Dove eravamo rimasti?
Un incontro inaspettato
Nella voce dell’anziano sacerdote vi era un qualcosa che la metteva a disagio.
Aveva un tono diretto, e la sua domanda risuonò quasi inquisitoria.
Myo cercò allora di esprimersi con la massima osservanza, ma non appena aprì bocca, una voce familiare la interruppe repentinamente.
“Vi prego Padre, concedetemi di proferire personalmente con questi viandanti.”
Il sacerdote si voltò di scatto verso l’ingresso della torre e, riconosciuto il suo interlocutore, tornò verso la torre senza emettere un fiato.
“Non sai quanto sia felice di incontrarti qui, Myo!” Disse il nuovo arrivato mentre si avvicinava ai tre viaggiatori.
Senza avere neanche il tempo di controbattere, la giovane templare venne investita dal caldo abbraccio del suo compagno.
“Cosa ci fai qui, Gerard?” Chiese Myo ancora incredula.
Il cavaliere si scostò delicatamente da lei.
I loro sguardi si incrociarono silenziosamente per un breve momento: persa nello smeraldo degli occhi del suo amante, Myo respinse suo malgrado l’impulso di raggiungere le labbra di Gerard nel più appassionato dei baci.
Un sorriso malizioso si stampò sul viso del templare e Myo cercò imbarazzata lo sguardo della sua amica del cuore, che la contraccambiò con un candido sorriso.
“Sostituisco temporaneamente mio padre alla supervisione di questo cantiere.” Tagliò corto Gerard.
Myo lanciò una fugace occhiata alla torre in attesa che il ragazzo aggiungesse altro.
Il padre di Gerard era un alto sacerdote dell’Ordine di S. Gerarda, tuttavia la ragazza non aveva mai avuto modo di conoscerlo personalmente.
Anche se ormai era una templare a tutti gli effetti, Myo sapeva che la sua qualifica non era vista di buon occhio da tutti i membri del clero, e il padre di Gerard era uno di questi.
“Il Primo Sacerdote ha ordinato la costruzione di un edificio che rispecchi appieno la gloria del Divino.” Aggiunse poi il ragazzo.
“Gloria a Seraphos!” Esclamò allora Gellar, seguita in maniera assai meno entusiasta dal soldato che la scortava.
Quelle parole destarono un moto d’orgoglio in Myo. Un edificio così maestoso non poteva che essere un’ulteriore manifestazione della grandiosità di Seraphos, il dio che aveva scelto di manifestarsi in mezzo agli uomini.
Presa com’era dall’ammirazione verso il dio, la giovane quasi non si accorse che il suo spasimante le aveva avvolto un braccio intorno alle spalle.
“Posso parlarti per un attimo in privato?” Sussurrò Gerard all’orecchio di Myo.
La ragazza si limitò a rispondere con un cenno del capo.
Il templare guidò allora la sua partner dietro la tenda più vicina, non prima però di aver rivolto un sorriso malizioso a Gellar e uno sguardo tagliente all’uomo al suo fianco.
“Cosa volevi..”
Myo non ebbe il tempo di concludere la domanda che le sue labbra furono raggiunte da quelle di Gerard.
Fu un bacio lungo e ricco di passione, al quale la giovane si abbandonò completamente. Portò le braccia intorno al collo di lui e ricambiò quella passione con tutto il suo amore.
“Mi sei mancata.” Sussurrò alla fine lui.
Myo schiuse le labbra per rispondere, ma prima strinse nuovamente il petto dell’aitante guerriero a se e lo baciò con rinnovato ardore per un altro lungo minuto.
“Anche tu.” Aggiunse infine, sospirando.
Il ragazzo la fissò per alcuni secondi mentre le sue dita presero a giocare con una lunga ciocca di setosi capelli cerulei.
“Cosa ci fai qui con Gellar e quell’altro uomo?” Chiese quindi Gerard scostandosi appena dalla templare.
Myo stava già per rispondere, quando l’immagine di Re Oderick che l’ammoniva sulla sua missione le si stampò in mente.
“Nessuno deve sapere della missione che ti ho affidato.” Aveva detto il monarca con tono imperativo.
Myo deglutì, mentre l’eco di quelle parole riecheggiava vivido nella sua testa.
Il volto di Gerard cominciò a farsi più perplesso, in attesa di ricevere una risposta.
