Dove eravamo rimasti?
Responsabilità
Rimase in silenzio, fissando gli occhi di lui per un periodo di tempo non ben definito.
La mente di Myo era affollata dalle immagini di un’incantevole notte di passione assieme a Gerard. Poteva quasi sentire il calore della sua pelle farla divampare in un incendio di emozioni travolgenti.
Un fremito di piacere le attraversò la schiena e d’istinto protese una mano verso il suo compagno.
Erano trascorsi mesi dall’ultima volta che i due si erano dati appuntamento fuori dalla caserma della cattedrale. L’ultimo di molti appuntamenti clandestini sul litorale di Gardenia. Soli, lontani dalla città, illuminati appena da un oceano di stelle.
Desiderava provare con tutta se stessa di nuovo quel turbinio di sensazioni incredibili.
Schiuse le labbra per accettare la proposta di Gerard, quando tutto dentro di lei si spense per un istante.
E poi riapparvero di nuovo.
Gli occhi di quel ragazzino dall’aria troppo innocente per avere un intero regno sulle spalle.
Myo non aveva ben compreso ancora per quale motivo Re Oderick l’avesse incaricata di raggiungere i territori d’Oriente, ma lo sguardo del giovane sovrano le aveva penetrato l’anima.
Le sue parole erano state chiare e la sua richiesta precisa, ma a Myo era parso che ci fosse ben altro, qualcosa che Oderick non era in grado di comunicare con semplici parole.
Myo incrociò lo sguardo di Gerard. Il ragazzo la stava fissando in attesa di una risposta. Un’espressione perplessa dipinta sul suo viso.
“Devo consultarmi con Gellar sul da farsi.” Disse infine Myo con voce fredda e distaccata.
Gerard fece per ribattere, ma la giovane templare si incamminò repentinamente verso i suoi compagni di viaggio.
Attraversò velocemente il grande cantiere. Si voltò soltanto una volta, per assicurarsi che Gerard non la seguisse.
Il buio della sera aveva ormai avvolto l’intera zona, ciò nonostante individuò subito la posizione del degli altri due.
Il candore del viso di Gellar era illuminato da un crepitante fuoco da campo che il soldato di Themisell stava ravvivando con alcuni rami secchi.
Myo sedette al bivacco, silenziosamente, con le braccia avvolte intorno alle ginocchia.
Cercò di proposito di evitare lo sguardo della sua migliore amica, anche se sapeva bene di non poterle nascondere ciò che provava in quel momento.
In tutta risposta, Gellar si limitò ad appoggiare il capo sulla spalla dell’amica.
“Dovremmo riprendere il viaggio il prima possibile.”
La voce del soldato del Re interruppe bruscamente quel momento di raccoglimento.
Myo lo squadrò perplessa.
L’uomo di nome Braham non aveva praticamente proferito parola da quando erano partiti, e ora la sua voce suonava tesa, mentre con rapide occhiate scrutava nervosamente l’oscurità intorno a loro.
“Gerard ci ha offerto di fermarci qui per la notte.” Disse con voce sommessa Myo.
“Non avrai per caso svelato a quel templare dettagli sulla tua missione, vero?” L’uomo mantenne un tono moderato, ma le sue parole erano diventate taglienti come rasoi.
“Ho mentito a riguardo.” Rispose Myo, ricacciando indietro il senso di colpa.
Le dita affusolate di Gellar le sfiorarono delicatamente una mano.
“Il Re in persona conta su di te, Myo.” Disse l’apprendista sacerdotessa.
La giovane templare si voltò allora verso la sua amica e finalmente trovò nello smeraldo degli occhi di lei, la determinazione di cui aveva bisogno.
“Allora è deciso!” Esclamò Myo con rinnovato entusiasmo. “Lasceremo questo sito tra pochi minuti.”
Un sorriso si increspò sulle labbra di Braham, il soldato.
“A quanto pare Sua Altezza ha scelto la persona giusta per quest’incarico.”
Spento il fuoco, i tre si prepararono quindi per proseguire il loro viaggio.
Era notte inoltrata quando il piccolo carro si allontanò dalla torre in costruzione.
Braham conduceva pigramente il destriero verso Nord, mentre le due ragazze riposavano accoccolate contro le sponde della carrozza.
