Le Ombre dell’Impero-Parte terza

Mattino su Roma

Schema

Sala del trono, seconda vigilia.
“Maledizione, sono giorni che indagate su chi ha tentato di farmi la pelle, ci ha riprovato un nuovo assassino e adesso un demone. E sono anche morti altri due uomini.”
Oltre agli uomini della Coorte ombra vi era presente anche Zarich che se ne stava in disparte a guardare fuori dalla finestra, come se quello che stesse accadendo non lo riguardasse.
“Imperatore, noi abbiamo provato ad indagare ma finora tutti gli indizi non hanno portato ad un colpevole .”
Diocleziano si voltò con lo sguardo di un leone affamato.
“Alessio, ti dò due giorni di tempo per bloccare il colpevole. Chiunque esso sia! “

Un’ora dopo una pira ardeva in un giardino interno, il corpo di Micipsa bruciò fino a consumarsi sotto la sguardo degli amici. Un refolo di vento scompigliò le ceneri disponendole a forma di piccola aquila. la divinatrix si avvicinò rendendosi conto che era all’opera un prodigio e che quella non era l’aquila  imperiale ma una diversa. La voce di Zarich li distolse dai loro pensieri.
“Gli dei non mandano messaggi a caso. Sappili interpretare Deirdru. Mi sembrate demoralizzati ragazzi. Raccontatemi a che punto siete con le indagini.”

Quarta Vigilia: Labirinto di Minosse“Quel demone poteva ucciderlo.””Ma non vi è riuscito.””Solo perché lui ha interpretato a suo vantaggio il comando.””Come lo sai Cassandra?”La donna spiegò che  era dovuta giungere in quel luogo, dove il suo potere era maggiore, concentrandosi a  lungo ma alla fine aveva visto il demone prendere ordini da un uomo e lui gli aveva ordinato di uccidere il porporato.”Cosa facciamo Elios?”Omar anticipò l’amico.”Non faremo nulla, ha la Specula a proteggerlo, se la faccia bastare.”Dinocrate sorrise.. “Direi che Omar ha ragione, questa sarà la prova degli speculatores, noi abbiamo un altro problema non meno grave.”Nessuno osò concludere la frase e per alcuni istanti nella stanza scese il silenzio, quando Cassandra pronunciò quel nome il rimbombo della volta di pietra lo rese ancor più cupo.”Keris.””Esatto Cassandra, direi che solo Omar potrebbe affiancare colei che la porta e servirla al meglio, è troppo importante quella spada e se ha scelto quella donna vi è un motivo.””Va bene capo, andrò a farmi assumere nella domus Rubinia, ho già una mezza idea, ma non sarà facile entrare nelle sue grazie.””Non ho dubbi sul fatto che vi riuscirai.”

L’alba illuminò i marmi dell’Urbe di  un giallo quasi d’orato donandole un’aura divina. La popolazione era già per la strade a commentare l’uccisione del Prefetto da parte di un demone, mentre alcuni fomentavano il malcontento avvalorando la voce iniziale che voleva l’imperatore morto ed un suo sosia sostituirlo nell’uscita pubblica per calmare la popolazione.

Hora Terza studium dioclezianeo
Alessio sentì un gran colpo fuori dalla porta  e un rantolo di dolore, poi Claudius Secundus irruppe spalancandola Deirdru era seduta ai piedi dell’imperator come una brava schiava. Alessio estrasse due pugnali e corse verso il nuovo venuto armato di vitis ma il Princeps  fu più veloce e lo abbattè con due colpi del bastone di quercia. Alessio a terra si teneva le mani sullo stomaco quando un terzo colpo alla nuca lo mandò a sognare i campi elisii. Deidru riuscì a disarmare Claudius con due calci per poi rovesciarlo a terra, montargli sopra a cavalcioni puntandogli uno spillone da capelli davanti ad un occhio.
“Zarich  mi ha chiesto di dimostrare che  basto io a stendere i tuoi compagni … se vuoi continuare a stare in questa posizione non mi dispiace bella britanna. Certo preferirei un letto sotto di noi.”
La divinatrix si sollevò offesa.
“Ero venuto per dirti che hanno appena ammazzato Caio Spurinno e i vigiles hanno trovato degli strani oggetti a casa sua. Sarebbe il caso di mandare qualcuno ad indagare.”
Cogliendo  lo sguardo del generale Deirdru si offrì volontaria.

Calabrus uscì dal suo appartamento al secondo piano di un’insula poco oltre il Tevere dopo aver fatto colazione insieme alla moglie, mentre le due figlie stavano ancora dormendo. Mentre lo baciava la donna gli chiese nuovamente di indossare l’armatura anche quando usciva dal Castra perchè aveva sentito che la città stava divenendo pericolosa. Aloisius le diede un bacio abbracciandola e le promise che avrebbero sistemato tutto in fretta quindi scese le scale dell’insula e giunto in strada si diresse verso il Castra Peregrinarum mentre in strada vi erano già uomini e donne che terminavano di aprire le botteghe, una giovane poco vestita era nuovamente in strada a vendere la propria merce sotto casa e un paio di mendicanti si contendevano la strada. 

Cosa accadrà nel prossimo capitolo?

  • Seguiamo i cinque misteriosi figuri che hanno deciso di non aiutare l'imperatore. (60%)
    60
  • Il nemico si muove per primo e punta proprio su Deirdru che è sola per le strade di una città sull'orlo della guerra civile (0%)
    0
  • Deirdru andrà alla casa di Spurinnio e troverà degli indizi che la porteranno ad identificare l'uomo come un sacerdote etrusco. (40%)
    40
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