Avrebbe dovuto fare uno sforzo enorme per mentire a Gerard, e d’altro canto aveva dato la sua parola al Re in persona che avrebbe mantenuto segreto il motivo della sua spedizione.
“Il maestro Vaynard mi ha chiesto di pattugliare le vie per il Nord.” Abbozzò lei ostentando più naturalezza possibile. “Ha detto di vederlo come una sorta di primo esame sul campo.”
“Sembra un compito irrisorio per un’allieva talentuosa come te.” Disse il templare, inarcando le sopracciglia. “E ti è stata persino affidata una sacerdotessa come scorta.”
“Gellar è ancora un’apprendista.” Rispose prontamente Myo. “Ed è stata lei a insistere per accompagnarmi.”
“Un apprendista non dovrebbe lasciare la cattedrale di S. Gerarda.” La voce di Gerard suonava via via sempre più come un rimprovero. “E chi è quell’uomo con voi?”
“E’ un allevatore che si è offerto di accompagnarci per parte del viaggio.” Rispose Myo, mentre tentava con tutta se stessa di tenere nascosta la verità al suo compagno.
“Cosa ne dici di fermarvi qui per la notte?”
Quella proposta giunse come un fulmine a ciel sereno.
Myo alzò repentinamente lo sguardo e notò uno smagliante sorriso sulle labbra di Gerard.
Come reagirà Myo?
- Deciderà di consultarsi sul da fare coi suoi compagni di viaggio. (86%)
- Insisterà per riprendere quanto prima la sua missione. (0%)
- Accetterà di trascorrere la notte al fianco del suo amato. (14%)

07/12/2017 at 02:53
La storia finora (aggiornata a Disincanto 2 – cap.4)
Myo Runoko é la prima donna a diventare cavaliere templare dell’Ordine di S. Gerarda, un credo religioso devoto al divino Seraphos, creatore del genere umano. Alla cerimonia assistono anche, oltre a centinaia di curiosi, Gellar, giovane sacerdotessa, nonché migliore amica della ragazza, e Gerard, compagno d’armi di Myo, ma anche amante della ragazza. Tra lo stupore generale, anche il dio in persona assiste all’investitura della nostra protagonista.
A distanza di alcuni mesi dalla cerimonia, Myo viene convocata dal Re Oderick, sovrano fanciullo, il quale le affiderà il compito di raggiungere le regioni remote dell’Est, per investigare su focolai di resistenza contro i missionari dell’Ordine di S.Gerarda. Il piccolo re esprime inoltre la sua perplessità nei confronti dell’operato della Chiesa e confida nel giudizio della giovane templare affinché questa possa aiutarlo ad avere delucidazioni.
Il mattino seguente, Myo, accompagnata da Gellar e Braham, un soldato scelto del re, parte per la volta delle regioni remote dell’Est. Lungo il loro cammino però, i tre si imbattono in una torre gigantesca in costruzione, nel fitto della foresta. Li incontrano Gerard insieme a un anziano sacerdote. Il giovane templare spiega a Myo che si tratta di un monumento dedicato alla gloria di Seraphos e invita la ragazza a trascorrere la notte insieme. Myo però, ligiia al dovere, rifiuta e riprende il viaggio la sera stessa.
07/12/2017 at 00:45
BENTORNATO! Adesso ti è d’obbligo, però, farmi un riassunto della vicenda e dei personaggi 😉
Se metti “un evento inaspettato” non posso che votare quello 😉
Ciao 🙂
07/12/2017 at 02:34
Grazie! É un piacere vederti ancora qui. Provvedo quanto prima ad aggiungere un piccolo riassunto della storia finora, qui nei commenti.
06/12/2017 at 17:54
Sono tornato! E per l’ennesima volta chiedo scusa a chiunque abbia seguito (anche in maniera occasionale) i miei racconti. Determinato a concludere questa narrazione, vi porto l’ultimo capitolo di Disincanto – parte 2. Auguro a tutti una buona lettura e accetterò ogni critica dovuta anche alla mia assenza su queste pagine. Dopotutto è un piacere immenso poter proseguire a pubblicare tra voi!
03/05/2016 at 09:42
Seguirà Gerard.
Ciao,
Trovo la storia, coinvolgente e ben scritta, non capisco bene perché sia datata 28/09/2014 ma non mi pare abbandonata, i commenti qui sotto sono recenti.