Prima di chiudere occhio Myo e Gellar avevano discusso un poco sull’incontro con Gerard e sul fatto che questi avesse preso male la scelta della sua compagna di non trascorrere la notte insieme.
Di fatti, prima di ripartire, i due amanti avevano avuto un vero e proprio alterco a riguardo e il morale di Myo non ne aveva di certo guadagnato.
Il resto della nottata trascorse tranquillamente, mentre il carro passò finalmente la parte più settentrionale del massiccio montuoso.
Alle prime luci del giorno giunsero infine in prossimità del fiume Galora, il confine naturale che divideva la regione settentrionale del regno da quella orientale.
Consumata una fugace colazione a base di carne secca e pane ormai raffermo, Braham si alzò in piedi e apostrofò Myo.
“Gli ordini di Sua Altezza Oderick erano di scortarti fino a questo punto. Da qui in poi dovrai procedere da sola.”
Myo asserì e ringraziò il soldato per i suoi servigi, dopo di che si apprestò a proseguire a piedi in direzione del fiume.
Stava già incamminandosi verso Est quando la sua migliore amica la raggiunse di corsa.
“Vengo con te!” Esclamò Gellar con voce squillante.
Come evolverà la narrazione nel prossimo episodio?
- Seguirà le vicende di Gerard, il cavaliere templare. (67%)
- Si sposterà su ciò che sta avvenendo nella capitale e dintorni. (0%)
- Proseguirà col viaggio delle due ragazze verso Est. (33%)

07/12/2017 at 02:53
La storia finora (aggiornata a Disincanto 2 – cap.4)
Myo Runoko é la prima donna a diventare cavaliere templare dell’Ordine di S. Gerarda, un credo religioso devoto al divino Seraphos, creatore del genere umano. Alla cerimonia assistono anche, oltre a centinaia di curiosi, Gellar, giovane sacerdotessa, nonché migliore amica della ragazza, e Gerard, compagno d’armi di Myo, ma anche amante della ragazza. Tra lo stupore generale, anche il dio in persona assiste all’investitura della nostra protagonista.
A distanza di alcuni mesi dalla cerimonia, Myo viene convocata dal Re Oderick, sovrano fanciullo, il quale le affiderà il compito di raggiungere le regioni remote dell’Est, per investigare su focolai di resistenza contro i missionari dell’Ordine di S.Gerarda. Il piccolo re esprime inoltre la sua perplessità nei confronti dell’operato della Chiesa e confida nel giudizio della giovane templare affinché questa possa aiutarlo ad avere delucidazioni.
Il mattino seguente, Myo, accompagnata da Gellar e Braham, un soldato scelto del re, parte per la volta delle regioni remote dell’Est. Lungo il loro cammino però, i tre si imbattono in una torre gigantesca in costruzione, nel fitto della foresta. Li incontrano Gerard insieme a un anziano sacerdote. Il giovane templare spiega a Myo che si tratta di un monumento dedicato alla gloria di Seraphos e invita la ragazza a trascorrere la notte insieme. Myo però, ligiia al dovere, rifiuta e riprende il viaggio la sera stessa.
07/12/2017 at 00:45
BENTORNATO! Adesso ti è d’obbligo, però, farmi un riassunto della vicenda e dei personaggi 😉
Se metti “un evento inaspettato” non posso che votare quello 😉
Ciao 🙂
07/12/2017 at 02:34
Grazie! É un piacere vederti ancora qui. Provvedo quanto prima ad aggiungere un piccolo riassunto della storia finora, qui nei commenti.
06/12/2017 at 17:54
Sono tornato! E per l’ennesima volta chiedo scusa a chiunque abbia seguito (anche in maniera occasionale) i miei racconti. Determinato a concludere questa narrazione, vi porto l’ultimo capitolo di Disincanto – parte 2. Auguro a tutti una buona lettura e accetterò ogni critica dovuta anche alla mia assenza su queste pagine. Dopotutto è un piacere immenso poter proseguire a pubblicare tra voi!
03/05/2016 at 09:42
Seguirà Gerard.
Ciao,
Trovo la storia, coinvolgente e ben scritta, non capisco bene perché sia datata 28/09/2014 ma non mi pare abbandonata, i commenti qui sotto sono recenti.
