si (0%)

16/09/2014 at 15:39
Si,penso che sia interessato.ti seguo
01/09/2014 at 17:01
Devi scusarmi, ma ho trovato solo ora il tempo di leggere la tua storia, e mi sono messa in pari. devo dire che non è niente male. Ho vatato per un si anche se l’idea di portarla a letto mi semvra più comune e realistica, non trovi? Ti seguo x vedere come andrà a presto
21/07/2014 at 16:59
Ancora una sorpresa:-) 🙂
22/07/2014 at 09:34
Ottima scelta 😉
18/07/2014 at 09:20
Ho scelto “forse” perché ogni tanto è giusto che l’autore scelga per noi 🙂
19/07/2014 at 11:28
Grazie 😉
18/07/2014 at 07:19
Ho scelto che si fa accompagnare,voglio che si conoscano un po’. Bella storia,vieni a leggere il mio numero 9.grazie
19/07/2014 at 11:29
Perfetto 🙂
17/07/2014 at 23:49
A DIRE IL VERO VOLEVO DIRE Sì…. MA NON POSSO RESISTERE AL FASCINO DI UNA SORPRESA
😉
HAI LETTO LA MIA DI STORIA? MI PIACEREBBE SAPERE CHE NE PENSI
14/07/2014 at 16:39
Ho votato per l’entrata nel ristorante e sono curiosissima per quello che troverà. Bella storia, ti va di fare un commento per il mio rosa.grazie e vai avanti che sei brava.
15/07/2014 at 10:48
Grazie mille! Certo lo faro’ 🙂
12/07/2014 at 21:44
Si e rimmarà incredula!:-) 🙂
13/07/2014 at 10:15
Perfetto! È la scelta che preferisco anch’io 😉
12/07/2014 at 16:13
ECCOMI FINALMENTE A LEGGERE LA TUA STORIA. MI SONO GODUTA I PRIMI 3 CAPITOLI TUTTI INSIEME…BRAVISSIMA! MI SONO PIACIUTE MOLTO LE DESCRIZIONI, BELLA LA PARTE DEI FRATELLI SCALMANATI E LA MADRE CHE DICE ‘SONO MASCHI’ COME SE QUESTO SPIEGASSE TUTTO. BELLA ANCHE LA DESCRIZIONE DELLA STANZA D’ ALBERGO, MI SONO IMMAGINATA LEI CHE SALIVA FATICANDO CON LA VALIGIA, MA CHE RAZZA DI HOTEL: POTEVANO AIUTARLA! IHIHIHI
IO HO VOTATO PERCHé VADA AL RISTORANTE, VEDIAMO CHE SUCCEDE!
12/07/2014 at 20:02
Grazie mille davvero!
Ho già in mente un’idea…;)
11/07/2014 at 21:25
Una bella mappatura di Londra con sorpresa finale. Ho votato per il ristorante e per la sorpresa 🙂
11/07/2014 at 21:49
Grazie. E’ quella che preferisco 😉
10/07/2014 at 20:08
potrebbe significare che si è lasciata il passato alle spalle ed è pronta per affrontare qualcos’altro.. ma tra le opzioni scelgo la terza 😉
11/07/2014 at 09:24
Grazie : )
08/07/2014 at 12:15
Parte da sola alla ricerca di una persona simpatica, dolce e intelligente! 😉
07/07/2014 at 22:39
Parte da sola….che l’avventura abbia inizio
07/07/2014 at 23:08
Si sarebbe una bella sfida per lei! 😉
07/07/2014 at 17:38
Ben arrivata, il capitolo si intitola “voglia di partire” e mi sembrava giusto assecondarla 🙂 Secondo me partiranno entrambe. Si può fare?
07/07/2014 at 18:19
Grazie mille!
Io pensavo di metterla alla prova facendola partire da sola…
Pero’ accettero’ di buon grado qualsiasi decisione 🙂