Una nota stilistica di poco conto: scrivi sempre dio in minuscolo, però nel terzo hai scritto l’aggettivo ‘divino’ con la maiuscola (sì lo so, commento inutile 🙂 ).
L’altra cosa che noto è con quanta frequenza descrivi situazioni e personaggi utilizzando gli occhi, il loro colore, gli sguardi. Sembrano ampiamente dominanti rispetto a tutto il resto. Occhi, colore, non mi stupirei se oltre alla scrittura ti piacesse dipingere.
Ciao Ciao
04/05/2016 at 14:22
Ciao!
Grazie mille per il commento e l’interesse dimostrato.
Il primo capitolo di questa parte di racconto è stato, in effetti, pubblicato allora, e per un lungo periodo non ho potuto dedicarmi come avrei voluto alla scrittura, ma negli ultimi tempi sto cercando di mantenere una certa costanza nella pubblicazione sul sito. Mi auguro quindi di non far passare troppo tempo dall’uscita di un episodio all’altro.
Per quanto riguarda l’utilizzo della maiuscola in “divino”, penso mi sia scappata in qualche discorso diretto di qualche mebro/sostenitore del clero.
Diciamo che, erroneamente, ho messo la maiuscola all’aggettivo per “enfatizzare” ulteriormente l’importanza che viene affibbiata a Seraphos.
In conclusione… E’ per lo più un refuso e ti ringrazio di avermelo fatto notare.
Sul contatto visivo dei vari personaggi, ammetto che amo l’interazione non strettamente verbale e penso (e spero) che spesso contribuisca a sviluppare in maniera più ampia e creativa il carattere dei diversi personaggi.
E sì, inoltre amo disegnare, anche se quello è un hobby che ho accantonato da tempo ormai.
Scusa se sono stato prolisso, ma il tuo commento mi è stato di grande ispirazione!
Ti ringrazio ancora per le tue parole e penso che ci vedremo presto nella sezione commenti del tuo racconto!
Ciao e a presto!
25/03/2016 at 12:20
Lasciamo perdere le due ragazze e seguiamo per un po’ Gerard ,sperando che magari abbia delle vicende interessanti
25/03/2016 at 14:43
Ci saranno comunque vicende interessanti, garantito!
Grazie comunque per continuare a seguirmi!
24/03/2016 at 23:25
Ciao Simone!
Molto bello anche questo capitolo!
Sono proprio curiosa di scoprire come andrà avanti la storia!
Restiamo con le due ragazze e vediamo dove le porterà questo viaggio!
Alla prossima! 😉
25/03/2016 at 14:42
Grazie per essere passata di nuovo! Mi auguro di riuscire a proseguire quanto prima!
24/03/2016 at 22:25
Facciamo una pausa: seguiamo Gerard e poi torniamo sulle due protagoniste 🙂
Non so se è quello che viene detto tra le righe, non so se è ciò che era successo precedentemente o che altro, ma, anche se finora non è successo nulla, mi sta piacendo molto ^_^
Ciao 🙂
24/03/2016 at 22:42
Se hai domande sui precedenti episodi o altro, chiedi pure. Saró più che lieto di rispondere a dubbi o curiosità!
24/03/2016 at 23:12
Allora ti chiedo subito un riassunto degli eventi ^_^
Ciao 🙂
25/03/2016 at 14:41
Nelle puntate precedenti…
Myo Runoko diventa la prima donna templare dell’Ordine di S. Gerarda. Diversi mesi dopo la sua investitura il giovane Re Oderick convoca la ragazza per affidarle un incarico particolare. Dovrà raggiungere quindi le zone più orientali del regno per indagare sulla situazione sempre più instabile di quelle regioni. Accompagnata dalla sua migliore amica, un’apprendista sacerdotessa di nome Gellar, si imbatte in una gigantesca torre in costruzione dove incontra il suo amante Gerard, templare come lei, è responsabile della sua vocazione…
Penso d’aver detto tutto più o meno.
24/03/2016 at 16:45
Wow! Di già un nuovo capitolo! 😀 Molto bello anche questo!
Direi di continuare a seguire le due ragazze e la loro missione per conto del re! 😉
Alla prossima! 😀
24/03/2016 at 22:43
Grazie di nuovo per la tua partecipazione! Mi auguro di riuscire anche a pubblicare il resto della storia il prima possibile!