Dove eravamo rimasti?
La festa, parte prima
pa pa pa, pa pa pa, pa pa paaa…pa pa pA, PA PA PA – Click! “:O Yaaawn! Ma già..?” Gli occhi verdi socchiusi, i capelli scompigliati e una fame da lupi. È arrivato il giorno del compleanno di Gaia. Il sole splende in cielo, la finestra spalancata lascia entrare la sua chioma calda e luminosa.
Bianca ha destinato la mattina allo studio e il pomeriggio alla ceretta, intenzionata a mettere quel vestito turchese che non ha mai conosciuto il mondo esterno.
Si butta giù dal letto e dopo aver fatto pipì e lavato con cura il viso e le mani, ecco che si reca in cucina per la sua abbondante colazione quotidiana.
-Buongiorno!- Suo padre, architetto cinquantenne dai capelli e occhi castani, media statura e portamento sicuro, non si arrende: ogni mattina cerca di conversare con lei, consapevole di non poter ricevere risposta prima di aver aspettato il suo primo boccone.
Gnam! –Pà!
-Come mai stamattina già in piedi?
-Oggi pomeriggio sarò impegnata, gnam, per la festa, glu, stamattina devo suonare!
-Bravissima la mia bella musicista! Ora io vado allo studio, ciao tesoro!
“Papino mio, quanto è bello avere una carriera come la tua, sentirsi realizzato..Sapere di poter contare sul tuo lavoro..Io chi sarò? 🙁 Avrei dovuto iscrivermi ad architettura..Ormai vivo un rapporto di odio-amore con la mia chitarra…uff, meglio che mi sbrighi a suonare prima che tutti i miei buoni propositi della giornata svaniscano!”
***
-Bia! È arrivato Davide! Muoviti!
-Ehh, sì! Eccomi mamma!
Tutta timida, percorre il corridoio di casa e raggiunge l’ingresso, dove un Davide impacciato in camicia la attende:-Possiamo andare! Scusa per il ritardo!
Salgono in macchina e finalmente Davide, guardando la strada:-Sei stupenda.
Bia si scioglie e sorride felice: -Davvero?! Oddio! Grazie! Pensavo di essere ridicola con questo vestito! Non l’ho mai messo prima! Ho le gambe bianchissime e non mi sento per niente in forma!
Davide sorride: -Ma che dici?!
L’atmosfera si è distesa e durante il percorso in macchina i due amici continuano a chiacchierare: -Mi sveli il segreto dei tuoi ritardi?-Bia lo prende in giro scherzosamente. Lui arrossisce e risponde:-In effetti non c’è un motivo, ogni volta mi capita qualcosa. L’ultima volta per esempio dovevo portare a spasso Tigre, pensavo toccasse a mio fratello, invece era il mio turno e quel cucciolone mi ha fatto perdere un sacco di tempo perché si era messo in testa di voler giocare con la cagnolina del vicino e non voleva più tornare a casa!
-Ahah! Quant’è bello! E tu sei troppo tenero!
“Non ero mai stata sola con Davide prima…è davvero piacevole *-* ..sento il cuore che mi batte forte!”.
Arrivati in campagna; è chiaro che lì si sarebbe svolto il party: tavolini all’aperto, buffet pronto, musica, luci e candele, striscioni…Gaia ama fare le cose in grande.
-Ciao ragazzi!!! Benvenutiii!
-Ciao Gaia! Grazie! Buon compleanno! È tutto perfetto qui! Hai allestito tu?- Chiede Bia.
-Ma no! Io sono la mente e i miei genitori il braccio! Ihih!
“Cominciamo la serata..Bia, sorridi :/”
Ormai ci sono quasi tutti, sono arrivati anche Mario e gli altri. Giorgia ha con se’ il regalo per Gaia da parte di tutto il gruppo: un bellissimo ciondolo, secondo Marica troppo bello da donarle.
-Devo dire che Gaia ha pensato a tutto- Felice si rivolge ai suoi amici mentre si accomodano al tavolo col segnaposto dopo aver riempito i piattini al buffet: -I ragazzi fuori e i parenti dentro casa, con menu a parte. Io una festa così me la sogno!
Marica interviene: -Si, certo, è vero che è ben pensata ma..oh! Abbiamo pure tutti più di venti anni ormai, direi che il tempo dei compleanni con gli amichetti è terminato!
Giorgia e Bia ridono: Marica è sempre così diffidente e scontrosa nei confronti di Gaia, soprattutto se Felice la nomina, per qualsiasi motivo.
Tutti vivono quella bella festa in modo sereno, nuove amicizie che sbocciano, Gaia che mette (a modo suo) a loro agio gli invitati: procede tutto stranamente alla perfezione.
Una macchina nera percorre il vialetto e attira l’attenzione di molti con i fari accesi. Si ferma nel parcheggio e un uomo scende dall’auto. Gaia esordisce: -Deve essere zio! Lui è sempre in ritardo, come il mio Marietto bello! Ihih!
Bia non crede ai suoi occhi. Vuole sparire, non sa cosa fare: “No..no..Perché? :'( Non ci credo, meglio nascondersi per il momento, tanto lui festeggerà all’interno..” Scatta come una molla: si alza e corre di lato al fabbricato, dove può stare nascosta ma controllare le mosse dello zio di Gaia.
Tutti si chiedono il perché della reazione di Bia, infine Davide: -Ragazzi, non è niente, avrà visto qualche strano insetto, vado a tranquillizzarla io!-
Il caro amico di Bia la raggiunge nella sua postazione segreta: -Bia, ma che ti succede? Sei sconvolta!
-Davide, lo zio di Gaia è il mio maestro di chitarra: è Angelo!!!
Continua…
Tornata a casa Bianca, cosa faranno i suoi genitori?
- Interrogheranno Bia sull'accaduto e si accontenteranno della sua spiegazione sommaria. (27%)
- Convinceranno Bia a parlare dell'accaduto e la ragazza confiderà l'episodio con il maestro. (64%)
- Decideranno di andare a parlare con i genitori di Gaia per capire meglio cos'è accaduto alla festa. (9%)

22/10/2014 at 21:34
recuperato ora! votato che si farà vedere prendendo però tempo per pensare, ma ero indecisa con l’opzione vincente, quindi….mi va bene lo stesso ihihihi 🙂
24/09/2014 at 00:12
Si farà vedere e farà finta di niente mi piace il linguaggio giovanile che scrivi:-) passa dala mia storia se ti va:-)
22/09/2014 at 01:45
Chiederà subito il significato delle parole!
Credo che il tuo punto di forza sia la capacità di far immedesimare il lettore nel linguaggio giovanile… 🙂
22/09/2014 at 20:22
Grazie Giulia! Che fine avevi fatto? 😉
15/09/2014 at 20:54
Mi sembra tu riesca a rendere bene l’afflizione della protagonista con i dialoghi… ora voto per chiedere subito spiegazioni. Vai così!
16/09/2014 at 18:36
Grazie mille! Mi fa piacere sapere che mi segui! 😀
14/09/2014 at 22:58
La uno, quando Matilde si accorge. Sono rimasta indietro di tanti capitoli…Ma ti leggo tutta non ti preoccupare. Anche perché la paura delle decisioni sbagliate è una cosa che fa parte della nostra vita.. Baci, grazie della visita, anche del commento.
15/09/2014 at 16:19
Ciao Lucia! Grazie! Mi fa piacere averti qui! Tranquilla, leggi con calma quando troverai del tempo 🙂 Ti mando un bacio!