Dove eravamo rimasti?
La festa, parte seconda
Davide avverte l’adrenalina scorrere in tutto il corpo, l’istinto di proteggere Bianca è fortissimo. La stringe al petto: -Bia, sei al sicuro con me, non permetterò che accada nulla di spiacevole. Aspettiamo che entri in casa e andiamo a festeggiare. Godiamoci questa magnifica serata.
“Che calore! Sarà la paura che il maestro mi veda oppure mi sto illudendo che qualcosa di romantico possa accadere? *-* Bia, questo è solo un comportamento da buon amico..”
Il compleanno è un successo: tutti si divertono e apprezzano il cibo e la musica. Mario e Gaia danzano in pista come due ballerini provetti, Marica e Fabio cercano di imitarli senza troppe pretese, per fortuna le luci psichedeliche camuffano i loro goffi movimenti.
-Bì, ma cosa ti era successo?- chiede Giorgia con le labbra sporche di frosting alla nutella.
-Niente di che: c’è il mio maestro alla festa. È lo zio di Gaia!
Il cupcake di Giorgia resta tra le sue mani, la bocca è intenta a pronunciare: -Niente di che?!Ti ha vista?
-No, per ora. Ma tranquilla, ci siete tutti voi. Piuttosto tu che mi racconti? Hai adocchiato qualche bel fusto? Ce ne sono alcuni niente male!
-In effetti ho guadagnato un numero di cellulare!!!
-Gì, sei grande! Ahah!
Davide è sempre accanto a Bia, con fare circospetto, pronto ad entrare all’ azione se necessario.
Arriva il momento di scartare i regali: amici e parenti si riuniscono accanto al lago illuminato per l’occasione. Gaia è fornita di microfono e sta ringraziando tutti per la loro partecipazione. Di fronte a lei c’è il tavolo colmo di doni impacchettati. C’è un’atmosfera magica. Sono tutti accalcati per cercare di non perdersi questo momento: il braccio di Davide è a stretto contatto con quello di Bia. Qualcuno comincia a spingere e la ragazza finisce direttamente contro il petto dell’amico. –Scusami!-
Arrossiscono. “Com’ è bello..” Davide le prende delicatamente il viso tra le mani: -Sei bellissima.
Nel frattempo Angelo scorge la sua dolce alunna. All’ inizio è incredulo, poi si convince: la fanciulla con l’abito turchese è proprio la sua Bianca!
Nella confusione l’uomo si avvicina a lei e la afferra per un braccio, interrompendo il momento romantico tra i due ragazzi:-Tesoro! Sei stupenda!
Bianca balza all’ indietro, urtando qualcuno, Davide spintona il maestro e urla:-Le stia lontano!
La musica è alta, Gaia con il microfono alla mano continua a commentare i regali ricevuti, ignara di ciò che sta accadendo; suo zio reagisce: -Ma chi sei tu? Come ti permetti? Giù le mani!- E a sua volta spinge il ragazzo che urta un altro invitato. Davide concentra le sue forze in un pugno e si spinge con tutto il suo corpo sul viso dell’uomo, ormai è fatta: una spinta tira l’altra,nel al gruppo riunitosi all’ aperto scoppia un disordine e si propaga per buona parte, effetto ola. Una rissa è in corso, Davide afferra la mano di Bia e corrono verso l’auto, mette in moto e sfreccia verso la strada provinciale.
“Cavolo! Questa è bella! :O Davide che fa a pugni con il mio maestro! Addio promozione, addio diploma! :(“
L’auto corre veloce fino a raggiungere il centro abitato. Il ragazzo accosta accanto ai giardinetti di periferia: -Hai voglia di fare due passi o preferisci tornare a casa?
-Davide, sono confusa. Non voglio tornare più a casa!- Le lacrime segnano il volto di Bia: -Cosa farò adesso? Non potrò più andare a lezione! La mia vita è un fallimento!-
Davide si slaccia la cintura di sicurezza e abbraccia forte Bia: -Non piangere, Bia. Ti fidi di me?
-Si! Davide, non mi lasciare!
-Il mio cuore è già tuo da molto; se vorrai, io custodirò il tuo.
Bianca smette di piangere, gli occhi di Davide luccicano alla luce della luna. “È bellissimo..” –Grazie Davide, stai facendo molto per me..- Bianca chiude gli occhi e avvicina il suo viso a quello di lui, le due labbra si toccano timide e si baciano. I due si guardano: non è abbastanza, hanno bisogno di qualcosa di più. Fremono: Davide prende tra le mani il viso di Bia e la pressione delle due labbra accende la passione. Il cuore accelera e i loro corpi si cercano, si toccano e le mani accarezzano con amore la schiena, il petto, i fianchi.
Lui si ferma e la stringe forte. Lei: -Mi sei sempre piaciuto, non pensavo che i miei sentimenti fossero ricambiati!-
Riprendono a baciarsi e ad accarezzarsi fino a dimenticare tutte le cose brutte che erano capitate, per godere di quegli attimi di felicità e soddisfazione.
È arrivato il momento di tornare a casa. Bianca è avvolta di gioia e il suo corpo è rilassato.
Davide la accompagna sotto casa e si salutano con calore, anche se avrebbero preferito restare ancora insieme.
In cucina la luce è accesa: la signora Matilde sta preparando una tisana.
-Ohi mamma, che ci fai sveglia?
-Non riesco a dormire!
-Mi dispiace. Io sono tanto stanca: corro a letto!
La mamma di Bia ha capito che c’è qualcosa che non va: il mascara sbavato della ragazza ha ingannato il suo fare disinvolto. L’indomani avrebbe sicuramente indagato sulla situazione, forse era accaduto quello che temeva.
Perché Matilde non riesce a dormire?
- Soffre a causa di particolari incubi ricorrenti. (17%)
- Era semplicemente preoccupata perché Bianca era ad una festa fuori città. (11%)
- Nasconde un segreto di cui Bia e suo padre non sospettano. (72%)

22/10/2014 at 21:34
recuperato ora! votato che si farà vedere prendendo però tempo per pensare, ma ero indecisa con l’opzione vincente, quindi….mi va bene lo stesso ihihihi 🙂
24/09/2014 at 00:12
Si farà vedere e farà finta di niente mi piace il linguaggio giovanile che scrivi:-) passa dala mia storia se ti va:-)
22/09/2014 at 01:45
Chiederà subito il significato delle parole!
Credo che il tuo punto di forza sia la capacità di far immedesimare il lettore nel linguaggio giovanile… 🙂
22/09/2014 at 20:22
Grazie Giulia! Che fine avevi fatto? 😉
15/09/2014 at 20:54
Mi sembra tu riesca a rendere bene l’afflizione della protagonista con i dialoghi… ora voto per chiedere subito spiegazioni. Vai così!
16/09/2014 at 18:36
Grazie mille! Mi fa piacere sapere che mi segui! 😀
14/09/2014 at 22:58
La uno, quando Matilde si accorge. Sono rimasta indietro di tanti capitoli…Ma ti leggo tutta non ti preoccupare. Anche perché la paura delle decisioni sbagliate è una cosa che fa parte della nostra vita.. Baci, grazie della visita, anche del commento.
15/09/2014 at 16:19
Ciao Lucia! Grazie! Mi fa piacere averti qui! Tranquilla, leggi con calma quando troverai del tempo 🙂 Ti mando un bacio!