Una nota stilistica di poco conto: scrivi sempre dio in minuscolo, però nel terzo hai scritto l’aggettivo ‘divino’ con la maiuscola (sì lo so, commento inutile 🙂 ).
L’altra cosa che noto è con quanta frequenza descrivi situazioni e personaggi utilizzando gli occhi, il loro colore, gli sguardi. Sembrano ampiamente dominanti rispetto a tutto il resto. Occhi, colore, non mi stupirei se oltre alla scrittura ti piacesse dipingere.
Ciao Ciao
04/05/2016 at 14:22
Ciao!
Grazie mille per il commento e l’interesse dimostrato.
Il primo capitolo di questa parte di racconto è stato, in effetti, pubblicato allora, e per un lungo periodo non ho potuto dedicarmi come avrei voluto alla scrittura, ma negli ultimi tempi sto cercando di mantenere una certa costanza nella pubblicazione sul sito. Mi auguro quindi di non far passare troppo tempo dall’uscita di un episodio all’altro.
Per quanto riguarda l’utilizzo della maiuscola in “divino”, penso mi sia scappata in qualche discorso diretto di qualche mebro/sostenitore del clero.
Diciamo che, erroneamente, ho messo la maiuscola all’aggettivo per “enfatizzare” ulteriormente l’importanza che viene affibbiata a Seraphos.
In conclusione… E’ per lo più un refuso e ti ringrazio di avermelo fatto notare.
Sul contatto visivo dei vari personaggi, ammetto che amo l’interazione non strettamente verbale e penso (e spero) che spesso contribuisca a sviluppare in maniera più ampia e creativa il carattere dei diversi personaggi.
E sì, inoltre amo disegnare, anche se quello è un hobby che ho accantonato da tempo ormai.
Scusa se sono stato prolisso, ma il tuo commento mi è stato di grande ispirazione!
Ti ringrazio ancora per le tue parole e penso che ci vedremo presto nella sezione commenti del tuo racconto!
Ciao e a presto!
25/03/2016 at 12:20
Lasciamo perdere le due ragazze e seguiamo per un po’ Gerard ,sperando che magari abbia delle vicende interessanti
25/03/2016 at 14:43
Ci saranno comunque vicende interessanti, garantito!
Grazie comunque per continuare a seguirmi!
24/03/2016 at 23:25
Ciao Simone!
Molto bello anche questo capitolo!
Sono proprio curiosa di scoprire come andrà avanti la storia!
Restiamo con le due ragazze e vediamo dove le porterà questo viaggio!
Alla prossima! 😉
25/03/2016 at 14:42
Grazie per essere passata di nuovo! Mi auguro di riuscire a proseguire quanto prima!
24/03/2016 at 22:25
Facciamo una pausa: seguiamo Gerard e poi torniamo sulle due protagoniste 🙂
Non so se è quello che viene detto tra le righe, non so se è ciò che era successo precedentemente o che altro, ma, anche se finora non è successo nulla, mi sta piacendo molto ^_^
Ciao 🙂
24/03/2016 at 22:42
Se hai domande sui precedenti episodi o altro, chiedi pure. Saró più che lieto di rispondere a dubbi o curiosità!
24/03/2016 at 23:12
Allora ti chiedo subito un riassunto degli eventi ^_^
Ciao 🙂
25/03/2016 at 14:41
Nelle puntate precedenti…
Myo Runoko diventa la prima donna templare dell’Ordine di S. Gerarda. Diversi mesi dopo la sua investitura il giovane Re Oderick convoca la ragazza per affidarle un incarico particolare. Dovrà raggiungere quindi le zone più orientali del regno per indagare sulla situazione sempre più instabile di quelle regioni. Accompagnata dalla sua migliore amica, un’apprendista sacerdotessa di nome Gellar, si imbatte in una gigantesca torre in costruzione dove incontra il suo amante Gerard, templare come lei, è responsabile della sua vocazione…
Penso d’aver detto tutto più o meno.
24/03/2016 at 16:45
Wow! Di già un nuovo capitolo! 😀 Molto bello anche questo!
Direi di continuare a seguire le due ragazze e la loro missione per conto del re! 😉
Alla prossima! 😀
24/03/2016 at 22:43
Grazie di nuovo per la tua partecipazione! Mi auguro di riuscire anche a pubblicare il resto della storia il prima possibile!